La nostra inviata Helda Fopper [*] ha intervistato in esclusiva il celebre blogger Yue Lung, che da più di un mese -con grande preoccupazione dei suoi fan -non aggiorna il suo blog.
H.F: Yue, il tuo ultimo post è datato 12 Febbraio. Cosa è successo? Perché questo allarmante silenzio che dura da più di un mese?
Yue: Una vecchia strega come te penserà che lo faccio apposta per farmi desiderare, ma in realtà questo mio "silenzio"ha una motivazione molto semplice: la mancanza di tempo.
Queste ultime settimane sono state molto stancanti e impegnative, e a dirla tutta non ho letto ne visto cose particolarmente sconvolgenti, tanto da farmi gridare "devo parlarne sul blog!". Prima c'erano le rubriche mensili (i Preferiti prima e i Best & Worst poi) , ma ogni volta -soprattutto nei mesi più "magri"- era molto faticoso scriverle, quindi ho deciso di comune accordo con Masha di eliminarle. Di conseguenza, questa maggiore libertà e mancanza di scadenze ha un po' tolto vitalità al blog. Pazienza, l'importante è che non sia morto, e vi assicuro che Say Adieu to Yue non lo è!
H.F: Grazie per la"vecchia strega". Ma non possiamo frustrare la sete di conoscenza dei tuoi fan! Che fumetti stai leggendo in questo periodo?
Yue: Sul fronte manga non molto a dire il vero. Qualche settimana fa ho preso il secondo volume di storie brevi di Yoshihiro Tatsumi, Le lacrime della bestia, ma pur riconoscendone il valore non mi ha colpito particolarmente. Temo di non essere molto in sintonia con Tatsumi, o almeno non quanto speravo. Il genere Gekiga continua ad affascinarmi moltissimo, ma al momento sono curioso di leggere altri autori come Yoshiharu Tsuge, che a breve uscirà per Canicola con L'uomo senza talento.
Qualche giorno fa ho preso il primo volume di Unlucky Young Man di Fujiwara/Otsuka : un ottimo thriller politicometropolitano ambientato alla fine degli anni 60 e con personaggi ispirati a varie personalità del cinema e della letteratura giapponese. Bello, peccato per le controversie sull'edizione italiana (pagina mancante e ambiguità sulla traduzione). E non dimentichiamoci di Buffalo 5 Girls, di Moyoko Anno! Per quanto riguarda i fumetti di altre nazionalità, devo ammettere che il mio guilty pleasure del momento è Tintin di Hergé: sto prendendo la collana in uscita in edicola e ormai mi sono affezionato al piccolo reporter, senza contare che da quando è arrivato il capitano Haddock la serie ha fatto un salto di qualità! Questo pomeriggio ho letto Francis, la nuova opera di Loputyn: è una specie di coming of age che ha per protagonista una streghetta, che dopo aver evocato uno spirito della foresta parecchio birbantello (il Francis del titolo) comincerà ad abbracciare lati di se che fino a quel momento aveva ignorato . Carino, soprattutto graficamente!
Al momento non mi viene in mente altro.
H.F: In passato, su questo blog, hai parlato di serie tv e film: Hai segnalazioni da fare?
Al momento seguo due serie tv -e credetemi, visto il periodo di magra degli ultimi mesi non è poco per me - ovvero Feud e Big Little Lies. Il primo è il mio preferito, perché ha per protagoniste Bette Davis e Joan Crawford , ritratte durante il periodo delle riprese e della promozione di "Che fine ha fatto Baby Jane?" . Il mio amore per la Davis è cosa nota, e Susan Sarandon la interpreta in modo magistrale: La voce, la gestualità e le espressioni del volto la rendono davvero identica a Bette! Jessica Lange (nei panni della Crawford) ha una presenza scenica notevole, ma la somiglianza è molto inferiore, anche se è pur compensata dalla sua bravura. E poi la vecchia Hollywood, e Robert Aldrich! Io ho un vero e proprio feticismo per questo regista, ve l'ho mai detto?
Big Little Lies è invece ambientato ai giorni nostri, e direi che rientra a pieno nel genere "bianche ricche sfondate con qualche segretuccio ", anche se in questo caso sono più i personaggi maschili a nascondere gravi turbe mentali. La serie si apre con un omicidio durante una festa, ma la vittima non viene svelata e la trama si sviluppa a partire da un lungo flashback, che inizia con l'arrivo di una scalcinata mamma single nella sciccosissima cittadina di Monterey. Regia di un certo livello (Jean Marc Vallée, quello di C.R.A.Z.Y e Dallas Buyers Club) , attrici di un certo livello (Nicole Kidman, Reese Witherspoon e una Laura Dern che ruba lo show con la sua nevrotica Renata) e case bellissime e ultracostose. Sono rimasto un po' indietro con gli episodi, ma per ora mi piace!
Cara Helda, di film invece ne ho visti pochi! Segnalo solamente il bellissimo About Elly , dolente thriller del regista iraniano Asghar Farhadi.
H.F: In passato, su questo blog, hai parlato di serie tv e film: Hai segnalazioni da fare?
Al momento seguo due serie tv -e credetemi, visto il periodo di magra degli ultimi mesi non è poco per me - ovvero Feud e Big Little Lies. Il primo è il mio preferito, perché ha per protagoniste Bette Davis e Joan Crawford , ritratte durante il periodo delle riprese e della promozione di "Che fine ha fatto Baby Jane?" . Il mio amore per la Davis è cosa nota, e Susan Sarandon la interpreta in modo magistrale: La voce, la gestualità e le espressioni del volto la rendono davvero identica a Bette! Jessica Lange (nei panni della Crawford) ha una presenza scenica notevole, ma la somiglianza è molto inferiore, anche se è pur compensata dalla sua bravura. E poi la vecchia Hollywood, e Robert Aldrich! Io ho un vero e proprio feticismo per questo regista, ve l'ho mai detto?
Big Little Lies è invece ambientato ai giorni nostri, e direi che rientra a pieno nel genere "bianche ricche sfondate con qualche segretuccio ", anche se in questo caso sono più i personaggi maschili a nascondere gravi turbe mentali. La serie si apre con un omicidio durante una festa, ma la vittima non viene svelata e la trama si sviluppa a partire da un lungo flashback, che inizia con l'arrivo di una scalcinata mamma single nella sciccosissima cittadina di Monterey. Regia di un certo livello (Jean Marc Vallée, quello di C.R.A.Z.Y e Dallas Buyers Club) , attrici di un certo livello (Nicole Kidman, Reese Witherspoon e una Laura Dern che ruba lo show con la sua nevrotica Renata) e case bellissime e ultracostose. Sono rimasto un po' indietro con gli episodi, ma per ora mi piace!
Cara Helda, di film invece ne ho visti pochi! Segnalo solamente il bellissimo About Elly , dolente thriller del regista iraniano Asghar Farhadi.
H.F: Molto bene. Un'ultima domanda per concludere degnamente questa elettrizzante intervista :Sul tuo profilo instagram non fai che fotografare libri. Oltre a fotografarli li leggi?
Yue: Nell'ultimo mese ne ho letti pochi.O meglio, mi sono dedicato completamente a opere decisamente lunghette e impegnative , come Middlemarch di George Eliot e a riletture, come Ritorno a Brideshead di Evelyn Waugh. Ma ogni volta che entro in una libreria mi ritrovo sempre a comprare qualcosa, quindi la mia riserva aumenta sempre di più! E tenete conto che vivo in una casa piccolina, quindi potete immaginare le pile di libri nei luoghi più assurdi. Diciamo che fra fumetti e libri sono ad un passo dal finire su Real Time nel programma Sepolti in casa.
Visto che abbiamo toccato l'argomento Instagram, voglio fare un annuncio: a partire da oggi, sul mio profilo , smetterò di postare foto di libri, sostituendole con mie foto sexy. E' tutto! Il tuo tempo è scaduto Helda, quindi fuori dalle scatole!
[fine intervista]
[*] Helda Fopper è l'inviata di punta della nota rivista "Uncinetto ed Evocazioni Sataniche" edita da Zoccolo Edizioni. A lato una sua foto.
Visto che abbiamo toccato l'argomento Instagram, voglio fare un annuncio: a partire da oggi, sul mio profilo , smetterò di postare foto di libri, sostituendole con mie foto sexy. E' tutto! Il tuo tempo è scaduto Helda, quindi fuori dalle scatole!
[fine intervista]
[*] Helda Fopper è l'inviata di punta della nota rivista "Uncinetto ed Evocazioni Sataniche" edita da Zoccolo Edizioni. A lato una sua foto.





