Titolo: Dungeon Food (Dungeon Meshi - ダンジョン飯 )
Autrice: E' Ryoko Kui, che ha esordito nel 2011 con il volume di storie brevi Ryuu no Gakkou wa Yama no Ue (The Dragon's School is on The Top of The Mountain) per la casa editrice East Press. In seguito ha continuato a pubblicare storie brevi, sia per East Press (Hikidashi ni Terrarium) che per Enterbrain (Seven Little Sons of the Dragon) , dove sulla rivista Harta ha iniziato a serializzare Dungeon Food, la sua opera più famosa . Autrice dotata di una fervida immaginazione e di uno humour tutto particolare, grazie alle sue storie originali e che spaziano in più generi si è guadagnata ben due nomination ai Manga Taisho Awards.
Trama: Tutto ebbe inizio da un piccolo villaggio. Un giorno, dopo un boato, si aprì una breccia nelle mura di un cimitero sotterraneo, dalle cui profondità comparve un uomo. L'uomo disse di essere il sovrano di un prospero regno scomparso mille anni prima, e che a causa di uno stregone folle, quel regno un tempo glorioso era tutt'ora confinato nelle profondità del sottosuolo. "Donerò l'intero mio reame a chiunque riuscirà a sconfiggere lo stregone". Con queste ultime parole, l'uomo divenne polvere e scomparve.
Da quel momento, il regno sotterraneo /dungeon è diventato la meta di numerosi avventurieri, fra i quali il cavaliere Laios e il suo gruppo. Arrivati vicinissimi alla fine del dungeon il gruppo incontra un feroce drago rosso che in poco tempo ha la meglio su di loro (il gruppo è infatti prostrato dalla fame, avendo perduto le provviste durante il viaggio). Ma quando la fine sembra essere ormai certa, Farin, la sorella di Laios, teletrasporta il gruppo fuori dal dungeon, un istante prima di essere divorata dal drago.
In seguito alla brutta esperienza, il gruppo di Laios si assottiglia parecchio, ma quest'ultimo è deciso a tornare immediatamente nel regno sotterraneo, per salvare la sorella prima che venga digerita dal drago. Ma non c'è molto tempo e i soldi per le provviste scarseggiano , quindi si dovrà adattare cibandosi dei numerosi mostri presenti nel dungeon. Insieme a lui ci saranno l' elfa Marcille e l'half-foot Chilchalk, ma all'inizio della loro spedizione incontreranno anche il nano Senshi, un vero e proprio esperto di manicaretti "mostruosi".

Commento di Yue: Può un manga dalle premesse così assurde (una sorta di classico GDR fantasy dove i protagonisti, per procedere nella loro avventura devono procacciarsi anche il cibo e cucinarlo nel modo più appetitoso possibile) risultare convincente e soprattutto piacevole? La risposta è sì. E il merito va tutto all'autrice, che non si limita a tirare fuori ricette assurde dai mostri più bizzarri, ma si diverte a creare un bestiario incredibilmente particolareggiato e inserito in catene alimentari e ecosistemi ben precisi e coerenti. Il tutto condito da un umorismo assolutamente brillante e spesso politicamente scorretto
I personaggi sono squisitamente caratterizzati, a partire dal buon Laios, protagonista bonaccione che grazie alla sua morbosa fascinazione per i mostri da vita ad un paio di scenette comiche assolutamente esilaranti. E poi abbiamo il piccolo Chilchalk, una sorta di hobbit scassinatore che nonostante l'aspetto bambinesco si dimostra il più maturo di tutti, e la caparbia Marcille, maga più teorica che pratica , sarcastica e leggermente viziata. Il nano Senshi è forse il mio personaggio preferito: pratico e fautore di una dieta sana ed equilibrata, è lui il vero chef del dungeon.

Gli episodi sono un perfetto mix di fase esplorativa, combattimenti (molto brevi) e banchetti, e si susseguono senza mai risultare ripetitivi, grazie anche a situazioni sempre originali e trovate divertenti. Lo dico subito: non è un manga per tutti, ma erano anni che non leggevo un fumetto con il sorriso sulle labbra dalla prima all'ultima pagina. E poi tenete conto che è pubblicato sulla rivista Harta, che negli ultimi anni ha sfornato un sacco di opere belle e particolari . Siamo solamente a Febbraio, ma mi sa che ho già trovato un Yue's Favourite del 2017.
Edizione italiana: L'edizione italiana della J-pop è molto ben fatta, con una veste grafica estremamente curata. Il prezzo di copertina è 6,90 euro e insieme al primo volume sono stati distribuiti quattro segnalibri diversi con alcuni dei mostri/ingredienti usati nel manga.