Ovvero, mi è venuta voglia di parlare di due recentissimi film di animazione di casa Disney (per essere precisi uno e dei Pixar Animation Studios, l'altro dei Walt Disney Animation Studios ) vale a dire The Good Dinosaur (Il viaggio di Arlo) e Zootopia (Zootropolis).
Metto subito in chiaro una cosa: non sono un fanboy della Disney e anzi, negli ultimi anni mi ha dato più dispiaceri che altro. Quindi se siete del club che "tutti i loro film sono belli e inattaccabili", beh, vi anticipo che i miei commenti qui sotto potrebbero irritarvi un pochino, pur non trattandosi di stroncature (anzi, di uno dei due parlo molto bene!) .
Il viaggio di Arlo: Inizio con il buon dinosauro perché fra i due è quello che mi è piaciuto di meno , ma che forse mi ha sorpreso di più, proprio in virtù dei suoi assurdissimi contrasti.
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| Fondali talmente belli da sembrare veri! |
Mi spiego : l'idea di un universo alternativo dove i dinosauri non solo non si sono estinti, ma si sono evoluti al di sopra degli altri animali (e dello stesso uomo) è intrigante. Ma vederli fare cose tipicamente umane -come condurre una fattoria o allevare bestiame-, per di più con i loro corpi assolutamente non adatti a tali attività ha davvero un non so che di goffo, o addirittura malsano.
Altra cosa che mi ha lasciato perplesso: questo film ha i fondali più belli e realistici mai visti in un film Pixar. Gli elementi naturali sono ritratti con una tale maestria, e con una fotografia così sublime che più di una volta mi hanno lasciato a bocca aperta. Eppure, il design di Arlo (e in misura minore quello di Spot) va esattamente nella direzione opposta, risultando stilizzato e morbidoso. Un'altro contrasto decisamente bizzarro.
Sulla trama -evitando spoiler pesi- ho poco da dire: la prima parte ha echi dal Il Re Leone, la seconda è più scanzonata e avventurosa, mentre la terza chiude la storia in modo prevedibilissimo, da perfetta coming of age story. Niente di strano su questo versante, direte voi... Eppure, anche stavolta ci sono dei bizzarri contrasti: tanto per cominciare, le parti drammatiche, o ansiogene mi sono parse di gran lunga superiori a quelle leggere e divertenti. E Arlo, per gran parte del film, è un personaggio cupo e malinconico (all'inizio quasi odioso) . Ma davvero questi elementi hanno un appeal su di un pubblico molto giovane? Perché gran parte della critica ha definito il buon dinosauro come un perfetto film per famiglie, adatto anche ai piccolissimi mentre ai miei occhi questa specie di western - pur avendo una trama molto semplice e lineare, perfetta per il target di riferimento- sembra piu di una volta strizzare l'occhietto ad un pubblico più grandicello e cinefilo... Ribadisco, questo film mi ha lasciato molto confuso, e forse non riuscirò mai ad inquadrarlo bene. Ma dopo tanti rimproveri, ci vuole una lode: il bambino selvaggio Spot è un personaggio adorabile!
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| Una delle scene più buffe e carine! |
La parte centrale del film, con Spot e Arlo che dopo i primi diffidenti contatti cominciano a conoscersi l'un l'altro -cazzeggiando- è in assoluto la più bella ed emozionante del film! E vogliamo parlare di quella scena con le bacche allucinogene? Oro puro.
Poi arrivano i cattivi (fra i più astrusi e meno riusciti della storia Pixar) e tutto torna sui soliti, rassicuranti binari, ma quei venti/trenta minuti valgono l'intero film.
In definitiva, Il viaggio di Arlo non mi ha convinto fino in fondo, e con i suoi bizzarri contrasti mi ha lasciato più che altro perplesso. Ma nel complesso si lascia guardare, e se non fosse uscito dopo l'ingombrante Inside Out, forse avrebbe avuto maggior successo anche al botteghino.
Zootropolis: Sulla carta aveva tutti gli elementi giusti per piacermi: animali antropomorfi, design accattivante, trama gialla/investigativa, una coppia simpatica e apparentemente male assortita in perfetto stile Buddy cop film ... E infatti mi è piaciuto un sacco!
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| Negli uffici amministrativi ci sono i bradipi...Coincidenza? Non credo proprio XD |
Ad essere sincero il primo trailer non mi aveva fatto impazzire, e l'ombra di Black Sad (forse, il fumetto europeo con animali antropomorfi più famoso) si stagliava minacciosa su un prodotto che, all'apparenza, sembrava piuttosto innocuo e destinato ad un pubblico molto giovane. Sbagliatissimo! Zootropolis infatti, e tutt'altro che innocuo, perché ridendo e scherzando piazza un sacco di messaggi potentissimi: contro i pregiudizi , contro qualsiasi forma di razzismo e pure antisessista! Senza contare il sempreverde "Se ci credi, puoi diventare tutto quello che vuoi" che fa da leitmotif a tutto il film grazie alla canzone di Gazelle (Shakira).
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| C'è una perfetta alchimia fra Judy e Nick! ah ah ah |
In definitiva, un film adatto a grandi e a piccini, che consiglio caldamente a tutti! E se l'avete già visto e non vi è piaciuto, dovete assolutamente spiegarmi il perché nei commenti ;P.
Alla prossima!







