Finiamo questo 2016 di disagio con l'ottavo appuntamento della rubrica Best & Worst, sempre in comunella con la misteriosa e affascinante Masha del blog iononsonoquellaragazza.
Ebbene sì: lo speciale Natalizio di Sense8 mi è piaciuto. Come la prima stagione , non ha niente di geniale e la trama resta molto esile e character based , ma questa serie -e non mi stancherò mai di ripeterlo- mi piace, e soprattutto ha un bel messaggio, che mi fa sentire bene.
Come tutti gli speciali natalizi che si rispettano ha momenti più divertenti (non vi dico quanto ho riso con le allegre disavventure di Kala e marito) ed altri decisamente più drammatici (l'odissea di Will e Riley, perennemente in lotta con Whispers ), ma nel complesso, nonostante le due ore e passa, è volato.
Se avete amato la prima stagione di Sense8, questo speciale ha tutto quello che desiderate, e davvero, sarà una tremenda agonia dover aspettare fino a maggio per la seconda stagione. Per me è il best del mese!
Dopo Dieci Piccoli Indiani, la BBC torna ad adattare un altro grande classico di Agatha Christie, ovvero Testimone d'accusa (The witness for the prosecution), nato come storia breve e in seguito divenuto famoso come opera teatrale. Questo nuovo film tv è stato diviso in due parti, ed ha un cast molto interessante: oltre al veterano Toby Jones abbiamo la magnetica Andrea Riseborough e il giovane talento Billy Howle.
Anche tecnicamente è ottimo, con una regia ed una fotografia ambiziose, e una perfetta ricostruzione d'ambiente. Personalmente ho apprezzato molto anche la scelta di mantenere il finale originale del racconto (in seguito rimaneggiato dalla stessa Christie), ma dopo tutti questi pregi , ahimè, arrivano i difetti. Nel complesso infatti, ho trovato la sceneggiatura piuttosto piatterella, sonnolenta e prevedibile, senza contare che tutta la storyline dell'avvocato difensore (interpretato da Jones) mi è parsa patetica ed un po' superflua. Ora, io trovo apprezzabile il tentativo della BBC di evitare l'aria patinata dei precedenti adattamenti della Christie, riconsegnando le sue storie ai contesti storici drammatici in cui sono state scritte, ma in questo caso la forma ha un po' "sacrificato" la sostanza. Certo, il film di Billy Wilder con Marlene Dietrich resta inarrivabile, ma anche senza voler fare certi scomodi paragoni, questo nuovo adattamento risulta del tutto innocuo e verrà presto dimenticato. Peccato!
Per finire vi ricordo che, come da tradizione, i primi di Gennaio verranno assegnate le tazzine del premio "My Cup of Tea", arrivato alla sua quarta edizione. Quest'anno abbiamo anche un nuovo bannerino, realizzato grazie all'aiuto di Nyu di Ore-sama! Eccolo:
Per finire vi ricordo che, come da tradizione, i primi di Gennaio verranno assegnate le tazzine del premio "My Cup of Tea", arrivato alla sua quarta edizione. Quest'anno abbiamo anche un nuovo bannerino, realizzato grazie all'aiuto di Nyu di Ore-sama! Eccolo:
Come ogni anno, invito tutti gli amici blogger a partecipare, consegnando le loro tazzine: basta riportare il bannerino qui sopra e taggare Say Adieu to Yue. Questo è lo slogan da riportare:
Lo scopo del premio "My cup of Tea" è quello di celebrare non le opere più belle dell'anno di riferimento (che siano fumetti, film, libri , serie tv o quant'altro) ma bensì quelle che più vi hanno sorpreso, contro ogni aspettativa e pregiudizio.
Potete tranquillamente fare premiazioni multiple, una per ogni tipologia (ad esempio un film, una serie tv , un libro e così via) e non è obbligatorio premiare solo cose uscite nel 2016.
Non ci sono scadenze, ma se partecipate fatemelo sapere!
















































