Aurore è felice e agitata al tempo stesso: il suo amato principe azzurro Hector è stato invitato per la merenda, e tutto deve essere perfetto! E' carina con il vestitino a pois, vero? Ma che sbadata! Hector è già arrivato, e lei si è dimenticata di scaldare il latte per la cioccolata! Niente paura, il fedele Plim ha pensato a tutto e l'incontro fra Aurore e il suo amato principe sta andando a gonfie vele. Ma proprio sul più bello...che succede? Dal soffitto comincia a gocciolare qualcosa di strano! Non resta che scappare, via, via!
Aurore ed i suoi piccoli amici abbandonano la loro accogliente casa e si ritrovano privi di difese nel mondo esterno, in una notte buia e piovosa. Niente di strano, se non fosse che la loro "casa" non è altri che il cadavere di una bambina, che giace abbandonato in mezzo a un bosco.
Inizia così questo volume : con un gruppo di esserini totalmente indifesi (che nell'aspettano ricordano molto dei pupazzetti e delle bamboline) che si ritrovano in balia della natura e cercano di sopravvivere alla catastrofe avvenuta all'inizio della storia. Aurore prenderà immediatamente le redini della comunità , cercando di far pesare ai suoi amici il meno possibile la difficile situazione in cui si trovano. Ma nonostante i buoni propositi di Aurore, questo microcosmo non è destinato a convivere pacificamente : ben presto l' altruismo soccombe all'egoismo, la fiducia alla gelosia e la modestia alla vanità. Gli esserini più gentili e deboli -secondo la crudele legge della natura- soccombono ai più forti, e là dove dovrebbe nascere la bontà germoglia invece la cattiveria. A incarnare tali sentimenti, sarà la crudele e bellissima principessa Zèlie, che ben presto diventerà la nemica principale della nostra protagonista.
Mi rendo conto di aver spoilerato alcune cosine, quindi la smetto di parlare della storia ed arrivo al dunque: questo volume mi è piaciuto moltissimo, dal sorprendete inizio fino al bellissimo finale. Inizia quasi come una fiaba garbata e allegra, ma il cadavere della bambina -quasi sempre sullo sfondo- fa quasi da monito ai lettori: con il suo deteriorarsi si deteriora anche l'atmosfera fiabesca, e ben presto la storia si svela in tutti suoi aspetti, soprattutto i più crudeli. Da Pollicina a Il Signore delle mosche nel giro di poche pagine. Ed il contrasto fra i deliziosi disegni ad acquarello dei Kerascoët e la crudezza delle scene mostrate contribuisce all'unicità di questo volume.
Un altra cosa che ho apprezzato moltissimo è stata la scelta -SPOILER- di lasciare molte domande senza risposta: Chi è la bambina? Perché è morta? E' stata uccisa? Cosa sono questi esserini? Gli autori non danno risposte a questi quesiti, ma le pagine sono disseminate di tanti, piccoli indizi che se proprio non fanno luce danno sicuramente da pensare: Come mai Aurore allo stesso nome della bambina? E perché scoppia a piangere stringendosi al cadavere quando vede le mosche? Io mi sono fatto una mia teoria, e ve la farete anche voi. -FINE SPOILER-. E finirete per rileggerlo più di una volta, ve lo assicuro.
In definitiva, un volume prima dolce, poi ricco di tensione e sottilmente disturbante e infine bellissimo. Non mi resta che consigliarvelo caldamente!
Per finire, un po' di dati tecnici:
Dolci tenebre (Jolies Ténèbres) è nato da un' idea originale di Marie Pommepuy ed è stato sceneggiato da Fabien Vehlmann. Ai disegni e ai colori abbiamo il duo Kerascoët [1] (formatosi nel 2000 dalla stessa Pommepuy e dal marito Sébastien Cosset ). Il formato è quello classico dei cartonati, e contiene 95 pagine a colori. L'edizione Bao è come sempre ottima e curatissima, nonché identica a quella francese. Costo: 17 euro.

Note:
[1] Questo è il sito ufficiale del duo: Kerascoët . In italia, qualche anno fa, è stato pubblicato da Planeta deAgostini un altro volume da loro illustrato (su testi di Hubert) , ovvero La vergine del Bordello. Pur facendo parte della serie di Miss Pas Touche la storia raccolta nel volume italiano ha un inizio ed una fine, e se lo trovate in giro ve lo consiglio caldamente! O magari potete scrivere in massa alla Bao per una nuova edizione!



