
Questa settimana, per Magic Press uscirà la nuova edizione di una delle più belle graphic novel mai pubblicate ovvero Figlio di un preservativo bucato di Howard Cruse.
Questa è la trama fornita dall'editore:
Nel Sud di un’America degli anni 60, un giovane di nome Toland Polk viene scartato dalla leva militare per avere ammesso “ tendenze omosessuali”. Un poco alla volta dovrà scendere a compromessi con se stesso e con la società che lo circonda attraverso l’attivismo per i diritti civili, la musica folk e l’opposizione al conformismo imperante.
Che posso aggiungere su questa graphic novel a suo modo così "monumentale"? Beh, secondo me è un opera che tutti dovrebbero leggere: è un ritratto incredibilmente realistico e soprattutto sentito (l'autore ha praticamente elemosinato e patito la fame per poter concludere questo lavoro) degli anni 60, con tutti quei tumulti sentimentali e sociali che hanno caratterizzato quel periodo. Si parla di integrazione razziale delle persone di colore , di accettazione dell'omosessualità, di Ku Klux Klan e di violenza e tradimento. Insomma, un opera potente e straziante totalmente scevra dai buonismi che spesso affliggono certe opere dalle tematiche così alte. La vecchia edizione aveva una splendida, splendida introduzione di Tony Kushner (autore di Angels in America) , mentre questa nuova ha un introduzione di Alison Bechdel (autrice di Fun Home e del ben più divertente Dykes).
Date retta a me, provate quest'opera. Non vi fate scoraggiare dai disegni e piuttosto fatela leggere a parenti e amici. E poi fatemi sapere se vi è piaciuta.