Seguendo l'esempio di
Millefoglie e
clacca ho deciso di partecipare a questo delizioso meme, che non presenta le solite millemila domande (talvolta insulse), ma si basa su di un concetto molto semplice:
scrivere 10 curiosità sul proprio modo di vivere i blog e gli hobby ad esso collegati.
Insomma, ci provo! E se vi va fatelo anche voi, o rispondete nei commenti.
1. Un figlio poco amato
Say Adieu to Yue non è stato il mio primo blog, ma il secondo. Tanti anni fa ne avevo uno su splinder , che aggiornavo quasi tutti i giorni e aveva pure un buon seguito. A dire il vero scrivevo molto poco di fumetti, e più di cose personali e sciocche (sfoghi vari, commenti a canzoni, illustrazioni e cose così) . Stranamente, non ricordo il titolo del blog, ma ci ero molto affezionato. Col tempo però, cominciai a postare sempre meno, e dopo un lungo periodo di pausa decisi di cancellarlo di punto in bianco, nello sconcerto generale (continuava infatti ad avere i suoi fan).
Qualche tempo dopo, preso dal rimorso, decisi di aprire un altro blog su blogspot (che mi sembrava una piattaforma molto più facile da gestire), e così nacque Say Adieu to Yue. Ma dopo i primi, assurdi post cominciai a perdere entusiasmo, e questa nuova creatura diventò un figlio poco amato e trascurato . Ci sono voluti quasi quattro anni per ritrovare il vecchio entusiasmo nello scrivere , e ad oggi sono molto felice di non averlo abbandonato, o peggio ancora chiuso (e credetemi, ci ho pensato!).
2. Post-it
La passione nel commentare le mie letture in forma scritta è nata grazie ad un fortuito incontro, per il quale non finirò mai di ringraziare gli astri. Mi riferisco a
Minmay-chan, una delle creatrici del sito
Nekobonbon. Io andavo alle superiori con suo fratello, e visto che ai tempi non avevo nemmeno un computer, cominciammo a scambiarci lettere (e in seguito, lettere e fumetti). Non ricordo come è avvenuto il primo contatto (forse con un bigliettino di ringraziamento per un numero della rivista
Lodoss che avevo prestato al fratello) , ma ben presto May-chan divenne un mio punto di riferimento. Io sono una persona che si stanca facilmente delle cose, e sono convinto che se May-chan non avesse ampliato i miei orizzonti di lettore (prestandomi manga bellissimi, che ai tempi erano già fuori catalogo) la mia passione per i fumetti si sarebbe spenta lentamente come tante altre in quel periodo.
Ricordo sempre che metteva dei post-it all'interno dei volumi, nei passaggi più significativi o divertenti: dei mini-commenti, che potevo rimuovere senza danni al fumetto e che conservavo gelosamente. Anch'io commentavo i volumi in questo modo, con i post-it, e la trovavo una cosa carinissima e divertente!
Ovviamente ci siamo incontrati anche di persona, ma i nostri rapporti sono stati perlopiù in forma epistolare.
Con la fine delle superiori, i nostri contatti si fecero più sporadici (le lettere, in mancanza del fratello-postino diventarono lunghissime e-mail) e negli ultimi anni cessarono quasi del tutto. Ma ogni volta che la incontravo al Lucca Comics o in giro per la città, parlavamo sempre con gioia, come se il tempo non fosse mai passato.
Putroppo Minmay-chan è venuta a mancare poco tempo fa, e la notizia mi ha sconvolto. Ma sono felice di averla conosciuta, e Say Adieu to Yue esiste anche grazie a lei, e ai suoi divertenti post-it. Grazie May-chan!
3. Pignolerie varie
Io sono del segno della Vergine, quindi sì, sono abbastanza pignolo. Ma una decina di anni fa ero tremendo, per non dire insopportabile: tenevo i manga tutti imbustati e non li prestavo MAI (fatta eccezione per May-chan). Al massimo li facevo leggere agli altri sotto la mia supervisione, ma se qualcuno apriva l'albo per più di 30 gradi andavo in iperventilazione. Inoltre, se non riuscivo a passare dalla fumetteria il giorno stesso dell'uscita dei miei manga preferiti stavo proprio male. Per fortuna, col tempo questa ossessione è andata scemando e adesso sono molto più rilassato per quanto riguarda i fumetti: ho bandito le bustine , li maneggio con tranquillità e li presto molto volentieri. Anzi, quando un volume mi piace tantissimo faccio di tutto per prestarlo in giro (il mio me stesso di dieci anni fa inorridirebbe!) ed è stato proprio questo mio desiderio di promuovere le cose belle che ha decretato la rinascita di Say Adieu to Yue!
4. Say Adieu to Forumfree
Il nickname
Yue Lung -che è tratto da un personaggio di
Banana Fish) è nato undici anni fa sul
forum dello SMO (
Shoujo Manga Outline). Ai tempi non avevo molti amici con cui condividere la passione per i fumetti, quindi mi iscrissi al forum sperando di ritrovarmi fra simili. Così fu, e in pochi anni diventò per me un luogo importantissimo: quanti pomeriggi passati a discutere di fumetti o a creare sondaggi buffi! Quanti manga bellissimi scoperti grazie ai suoi utenti!
La mia passione per il genere shoujo (e soprattutto per gli shoujo "fuori dalle righe") è nata proprio grazie allo SMO e al rispettivo forum. E ricordo che a un certo punto creai pure Il Club del Lavaggio del Cervello, dove pubblicizzavo i manga e i fumetti a mio parere più meritevoli!
Adesso - vuoi per mancanza di tempo e vuoi perché tanti amici di chiacchiera se ne sono andati- posto molto meno, ma rimane una fonte importantissima per consigli e cose simili. E diciamo che ha fatto un po' "da palestra" per i commenti che scrivo sul blog.
5. Paranoid Android
I commenti sono sempre graditi, è inutile negarlo. Ok le condivisioni su Facebook, ok le stelline su twitter, ok tutto il resto (e vi ringrazio, e vi voglio bene) ma un commento è un commento punto. La soddisfazione di vedere che qualcuno si è privato di due minuti della sua vita per commentare qualcosa che hai scritto è unica.
Ma allora, uno deve commentare per forza, anche quando non ha niente da dire? No, perché io non lo faccio. Provo una grande ammirazione per le persone che commentano sempre e comunque , riuscendo a non scrivere cose stupide o trite anche su argomenti che non conoscono... Ma io non ce la faccio. Molto probabilmente sbaglio, ma la mia estrema insicurezza mi porta a comportarmi così.
Però ci rimango malissimo quando vecchi follower smettono di commentare il mio blog e continuano a commentare su quelli degli amici : è una cosa che mi scatena immediatamente un sacco di paranoie!
"Perché non commenta più? Dove ho sbagliato? Se la sarà presa per qualcosa?". Ebbene sì, riesco a star male anche per queste cose!
6. Libri e buchi neri
La mia passione per i libri e pari, se non superiore a quella per i fumetti. E mi piacerebbe parlarne di più su questo blog, anche al di fuori della solita rubrica sui preferiti del mese. Però non lo faccio, perché ogni volta che tento di analizzare e commentare un libro appena letto mi rendo subito conto dei miei limiti e spesso abbandono l'idea. Chiamatela insicurezza, chiamatelo complesso di inferiorità, ma è così.
Una piccola curiosità: a differenza delle librerie con i fumetti, che tengo ordinatissime, quelle con i libri sono lasciate da me nel più completo caos. E in questo caos si sono generati dei buchi neri, perché alcuni libri sono spariti senza lasciare traccia (ed io sono SICURO di non averli prestati/portati da qualche altra parte).
Ogni tanto ci provo a riordinare i libri, ma dopo pochi mesi il caos torna a prendere il sopravvento!
7. Riletture
Ogni tanto, a distanza di anni, mi piace rileggere una vecchia serie alla quale sono affezionato. Ma i volumi appena usciti (soprattutto manga) non li leggo mai più di una volta. Ogni tanto mi capita di rileggere passaggi particolarmente significativi, ma mai lo stesso volume per due volte di fila.
Di solito leggo molto lentamente, prestando grande attenzione alle tavole e ai testi. Quindi, arrivato alla fine dell'albo non sento mai l'urgenza di rileggerlo. Eppure conosco amici che si rileggono anche per tre volte di fila i nuovi volumi di One Piece! Una cosa per me inconcepibile XD.
8. Stroncature!
Ci sono blogger che provano grande diletto nello stroncare pubblicamente fumetti/manga/serie tv e compagnia bella, e di solito leggo i loro post con grande piacere e sghignazzando non poco.
Io sono un pigrone, e siccome faccio fatica a parlare anche delle cose che mi sono piaciute ho deciso di limitarmi a quelle. Ma mi piacerebbe in futuro creare una nuova rubrica in stile "Ciofeche del mese", da contrapporre ai favoriti! Sarebbe divertente.
9. Time is precious
E per non sprecarlo uso i seguenti metodi:
Libri: se a metà libro la storia non mi convince (o i personaggi mi risultano tutti indigesti o peggio ancora indifferenti) lo interrompo. Se si tratta di libri molto lunghi (vedi alcuni tomoni fantasy o classici dell'ottocento) mi fermo anche prima della metà .
Serie Tv: Di solito mi guardo almeno quattro episodi, e se non li trovo convincenti interrompo immediatamente la visione. Sia chiaro, non è che le provo tutte le nuove serie tv, ma solo quelle che reputo un filo interessanti.
Manga/Fumetti: Se si tratta di miniserie dai 5 volumi in giù, di solito leggo almeno un volume prima di decidere. Per le serie più lunghe preferisco leggerne almeno 3.
Mi rendo conto che sono dei metodi un po' drastici per giudicare un'opera, ma ormai ho una certa esperienza e riesco a capire quasi immediatamente se una cosa è nelle mie corde o meno. Unica eccezione i film: di solito finisco di vederli anche se sono bruttissimi.
10. Contest
E' un bel po' di tempo che non faccio contest qui sul blog, ma mi piace premiare i miei lettori e per la fine dell'anno (magari dopo il Lucca Comics) conto di farne uno nuovo. Non ci guadagno niente, ma è pur sempre un modo per diffondere il buon fumetto!
Uff, ce l'ho fatta! Alla fine è venuto fuori un meme malinconico e poco interessante, ma pazienza.