giovedì 21 novembre 2013

Una stella cadente in pieno giorno




Titolo: Una stella cadente in pieno giorno (Hirunaka no Ryuusei)

Autrice: Mika Yamamori, una giovane mangaka che ha sempre lavorato per la rivista di casa Shogakukan Margaret. 

Informazioni varie: E' uno shoujo scolastico, in corso di pubblicazione, e conta attualmente di sette volumi. 

Trama: Suzume Yosano ha quindici anni, ed ha passato la sua intera esistenza in un tranquillo paesello di campagna. Ma la sua vita fatta di giornate tutte simili viene sconvolta dalla seguente notizia: il padre deve trasferirsi per lavoro in Bangladesh, e la madre ha deciso di seguirlo! Cosa succederà alla povera Suzume? 
E' presto detto: andrà a vivere con lo zio Yukichi, che vive a Tokyo. Zio di cui non ricorda nemmeno il viso!
Appena arrivata nella capitale viene abbordata da un tipo losco, e dopo essergli sfuggita si perde quasi subito nonostante le precise indicazioni dello zio. In un parco -stremata dal menefreghismo e dal ritmo frenetico degli abitanti di Tokyo- ha un mancamento, e quando poco dopo riprende i sensi si trova davanti...Uno sconosciuto! Ma no, è solo lo zio, e vicino a lui c'è...Il tizio losco! Che si rivela essere un suo premuroso amico e cliente del bar in cui lavora. La rustica Suzume si riprende quasi subito (grazie ai manicaretti dello zio) e si prepara a frequentare la sua nuova scuola. Nemmeno il tempo di varcare i cancelli e BAM! Scopre che il tipo losco non è altri che un suo giovane professore! (nonché responsabile della sua classe). Quante sorprese! Adesso non le rimane altro che farsi nuovi amici, e il primo candidato sembra essere lo scorbutico compagno di banco Mamura.


Commento di Yue: In più di un occasione mi sono definito come uno "allergico allo shoujo scolastico moderno", quindi cosa mi ha spinto a leggere un manga che parte da premesse banalissime e stra-abusate come questo?

A dire il vero, la prima cosa che mi ha colpito di questo shoujo, sono stati i disegni: li trovo graziosissimi e stilosi. Pensate che in alcuni primi piani, lo stile dell'autrice mi ricorda leggermente quello di Moyoco Anno, soprattutto per il modo in cui disegna gli occhi ed il contorno dei visi. Insomma, graficamente l'ho trovato accattivante.
Poi ho pensato: ultimamente sto leggendo con grande piacere ben due shoujo che hanno fra i possibili love interest dei giovani professori (Tora & Okami e Oresama Teacher) e magari ho fortuna anche con questo!  Ebbene, sono state queste le motivazioni che mi hanno portato all'acquisto,  e a dirla tutta, non me ne sono pentito! La protagonista (all'apparenza pacata e quasi impassibile) rivela un caratterino bello tosto (e un po' rustico XD)  che ha suscitato in me un immediata simpatia. E anche gli altri personaggi, pur rientrando pienamente negli stereotipi più classici del genere -il professore bello e premuroso che ha successo fra le studentesse, il ragazzo silenzioso e un po' scorbutico, l'antagonista che poi diventa amica-  hanno un qualcosa in più capace di dare brio alla storia. La sedicenne shojara che è in me fa il tifo per il professore (è troppo adorabile) , ma mi riservo la possibilità di cambiare idea!

Io per ora ci sto. Magari nei prossimi numeri tutto il buono che ho trovato in questo primo volume verrà buttato all'aria (non sarebbe la prima volta) , ma voglio dargli fiducia.
E se trovate i disegni carini, e la trama vi stuzzica un po' (anche se non impazzite per lo shoujo scolastico) provatelo lo stesso! Potrebbe piacervi, come è successo a me.  



mercoledì 20 novembre 2013

Luna e la tascona


Dopo aver raccontato l'aneddoto di Luna che dormiva nella tascona della mia felpa (e si faceva portare tranquillamente in giro) , la mitica Nyu mi ha omaggiato con questo fantastico disegno! E' talmente bello che lo voglio condividere con tutti voi!

domenica 17 novembre 2013

Le risposte di Yue ai vecchi Follower Day


Eccole, a grande richiesta :)

Follower Day #8 - Come è nata la vostra passione per i fumetti?


Lo ammetto candidamente, e non me ne vergogno: la mia passione per i fumetti è nata con i manga.
Non ho mai letto Topolino, e non ho mai provato interesse per gli Zagor che spesso trovavo in giro per casa. Come ho già detto, da piccolo ero un bambino che amava stare all'aria aperta, ed avevo una vera e propria insofferenza verso libri e fumetti in generale. 

Il first contact è avvenuto nell' Agosto del 1995 durante le vacanze estive, a Lido di Camaiore: mi annoiavo parecchio quando non ero in spiaggia, e per caso, in un edicola, vidi un volume di Street Fighter II di Masaomi Kanzaki. Amavo parecchio questa serie di picchiaduro ,quindi decisi di comprarlo. Era il secondo volume, e non ho mai letto il primo, ma mi piacque moltissimo! 

Nei giorni seguenti tornai in quell'edicola e presi alcuni albi di Gen 13 (belli i disegni, ma non ci capivo niente!) e due volumi della granata press di Ranma 1/2: un altra folgorazione, anche se conoscevo già il cartone (ma non ricordo su quale canale lo davano).

Da quel momento c'è stato un periodo di pausa: quasi un anno dopo, scoprii una fumetteria nella mia città, e da quel momento ho cominciato a seguire assiduamente qualche serie (tipo Dragonball) anche se le mie finanze erano scarsissime e non potevo permettermi di comprare tutti i volumi.
In seguito scoprii che la sorella di un mio compagno delle superiori condivideva la mia stessa passione, quindi cominciammo un rapporto epistolare (dove il fratello -poverino- faceva da postino) e poco dopo cominciammo a scambiarci i fumetti e anime.

Grazie a lei ho potuto leggere tante belle cosine, che erano assolutamente al di fuori della mia portata: i manga di Masamune Shirow e di Ryoichi Ikegami li ho scoperti grazie a lei! 

Da quel momento la mia passione verso i manga è esplosa in tutta la sua potenza. Più tardi ho cominciato ad appassionarmi anche a fumetti di altre nazionalità, anche se su questo versante continuo ad avere lacune grandissime. 

 Follower Day #9 - Animali domestici!


1)Avete qualche animale domestico? Cane, gatto, criceto, cavallo, delfino, gallina, pulce, animaletti immaginari? 
Ho una gatta sovrappeso di nome Pippa. E' scorbutica e affettuosa come un gargoyle, ma è la mia ciccina!

2)Quanti amichetti pelosi avete avuto in vita vostra? (il vostro vicino Ugo non vale, anche se in effetti è peloso) 
Tanti, e li ho amati tutti, follemente.
In tenerissima età ho avuto due cani, ma ho ricordi parecchio sbiaditi, tranne per il fatto che quello chiamato Dick era anzianotto e mi odiava XD. Poi è stata la volta di Cipolla: un gatto maschio mezzo inselvatichito con la coda mozzata (come l'ha persa non l'ho mai saputo °_°). Sparì nel nulla dopo qualche anno, con mia grande disperazione (ma d'altra parte, vivendo in campagna è una fine abbastanza comune, SIGH). Dopo arrivò Pansecche, un bellissimo gatto siamese, maschietto, un po' scemo. Morì a cinque anni, investito da un auto. Ho pianto tanto ;_;
Dopo è arrivata Luna, una gattina bellissima e affettuosa. Eravamo inseparabili XD. Quando stavo a casa a studiare, lei si metteva a dormire sulle mie gambe e non si schiodava più. Avete presente quelle felpe con la tascona centrale aperta da entrambi i lati? Ecco, quando mi mettevo quella, lei si infilava dentro la tascona e dormiva tutto il giorno. Io ovviamente camminavo per casa con lei dentro la tascona, e parevo un canguro, ah ah ah XD.  Fin da piccola ha avuto problemi di salute, ma è vissuta per quasi dieci anni. E' morta per un tumore, ed ho sofferto tantissimo.
Insieme a Luna ho avuto anche due gerbilli (Squall e Rinoa) : erano adorabili e sono vissuti per un bel po' di anni.  Dopo Luna è arrivato un altro gatto siamese, il bellissimo Pippetto, anche lui scomparso in tenera età. Ancora non me ne faccio una ragione: l'ho cercato tanto, non potete capire ;___;
Poi è arrivata la Pippona, e per tanti anni ho tenuto anche un acquario.

3)La classica domanda banale: Cane o Gatto? 
Gatto. Con i cani ho ottimi rapporti, ma da piccolo ero un vero e proprio molestatore ed infatti un cagnone esasperato mi morse nel viso (porto ancora una piccola cicatrice). Da quell'episodio mi irrigidisco sempre un po' davanti ai cani, ma se sono affettuosi, ciao.

4)Alla fiera dell'est: Che animale compreresti? Dimmi un animale strano che ti piacerebbe adottare. 
Uno scoiattolino giapponese! Li bramo da anni, ma allo stesso tempo mi dispiace vedere animali in gabbia, quindi è solo un desiderio egoistico che mai verrà realizzato.

5) Sveliamo gli altarini: i vostri comportamenti imbarazzanti difronte agli animali! Usate nomi buffi? Vi rivolgete a loro con vocine strane? Diventate completamente loro schiavi?
Sì, sì e sì. Con Luna ero tremendo, i miei parenti facevano finta di non conoscermi. Una volta sono andato ad aprire al postino con lei (già adulta) che dormiva nella tascona . Speravo non venisse notata e invece, proprio mentre ritiravo la raccomandata si è stiracchiata, tirando fuori le zampette e la testa! Il postino è rimasto traumatizzato XD. Di nomignoli buffi ne uso a bizzeffe, ma ho una dignità, quindi non li dico. La Pippa è una gattaccia rustica e maligna, ma sono totalmente suo schiavo: quando entra nella stanza mi alzo dalla sedia più comoda per lasciarla a lei! 

Follower Day Contest: Ecco il vincitore!

Ebbene sì. Abbiamo un vincitore. O meglio... Una vincitrice! Guardate un po' il video....


Ok, la qualità del video è pessima, ma se mettete la modalità full screen si vede leggermente meglio (senza giocarsi due diottrie XD)

Prima di tutto, voglio ringraziare le persone che hanno seguito e amato questa rubrica: è stato delizioso conoscervi un po' di più, e fosse stato per me vi avrei premiati tutti! Ma ho solamente una copia di Lydie, quindi , se volete leggerla, chiedete ad Acalia... Magari ve la presta! XD

Adesso vado a nanna, buonanotte!

venerdì 15 novembre 2013

March Story di Kim Hyang-Min (testi) e Yang Kyung-Il (disegni)


La nostra protagonista March


Titolo: March Story

Autori: Kim Hyang-Min (testi) e Yang Kyung-Il (disegni). Di Yang Kyung-Il sono state pubblicate numerose opere in Italia: La leggenda di Soma, Island, Shin Angyo Onshi, Defence Devil e il recente Area D. Kim è al suo debutto nel mondo dei fumetti.

Informazioni varie: E' una serie composta da 5 volumi, edita in Italia da Panini. Gli autori sono coreani, ma quest'opera è stata serializzata su di una rivista giapponese (Sunday GX) quindi è da considerarsi come manga in tutto e per tutto. 

Trama: Gli Ill sono oggetti misteriosi e bellissimi, che con il passare del tempo sviluppano un anima (spesso completamente malvagia, altre volte abbastanza innocua) in grado di impossessarsi delle persone. La giovane March , che a causa di una profezia è costretta a fingersi un ragazzo, è una Ciste Vihad, ovvero una cacciatrice di questi rarissimi oggetti . Ma il suo compito non si limita a questo: possiede infatti il potere di liberare le persone dalla malia degli Ill, e tutto perché essa stessa ne porta uno nel cuore (anche se dormiente). Ad aiutarla ci saranno l' indovina Jake, il muscoloso e irruento Velma e l'affascinante collezionista Rodin. 

Il bel Rodin


Commento di Yue: Qualche giorno fa è uscito il quinto e ultimo volume di quest'opera. E sapete cosa ho fatto appena arrivato in fumetteria? Ho preso l'albo ed ho letto le ultime pagine. 
Non l'avevo mai fatto prima, ma questa volta non ho resistito: mi sono talmente affezionato ai personaggi che non potevo rimanere con il dubbio sul loro destino, nemmeno per il tempo necessario a raggiungere casa (dieci minuti).

Ebbene sì, questa serie mi è piaciuta moltissimo! Mi ha commosso, mi ha fatto ridere, e mi ha appassionato oltre ogni mia più rosea aspettativa. 

Nei primi tre volumi ogni capitolo è dedicato ad un Ill differente, quindi sono più o meno autoconclusivi: sono storie spesso commoventi, e non sempre a lieto fine. Man non temete: i toni vengono abbastanza smorzati da capitoli più leggeri e divertenti (come ho già detto, non tutti gli Ill sono malvagi e dannosi) quindi non vi aspettatevi il dramma sempre e comunque. 
Dal quarto volume in poi, i nodi del passato di March vengono al pettine, e si paleseranno tramite la sua più acerrima nemica: la terribile e assetata di sangue Lady Janjagher. Dalla sua comparsa (o meglio, ricomparsa)  la storia storia si proietta verso il finale, con capitoli dedicati al passato dei protagonisti e una ricca dose di azione e combattimenti. Il capitolo finale (senza spoilerare troppo) l'ho trovato più che soddisfacente: gli autori infatti, si congedano dalla storia con garbo , dando una "carezza" a quasi tutti i personaggi, anche quelli minori, apparsi nei primi volumi. 



In definitiva, una bella storia: spesso cruda, a volte drammatica ma incredibilmente appassionante. Rodin, March e soprattutto Jake, sono personaggi che mi sono rimasti nel cuore.

Sui disegni c'è poco da dire: le tavole sono ricchissime di dettagli, e se amate gli stili barocchi e pieni di pizzi e merletti (ricordo che la storia è ambientata in una simil europa del diciottesimo secolo) è il manga che fa per voi. Non mancano nemmeno le incursioni nell'horror e nello splatter, quindi siete avvertiti! 
Una curiosità: Yang Kyung-Il sembra essere un grande appassionato dei film dello studio Ghibli, infatti l'indovina Jake mi ricorda un po' una certa strega di ghibliana memoria... XD

Lo consiglio? Assolutamente sì. In molti sono stati scoraggiati dal prezzo un po' altino (5,50 euro per un edizione bruttarella che poteva benissimo costare un euro in meno), ma ho letto che a breve dovrebbe uscire una versione pack con tutti e cinque i volumi a 22 euro e 90, quindi con un discreto sconticino. Regalatevelo per Natale: non ve ne pentirete!



Alcune delle cover di Sunday GX dedicate a March Story


giovedì 14 novembre 2013

I manga che non leggeremo mai in Italia 20 Frankenstein di Junji Ito *Annunciato da Jpop*



Frankenstein di Junji Ito (tratto dal romanzo di Mary Shelley). 

Informazioni: E' un volume unico, uscito nel 1998 e in seguito ripubblicato nella collana Itou Junji Kyoufu Manga Collection . 

Autore: Junji Ito è uno dei più grandi maestri dell'horror-guro nipponico. E' noto al di fuori del Giappone soprattutto per la serie Tomie, da cui sono stati tratti numerosi live-action e Uzumaki (Spiral).  E' molto amato e pubblicato anche in Francia e in America, mentre in Italia è uscito solamente un volume di Tomie, per Hazard Edizioni (volume fra l'altro che presenta parecchi errori di impaginazione e che si è rivelato uno dei più grandi flop della casa editrice). Parecchio tempo fa GP Publishing ha annunciato la pubblicazione di  Yuukoku no Rasputin  , ma ad oggi non si hanno notizie più precise a riguardo.

Trama: Questa è la storia di Victor Frankenstein, un uomo ossessionato dal mistero della vita che si spinge al di là di ogni conoscenza umana, ponendosi al pari di un dio: darà vita ad una mostruosa creatura, che diventerà il suo tormento e la sua nemesi.



Perché piace a Yue: Forse qualcuno di voi l'ha intuito, ma io ho una grande passione per i romanzi inglesi dell'ottocento: Wilkie Collins, Charles Dickens, le sorelle Bronte, William H. Thackeray, George Eliot, Mary Elizabeth Braddon, Thomas Hardy, George Gissing  e Anthony Trollope sono solo alcuni fra gli scrittori che amo. Ma verso Mary Shelley ho sempre provato un affetto tutto particolare: la sua vita sfortunata mi ha sempre commosso , e il suo romanzo più famoso -Frankenstein ,o Il moderno Prometeo- è e rimane uno dei miei libri preferiti. Per cui, quando ho scoperto che Junji Ito si era cimentato in una versione a fumetti di quest'opera ho provato immediatamente il desiderio di leggerla (e potete farlo anche voi, infatti il volume è stato tradotto dal gruppo DANIEL.LAU.).

Lo dico senza tanti giri di parole: è un adattamento a fumetti splendido.

Non solo è fedelissimo al libro, ma contro ogni aspettativa Ito è molto misurato nel mostrare l'orrore: non esagera mai, e si prende pochissime libertà rispetto al testo originale (anzi, si limita a dare consistenza alle parti più "fumose" presenti nel libro). Mi spiego meglio: nel romanzo della Shelley l'orrore non viene mai mostrato in tutta la sua violenza , ma spesso è solamente suggerito (secondo gli stilemi dell'epoca ). La stessa creatura non viene mai descritta con precisione, anche se la sua presenza riesce comunque a turbare il lettore. 

Ito - trattandosi di un fumetto- non può fare a meno di dare un aspetto definito e mostruoso alla creatura, e le pagine della sua genesi sono davvero raccapriccianti e spaventose. Ma questa è solo una delle poche concessioni all' horror puro presente nel volume: per il resto, le apparizioni della creatura sono identiche a quelle del libro, ovvero spesso brevi e assolutamente inquietanti. Gli stessi omicidi perpetrati dalla creatura (uomini, donne e bambini) non sono mai mostrati nel fumetto, come non sono mostrati nel romanzo (che essendo scritto in forma epistolare, è narrato per gran parte dal punto di vista di Victor) .
Non ho riscontrato difetti degni di essere riportati. Forse, a voler essere pignoli, posso dire che in alcuni passaggi subisce delle leggere "accelerate", ed ho notato una certa smussatura delle parti più romantiche e melodrammatiche  ma davvero, son piccolezze.

I disegni poi sono bellissimi: l'autore ha uno stile incredibilmente ricco ed evocativo, e con questo tipo di storia il suo tratto va a nozze! Forse è una mia suggestione ma il suo stile è molto più tratteggiato del solito, e mi ricorda tanto le illustrazioni/incisioni dell'epoca, che spesso adornavano i volumi di narrativa.

Insomma, Ito mi ha davvero stupito: non mi aspettavo una fedeltà al romanzo così rigorosa e brillante nell'esecuzione. Dopo questa sua prova, è salito di molto nella mia stima!
Leggetelo!






lunedì 11 novembre 2013

Follower Day #10 - Say Adieu to Yue!


Ed eccoci arrivati all'ultimo appuntamento di questa rubrica, che a quanto vedo è stata molto apprezzata e ci ha fatto conoscere un po' meglio fra di noi (le mie risposte ai vecchi FD arriveranno,abbiate fiducia!).

Come potete vedere dal titolo del post, questo FD è dedicato a... Say Adieu to Yue! Ebbene sì, le cinque domandine riguarderanno questo blog. Eccole:

1)Cosa vi piace di più di questo blog?
2)Cosa vi piace di meno? (siate spietati!)
3)Preferite i post su manga editi in Italia o quelli sui manga inediti?
4)Siete interessati a post su libri, film, serie tv o preferite quelli strettamente legati al mondo del fumetto?
5)Avete qualche consiglio da darmi per migliorare il blog? Qualche critica da fare? Cose che vorreste leggere sul blog?

Per celebrare la fine di questa rubrica, e ringraziare i miei follower e commentatori abituali ho deciso di premiare uno di voi con il volume Lydie di Jordi Lafebre e Zidrou. Quindi - tramite random.org- verrà estratto un vincitore fra tutte le persone che commenteranno questo post (fino al 16 Novembre). Il vincitore verrà rivelato il 17 Novembre. In bocca al lupo, e rispondete numerosi!

P.S: Se fino ad oggi non avete mai lasciato un commento su questo blog è inutile farlo adesso nella speranza di vincere il volume! Come ho già detto, questo è un regalo che voglio fare ai miei amici/follower che mi seguono e commentano da tempo quindi se non rientrate fra questi, mi dispiace, ma il vostro nome non verrà inserito nella lista finale. Non ve la prendete eh, perché per il resto siete più che benvenuti!  :)

domenica 10 novembre 2013

Seizon-Life di Kaiji Kawaguchi e Noboyuki Fukumoto




Titolo: Seizon-Life

Autori:  Kaiji Kawaguchi (disegni) e Noboyuki Fukumoto (storia) . Entrambi sono autori molto noti e amati in Giappone: il primo è famoso per il manga in 43 volumi Zipang, il secondo per opere come Saikyou Densetsu Kurosawa  e Akagi. Questa è la loro seconda collaborazione dopo il thriller ambientato in alta montagna Kokuhaku.

Informazioni: E' un' opera composta da tre volumi, e verrà pubblicata in Italia da Panini Comics.


Trama: Takeda è un uomo di mezza età che ha avuto una vita sfortunata: sta per morire dello stesso male che gli ha portato via la moglie, e vive con il peso della sparizione della figlia Sawako, scomparsa nel nulla quasi quindici anni prima. 
In preda alla più nera disperazione , e ritrovandosi senza nulla per cui combattere , decide di compiere un gesto estremo e togliersi la vita. Ma una telefonata lo riporta bruscamente alla realtà: il corpo della figlia è stato ritrovato sotterrato nel parcheggio di un golf club, a Nagano. 
Alla figlia, una giovane studentessa delle superiori appassionata di arte, la vita è stata strappata contro il suo volere, quindi il padre decide di sacrificare i pochi mesi che gli restano per indagare sulla morte della ragazza.
Sarà una lotta contro il tempo: il delitto infatti, secondo la legge giapponese, rischia di andare in prescrizione e Takeda ha solamente sei mesi per scovare il colpevole e quasi nessun indizio.

Commento di Yue: Questo Seizon si può dividere in due parti abbastanza distinte: una prima (che comprende il primo volume e metà del secondo) decisamente intimista, dove Takeda - partendo da tanti piccoli indizi- ricostruisce la vita della figlia e analizza il loro rapporto, non sempre facile. E una seconda, dove l'elemento investigativo prende il sopravvento, ed il tutto si focalizza sulla corsa contro il tempo causata dalla prescrizione imminente. 
La persona che ha causato la morte di Sawako viene rivelata verso la metà del secondo volume, quindi tutto il mistero alla "Chi ha ucciso Laura Palmer?" va a farsi benedire , anche se la suspance narrativa resta comunque a livelli abbastanza alti, e tutto l'ultimo volume è un vero e proprio duello verbale / gara di resistenza fra gli accusatori e l'indiziato numero uno. Duello che avviene, fra l'altro, fra le quattro mura di un piccolo appartamento, senza nessun cambio di scena.
Nel complesso ho apprezzato di più la prima parte -più umana e commovente- ma la storia si mantiene buona fino alla fine, ed a lettura ultimata sono rimasto abbastanza soddisfatto (anche se le ultime pagine sono un po' tirate via, ed una certa cosa mi ha fatto storcere il naso).
Graficamente è davvero notevole: lo stile di Kawaguchi è ricco ma sobrio, i personaggi incredibilmente espressivi e le tavole creano sequenze dal taglio squisitamente cinematografico. Bellissime e narrativamente importanti le tavole a colori a metà del secondo volume, che danno enfasi ad un indizio cruciale per l'indagine.

Nel complesso è un buon seinen e un ottimo thriller. Io lo prenderò sicuramente , perché Kaiji Kawaguchi e Noboyuki Fukumoto sono entrambi autori molto interessanti, che vorrei rivedere al più presto pubblicati su suolo italico. 


martedì 5 novembre 2013

Ayako di Ryoko Ikeda



Titolo: Ayako

Autori: Ryoko Ikeda (disegni), Etsuko Ikeda (testi). 

Informazioni varie: Nonostante lo stesso cognome, le due autrici non sono imparentate . Etsuko Ikeda è una nota sceneggiatrice, che ha collaborato con altre mangaka del calibro di Maki Miyako e Yuho Ashibe (suoi i testi di Bride of Deimos , famosissimo shoujo a tinte horror). Questa serie è composta da sei capitoli autoconclusivi, raccolti in due volumi. 

Trama: Il primo volume è composto da tre capitoli. Ecco un breve riassunto di ognuno (ATTENZIONE SPOILER):

La nascita di Ayako: La madre di Ayako è una donna sconfitta dalla vita che sta per essere condannata a morte. Una notte viene "visitata" da uno spirito maligno, e qualche tempo dopo -con grande sgomento di tutti- si scopre incinta. Il destino della misera creatura che ha in grembo è segnato (l'orfanotrofio e il fardello di vivere come la figlia di una condannata), ma la madre farà di tutto per dare al sangue del suo sangue un buon posto in società, arrivando ad ordire un piano sorprendente...

Sonetto della vendetta: Storia di rapimenti e famiglie dell'alta società cadute in disgrazia. Protagoniste indiscusse della vicenda sono due compagne di classe di Ayako, che come quest'ultima frequentano la prestigiosa accademia femminile Françoise. Come sempre, la nostra protagonista farà da Deus ex machina alla vicenda.

Fuga dal primo amore: Per la prima volta, un ragazzo incontrato in un negozio di strumenti musicali fa breccia nel cuore della nostra Ayako. Ma il destino è crudele,  e alcuni pericolosi legami con personaggi del passato -uniti a menzogne e sotterfugi- porteranno all'inevitabile epilogo. 

Commento di Yue: Questo primo volume mi è piaciuto. Sia chiaro, non ci troviamo di fronte ad un capolavoro:  il melodramma sopra le righe, alcuni passaggi naif e certe situazioni tipiche dei manga/sceneggiati di quegli anni (80) potrebbero far storcere il naso a qualcuno. Ma il personaggio di Ayako mi ha davvero colpito: nonostante la sua origine "demoniaca" non è un personaggio malefico e gotico alla Annelotte di Orpheus (ve la ricordate? Io l'adoravo!), ma anzi, è un personaggio quasi tragico, che molto spesso - e suo malgrado- si ritrova a interpretare il ruolo dell'angelo vendicatore per sopravvivere alle meschinità delle persone con cui viene a contatto (i suoi ripugnanti genitori adottivi, le sue compagne di classe, e baldi truffatori), ripagandoli con la stessa moneta. Certo, lo fa con grande classe ed un filo di autocompiacimento, ma possiamo davvero definirla "cattiva"? Assolutamente no. E' un' eroina oscura e atipica, quasi uno strumento di vendetta della madre contro la società che l'ha spinta a uccidere e a rubare, portandola alla morte. 

I disegni della Ikeda sono quelli della seconda parte di Orpheus: hanno ormai perso la rotondità dolce e infantile che avevano in Versailles no Bara, ma ancora non hanno raggiunto quella rigidità un po' spigolosa delle sue ultime opere. Praticamente, rientrano nel periodo ikediano che preferisco, e infatti sono bellissimi! Ayako è assolutamente magnifica: ha un fascino ipnotico.

Il volume ha un formato 12x18 , ed ha due pagine a colori. La traduzione mi è sembrata ben fatta e scorrevole, e la carta è più che buona.

In definitiva: Vi piace Ryoko Ikeda? Allora prendetelo senza indugio.
Non vi piace Ryoko Ikeda? Provatelo comunque, dopotutto la storia non l'ha scritta lei.





lunedì 4 novembre 2013

Acquisti Lucchesi 2013: Recuperi folli e disperati.


Ebbene sì. Quest'opera di Alan Moore (e del bravissimo Kevin O'Neill) mi mancava, quindi ho dato fondo ai miei pochi risparmi (non ci crederete, ma io tengo un salvadanaio per Lucca °_°) e mi sono tolto il pensiero comprandoli tutti. 

Alan Moore (genio riconosciuto) può piacere o meno, e questa serie ha scatenato pareri molto discordanti fra gli stessi fan dell autore (soprattutto gli ultimi volumi usciti). Ma come potevo dire di no ad una storia ambientata in un universo dove tutti i personaggi dei libri (dai più famosi fino ai più particolari e semi sconosciuti) convivono più o meno pacificamente? 

Insomma, è andata così. Di cose da leggere ne ho per un bel po' adesso!

P.S: Orlando, me la dai la tua benedizione su questi ultimi acquisti? La volevo live, ma poi non ce l'hai fatta a partecipare al blogincontro ;_; 



domenica 3 novembre 2013

Acquisti Lucchesi Parte 2: I volumi di grossa taglia


Beh, davvero devo giustificare l'acquisto di La cronaca degli insetti umani di Osamu Tezuka ? L'ho bramato dal primo momento in cui ho messo piede nel padiglione degli editori, ed anche se sono rimasto un filino deluso per la mancanza della versione variant (che ha per cover una delle illustrazioni più belle del maestro) devo dire che sono rimasto pienamente soddisfatto da questa bella edizione, che mi ha ricordato un po' (per materiali e formato) quelle della Rizzoli-Lizard.  

Ofelia di Giulio Macaione è un fumetto delizioso e disegnato splendidamente. E' nato come web-comics per Renstudio, ma adesso è uscita anche la versione cartacea per la casa editrice Comma 22. Giulio è un disegnatore sublime (e lo si era capito già con The Fag Hag e Innamorarsi a Milano editi da Kappa Edizioni) ma con quest'opera ha dimostrato di essere anche un ottimo narratore. Insomma, un ragazzo pieno di talenti da tenere d'occhio!

Il Nao di Brown l'ho preso più per istinto che per altro. Avevo letto un sacco di elogi sperticati su questo volume , ma alla fine avevo deciso di non prenderlo. Epperò... Quando me lo sono trovato davanti non ho resistito. Spero non si riveli un mattonazzo pretenziosissimo (a naso posso dire che il rischio è elevato).

Ring Circus l'ho aggiunto alla lista della spesa per puro caso. Ora, io ho una passione malsana per le storie ambientate al circo e cose simili, quindi già il titolo mi stuzzicava. Poi ho letto che era illustrato da Cyril Pedrosa (autore dei bellissimi Tre Ombre e Portugal) quindi non ho saputo resistere. 

Vi farò sapere sul blog quali fra questi volumi ho apprezzato di più e quali di meno!

P.S: Oggi è il compleanno di Osamu Tezuka! Auguri Osamushi!
P.P.S: Il premio Gran Guinigi è stato vinto da Echo. MA VI PREGO!
P.P.P.S: La terza e ultima parte sarà: Recuperi folli e disperati.

sabato 2 novembre 2013

Acquisti Lucchesi 2013 Parte 1: Manga

Eccomi qua, reduce da una giornata massacrante al Lucca Comics (e non lo dico per darmi delle arie o vantarmi del fatto che sono andato : avevo la febbre a 38, non stavo benissimo e in mezzo a tutta quella gente ho rischiato seriamente di morire XD).

Quest'anno sul fronte manga è stato piuttosto magro. Ecco i miei acquisti:
L'edizione si Sakamichi no Apollo (o Jamming Apollo se avete il gusto per l'orrido) è un po' misera e fa "le onde" , e mi dispiace per Bollani ma la sua intervistaa fine volume è fra le più inutili della storia.  Ma nel complesso mi accontento (tutto pur di leggere quest'opera!)

Ayako è proprio un bel volumino: formato leggermente più grande, una pagina a colori e... a rivedere i disegni dell'Ikeda è sempre un' emozione!

Aku no Hana/I fiori del male ha la sovracopertina, e costa i suoi bei 6 euro e 50.  Da quel che ho visto allo stand della Panini è stato un po' snobbato. Peccato! Se volete saperne di più vi rimando al mio commento sconclusionato QUI

Lo stand della Flashbook aveva un sacco di novità shoujo, e un seinen, ma alla fine ho preso solamente La mia amica Strega di Ayuko, visto che è un' autrice che apprezzo molto.

No, non avete le traveggole: C'era anche il quarto volume di Canta "Yesterday" per me. Volevo chiedere ai Kappi se hanno intenzione di tornare in carreggiata (con questa serie e con altre) ma mi sono sembrati talmente disperati che alla fine ho evitato.

Alla fine ho ceduto, acquistando il primo volume Saint Young Man. Me ne pentirò, perché mi sembra abbastanza chiaro che sarà il prossimo titolo a finire in ghiacciaia. Spero tanto di sbagliarmi... 
Ah, ad Acalia hanno detto che il secondo di Sunny uscirà a breve, e che ci hanno provato a portarlo a Lucca (sarà vero?). Speriamo.

Altro acquisto, forse un po' inutile è Ressentiment. I am a Hero mi piace, ma quest'opera mi dice veramente poco. Come minimo lo leggerò fra cent'anni! XD

Ultimo, il solito Cesare. Bello eh, ma io sono rimasto tre volumi indietro! 
E poi... basta, non ho preso altro! 
Nel prossimo post vi parlerò dei volumi di grosso calibro (mhhh... detta così è un po' inquietante!).

P.S: Il blogincontro è andato benissimo! Gli altri blogger (e non) che hanno partecipato si sono rivelati delle persone deliziose! Dobbiamo rifarlo il prossimo anno! 

mercoledì 30 ottobre 2013

Lucca Comics & Games 2013: Cosa vi aspettate da questa edizione?




Vi aspettate qualche annuncio in particolare? Parteciperete? Cercate disperatamente qualche volume/serie /gadget che sperate di trovare in fiera? Vorreste fare qualche domanda alle case editrici? Volete che vi cerchi qualcosa?

Insomma, quali sono le vostre speranze a riguardo (partecipanti o meno)? Parliamone.

Io quest'anno sarò in fiera solamente un giorno: Sabato 2 Novembre. 
Insieme ad altri blogger abbiamo organizzato un piccolo Blogincontro : Sabato alle 16:00, sul praticello a lato del Duomo di San Martino, ovvero qui:                                                                                              
Sotto la cupoletta!
Se volete unirvi o passare a fare un saluto, siete i benvenuti.
Il punto di ritrovo è facilmente individuabile passeggiando sulle mura, anche se davanti ci sono dei lavori stradali, e la via per raggiungere il praticello è un po' a zig zag XD. C'è anche una strada a lato del duomo, se venite dal centro della città.

Siete curiosi di sapere quale sarà la mia lista della spesa? Quest'anno è piuttosto magra. Eccola:
Clicca per ingrandire!
Che dite, mi sono dimenticato di qualcosa? Si accettano consigli sugli acquisti. 

P.S: Come avrete capito un nuovo contest bolle in pentola. Probabilmente lo rimanderò a dopo Lucca, anche perché non ho ancora deciso se sarà un contest a quiz (come i vecchi) oppure uno simile a quello che ha fatto clacca per il compleanno del suo blog. Solo una cosa è certa: solo i mei follower/commentatori abituali potranno partecipare. Contest-hunter fatevene una ragione!





lunedì 21 ottobre 2013

Rumiko Takahashi - Una guida ai racconti brevi

A cosa serve un post del genere? 

Bella domanda. Diciamo che erano anni che mi volevo rileggere le storie brevi di Rumiko Takahashi, quindi mi è sembrato giusto unire l'utile al dilettevole, stilando questa lista con tutti i volumi pubblicati in italiano (con tanto di titolo delle storie e un piccolo riassunto) . 
Spero risulti utile alle persone che ancora non conoscono la produzione breve dell'autrice, e spero che stimoli le persone che già possiedono questi volumi a rileggere e a riscoprire determinate storie.

La produzione breve della Takahashi è divisibile (abbastanza nettamente) in due parti: quella dei racconti "giovanili", caratterizzati da una grande varietà di generi e da un' età piuttosto bassa dei protagonisti (contenuti nei tre Rumic World e in 1 or W), e quella dei racconti per così dire "della maturità", caratterizzati da commedie brillanti dove i protagonisti sono dei veri e propri nuclei familiari, di età anche avanzata (raccolti nei volumi  Rumic Theater, Rumic Short, Il Bouquet Rosso e Unmei no Tori- Gli uccelli del destino). Ho volontariamente omesso i tre volumi dedicati alle sirene, perché pur essendo composti da storie brevi, vanno a formare una serie vera e propria. Magari ne parlerò in seguito!

Lista dei volumi con relativo anno di pubblicazione

Rumic World vol.1 (1994 Giappone, 1997 Italia)
Rumic World vol.2 (1994 Giappone, 1997 Italia)
Rumic World vol.3 (1994 Giappone, 1997 Italia)
Rumic Theater - P no Higeki (1994 Giappone, 1998 Italia)
1 or W (1995 Giappone, 1999 Italia)
Rumic Short - Senmu no Inu  (1999 Giappone, 2001 Italia)
Il Bouquet Rosso -Akai Hanataba  (2005 Giappone, 2006 Italia)
Gli uccelli del destino -Unmei no Tori (2011 Giappone, 2013 Italia)



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Rumic World vol 1:

Oltre le fiamme (1983)
Protagonista di questa storia è la studentessa Suzuko, che in seguito ad un' esplosione di una cisterna di gas si risveglia in un campo di battaglia, in quello che sembra il periodo Sengoku. Come è possibile ciò? E che fine ha fatto il bambino che era con lei al momento dell'esplosione? Nel frattempo, viene presa in custodia dal giovane guerriero Shukumaru. 

Curiosità: Da molti, questo racconto viene considerato come il prototipo di Inuyasha.

Due occhi nel buio (1982)
Una ragazza è a passeggio con delle amiche, quando una pallina da tennis rotola fra i suoi piedi e un bambino si affaccia alla finestra dell'ospedale adiacente dicendole: Mi scusi, me la può riportare?
Avviene così il primo incontro fra Hitomi (un bambino molto malato) e la giovane Ikumi. Fra i due nascerà un' affettuosa amicizia, ma l'ombra della gelosia del ragazzino nei confronti del fidanzato di Ikumi (unita ad altri poteri misteriosi) avrà risvolti inquietanti.

Il bersaglio che ride (1983)
Yuzuru e la cuginetta Azusa vengono promessi l'uno all'altra dai rispettivi genitori, per preservare i beni della famiglia Shiga.  Da quel giorno passano dieci anni e ormai Yuzuru vive tranquillamente la sua adolescenza, insieme alla fidanzatina Satomi. Azusa, che è sempre vissuta in isolamento con la madre, dopo la morte di quest'ultima si trasferisce nella scuola di Yuzuru e sembra ancora intenzionata a diventare la fidanzata di quest'ultimo. Yuzuru  ha sempre preso poco sul serio quella vecchia promessa, ma intorno a Satomi cominciano ad accadere cose inquietanti. 

Il sonno della memoria (1983)
Haruka si è appena trasferita in una cittadina fra i monti, e mentre porta a passeggio la sua cagnolina Mei incontra Fuse, un suo compagno di classe noto a tutti per la sua passione per i cani (e avversione per gli esseri umani). Quest'ultimo dice alla ragazza di stare alla larga da Inozuka, la collina dei cani, ma quest'ultima, -a causa di una sfortunata serie di coincidenze- finisce per andare proprio sulla collina. Sarà l'inizio di un incubo.

Commento al volume: Questo volume raccoglie quattro fra le storie migliori dell' intera produzione breve di Rumiko Takahashi ; sicuramente le più belle del suo periodo giovanile.
Stavolta niente risate: sono tutti racconti piuttosto seri, romantici e dalle forti venature horror (soprattutto gli ultimi due). Come atmosfere si avvicinano abbastanza ad un' altra serie della Takahashi, cioè quella delle Sirene. Le mie storie preferite sono Oltre le fiamme e Il bersaglio che ride (entrambe sono state trasposte in O.A.V). Nel  complesso, fra i tre volumi dei Rumic World è l'unico veramente imperdibile.



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In copertina la protagonista di Super Girl


Rumic World vol 2:

Come potete vedere i riassunti sono stringatissimi, ma d'altra parte le storie sono talmente assurde che è quasi impossibile riassumerle!

Sengoku Club (1982)
Nella scuola superiore Sengoku scoppia una vera e propria guerra fra club.L'oggetto del desiderio è il sigillo del presidente: chi si guadagnerà questa prestigiosa carica?

Gente egoista (1978)
Un povero ragazzo addetto alla consegna dei giornali viene rapito da dei bizzarrissimi alieni.

The Supergirl (1980)
Racconto fantascientifico con protagonista una poliziotta spaziale che combatte...Per conquistare il suo amore! Da questa storia è stato tratto un O.A.V.

Gold Finger - Gli dei della fortuna (1978)
Nel midollo spinale di un ragazzo sono intrappolate le sette divinità Shinto della fortuna!

Il buco in pancia (1978)
Un branco di affamati  fanno irruzione in un club di chimica, dove appunto si stava parlando della soluzione alla fame nel mondo. Chi sono? E perché indossano vestiti che sembrano dell'epoca sengoku?

Ridi, Helpman! (1981)
Un incredibile piagnucolone (ribattezzato da tutti Helpman) viene trasformato grazie a una fatina extraterrestre, in una belva assetata di sangue!

Facial Pack (1984)
Tribolazioni del presidente del club delle maschere

Commento al volume: Questi racconti piuttosto acerbi gridano "Lamù" dalla prima all'ultima pagina.
Situazioni grottesche, alieni birichini e guerre fra bizzarri club scolastici : se avete amato le avventure di Urusei Yatsura  vi piacerà anche questo volume. E poi è sempre bello scoprire le origini di un autore che si ama, no?

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In copertina Yura, di Dust Spurt

Rumic World vol 3:

In coppia (1980)
Una giovane coppia di sposini ha un modo tutto particolare per sfogare lo stress accumulato durante il giorno. Un modo decisamente...distruttivo, che viene mal visto dai vicini. Questo racconto viene considerato da molti come un prototipo di Maison Ikkoku.

Min, mostro di un gatto (1981)
Racconto autobiografico: La Takahashi narra la sua esperienza con un bizzarro gattone, affidatole da un amica.

Spirito commerciale (1980)
Il club di ricerca sull'occulto ha bisogno di soldi. Ci penserà l'intraprendete Ryoko (medium autoproclamata) a rimetterlo in sesto! Ma i soliti imprevisti ribalteranno la situazione!

Dust Spurt (1979)
La serie comica avventurosa Dust Spurt è composta da cinque capitoli, ed ha per protagonisti due esper: Tamuro, in grado di teletrasportarsi attraverso la spazzatura, e Yura, chiamata la donna gorilla per la sua spaventosa forza. Entrambi appartengono alla HCIA ( Hinomaru CIA), un' agenzia segreta che lotta contro l'organizzazione terroristica Perfection, una sorta di Spectre che mira alla conquista del mondo.
- Mister Bu
- I maiali muoiono, gli scarafaggi sopravvivono
- Mostro marino '79
- La strada perduta
- Scene


Commento al volume: Dust Spurt (che occupa la maggior parte del volume) è una serie acerba e non propriamente memorabile. Però ha quell'umorismo buffissimo e ingenuo tipico dei primi lavori della Takahashi, e tutto sommato è un' opera a cui sono molto affezionato. Ma ribadisco: secondo me, l'unico volume imperdibile dei Rumic World è il primo. Gli altri due sono più for fans only.

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1 or W:

Slim Kannon (1991)
Volete dimagrire? Usate il metodo Kannon! Vitto e alloggio per una settimana a Karuizawa, e tornerete più in forma che mai! Una studentessa del circolo di danza si iscrive al programma, nella speranza di far colpo su un suo senpai. Ma il destino, come al solito, è beffardo!

Buono come un cane (1985)
Una storia di amore, pugilato e ...Cani! Il nostro protagonista, infatti, si trasforma in un cagnone ogni volta che perde sangue dal naso. Riuscirà a non farsi scoprire da Momoko, la manager del club di boxe?

Nonna o non nonna (1985)
Una coppia di squattrinati (Nozomi e Susumu) decide di tentare la fortuna: una loro amica recentemente scomparsa si rivela un' ereditiera, quindi Nozumi, approfittando della somiglianza, decide di presentarsi alla famiglia facendosi passare per l'amica morta. Ma un intervento dall'aldilà  getterà un ombra inquietante sulla vicenda.

La fine del mondo (1978)
Un racconto talmente assurdo che non ce la faccio nemmeno a riassumerlo! XD

Grandfather (1990)
Un nonno "affitta" il nipote a giocatori amatoriali di baseball per tirare su un po' di soldi, usati puntualmente per uscire con l'arzilla e raffinata fidanzata. Ma quest'ultimo si ribella! Anche lui vuole i soldi che gli spettano  per uscire con la ragazza che gli piace (che si da il caso sia la nipote dell'arzilla fidanzata del nonno). Nonno e nipote arriveranno a scontrarsi sul campo da gioco.

Invito al Takarazuka (1993)
L'amore per il teatro Takarazuka e quello per la musica Rock sono inconciliabili? Così pare, come dimostrava il rapporto turbolento fra Masahiko (rocker in erba) e la sua defunta nonna. Eppure, sarà proprio il fantasma della vecchia congiunta ad aiutarlo in una determinata occasione ...

1 or W- Una o doppia (1994)
Uno svogliato kendoka, un maestro troppo sollecito e una manager carina. Niente di strano se non ci fosse di mezzo... Uno scambio di corpi!

Happy talk (1984)
Una giovane ragazza, con l'aiuto di un compagno di classe e di un detective mascalzone, parte alla ricerca della madre.

La dea del rugby (1989)
Il club di Rugby di un istituto agrario sta per collezionare la millesima sconfitta, che decreterà la chiusura definitiva del suddetto circolo sportivo. Il protagonista, durante le partite, continua a vedere una strana ragazzina, che si proclama come "la dea della vittoria". Chi è costei ? E come fa a definirsi una della della vittoria se il club ha sempre perso?


Commento al volume: Questo volume chiude il periodo per così dire "giovanile" dei racconti della Takahashi : i protagonisti sono (quasi tutti) giovani studenti delle superiori, e il genere predominante è quello della commedia romantica/sportiva, con il solito tocco di soprannaturale (ma quasi sempre usato come pretesto comico) . Sono tutte storie molto lineari, e mancano i toni satirici e graffianti dei racconti del periodo maturo. Insomma, un volume piacevole, ma non memorabile.
I miei racconti preferiti sono Grandfather e Invito al Takarazuka,  a mio parere i più brillanti. Interessante anche Nonna o nonna, storia in bilico fra l'horror e la commedia. 

Nota: Il Takarazuka Revue è un notissimo teatro-musicale situato nella omonima cittadina giapponese, che ha come caratteristica un ensemble completamente composto da donne.


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Rumic Theater:

La tragedia di P (1991)
E' deprimente vivere in un condominio dove sono vietati gli animali domestici, ma che fare quando un importante cliente del marito ti lascia in affidamento...Un pinguino? La nostra protagonista si ritrova in questa bizzarra situazione, e dovrà mettercela tutta per non farsi scoprire dalla severa amministratrice (che a quanto pare li odia, gli animali!). 

Mercante d'amore (1987)
Yukari è una giovane donna divorziata che gestisce una fatiscente sala per matrimoni. Ormai sull'orlo del fallimento, decide -insieme ai suoi scalcinati collaboratori- di organizzare un ultimo matrimonio, per una facoltosa coppia di vecchi amici del padre.  Con si soldi di quest'ultimi riuscirà a pagare la liquidazione dei suoi dipendenti?

La casa dell'immondizia (1992)
Una rientranza nel muro di cinta si rivela una maledizione: tutti lasciano i rifiuti in quell'angolino, pensando che sia un punto di raccolta! Ma così non è, e la famiglia protagonista della storia si trova costretta a combattere contro gli ignari vicini. Ma quando in quel punto cominciano ad accumularsi i preziosi souvenir del capo del padre di famiglia, la situazione si complica...

Dentro il vaso (1988)
Può occuparsi delle mie piante durante la mia assenza? Questa richiesta viene fatta alla protagonista della storia, da parte della sua vicina: una donna da poco rimasta vedova che si è fatta la nomea di persona crudele che maltrattava la suocera (una signora molto amata dal vicinato, morta anch'essa poco dopo il figlio). Ma dove sta la verità?

Cent'anni d'amore (1993)
Un' arzilla nonnina di novant'anni si risveglia dalla morte con dei poteri ESP. Che cosa bizzarra, alla sua età! Ma forse il destino le ha donato quei poteri per essere utile ad un giovane paziente dell'ospedale, che assomiglia moltissimo al suo grande amore di gioventù, morto tragicamente.

Felicità extralarge (1990)
Un misterioso -ed enorme- spirito ostacola in tutti i modi i rapporti fra una giovane sposa e la suocera. E questa creatura malevola non poteva apparire in un momento peggiore! Infatti la donna vuole convincere la suocera danarosa a comprare una grossa casa per andarci a vivere tutti insieme! Come andrà a finire?

Commento al volume: Questo Rumic Theater è un volume che presenta storie abbastanza diverse, come genere: si passa da racconti decisamente comici (La tragedia di P, Cent'anni d'amore), a racconti più romantici e malinconici (Mercante d'amore) fino a toccare il genere drammatico, con un tocco di giallo (Dentro il vaso). Questa sua varietà lo rende uno dei volumi migliori, secondo me, per cominciare con le storie brevi della Takahashi.

Il mio racconto preferito è proprio l'anomalo Dentro il vaso : una storia drammatica e commovente, che mostra il talento dell'autrice anche al di fuori della commedia. Molto carino anche Mercante d'amore, un raccontino un po' malinconico ma con un finale pieno di speranza e buoni sentimenti.
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Rumic Short:

Il cane dell'amministratore delegato (1994)
Ok, va bene prendersi cura del cane dell'amministratore delegato - che ha fatto tanti favori alla famiglia- , ma come si può rimanere indifferenti quando oltre al cane ti viene affidata l'amante? Iniziano così le tribolazioni della famiglia Kogure: riuscirà il debole capofamiglia a risolvere la situazione?

Famiglia in viaggio (1995)
La giovane Hazuki sa tutto: la sua famiglia è piena di debiti. Ma di punto in bianco i suoi genitori decidono di fare un viaggio, cominciando a spendere un sacco di soldi in cose futili e cibi pregiati. Hazuki ha un terribile sospetto: non è che il viaggio terminerà con un suicidio "di famiglia"?

Solo finché ci sarà lui... (1999)
Il signor Domoto è un impiegato avanti negli anni che si ritrova disoccupato. Orgoglioso e serissimo, decide di sostituire la moglie malata al lavoro di quest'ultima: in una rosticceria. Ma il suo sguardo truce ed i suoi modi bruschi e altezzosi non fanno che allontanare la clientela, con grande sconforto del padrone. Sarà grazie alla studentessa straniera Accharar che ritroverà l'umiltà e la forza di rimettersi in gioco. 

Love Song da soggiorno (1996)
Un capo-reparto da poco rimasto vedovo costringe i suoi sottoposti ad uscire tutte le sere. Perché a casa si sentirà solo, penserete voi. E invece no! Esce tutte le sere perché a casa ha il fantasma della moglie che lo aspetta! Ed è ancora più fastidiosa di quando era in vita! E pensare che una sua collega giovane e carina ha cominciato ad interessarsi a lui! Come andrà  a finire?


Papa' ha tredici anni (1997)
O meglio: Papà è regredito a quando aveva tredici anni! Ebbene sì, un padre di famiglia , dopo una notte di festeggiamenti in vista dell'imminente trasferimento, si ritrova all'ospedale. Niente di grave, se non fosse per il fatto che pensa e parla come un tredicenne.  Cosa è successo? E chi è quella ragazza che appare con lui nelle foto del print-club?

In segno della mia gratitudine (1998)
Una giovane sposina si trasferisce in un complesso residenziale, gestito dalla falsissima e tirannica amministratrice Regina. Ben presto la nostra protagonista farà amicizia con le "reiette" del complesso, e lo scontro con Regina e le sue adepte si farà sempre più acceso. Ma una gracula (merlo parlante) lasciatale in affidamento verrà in suo aiuto.


Commento al volume: Un altro splendido volume, dove la verve comica della Takahashi è al suo massimo splendore! E poi contiene due dei miei racconti preferiti in assoluto, ovvero Love Song da soggiorno e Solo finché ci sarà lui. Il primo, anche se si sviluppa a partire da una convivenza "forzata" decisamente comica mi ha sempre commosso sul finale: i racconti dove uno dei personaggi è un fantasma hanno sempre dei finali un po' tristi. Il secondo è un perfetto esempio di racconto tragicomico: si ride spesso, ma allo stesso tempo, il personaggio di Domoto è profondamente tragico: un uomo ligissimo al lavoro che viene licenziato a causa della crisi e che dopo tanti anni non riesce ad adattarsi alla sua nuova situazione. La pagina in cui si sfoga con Accharar è quasi straziante.  
Nel complesso, un altro ottimo volume, a cui sono molto affezionato!

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Il bouquet rosso:

Andata/ritorno in giornata : Un sogno lungo un viaggio (2000)
Un invito ad un raduno di vecchi compagni di scuola può essere una buona occasione per "staccare" da una moglie opprimente e per rivedere un vecchio amore di gioventù, sul quale si è fantasticato per 25 anni. Ma la realtà spesso supera la fantasia!

Father graffiti (2001)
Il rapporto padre-figlio non è mai facile. Soprattutto per il nostro protagonista, un vecchio brontolone che ha vissuto per sette anni fuori casa, causa lavoro. La comparsa di alcune scritte oscene sul muro del cortile, e il coinvolgimento di un teppistello gli faranno capire molte cose su quello che significa essere genitore. 

In viaggio con la suocera (2004)
Quale migliore occasione per rinsaldare il rapporto fra suocera e nuora di un bel viaggetto alle terme? Tutto sembra filare liscio, ma con i primi imprevisti la tensione si fa palpabile! Come andrà a finire?

Help (2003)
Accudire una persona anziana e invalida giorno dopo giorno. Ha fatto questo, per anni, la moglie del protagonista. Ma un giorno viene ricoverata in ospedale per una brutta caduta, e toccherà al marito occuparsi del padre malato. Un padre severo e austero con cui non ha mai avuto un rapporto affettuoso.

Il bouquet rosso (2002)
Un dirigente d'azienda muore d'infarto durante alcuni bagordi alcolici in compagnia dei colleghi. Sotto forma di fantasma assiste alla sua stessa veglia funebre, e rimane colpito dall'indifferenza della moglie. Quand'è che i loro rapporti si sono definitivamente deteriorati? E' possibile rimediare ad una vita all'insegna dell'incomunicabilità  quando si è già morti?

Permanent Love (2005)
Un signore di mezza età si trasferisce lontano dalla famiglia causa lavoro. La moglie è troppo occupata a inseguire il suo attore coreano preferito per occuparsi di lui, quindi il nostro protagonista si prende una cottarella per una giovane parrucchiera vedova, con tanto di figlioletto.

Commento al volume: Secondo me questo volume contiene alcune fra le storie migliori del periodo "maturo" dell'autrice. Anche stavolta i protagonisti indiscussi sono nuclei familiari più o meno uniti (abbiamo racconti incentrati sul rapporto padre e figlo, nuora e suocera e moglie e marito) e tornano le storie di cottarelle "tardive" tanto care all'autrice.

Il mio racconto preferito è sicuramente "Help": le storie con persone anziane e malate mi toccano sempre sul vivo, e l'autrice è riuscita benissimo a parlare di una situazione avvilente (per i malati non più autosufficenti) e stressante (per coloro che li accudiscono) senza risultare buonista o patetica. Anche la storia che da il titolo al volume mi è piaciuta molto.
Nel complesso anche in questo volume prevalgono i toni della commedia, anche se c'è una vena dolceamara e malinconica nel finale di molti racconti. 
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Unmei no Tori- Gli uccelli del destino:

Positive Cooking (2006)
Una casalinga molto abile ai fornelli brama la celebrità: le sue ricette semplici hanno un grande successo sulle riviste di cucina, e la sua ambizione la porterà ad allontanarsi dall'indifferente marito, che ha sempre dato per scontata la cucina della moglie .Come andrà a finire?

Alla tua età (2009)
Un arzillo vedovo sessantasettenne ha una sbandata per una giovane donna conosciuta in palestra, arrivando ad affermare di volerla sposare! Il figlio, temendo che la giovane miri a "spennare" il padre, ostacola con tutti i mezzi questa relazione. E casualmente scoprirà molte cose sul passato dei suoi genitori.

Gli uccelli del destino (2009)
Il padrone di una caffetteria è l'unico che riesce a vedere degli strani uccelli che svolazzano intorno alle persone in preda a crisi e sfortune imminenti: come può aiutarle senza essere preso per pazzo? 

La lista della felicità (2008)
Una serie di piccoli incendi turbano la calma di un quartiere fino a quel momento tranquillissimo. La protagonista ed alcuni vicini formano una ronda notturna per scoprire l'identità del piromane. Come mai sembra interessato a colpire le famiglie più felici?

I dolori del vicino (2011)
Un giovane novello sposo, si trasferisce per lavoro vicino alla casa del suo capo. Ma sulla moglie di quest'ultimo (una donna molto più giovane e bellissima) girano strane voci, e lo spuntare di alcune lettere anonime coinvolgeranno lo stesso protagonista. 

La scena del crimine (2007)
Cosa succede quando l'arrivo di una sorella rischia di spezzare il delicato equilibrio che si è creato negli anni fra nuora e suocera? Lo scoprirà il nostro protagonista, che comincerà a temere per un epilogo drammatico.


Commento al volume: Questo volume non presenta storie particolarmente brillanti o originali, e affronta tematiche già ampiamente toccate in vecchi racconti, e spesso con esiti migliori. Forse mi sbaglierò, ma ho notato un po' di stanchezza da parte dell'autrice, anche se nel complesso rimane un volume delizioso e meritevole di essere letto.
I miei racconti preferiti sono il primo (il suocero della protagonista è disfattista ma adorabile!) e l'ultimo, che ha un finale a dir poco esilarante. Stranamente, solo il racconto che da il titolo al volume presenta degli elementi soprannaturali, e stavolta niente fantasmi! (una delle figure più ricorrenti nei racconti brevi della Takahashi). Nel complesso  prevalgono i toni della commedia, e tutte le storie hanno (più o meno) un lieto fine.

Ce l'ho fatta! E' stato un lavoraccio*si asciuga i sudore*

E insomma... Quali sono i vostri volumi/ racconti preferiti? Fatemelo sapere nei commenti!
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