Uno dei buoni propositi che mi sono imposto per il nuovo anno appena iniziato è quello di riuscire a vedere almeno un film al giorno. Nel 2014, a causa di svariati motivi che non sto a dirvi, ho molto trascurato la mia passione per il cinema, e la cosa mi è pesata moltissimo. Quindi niente, in questo 2015 voglio assolutamente rifarmi. Non so se a fine anno riuscirò a raggiungere la quota di 365 film visti (ne dubito) , ma ci voglio provare, ed ho deciso di commentarli brevemente qui sul blog.
Questa è la lista dei primi dieci film visti. Per immagini e info basta cliccare sui titoli e vi ritroverete sulle rispettive pagine di IMDB:
1 Gennaio: The Imitation Game
2 Gennaio: Moon
3 Gennaio: L'invasione degli ultracorpi
4 Gennaio: 84 Charing Cross Road
5 Gennaio: Nosferatu di Herzog
6 Gennaio: Pride
7 Gennaio: Jacob Ladder - Allucinazione perversa
8 Gennaio: Le avventure acquatiche di Steve Zissou
9 Gennaio: L'uomo invisibile
10 Gennaio: Il Fantasma e la signora Muir
Visti al cinema: Gli unici due film che ho visto al cinema sono stati The Imitation Game e Pride, due film inglesi usciti nel 2014.
The Imitation Game è un biopic quasi dovuto, su uno dei personaggi chiave del ventesimo secolo , ovvero Alan Turing ("il padre della scienza informatica e dell'intelligenza artificiale" cit.). Non l'ho trovato brutto, ma nel complesso non si eleva mai al di sopra di una certa mediocrità di sceneggiatura e regia, e glissa su troppe cose a mio parere fondamentali per comprendere a pieno una figura così complessa come Turing . Cumberbatch però è bravissimo e il film regge interamente sulle sue spalle.
Pride invece (anche questo basato su di una storia vera) è ambientato nel 1984, e parla di un circolo di amici gay e lesbiche che decidono di fondare un gruppo di raccolta fondi a sostegno dei minatori in sciopero contro la Tatcher. Sarà difficile per i rudi minatori accettare l'aiuto da parte di questo gruppo così "insolito" ma alla fine riusciranno a guardare oltre i loro pregiudizi. Questo film -da molti snobbato e distribuito in pochissime sale- si è rivelato un piccolo gioiellino: emozionante ,con personaggi ottimamente approfonditi e ben interpretato (dal meglio degli attori britannici del momento, fra i quali un sorprendete Dominic West e Andrew Scott). Davvero una piacevolissima sorpresa, ve lo consiglio!
La fantascienza come piace a me: Ovvero Moon. Un uomo vive da tre anni su una base lunare per l'estrazione di quella che è diventata la fonte primaria di energia della terra : L'elio-3. Mancano pochi mesi al suo ritorno sulla terra , ma un incidente sul sito di estrazione rivelerà una sconvolgente realtà. Nonostante il budget limitato e un cast ridottissimo (guidato da un eccezionale Sam Rockwell) Moon è un piccolo capolavoro, da vedere assolutamente se amate la fantascienza meno becera e più concettuale. Un altro film del 1956 ormai diventato un classico della fantascienza è L'invasione degli ultracorpi , dove una tranquilla cittadina americana viene invasa da una razza aliena in grado di assumere la forma degli abitanti : delle perfette repliche, ma incapaci di provare sentimenti. Concettualmente è molto interessante, come sviluppo della trama ed esecuzione è un filino invecchiato (anche se alcune immagini ti restano impresse nella mente, come la scena nella serra). Cosa che non si può dire de L'uomo invisibile di James Whale : pur essendo un film del 1933 ha conservato infatti inalterato il suo fascino, con il cinismo e lo humour tipici dei film di questo grande regista. James Whale è un regista da riscoprire, date retta a me!
Avventure Grottesche: Le avventure acquatiche di Steve Zissou è il classico "fumettone" grottesco e autocompiaciuto à la Wes Anderson, che ha per protagonista il tirannico oceanografo e documentarista Steve Zissou (interpretato da Bill Murray), che ad età avanzata scopre di avere un figlio e decide di farlo entrare nella sua "ciurma" . Divertente e irritante al tempo spesso, e decisamente troppo lungo. Ma a questo regista perdono tutto, anche le opere meno riuscite.
Jacob Ladder (o se preferite l'imbarazzante titolo italiano Allucinazione perversa) parla di un reduce del Vietnam che comincia ad avere delle strane visioni/allucinazioni inerenti creature demoniache. Che siano dovute ad un misterioso "esperimento"avvenuto in Vietnam?
Questo thriller psicologico (con venature horror) di Adrian Lyne (regista di Attrazione Fatale, Flashdance, 9 settimane e 1/2 e Proposta Indecente) non è certo un capolavoro, ma a mio parere è il suo film più riuscito e visivamente è notevole (e disturbante). Anche il finale , per i tempi, è piuttosto sorprendente, quindi a ben vedere si è guadagnato lo status di film cult. Murnau è Murnau, ma il Nosferatu di Herzog è un sogno/incubo bellissimo e la Adjani è una visione di pura bellezza.
Buoni sentimenti: 84 Charing Cross Road è un film delizioso, con un' immensa Anne Bancroft (grandissima attrice, da me molto amata). E' la storia di Helene, una ruvida sceneggiatrice americana appassionata di letteratura inglese (in particolare di biografie e diari) che, alla disperata ricerca di alcuni libri, si mette in contatto con una libreria antiquaria londinese sita appunto al numero 84 di Charing Cross Road. Fra lei è il direttore della libreria Frank Doel (interpretato da uno stranamente rassicurante Anthony Hopkins ) nascerà una splendida amicizia "epistolare",che si svilupperà nel corso degli anni... Non vi dico come va a finire, perché dovete vederlo TUTTI, soprattutto se amate i libri e scrivere lettere (come il sottoscritto!).
Il Fantasma e la signora Muir : Una giovane vedova con prole e cameriera al seguito va a vivere in una casa incredibilmente a buon prezzo, perché infestata dal fantasma di un rude Capitano di mare . Il fantasma si palesa, ma la vedovella è caparbia e si rifiuta di andarsene. Come andrà a finire? La trama sembra assurda, ma tranquilli! E' un film di Mankiewicz soavemente romantico e commovente, con una serafica Gene Tierney. Se il vostro cuore di pietra non si scioglie davanti ad un film del genere, allora non c'è proprio speranza.
Bene, alla prossima decina filmica!
Buoni sentimenti: 84 Charing Cross Road è un film delizioso, con un' immensa Anne Bancroft (grandissima attrice, da me molto amata). E' la storia di Helene, una ruvida sceneggiatrice americana appassionata di letteratura inglese (in particolare di biografie e diari) che, alla disperata ricerca di alcuni libri, si mette in contatto con una libreria antiquaria londinese sita appunto al numero 84 di Charing Cross Road. Fra lei è il direttore della libreria Frank Doel (interpretato da uno stranamente rassicurante Anthony Hopkins ) nascerà una splendida amicizia "epistolare",che si svilupperà nel corso degli anni... Non vi dico come va a finire, perché dovete vederlo TUTTI, soprattutto se amate i libri e scrivere lettere (come il sottoscritto!).
Il Fantasma e la signora Muir : Una giovane vedova con prole e cameriera al seguito va a vivere in una casa incredibilmente a buon prezzo, perché infestata dal fantasma di un rude Capitano di mare . Il fantasma si palesa, ma la vedovella è caparbia e si rifiuta di andarsene. Come andrà a finire? La trama sembra assurda, ma tranquilli! E' un film di Mankiewicz soavemente romantico e commovente, con una serafica Gene Tierney. Se il vostro cuore di pietra non si scioglie davanti ad un film del genere, allora non c'è proprio speranza.
Bene, alla prossima decina filmica!










































