giovedì 26 gennaio 2012

Sakamichi no Apollon: il primo trailer



Ecco il primo trailer dell'anime di Sakamichi no Apollon, di cui ho parlato nel primo post della rubrica I manga che non leggeremo mai in Italia.

Che dire? La colonna sonora è affidata a Yoko Kanno, e visto che il manga è incentrato sulla musica Jazz sono più che felice (anzi, posso dirlo? Ho sperato fin dall'inizio in Yoko Kanno, e magari nei The Seatbelts <--Godo come un porco al pensiero).

Il chara design è di Nobuteru Yuki (famosissimo per Lodoss War, Escaflowne e tantissimi altri anime, uno più famoso dell'altro), e mi sembra proprio fedele al manga.

E per finire in bellezza, alla regia, niente di meno che Shinichi Watanabe, geniale regista del mai dimenticato Cowboy Be Bop. Che dire se non che sono eccitatissimo? Con questi grandi nomi c'è da sperare in un capolavoro! Ahw non vedo l'ora!

Mmmmh...

Ho voglia di fare un bel post sui miei compositori (di colonne sonore) preferiti, ma immagino non interesserebbe a nessuno. Giusto?

lunedì 23 gennaio 2012

I manga che non leggeremo mai in Italia 4 - Suiki di Yuki Urushibara è stato annunciato da Dynit!



Suiiki di Yuki urushibara


Dati generici: Originariamente serializzato sulla rivista seinen Afternoon di Kodansha . E' composto da 12 capitoli (il primo dei quali uscito a gennaio 2010 e l'ultimo a dicembre dello stesso anno), raccolti in seguito
in due volumi da 250 pagine (che in Giappone sono usciti contemporaneamente e in due versioni che differiscono per le copertine). Ci tengo a precisare una cosa: quest'opera è andata incontro a naturale conclusione, e non è stata forzatamente interrotta per scarso successo di pubblico (come ho letto in giro su alcuni siti italiani).

Trama: Durante un estate caldissima e siccitosa Chinami sviene durante l'ora di educazione fisica e si risveglia sulla riva di un placido fiume in mezzo ai monti. Dove si trova? Sta sognando? Poco importa. Attratta da tutta quell'acqua si fa una nuotatina, e dopo aver sguazzato un po' , al colmo della felicità, si ritrova nuovamente nella calda Tokyo, circondata dai compagni di classe preoccupati. La sera stessa, mentre fa il bagno, le accade di nuovo. Si ritrova in riva allo stesso fiume e, incuriosita , decide di esplorare la zona. Li vicino c'è un villaggio ma pare deserto, quindi continua la sua esplorazione fino ad arrivare ai piedi di una piccola cascata fra le rocce. Quì, dalle acque emerge un ragazzino che dopo aver notato lo stato confusionario della ragazza la accompagna al villaggio, e la ospita nella casa dove vive insieme all'anziano padre. A quanto pare, i due sono gli unici abitanti di quel luogo. I tre cenano e vanno a dormire, e Chinami ritorna alla realtà rendendosi conto di essere svenuta nel bagno.
Qualche giorno dopo, Chinami va a trovare la nonna, e le racconta di questi bizzarri sogni che sta avendo. Con suo grande stupore, la nonna dice alla nipote che il villaggio dei suoi sogni somiglia moltissimo al luogo in cui è creciuta. E che forse, Chinami ha dei vaghi ricordi di quando , all'età di due anni, visitò il villaggio natale della nonna. Possibile?
Chinami continua a "tornare" al villaggio, e qui ritrova il ragazzino (che dice di chiamarsi Sumio), che racconta alla ragazza che nel luogo in cui si sono incontrati la prima volta vive un drago, che da sempre protegge il villaggio.
Chi è Sumio? E come mai si chiama come il fratellino della madre di Chinami, morto annegato? E perché sia la nonna che la madre sono così reticenti a parlare del villaggio in cui sono cresciute? Non voglio aggiungere altro. Un po' perché -se non si fosse capito- sono pessimo nel fare i riassunti e un po' perché è un peccato spoilerare una storia così bella.

Personaggi: La storia viene narrata da più punti di vista: quello di Chinami, quello della madre Kazumi e quello della nonna Kyoko. E una narrazione in più prospettive che contribuisce a dare il giusto spessore ai personaggi e che quindi ben si adatta ad un opera breve. I personaggi femminili sono i miei preferiti: sono più concreti e coraggiosi rispetto a quelli maschili, testardamente ancorati al passato. Alla fine, anche il villaggio stesso diventa a sua volta un "personaggio" , con una sua personalità e sentimenti.

Stile: La Urushibara mi sembra migliorata dai tempi di Mushishi: le tavole sono sempre ricchissime di particolari, ma adesso disegna le mani in modo quasi perfetto XD. E poi ci sono pagine di una bellezza folgorante, soprattutto quelle dove è presente l'acqua: sembra proprio l'elemento naturale dell'autrice (d'altra parte, anche nella doppia intervista fatta insieme a Mitsuru Adachi ha ribadito il suo amore per il mare e l'acqua, che sono sempre presenti nelle sue opere). Mi sembra quasi inutile aggiungere che le tavole a colori sono bellissime (vedere per credere).

Perché piace a Yue: Io nutro un amore sconfinato per quest'autrice. Mushishi è ne più ne meno un capolavoro, e anche in quest'opera l'autrice dimostra tutto il suo valore.
Il tema di questo manga , secondo me, è quello della nostalgia. Nostalgia per luoghi e persone del nostro passato che non esistono più, se non nel nostro cuore. E' per questo che il finale mi ha lasciato commosso ma con un po' di amarezza... Ma d'altra parte l'autrice ci ha insegnato più di una volta in Mushishi che non esistono finali completamente lieti.

Si trova in lingue comprensibili?:E' stato annunciato da Dynit!



venerdì 20 gennaio 2012

I manga che non leggeremo mai in Italia 3


Kabu no Isaki di Hitoshi Ashinano

Dati generici: E' un seinen serializzato sulla rivista Afternoon. Ad oggi conta quattro volumi ed il suo autore è conosciuto sul web soprattutto per l'opera in 14 volumi Yokohama Kaidashi Kikou. Piccola curiosità: sia Kabu no Isaki, sia YKK sono ambientati in quello che sembra un Giappone futuristico (post-
apocalittico?) completamente immerso nel verde e dove i mezzi di trasporto più usati sono quelli via aria (aerei, dirigibili e quant'altro). Un altra piccola curiosità: in questo manga, tutto è
gigantesco. Nel primo episodio infatti appare una torre di Tokyo altra ben 3333 metri, e non mancano piante dalle foglie giganti che funzionano da piste di atterraggio.

Trama: Isaki è un giovane ragazzo che lavora in un industria alimentare e che ha l'hobby del volo. Non possiede un aereo suo, quindi , appena riesce a racimolare i soldi per il carburante prende in prestito il Piper Super Cub della bella quanto pigra vicina Shiro-san, che gestisce un piccolo emporio. E non solo, spesso e volentieri viene spedito con il Cub dalla stessa Shiro a sbrigare le più svariate commissioni. La passione per il volo è condivisa anche dalla piccola e atletica Kajika-chan, sorella minore di Shiro e amica di vecchia data (e spesso compagna di avventure) di Isaki.

Che altro posso aggiungere sulla trama? Beh, gli episodi sono praticamente autonclusivi , e una buona parte di essi ruota intorno ai vari viaggi di Isaku sul Cub (anche se non mancano deliziose eccezioni). Se ancora non l'avete capito, è un manga sul volo!

Personaggi: Sono i tipici personaggi à là
Ashinano: semplici, solari e positivi. All'inizio non colpiscono in modo particolare, ma si fa presto ad affezionarsi a loro. Isaki e Kajika sono adorabili, e all'inizio del secondo volume si aggiunge al cast la spericolata Sayori, giovane pilota che spesso incrocia la sua strada con quella del nostro protagonista.
L'unico personaggio avvolto da un alone di mistero è l'imperturbabile Shiro-san, che nonostante l'aspetto sonnacchioso in passato è stata una pilota formidabile (e lo è tutt'ora). Chissà cosa nasconde in quell'emporio! Di sicuro non ce la racconta giusta.

Stile: Devo ammettere che rispetto a YKK lo stile di Ashinano si è parecchio semplificato, pur mantenendo la linea morbida e pulita di sempre. Le tavole a colori sono sempre bellissime!

Perché piace a Yue: YKK, Aria, Yotsuba &... Sono tutti manga che mi donano una grande serenità. Kabu no Isaki non è da meno: a leggerlo viene proprio voglia di spiccare il volo (oppure, di sedersi all'ombra insieme a Shiro-san gustando un ginger ale XD). Non so voi, ma ogni tanto mi stufo di tutti questi manga adrenalinici o incredibilmente deprimenti, e opere di questo genere mi riconciliano con la lettura. Per ora non siamo ai livelli di Yokohama Kaidashi Kikou , ma l'autore sa il fatto suo ed ho fiducia in lui.

Si trova in una lingua comprensibile?: Ouì. Dou?


giovedì 19 gennaio 2012

I manga che non leggeremo mai in Italia 2



Gunjo di Nakamura Ching

Dati generici: Seinen serializzato su Ikki (inizialmente su Morning Two) composto da tre volumi.

Trama: Ci sono due donne: una mora ed una bionda (non ci è dato conoscere i loro nomi). La mora è sposata con un ricco uomo d'affari che spesso la picchia brutalmente . La bionda è un veterinario, felicemente lesbica e dai tempi delle superiori innamorata follemente della mora. Le due si reincontrano dopo anni, e dopo aver passato una notte insieme la mora chiede alla bionda di ucciderle il marito violento. La bionda, senza esitare, seduce il marito della mora e lo uccide, e le due scappano insieme. Inizia così questo manga: con la fuga della due donne.


Personaggi: La mora è una donna che fin dalla sua infanzia ha subito violenze: prima dal padre, poi dal marito. Nei primi capitoli sembra un personaggio arido e calcolatore (non si fa scrupoli a usare i sentimenti che la bionda prova per lei), ma con il proseguire del racconto viene alla luce il suo lato più umano e disperato: quello di una donna rotta dentro che ha reagito alla violenza con la durezza d'animo. E' un personaggio controverso e molto complesso.


La bionda è una ragazza di buona famiglia che fin dalle superiori ha sempre provato un amore totale, quasi ossessivo per la mora. Ai tempi della scuola la aiuta economicamente quando è in difficoltà, e in seguito non esita un secondo a gettare via tutto quello che ha costruito negli ultimi anni (il suo lavoro di veterinario e una relazione di lunga data con la sua compagna) pur di rendere felice la persona che ha sempre amato con tenacia.
La bionda è quasi l'esatto opposto della mora: è tormentata, instabile ed anche un po' masochista (sa benissimo di essere stata usata). All'inizio prende in mano la situazione con grande coraggio e sangue freddo, ma con il proseguire della storia la sua sicurezza lentamente si sgretola, e la presa di coscienza di quello che ha fatto la porterà vicina alla follia. Unica sua ancora, i brevi momenti d'affetto (sincero o meno non le importa) che le regala la Mora.

Stile:Lo stile di Nakamura Ching è molto accurato: basta vedere i fondali ricchi di dettagli e la grande attenzione per i vestiti e gli accessori (ha chiaramente una passione/feticismo per le scarpe XD). Ma quello che colpisce di più è la grande espressività dei personaggi: con lei uno sguardo vale più di mille parole. Ed anche alcune "scelte registiche" sono sorprendenti (vedi la scena della vasca da bagno nel settimo capitolo, pagine 350-353).

Perché piace a Yue: perché poche volte ho letto una storia d'amore (perché sì, in fondo lo è) così appassionante e disperata come questa: queste due donne sono ben consapevoli del fatto che la loro fuga avrà presto fine. E per fine intendo: costituirsi alla polizia o morire. E nonostante questo, nonostante i continui propositi di porre fine in modo o nell'altro alla loro pazza fuga, continuano a stare insieme. Solo un altro minuto. Un altro prima della fine. E i minuti si accumulano e continuano a fuggire. Insieme.

Si trova in lingue comprensibili? Oh yes, baby.

martedì 17 gennaio 2012

I manga che non leggeremo mai in Italia 1 E' stato annunciato da Panini Comics per fine 2013




Sakamichi no Apollo di Kodama Yuki

Dati genericiJosei, serializzato sulla rivista Flower di Shogakukan. E' composto da 9 volumi, più un volume speciale ribattezzato Bonus Track, che contiene storie brevi  dedicate ai vari personaggi e quello che io considero il vero epilogo.


Trama: Siamo nel 1966, e la storia ha per protagonista l'occhialuto Kaoru Nishimi, che si è appena trasferito nell'ennesima nuova scuola a causa del lavoro del padre (che presta servizio su una nave). Tale Kaoru è il classico secchione un po' sociopatico, che in seguito ai continui trasferimenti cerca di interagire con gli altri il meno possibile. Ma sotto quest'aria
distaccata e un po' da tsundere prova un vero e proprio disagio ed è sovente preda di attacchi d'ansia che lo portano addirittura a vomitare a destra e a
manca. Durante il primo giorno nella nuova scuola , in preda alla solita nausea, si dirige verso la terrazza in cerca di un posto tranquillo dove stare da solo, ma qui incontra tale Kawabuchi Sentaro, un ragazzone dalla fama di teppista e attaccabrighe che si sta facendo un sonnellino davanti la porta. Svegliandosi, Sentaro scambia Kaoru per un angelo e gli dice: "Sei qui per portarmi via?" . Questo loro incontro segnerà l'inizio di una bizzarra e profondissima amicizia, unita in seguito dalla passione di entrambi per la musica jazz. Infatti, la delicata e lentigginosa capoclasse Ritsuko (amica di vecchia data di Sentaro e in seguito interesse amoroso di Kaoru) è la figlia del proprietario di un negozio di dischi, che presto diventerà
uno dei luoghi più frequentati dai tre. Passione che in seguito li porterà a formare un vero e proprio ritrovo dove suonare musica jazz (ed al quale si aggiungeranno altri personaggi , fra i quali lo studente universitario Jun e lo stesso padre di Ritsuko che suona il contrabbasso).

Personaggi: Sono il vero punto forte del manga. Tutti sfiorano clichè più o meno navigati, all'inizio, ma poi se ne discostano
immediatamente per entrare nel campo dell'unicità. Il
tutto tenendo conto del periodo storico in cui si svolge la vicenda (ad esempio, le storie d'amore sono tutte tenerelle ed i personaggi femminili non sono le solite troiette sguaiate degli shoujo moderni ma delle perfette "yamato nadeshiko", che cercano di farsi strada in un mondo ancora terribilmente chiuso, bigotto e maschilista).
Inoltre i personaggi hanno dietro le spalle storie più o meno tristi (basti pensare ad esempio a Sentaro, che si scopre essere mezzosangue e alla situazione familiare non certo facile di Kaoru, che è cresciuto senza madre) ma l'autrice non indulge mai più del necessario nel dramma, anzi, c'è una positività di fondo che in ben pochi altri manga ho visto (almeno nei primi volumi).
Sentaoru è sicuramente il personaggio che si fa amare per primo: all'apparenza duro ma con un cuore di panna, è molto protettivo e dolce nei confronti di Ritsuko e Kaoru. Kaoru all'inizio è il classico tsundere, ma ben presto si rivela anche lui un bel soggetto. Ritsuko è un angelo, ma non risulta un personaggio stucchevole, anzi, è dotata di una forza e onestà di sentimenti davvero invidiabile. Insomma, il cast di personaggi e ricco e riuscitissimo.

Stile: Kodama Yuki ha uno stile molto particolare: elegante e composto. Moderno ma allo stesso tempo deliziosamente retrò, e con una grande attenzione alla 'regia' per le tavole (bellissima, ad esempio, la scena in cui Kaoru e Sentaro passano in motoretta sotto i ciliegi fioriti) ed agli sfondi. Raramente ho visto un autrice di shoujo-manga disegnare così bene.

Perché piace a Yue: Per due semplici motivi. Il primo è per via del fatto che è ambientato nel 1966: questo significa niente telefonini, niente ragazzette arroganti che minacciano la protagonista femminile perché interessata al figo della scuola, niente fighetti che si atteggiano a idol ecc.ecc. Secondo, per il fatto che più che incentrarsi sulle vicende romantiche dei protagonisti, la storia si sofferma sul bel rapporto di amicizia che lega il gruppo dei personaggi , un po' come avveniva in Honey and Clover per fare un esempio. Non mancano vicende romantiche (anche sofferte), ma siamo ben lontani dalla tiritera storia d'ammmore minacciata in ogni momento da nuovi pretendenti uno più assurdo dell'altro. Qui ci sono rapporti vissuti intensamente, amori non corrisposti o contrastati e legami particolarissimi ed intensi. Siamo proprio su di un altro pianeta.

Si trova in lingue comprensibili?: Sì. A fine anno uscirà in italiano per Planet Manga.


domenica 15 gennaio 2012

Ma che fine ha fatto la Free Books?

Da luglio 2011 il sito non viene più aggiornato, ed anche le ultime uscite in fumetteria mi sembrano di quel periodo. Quindi la mia domanda è: Che fine hanno fatto? Gli alti dirigenti sono scappati in Brasile con i soldi? Che nervi... CHE NERVI!
Il pensiero che questi signori hanno in mano autori da me amatissimi come Eric Shanower (Age of Bronze) e Terry Moore (autore di Strangers in Paradise e Echo) mi sgomenta. Per non parlare di Tezuka e del suo Alabaster: vedere una delle sue opere migliori in mano a loro (e con quella edizione francamente scandalosa) è straziante.
Io spero che la Free Books ceda i diritti di Age of Bronze ed Echo ad altre case editrici (come già successo per la serie a fumetti di Buffy), perché coinvolgere queste due belle opere nel vortice dei loro casini mi sembra troppo brutto.

sabato 14 gennaio 2012

And the winner is....



Ogni anno, la ricerca del calendario da mettere in camera mi mette in crisi, ma stavolta sono andato quasi a colpo sicuro: il vincitore per il 2012 è Il calendario Apocalittico di Miguel Angel Martìn.
Perché apocalittico? Beh, se ve lo state chiedendo evidentemente non conoscete né la profezia Maya (possibile? °_°) né questo folle e cinico autore, quindi non vi resta che rimediare.

Comunque, per gradire, ecco qualche fotina (sono un pessimo fotografo):

Come ulteriore prova del fatto che l'autore è da ricovero, vi dico solamente che il giorno della festa della mamma viene ricordato con il disegno di un... vibratore. E quello della festa del papà con un frustino insanguinato. Ed ovviamente, il mese di Dicembre (come potete vedere qui sotto) si interrompe al 21, ovvero nel giorno dell'apocalisse Maya! Da ricovero proprio! Ma lo adoro.



Giuro che, se mai andrò a Tokyo, uno dei primi posti che visiterò sarà il Capcom Bar, solo per lo sfizio di mangiare la Brain Cake dedicata a Resident Evil (serie da me amatissima -tranne gli ultimi merdosi capitoli- e che ha un po' rovinato la mia infanzia XD).

venerdì 13 gennaio 2012

Sei gradi di separazione (ma anche meno) da Suzue Miuchi

Che Glass no Kamen sia diventato l'ombra di se stesso l'abbiamo capito un po' tutti (e sì, ci sono anche i negazionisti ma in cuor loro so che hanno più di un dubbio), ma sta cosa successa nella mia fumetteria la voglio raccontare:
Qualche annetto fa, mentre esco dalla suddetta incontro una splendida signora giapponese con dei bellissimi bambini ed il marito non giapponese. In cuor mio penso "uaaaah, che bella famiglia mista!" e me ne vado. Qualche giorno dopo, la fumettara (tutta fremente) mi racconta questa cosa:
"Sai, l'altro giorno è venuta una signora giapponese in negozio con dei bellissimi bambini ed il marito argentino.
Io: Ah si! L'ho vista di sfuggita mentre andavo al parcheggio!
Lei :Era gentilissima, e mi ha raccontato che sta soggiornando in Italia da un po' di tempo e che voleva comprare al marito un fumetto giapponese molto famoso disegnato da sua cugina. All'inizio mi diceva il titolo giapponese, ma io non capivo. Diceva "Maschera qualcosa", e proprio non mi veniva in mente niente.
Io, impietrito e con un filo di voce dico: La maschera di vetro?
E lei: Si! E' la cugina di Suzue Miuchi! Ha detto che negli ultimi anni l'ha incontrata poche volte ma in Giappone è molto famosa, è sposata con un pezzo grosso e soprattutto ha una barca di soldi.
Io: Nooooooo! Ad averlo saputo le avrei lasciato un messaggio da riferire alla cara cugina (vi lascio immaginare quale messaggio).

E' proprio vero che il mondo è piccolo.

giovedì 12 gennaio 2012

Sì, lo so. Avevo promesso un sacco di post dedicati al Lucca Comics & Games 2011, ma la pigrizia ha vinto anche 'sta volta ed alla fine ne ho scritto mezzo (quello sugli annunci GP) e stop. Ma un commentino su Mari Yamazaki (autrice dell'esilarante Thermae Romae) lo voglio fare: è una signora deliziosa (e parla l'italiano meglio del sottoscritto).
A dire il vero, un oretta prima della sessione di autografi me la sono trovata difronte per puro caso, e si stava facendo fare una foto insieme al maestro Taniguchi. Quindi quando mi sono reso conto di chi erano mi è venuto mezzo infarto XD.
In seguito un fan (più coraggioso di me) si è avvicinato per chiederle un autografo sul primo volume di Thermae e lei è stata gentilissima (dovete capire che la scena si è svolta in una via in pieno centro, con una spaventosa massa umana in movimento). Anche la sessione di autografi è stata tranquilla, peccato solamente per il tizio davanti a me, che per tutto il tempo non ha fatto altro che dire (con parole poco carine) che il primo volume non gli era piaciuto per niente. Ma tutti io li trovo?

mercoledì 11 gennaio 2012

230 giorni di struggimento

http://www.bookdepository.co.uk/Heart-Thomas-Moto-Hagio/9781606995518?b=-3&t=-20#Fulldescription-20

Sondaggio chiuso. Ecco i risultati:

Il blog è tornato a nuova vita (forse). Siete felici?


*sbadiglio*
0 voti

Mi è indifferente
0 voti

Di poter leggere nuovamente le tue minchiate? Ovviamente no
0 voti

Di poter leggere nuovamente le tue minchiate? Ovviamente Si!
8 voti

Commenti: Siete troppo buoni U_U
Rispondete al nuovo sondaggio, se vi va.

lunedì 12 dicembre 2011

Bone di Jeff Smith è, narrativamente parlando, eccezionale. Inizia come una minchiatina leggera leggera per poi, capitolo dopo capitolo, diventare a dir poco Epico! E' bello leggere un fumetto del genere... Che richiede pazienza ma poi ti ripaga con gli interessi. Anche perché, specialmente per quanto riguarda i manga degli ultimi anni, spesso e volentieri assistiamo all'esatto opposto: premesse iniziali fighissime, svolgimento in calando e finale insulso.

Adesso devo trovare "La principessa Rose".

martedì 1 novembre 2011

Annunci Lucca Comics 2011 - C'è qualcosa di interessante? Ecco la lista dei titoli Yue Approved.

Iniziamo con la GP Publishing

Yue Approved:

-Moyashimon - I racconti dell'agricoltura di Masayuki Ishikawa : Se non avete idea di cosa sia questo manga, recuperatevi un episodio dell'anime e poi ne riparliamo: è una delle opere più originali e divertenti degli ultimi anni. E poi, leggendolo, imparerete tante cose utili del tipo: Come avviene la fermentazione? Come si prepara il sake? E la birra?
Insomma, a fine lettura amerete alla follia l'Escherichia coli.

-Wombs di Yumiko Shirai (2 volumi in corso) : seinen sci-fi ad ambientazione militare con donne incinte guerriere dai misteriosi poteri . OK, detta così come trama è abbastanza allucinante, ma essendo serializzato su Ikki ci sono ottime possibilità che si riveli un signor fumetto (senza contare che quest'opera e la sua autrice sono molto amate dalla critica giapponese). Per me è un acquisto sicuro, almeno il primo volume.

Magari tanto schifo non fa:

-Adamas di Ryoji Minagawa (6 volumi in corso) : Scaltri collezionisti di gioielli che fanno a botte ed evocano spiriti. Minagawa non è Tezuka, ma nemmeno l'ultimo degli stronzi. E questo Adamas (pubblicato su Evening) mi sembra più interessante del noiosetto Peace Maker. Vedremo

-About a boy (Tonari no Kaibutsu-kun) di Robico (8 volumi in corso): su questo shoujo ad ambientazione scolastica ho poche speranze, ma l'autrice ha uno stile molto personale e sembra abbastanza fuori di melone, quindi chissà! Il primo volume potrei anche provarlo.

-To aru Hikuushi e no tsutosuko di Koroku Inomura e Maiko Ogawa (3 volumi in corso) : Tratto da una light novel, un titolo romantico su di un aviatore che fa 12000 chilometri per salvare la sua bella. Le atmosfere mi sembrano una via di mezzo fra Last Exile e Porco Rosso, ma potrei aver detto una minchiata.

-After school Charsima di Kumiko Suekane (6 volumi in corso) : anche questo è serializzato su Ikki, e si ambienta in un istituto dove gli alunni sono nientepopodimeno che cloni di personaggi storici famosi (dalla regina Elisabetta I fino a Mozart). Mi ricorda un po' Hagane come trama, e nel complesso, la presenza di tutti questi personaggi storici mi incuriosisce , indi si prova. L'autrice non è inedita in Italia, e se amate gli Yaoi/Shonen ai, forse la conoscete come Ryo Mutobe.

-Sprite di Yuko Ishikawa (6 volumi in corso) : questo mi sembra un altro Horrorone alla I am a Hero (che per la cronaca mi sta piacendo poco). Mah, a dire il vero gli horror splatteroni, o comunque con presenza di zombie e derivati hanno la sorprendete capacità di stancarmi dopo poche pagine, quindi non so. Vedremo.

A presto con l'analisi (ah ah ah ah) degli annunci delle altre case editrici.

lunedì 17 ottobre 2011

Preghiera:

Care Case Editrici.
Ma ristampare la saga di Darkover di Marion Zimmer Bradley no eh? Perché io mi sono un po' rotto le scatole di cercare i vari volumi per mercatini dell'usato o di prendere i pochi che trovo (fondi di magazzino, mezzi rovinati) nelle librerie.

domenica 11 settembre 2011

Domani è il mio compleanno, e questi sono i regali che mi sono fatto: la miniserie di Elizabeth I con Helen Mirren e la prima stagione del telefilm OZ , che mi ha sempre incuriosito e del quale ho letto un gran bene un po' ovunque. Domani compio sedici anni (per gamba U_U) quindi fatemi gli auguri!!!! XD

mercoledì 10 agosto 2011

Biophilia

Il mio amore per Bjork è una delle poche costanti della mia vita, ma lo devo dire: quando ho letto del suo nuovo album, Biophilia, e di tutto il progettoambaradan che ruota intorno ad esso ho pensato "Ma che è 'sto robo?". Scusate lo scetticismo, o fan , ma Volta non mi ha fatto impazzire (è l'unico suo album che non ho comprato °_°).
E invece dopo aver ascoltato alcune anteprime delle canzoni di Biophilia sul tubo (prese dalla sua esibizione a Manchester) mi devo ricredere! Sembrano belle! (sì, ho detto proprio BELLE!) E ho notato un certo eco Vespertiniano , cosa che non mi disturba affatto, anzi. E' cosa nota il mio amore per quell'album.
Insomma... 27 Settembre, arriva presto!

P.S:Usare la bobina di Tesla come strumento musicale... Solo Bjork poteva farlo! E' anni luce avanti questa donnina XD

EDIT:Ok, ho ascoltato l'album nella sua interezza e Uhm.... Il mio entusiasmo è scemato parecchio. Gran parte delle canzoni sono inascoltabili, e le poche IMO 'belline' sembrano brutte copie di quelle (belle davvero) di Vespertine. SIGH.

martedì 9 agosto 2011

In un vaso di terra, per quanto lo si possa annaffiare, non nascerà mai niente se non ci sono semi. Ed io in questo momento mi sento esattamente così: un vaso di terra che viene amorevolmente annaffiato, giorno dopo giorno, ma che non produce assolutamente niente.

mercoledì 13 luglio 2011

Warehouse 13 S03E01

Commentino veloce al primo episodio della terza stagione di Warehouse 13: Delicious!

Pete è sempre più idiota, Jinksetto è un po' molesto ma promette bene, Myka torna praticamente subito al magazzino (e io che avevo preventivato un suo ritorno all'incirca a metà della stagione.... beh, meglio così) e c'è pure H.G, per la gioia degli shipper molesti (me compreso!). Però un piccolo commento maligno lo devo fare: la parte con le statue di Zeus e di Era mi ha fatto cascare le braccia: non bisogna essere dei fottuti geni per sapere che i due si odiavano! Ma d'altra parte gli sceneggiatori un po' coglioni sono il pezzo forte di questo show.

Insomma, questa serie mi si conferma come guilty pleasure estivo numero 1.

martedì 5 luglio 2011

True Fatina

Ieri ho visto i primi due episodi della quarta stagione di True Blood, e sinceramente faccio un po’ di fatica a credere che certe cose siano state concepite da menti non annebbiate dall’alcool. La season premiere in particolar modo -con le fate che lanciano sfere genkidama , il nonnino perduto ed il salto temporale un po’ attaccato con lo sputo- mi ha convinto poco. La seconda l’ho trovata decisamente più piacevole, ma quel pirla di Bill come Re della Louisiana non si può vedere (come il suo taglio di capelli). In compenso, i suoi flashback sono sempre trashissimi e quindi fonte di gioia per il sottoscritto XD. Per quanto riguarda gli altri personaggi c’è poco da dire: Jesus e LaFayette mi dicono poco. Arlene in versione Rosemary’s Baby è da prendere a craniate, mentre la storyline di Jason è presa paroparo dai libri, quindi so già come finirà. A dire il vero speravo che Tara si fosse tolta definitivamente dalle palle, ma magari, con questa svolta bisex diventa un filino meno insopportabile (ma dubito).


martedì 21 giugno 2011

Altro che il Dottor Kawashima!

Oggi ho comprato il quinto volume di The Five Star Stories. E nonostante la miriade di personaggi presenti in quest'opera riesco a ricordarmi TUTTI i nomi (anche quelli più impronunciabili) ed a distinguere senza indugio ogni Fatima. Comincio seriamente a preoccuparmi XD.

mercoledì 15 giugno 2011

Michael Fassbender

















Ma quanto è bravo quest'attore? No, sul serio: quest'omino riesce a rendere convincenti e carismatici tutti i benedetti personaggi da lui interpretati (io l'ho notato per la prima volta in Bastardi senza gloria, dove interpreta il tenente 'infiltrato' Archie Hicox, ma vogliamo parlare del meraviglioso Magneto in X-men: First Class o di Edward Rochester nel recente adattamento di Jane Eyre?). Insomma, la sua filmografia è da mettere di default nella wish-list.

P.S: Non vedo l'ora di vederlo nel nuovo film di David Cronenberg A Dangerous Method dove interpreta Carl Jung.

lunedì 13 giugno 2011

Skim


Io mi ritengo un lettore onnivoro. Di 'bocca buona' per così dire, quindi non mi sognerei mai di scartare a priori un opera solo perché appartiene ad un genere piuttosto che a un altro.
Ma quando si parla di "coming of age", in qualsiasi forma espressiva esso si presenti (film, libro, graphic novel, serie tv) ecco che sgorga in me un certo scetticismo, che quasi contro la mia volontà si espande come melassa lasciandomi sempre un pochino maldisposto.
In realtà ho avuto anche esperienze positive con questo tipo di storie (basti pensare ai libri di Aidan Chambers, autore che amo e idolatro), ma fra le tante cose lette/viste, soprattutto in questi ultimi anni ben poche mi hanno soddisfatto. Quindi mi sono avvicinato con molta cautela a quest'opera di Jillian e Mariko Tamaki, recentemente pubblicata da BD Edizioni. A prima vista mi sembrava la solita solfa di sedicenni incazzati con il mondo e bla bla bla. E invece lo dico subito: si è rivelato un piccolo gioiellino. Una storia semplice e ben disegnata, che ha sì dei sedicenni più o meno incazzati ma che non si prende troppo sul serio e soprattutto che non indulge mai in sentimentalismi gratuiti, depressioni emo o in coltissime e pretenziose citazioni letterarie (ogni riferimento a Fun Home non è casuale XD). E' la storia narrata in forma di diario di Kim (da tutti soprannominata simpaticamente Skim proprio perché tutt'altro che magra), un adolescente un po' fissata con la Wicca e non proprio socievole che si scopre innamorata della sua giovane professoressa di letteratura che prima la seduce, poi se ne va.
Il tempo passa, il cuore a pezzi si ripara, gli amici che uno pensa 'per sempre' cambiano ed in mezzo ad eventi più o meno traumatici (come il suicidio di un alunno della scuola) nascono nuove amicizie con le persone più improbabili... E la vita va avanti, magari senza uno scopo preciso ma così è l'adolescenza. E così dovrebbero essere le storie 'coming of age'. Insomma, un volume che mi è piaciuto tanto e che mi sento di promuovere e consigliare.

P.S:Fra le altre cose i disegni di Jillian Tamaki sono bellissimi. Il suo stile mi sembra quasi una rielaborazione in chiave moderna di quello delle 'immagini del mondo fluttuante', ovvero degli Ukiyo-e (antiche stampe giapponesi). Vedere il suo blog per credere: http://blog.jilliantamaki.com/

domenica 12 giugno 2011

Ho un mal di pancia tremendo e qualche linea di febbre. Ma a votare sono andato lo stesso.

Roma



Ieri mi hanno portato le due stagioni di questa serie , descritta da molti come bellissima (e aggiungo io interrotta, sigh, ma vabbè) .
Il cast (da quel poco che ho visto) mi pare interessante. Ed il fatto che sia una serie HBO è garanzia oltre che di nudi frontali, di un livello qualitativo medio alto.
Mah... A dire il vero ci vuole poco per farmi piacere qualcosa ambientato nella Roma imperiale, quindi staremo a vedere.

mercoledì 8 giugno 2011

Due fra le cose più belle mai partorite da mente umana ♥♥♥

Charlaine Harris in Giappone


Un po' di tempo fa avevo postato le copertine dell'edizione giapponese dei primi tre libri di Sookie. Ecco le rimanenti (volumi 4-5-6-7-8) sempre illustrate da Yumi Tada. Mai avrei pensato di vedere personaggi così tamarri ritratti con lineamenti così delicati XD

Un inquietante rumore di passi

*La porta si spalanca lasciando entrare un refolo di vento con tanto di foglie svolazzanti. Un'inquietante figuro si staglia sull' uscio -lampo- entra in casa lentamente e crolla a terra (morto)*

Ecco che dopo eoni torno a rifugiarmi su questi lidi tranquilli, sperando di trovare un po' di ristoro in un momento per me non facilissimo. La domanda sorge spontanea: Tutta questa buffonata è per dire che 'sto Blog tristissimo tornerà a nuova vita?
Boh, forse sì forse no. Diciamo che l'intenzione c'è.

Intanto (come da tradizione) edito qualche vecchio post.

martedì 3 agosto 2010

Tv serie (ma non troppo)




Commentino veloce veloce alle serie TV che sto seguendo in questo periodo (uno sproposito, ma non è colpa mia se iniziano tutte in estate -_-)

True Blood (stagione 3): Sempre più trash, splatter e porno, questa terza stagione di TB è iniziata proprio bene! Anzi, pure troppo... E questa cosa mi preoccupa un pochettino, anche perché le prime 2 stagioni cominciavano a "carburare" dal sesto episodio in poi... In questa terza invece c'è tantissima carne al fuoco nei primi 6, quindi speriamo che non si sgonfi con l'arrivo delle fatine e la dipartita di Lorena (che è durata pure troppo rispetto ai libri ma SIGH! Mi piaceva tantissimo ;_;) . Spero vivamente che la seconda parte non sia troppo incentrata sulle fatine e la tiritera Debby Pelt-Alcide e Crystal-Jason, mentre mi aspetto ancora tanto dal mio adorato Russel (P.S: Talbot vince il premio "dramaqueen" del secolo). L'ho detto che Sookie è sempre più insopportabile? Pensare che nei libri è una cosi cara donnina! EDIT: l'arrivo delle fatine ha portato la trashitudine di questa serie a livelli mai contemplati fino ad ora. Attendo con ansia la quarta stagione.

Warehouse 13 (stagione 2):Ovvero, il mio guilty pleasure. Una serie Tv by scy-fy che vive e rifulge della buffonaggine dei suoi protagonisti riuscendo ad intrattenere il pubblico (me) con leggerezza e simpatia. Artefatti misteriosi, due agenti sopra le righe, un misterioso "piano"....come dite? Detta così sembra la versione idiota di Fringe? Plin plon! Risposta esatta!XD
Lo sapevate che H.G.Wells era (anzi è) in realtà una donna e che la macchina da scrivere di Sylvia Plath risucchia la vita delle persone che si avvicinano ad essa? Questo ed altri artefatti misteriosi vi aspettano nel magazzino! (a chi mi sto rivolgendo? °_°) EDIT:la serie tv più minchiona mai creata. Ah, mi piacerebbe tanto lo spin-off su H.G (sì, sì, son voci di corridoio ma sarebbe una figata!)


Mad Men (stagione 4):E' prematuro dare un giudizio dopo un solo episodio ma Don, nonostante tutto rimani un FIGO. Peggy sta scalando la mia classifica di gradimento, anche se quella cosa di "Jhon & Marsha" è assolutamente da mind-fuck!EDIT:La quarta stagione è BELLISSIMA. E chissà quanto dovrò aspettare per la quinta! Oddio, mi sento male al pensiero di un'estate senza Don Draper *lacrime di sangue*

Rubicon (stagione 1): fantapolitica+società segrete+Think tank+I want to belive in conspiration+paranoia strisciante+AMC= mi piace. I primi due episodi sono lentini ma assolutamente brillanti. Potrebbe rivelarsi un piccolo capolavoro!Edit: Rubicon è stato "ammazzato" dagli Zombie, quindi niente seconda stagione. Cattiva AMC! Cattiva! >_<

I pilastri della terra (stagione 1 ? Boh?): Ok. Ho accantonato il libro dopo un 150 pagine, in seguito ad una scena che mi ha proprio levato i sentimenti... Ma questo adattamento televisivo mi piace! Gli attori sono interessanti (in particolare l'interprete di pucci-Jack), la trama è abbastanza appassionante e nel complesso mi sembra una produzione molto curata per quanto riguarda scenografie, vestiti e compagnia bella. Quindi pollice all' insù. Mi riservo di dare un giudizio più accurato dopo aver visionato tutte le otto parti (per la cronaca ne sono uscite 3).
EDIT:Alla fine si è rivelato una minchiatina. Guardabile ma di certo non memorabile.

martedì 30 marzo 2010

Spartacus: Blood & Trash Sand

Ovvero, la serie TV che ultimamente mi sta dando più soddisfazioni (e che mi tiene sveglio fra una puntata e l'altra di Caprica).
Perchè insomma... anche la mia vena trash dev'essere soddisfatta di tanto in tanto, e in mancanza di True Blood mi sono dovuto ingegnare scovando questa perla a dir poco meravigliosa.

Ma veniamo agli elementi che contribuiscono a far salire vertiginosamente il mio trashometro personale:
-Scene di sesso (almeno 2 per episodio): Ebbene si. In questa serie si indulge spesso nel soft porno, con nudi frontali (di ambo i sessi) e scene di sesso spesso inutili e ridicole perfino. Ma d'altra parte nell'antica Roma si sà... erano degli zozzoni.
-Il Mar Rosso: ovvero sangue a gogo che sprizza da ferite di ogni sorta. E splatter duro e puro.
-Regia: 300 (e anche un po' di Ong Bak durante i combattimenti XD)
-Scenografie:?
-Accuratezza storica: ^_^

Ecco... A questo punto i più penseranno: è una totale mer***a! E invece no! Perchè questa serie ha il grande pregio di saper intrattenere il pubblico senza essere pretenziosa , come poche ci riescono in questo periodo. I personaggi suscitano immediatamente simpatia oppure odio feroce, e la sceneggiatura è sborona e semplice ma anche solida ed efficace. Addirittura sorprendente in alcuni passaggi. Come sorprendenti sono gli attori, alla fine tutti bravi e convincenti (anche il bellone Andy Whitfield al quale auguro una pronta guarigione).EDIT1: Purtroppo è ufficiale: Andy non parteciperà alla seconda stagione, e c'è già un sostituto.
Certo, per riuscire a "sopravvivere" questa serie si spinge spesso e volentieri agli estremi (della violenza e del soft porno) ma visti i tempi bui per le produzioni telefilmiche (oddio ma che scrivo?) non mi sento di biasimare ciò. Ognuno si arrangia come può XD.

Trash-friends, provatela questa serie!

EDIT2:Vi consiglio anche il prequel in sei episodi, ovvero "Spartacus- Gods of the Arena". Una roba ancora più trash/porno della prima stagione. Gioite!

giovedì 17 dicembre 2009

Segnalazione Scanlation

Per HotCakes è uscito il capitolo 0 di Copernicus no Kokyuu (La respirazione di Copernico), una delle prime opere della geniale Asumiko Nakamura. Da leggere! Non fosse altro che è completamente ambientata in un circo *_*

Acquisti 16/12/09

Ecco gli acquistoni di oggi. In realtà manca il quarto volume di Three, ma a quanto pare la mia fumettara non ha simpatia verso questo titolo, ed infatti, ogni volta, mi ritrovo a prenderlo in edicola (quando arriva).

Finalmente quella lagna di Sprout è finito. Ammetto che i primi volumi mi avevano incuriosito, ma con il proseguire della storia l'interesse si è un pò sgonfiato, ahime. Sia chiaro, nel suo genere non è un nemmeno un brutto manga, e a parte i disegni oggettivamente bruttini si lascia leggere. Ma nonostante qualche buono spunto (come quello della convivenza "alla Maison Ikkoku" e dell'amore non immediatamente corrisposto) rimane un opera trascurabile.

Per la serie letture cretine da svacco ho preso il secondo volume del divertente smuttone "Hai presente Midori?". Il primo volume mi è stato regalato, questo secondo l'ho pagato con i miei soldini. Se continua a divertirmi lo continuo, altrimenti lo tronco senza troppi rimpianti (ammetto che dieci volumi sono in effetti TANTI, anche se in questo periodo ho proprio bisogno di letture leggerissime).

Su La Spada di Paros e Katsu! ho poco da dire. Sono due opere validissime, senza contare che Katsu! e l'unico manga di Adachi che posso dire di apprezzare in toto, sia per lo sport trattato (pugilato) che per i personaggi.

Dulcis in fundo Mushishi 2, che non vedo l'ora di leggere. Il primo volume mi è piaciuto molto, ma d'altra parte sono sempre stato ben disposto verso il genere yōkai et similia. Le tavole a colori (e le cover) sono bellissime. I disegni mi danno un po' l'idea di essere ancora "acerbi", ma è uno stile "graffiato" che mi piace molto, e mi ricorda tanto quello di Daisuke Igarashi. E' una serie sulla quale punto molto... Spero di non rimanere deluso.

sabato 5 dicembre 2009

Per cui la quale: Cicale Cicale Cicale.



Venerdi sono andato a vedere "A Serious Man" e, boh? Il senso di questo film mi è proprio sfuggito. Sarà che molti elementi della cultura yiddish mi sono oscuri, ma vorrei tanto fare ai cari Coen un paio di domandine del tipo: Che droghe usate? In che modo l'inizio del film è collegato con il resto della vicenda? Quella di Larry è una sorta di maledizione? Vabbè, basta. Mi sento proprio stupido é_è

mercoledì 2 dicembre 2009

Gli scheletri nella libreria

Mi vergogno così TANTO di alcune recensioni che ho scritto su aNobii... Ogni volta che una persona ha il coraggio di votare come utile un mio qualsiasi commento (cosa che, per fortuna, accade raramente) lo rileggo, e puntualmente mi sento morire. Ma che cazzate scrivo? °___°
Tipo quello su Madapple (che probabilmente ho partorito sotto l'effetto dello stramonio) , oppure tutti i miei commenti tremendamente idioti sui libri della Harris e della Gleason... Da paura proprio XD.
Però, a parte dare libero sfogo a una marea di recensori pessimi e idioti come il sottoscritto, aNobii da libero sfogo anche a ottimi, sorprendenti recensori. E' per questo che quando qualcuno mi dice che è inutile (cosa successa anche oggi) lo mando a cagare.
God Bless aNobii!! Si scoprono tanti librini (e persone) interessanti *_*

mercoledì 25 novembre 2009

La trilogia di Bartimeus

Ma è possibile che questa serie sia così bella come tutti la descrivono? No perchè, sia on-line sia "dal vivo" gli elogi sperticati si sprecano, e questa cosa mi incuriosisce e inquieta at the same time. Bah, una cosa è certa: la curiosità vince sempre. Ed infatti ho deciso di comprare 'sto tomone disumano di 1139 pagine approfittando dello sconto feltrinelliano parsimoniosamente accumulato in questi anni (immaginatevi che allegria se si rivela una cacata -.-). Fra l'altro pesa tantissimo, quindi mi auguro che la storia valga il tunnel carpale.

See you (not so) soon.

EDIT: Se siete arrivati su questo Blog cercando su Google "La trilogia di Bartimeus libro" vi dico subito una cosa: L'ho già venduto! Alla fine ho letto solamente L'amuleto di Samarcanda e pur riconoscendone la grande originalità non sono riuscito ad appassionarmi a questa serie.
Vendo altri libri QUI

E visto che ci siete, fatevi un giretto nel blog!^^

giovedì 19 novembre 2009

Charlaine Harris + Yumi Tada

Si, in Giappone sono decisamente più fortunati.
Noi abbiamo le copertine brutte e insulse della Delos Book, loro hanno Yumi Tada, che in occasione della pubblicazione del ciclo di Sookie Stackhouse ha illustrato le copertine dei primi tre romanzi.
Ok, Sookie è veramente troppo figa (XD), mentre sia Bill che Eric (quello al centro dovrebbe essere Godric) sono un filino troppo efebici ed androgini ma sul serio... Stiamo parlando di Yumi Tada! Ed io adoro questa donnina, quindi si. Invidio i lettori giapponesi
*guarda le copertine della Delos e si deprime*
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...