Sì, insomma... Alla fine mi sono arreso agli eBook.
Ora, io sono sempre stato un sostenitore accanito del vecchio formato cartaceo, per tanti, tantissimi motivi (che non starò a elencare perché dai, sono ovvi!) ma alla fine mi sono arreso anch'io. Perché? Beh, è semplice: mi sono rotto di star dietro all'editoria italiana, che fa trentaquattro edizioni diverse del solito libro della Austen o di Dickens per poi dimenticarsi completamente di altri grandi autori. E non mi va di regalare soldi a tutti i furboni su comprovendolibri per poter leggere, che so, un libro di Wilkie Collins uscito in italiano nemmeno dieci anni fa e ormai diventato introvabile grazie alla Fazi che da casa editrice di nicchia (ricordate i tesori nascosti pubblicati nella collana "Le porte"?) è diventata una casa editrice filobimbiminkiosa alla spasmodica ricerca dell'erede di Twilight. A 'sto punto preferisco spendere pochi euro e comprare l'e-Book in inglese. O anche in italiano, per quei libri che leggo per svago ed a cui non tengo particolarmente. Da qualche mese, anche i Gialli Mondadori e gli Urania sono acquistabili in formato eBook, ed è una cosa buona e giusta (almeno non impazzirò più nella ricerca dei titoli che mi interessano). Ma facendo così, non arriveremo alla scomparsa del formato cartaceo? Secondo me no. Di sicuro non in tempi brevi.
Certo, se uno smette di comprare libri e comincia a scaricarsi solo e-book (senza pagarli) allora è uno stronzo, ed entriamo nel brutto discorso della pirateria.
Insomma, voi che ne pensate? Siete pro o contro il formato digitale dei libri?