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domenica 4 febbraio 2018

Intermission 40 - Anno nuovo, vecchie abitudini.

Siamo a inizio Febbraio, e la mia riserva di "joie de vivre" per il 2018 si è già completamente prosciugata . Ma se sul fronte "real life" non ci sono stati grandi miglioramenti rispetto alla fine del 2017, almeno sul fronte letture e visioni la situazione è decisamente migliorata. 
Quindi ehi, ciao 2018! Che ne dici di un ennesimo intermission sconclusionato, giusto per non perdere le cattive abitudini?

Prima di cominciare ci tengo a dire una cosa: ringrazio tutte le persone che anche quest'anno hanno partecipato al premio My Cup of Tea. Si tratta di uno stupido giochino, me ne rendo conto, ma ci tengo tantissimo. E ringrazio anche le persone che mi hanno gentilmente detto di non poter partecipare, e quelle che ho taggato su facebook e mi hanno completamente ignorato (li ringrazio perché mi hanno fatto capire che, evidentemente,  i loro blog sono troppo importanti per partecipare). Speriamo in un 2018 altrettanto ricco di sorprese e tazzine!

Uh-oh.


Vi ricordate il mio blocco del lettore, di cui mi lagno da praticamente un anno? Ecco, finalmente sono riuscito a leggere un libro dall'inizio alla fine, e voglio parlarvene.

Si tratta di The Long Way - Il lungo viaggio di Becky Chambers, uscito qualche settimana fa per Fanucci Editore. E' un romanzo di genere sci-fi, che ha per protagonista l'equipaggio della Wayfarer,  navicella costruita per creare tunnel spaziali che consentono il passaggio immediato da un capo all'altro della galassia. Già vedo l'espressione scocciata delle persone che non amano il genere fantascientifico, ma credetemi, questo romanzo è molto insolito perché si tratta praticamente di uno slice of life ambientato nello spazio, dove la storia è quasi completamente focalizzata sui rapporti fra i vari membri dell'equipaggio. Un equipaggio composto da numerose specie, culturalmente e fisicamente molto diverse fra loro, ma che nonostante tutto riescono a convivere ed a volersi bene. 
Nonostante la presenza di una trama principale di fondo (la costruzione di un tunnel che collega lo spazio centrale ad un pianeta abitato da una specie decisamente bellicosa) , i vari capitoli hanno quasi il sapore delle storie brevi: ogni personaggio ha infatti il suo momento di gloria, e ci sono delle splendide riflessioni su  politica,  guerra, sul concetto di famiglia e di genere. 
Lo stile della Chambers è spigliato e divertente, e confermo quello che molte recensioni hanno fatto notare : è uno di quei romanzi che ti lascia, a fine lettura, completamente appagato, e con un sorriso sulle labbra. Consigliatissimo!

Avete visto Devilman Crybaby su Netflix?
Come ho già detto in altre occasioni, Go Nagai è uno di quegli autori che non ho mai particolarmente amato , ma Devilman è un'opera iconica e quando ho sentito che Masaaki Yuasa si sarebbe occupato di questa nuova incarnazione animata, beh, l'hype è salito alle stelle. Ebbene, il giorno dell'uscita ho visto tutti e dieci gli episodi di fila, e mi è piaciuto moltissimo. Che splendido adattamento! Una versione moderna che non  snatura minimamente il manga, e che anzi, enfatizza ed attualizza molti temi che nel manga erano solamente accennati. Anche l'animazione - che mescola uno stile moderno e sincopato a quello stilizzato dei mostri di Nagai- l'ho trovata perfetta, e davvero, se non avete visto le altre opere di quel genio di Yuasa (come Kaiba e Tatami Galaxy) non so davvero cosa aspettate. 

Visto che abbiamo tirato in ballo Netflix, mi sembra giusto passare alle serie tv che sto seguendo in questo periodo. Sia chiaro, ce ne sono sempre troppe da vedere (e molte le ho messe pure in pausa in attesa di tempi migliori), ma due o tre riesco a seguirle pure io.
Al momento, quella che mi incuriosisce di più è The Assassination of Gianni Versace: American Crime Story , di "nostro signore del trash" Ryan Murphy. La prima stagione dedicata al processo di  O.J. Simpson mi aveva molto colpito per la sua sobrietà e accuratezza nei fatti narrati (senza contare  un paio di interpretazioni memorabili). Questa seconda su Versace è altrettanto interessante, anche se i momenti dedicati alla famiglia dello stilista -almeno nei tre episodi che ho visto- li ho trovati un filo kitsch. Grande sorpresa, invece, per l'Andrew Cunanan interpretato da Darren Criss : ruba lo schermo in ogni sua apparizione, e mi sembra chiaro che è lui il protagonista indiscusso della serie. Il terzo episodio in special modo , che si discosta leggermente dai primi due, focalizzandosi su una delle vittime meno conosciute di Cunanan, mi ha molto colpito per la sua asciutta crudezza e per l'interpretazione straordinaria di Judith Light. Insomma, è una serie promettente (piccola curiosità: la sceneggiatura è opera dello scrittore  Tom Rob Smith, già sceneggiatore della miniserie London Spy). 

Un'altra serie uscita recentemente per TNT, e che sto seguendo con grande  curiosità, è The Alienist. Il romanzo di Caleb Carr l'ho letto un'estate di cinque o sei anni fa, e mi piacque moltissimo. Non ricordo tutto alla perfezione, ma rimasi molto colpito dal carisma dei personaggi, e dal fascino dell'ambientazione newyorkese di inizio 900. La serie tv -almeno per i due episodi che ho visto- è estremamente ambiziosa: la ricostruzione degli interni e degli esterni è magistrale, e sia la regia che la fotografia lasciano veramente sbalorditi (alcune scene hanno il nitore di veri e propri dipinti). Il cast, purtroppo, è meno entusiasmante: Daniel Brühl è bravo e convincente nei panni del Dottor Laszlo Kreizler , ma Dakota Fanning è algida e inespressiva e Luke Evans non sempre sembra a suo agio nel personaggio. Insomma, almeno per ora sembra prevalere la forma alla sostanza, ma mi auguro che la situazione migliori via via che entreremo nel vivo della storia.

Qualche giorno fa è approdata su Netflix la prima stagione di Altered Carbon, tratta dai romanzi di Richard K. Morgan (se volete una bella recensione andate QUI) . Ho visto solamente tre episodi, e ancora non sono riuscito a farmi un'idea chiara di questa serie. Da una parte ha elementi, per quanto non originalissimi, molto interessanti. Dall'altra ho notato un po' di piattume nei dialoghi, ed anche nella messa in scena (insomma, davvero nel 2018 abbiamo ancora bisogno di mettere gli ologrammi sui palazzi alla Blade Runner? Superiamola questa cosa, vi prego!). L'attore protagonista non mi dispiace (ha una buona presenza scenica, e mi sembra adatto al personaggio), il resto del cast direi che è abbastanza noiosetto (a parte l'adorabile Poe e il buon vecchio James Purefoy, che alla sua seconda apparizione ci regala un nudo integrale in onore dei vecchi tempi della serie tv Roma). Insomma, al momento non mi sta proprio entusiasmando, ma vi terrò aggiornati. 

Vi ricordate la mia maratona di "un film al giorno" di qualche anno fa? Bene, non sono tornato a quei livelli, ma sicuramente, nel mese di Gennaio ho visto parecchie cosine interessanti.
Impossibile parlare di tutto quello che ho visto, ma un po' di menzioni d'onore le devo fare:

On Body and Soul: Film ungherese candidato all'oscar come miglior film straniero. Diretto benissimo, visivamente straordinario, è la storia di due anime gemelle che prima ancora di incontrarsi, si sognano. Il tutto ambientato nell'asettica brutalità di un mattatoio. 

God's own Country: Definito dalla critica come "Yorkshire Brokeback Mountain", è la storia del giovane e ombroso allevatore Johnny Saxby, che in seguito alla malattia del padre si ritrova a farsi carico tutto da solo dell'azienza di famiglia (sacrificando i suoi sogni). Sarà l'arrivo del giovane bracciante rumeno Gheorghe a far breccia nella corazza di solitudine di  Johnny.  Vera sorpresa Queer del 2017, è un film adorabile, pieno di agnellini carini. 

Elle: Non avevo ancora visto questo film di Paul Verhoeven (regista che adoro), ma in molti me l'avevano consigliato, tirando in ballo il mio amore per Brian de Palma e Patricia Highsmith. Beh, mi è piaciuto moltissimo, e Isabelle Huppert è immensa (tanto per cambiare). 

Chiamami col tuo nome : Tratto dal romanzo di André Aciman, parla della breve ma intensa storia d'amore fra il giovane diciassettenne Elio e lo studente universitario Oliver (che collabora ad alcune ricerche con il padre di Elio, che è un professore universitario). Coming of age raffinato e Bertolucciano (passatemi il termine), pur non avendomi coinvolto al 100%, mi è piaciuto. 

The Killing of a Sacred Deer : Un dottore, il figlio di un paziente morto, una famiglia perfetta e una strana maledizione dal sapore biblico... Yorgos Lanthimos si conferma il maestro del disagio e dell'angoscia. 

Three Billboards Outside Ebbing, Missouri: storia di una madre rabbiosa che cerca la verità sull'omicidio della figlia. Un film pieno di personaggi sgradevoli e con un finale tutt'altro che conciliatorio e rassicurante. Devo ancora capire se l'ho amato o odiato, ma la McDormand è tostissima.

Una mujer fantástica (Una donna fantastica):  parla di una giovane donna transessuale che si vede crollare il mondo addosso in seguito alla morte del compagno. Vittima dell' ostilità e delle cattiverie della famiglia di quest'ultimo, soffrirà molto prima di ritrovare un suo equilibrio. L'attrice protagonista (Daniela Vega) è sublime. Candidato come miglior film straniero (Cile) agli Oscar . 



Sul fronte fumetti non ho novità particolarmente rilevanti. Sto continuando a leggere con grande interesse Children of the Whales, e non vedo l'ora che arrivi l'anime su Netflix! 

Alla prossima! 


lunedì 14 agosto 2017

A Look in Retro

Ho preso spunto dal grazioso post di Caroline per parlare un po' delle cose che amavo da bambino/ragazzino: erano mesi che stavo pensando ad un post simile, quindi quello di Caroline-chan è capitato proprio a fagiolo! XD
Queste sono le categorie  (io ho aggiunto quella dei "Film") , e se vi va  potete rispondere anche voi, nei commenti o sui vostri blog!:

LIBRI: Come ho già detto altre volte, la mia passione per la lettura è sbocciata piuttosto tardi. Alle elementari ero un bambino decisamente selvaggio e introverso, che ai libri preferiva stare all'aria aperta a fantasticare. L'unico romanzo di quel periodo di cui ho vaghi ricordi è Polissena del Porcello di Bianca Pitzorno, assegnato alla mia classe come lettura estiva. Ricordo che era la storia di una ragazzina che, pensando di essere stata adottata, decide di partire alla ricerca dei suoi veri genitori. Ovviamente non lo finii (arrivai a poco meno della metà), ma le illustrazioni di Quentin Blake mi piacquero moltissimo. 
Alle medie cominciai a leggiucchiare un po' di più , ma niente di troppo impegnativo: scoprii i racconti di Edgar Allan Poe, e nella libreria della classe andava fortissimo un libro breve di Stephen King, ovvero Unico indizio la luna piena. Aveva delle illustrazioni piuttosto raccapriccianti, anche se della storia non ricordo assolutamente NIENTE. 
In prima superiore, all'improvviso, arriva la folgorazione con La storia infinita di Michael Ende. Chiaramente avevo già visto il film, ma il romanzo (che è molto più bello) mi rapì completamente! Mi immedesimavo tantissimo in Bastian, e la storia di Atreiu , dell'Infanta Imperatrice e del NULLA  mi ha segnato a vita (è tutt'ora uno dei miei romanzi preferiti). Fun fact: pur tifando per i protagonisti, il mio personaggio preferito era l'affascinante e malvagia strega Xayde, che appare pure nell'orrendo secondo film. 

Ecco: dopo La storia infinita ho cominciato a leggere tantissimo, ma l'infanzia era già finita! 




GIOCATTOLI: Non ho mai amato macchinine e robe simili, ma da piccolino avevo una passione morbosa per He-Man e avevo praticamente TUTTI i pupazzetti dei personaggi (anche quelli più inutili). Poi ricordo i fottuti Exogini, che erano degli omini di plastica color fluo, che solo in tempi recenti ho scoperto essere tratti dalla serie giapponese Kinnikuman. Ne andavamo pazzi, io e miei amici, ma non mi chiedete il perché. In quel periodo adoravo anche le trashissime figurine degli Sgorbions, e il gioco di carte Mutant Chronicles. Ma chi voglio prendere in giro? I giocattoli più importanti della mia infanzia sono stati i videogiochi. 
La mia prima console è stata la Sega Master Sistem: ho pochissimi ricordi, e a parte il fatto che ero una schiappa ad Alex Kidd in Miracle World, avevo pochi giochi e brutti. Il vero amore è nato con la mia seconda console, ovvero la/il Supernintendo. In particolare, ricordo tre giochi che mi sono rimasti nel cuore: Secret of Mana, Super Metroid e Earthworm Jim 2. 
Secret of Mana non era il miglior gioco di ruolo di quel periodo, ma aveva una trama carina, una colonna sonora incredibile , i combattimenti in tempo reale e soprattutto, era possibile giocare in due! Quanti pomeriggi passati con i miei amici su questo benedetto giochino! Non sono mai riuscito a battere il boss finale, e questa cosa è uno dei più grossi rimpianti della mia vita. 
Super Metroid era ed è, senza esagerare, un capolavoro. Ai tempi non esistevano le guide e non c'era internet a portata di mano, quindi era tutt'altro che semplice completarlo . Ma cavolo quanto era bello! Quando ho scoperto per la prima volta che il tizio in armatura che spaccava i culi agli alieni era in realtà una ragazza -cosa assolutamente inedita per i giochi del tempo- mi sono entusiasmato ancora di più: è diventato un gioco iconico anche per questo. 
Earthworm Jim 2 era un platform così geniale da rasentare la malattia mentale! Animato benissimo, con personaggi assurdi ed uno humour supercattivo , brilla ancora per la sua originalità a distanza di   22 anni dalla sua uscita. Purtroppo questa bella serie si è esaurita precocemente, ma io ci spero sempre in qualche bella raccolta (o magari in un nuovo capitolo!) per le console odierne.


CARTONI ANIMATI: I primi due cartoni animati di cui mi sono appassionato sono stati l'anime di Peter Pan (Pītā Pan no Bōken) e D'Artagnan e i moschettieri del re (Anime Sanjushi).
Il primo lo davano la sera poco prima di cena, e siccome non avevo la tv in camera andavo a vederlo in camera dei miei. Mia madre mi chiamava sempre  pochi minuti prima della fine dell'episodio (per cenare), ed ogni volta era una lotta continua! Comunque mi piaceva moltissimo, anche se ho ricordi piuttosto vaghi (e in più persone mi hanno detto che è invecchiato male). 
D'Artagnan e i moschettieri del re non ricordo a che ora veniva trasmesso, ma lo adoravo, ed a scuola giocavamo sempre ai moschettieri!In realtà, anche qui la mia preferenza andava ad uno dei cattivi, ovvero la meravigliosa Milady e la sua scimmietta Pepe! 
In seguito sono arrivati I cavalieri dello Zodiaco, Sailor Moon, Ken Shiro,  Lo strano mondo di Minù , He-man & She-Ra, Jem e le Hologram , Memole dolce Memole, Daitarn 3 e tantissimi altri!



TELEFILM: Avevo l'album delle figurine di Beverly Hills 90210, ma non sono mai stato un grande fan . Da bambino adoravo MacGyver: era la mia serie preferita, e non mi perdevo un episodio! Crescendo mi appassionai anche a Flipper, la serie con Jessica Alba e il delfino (era tremenda, me ne rendo conto) . La serie che ha più segnato la mia infanzia è stata senza ombra di dubbio X-Files: la sigla mi terrorizzava, e i finali ambigui e inquietantissimi delle prime stagioni non mi facevano dormire la notte. Ma quanto mi piaceva! Ricordo con piacere anche quelle trashate di Hercules e Xena, ed anche se ero già grandicello ho adorato alla follia Ally McBeal 



FILM: Da bambino avevo una bizzarra, assurda predilezione per i film con Arnold Schwarzenegger (probabilmente trasmessa da mio padre) : Conan il Barbaro, Terminator, Commando, Predator, Atto di Forza, Terminator 2... Li so tutti a memoria! Che disagio!
Durante l'adolescenza ho virato verso l'horror , (genere che tutt'ora mi piace moltissimo): ne ho visti a bizzeffe (ve la ricordate "Notte Horror" su Italia 1?) ,  e le mie saghe preferite erano quella di Hellraiser (che mi faceva paurissima), e quella di Tremors. A 12 anni, il mio film preferito era Stargate. Per fortuna, con l'età, i miei gusti sono migliorati! XD






martedì 13 dicembre 2016

Kurisumasu Time - Cosa regalare a Natale ?


Ciao. Sono Yue, e il Natale mi mette ansia.

Mancano tipo due settimane, ma sono già entrato nel panico "bigliettini, regali, siamo tutti più buoni". Lo devo dire: lo spirito natalizio non ha mai albergato in me, e non appena vedo spuntare  lucine , presepi, ed alberi tutti illuminati, una vaga pesantezza mista a depressione mi avvolge.  
Però non mi dispiace fare piccoli regali alle persone amate, e come sapete adoro dare consigli non richiesti. Quindi , anche per quest'anno, ecco una listina con idee su cosa regalare: più che altro libri, ma anche qualche fumetto e film. Spero di darvi qualche spunto!

Romanzi:

La Valle dell' Eden di John Steinbeck
Un po' southern gothic, un po' romanzo d'appendice, questo moderno retelling della storia di Caino e Abele è una delle saghe familiari più belle e appassionanti mai scritte.


Il cavaliere d'Harmental di A. Dumas
Prima collaborazione fra Alexandre Dumas e Auguste Maquet, il cavaliere è un romanzo storico avventuroso e divertente, con una graziosa storia d'amore e personaggi adorabili (già si intravedono alcuni "caratteri" che verranno poi ripresi ne I tre moschettieri). 

L'altra Grace di Margaret Atwood
Storia di un'assassina? No, storia di una giovane cameriera irlandese e acuta e modernissima riflessione sulla condizione femminile (soprattutto dei ceti più bassi) nell'era Vittoriana.


L'ospite di Sarah Waters
Una storia di ossessioni travestite da fantasmi, dove il vero antagonista (e il senso di tutto il romanzo) viene svelato solamente nell'ultima pagina.


Nel bosco di Thomas Hardy
Fra le numerose storie d'amore infelici di Hardy questa è sicuramente la più struggente. Per romantici masochisti amanti delle zone boscose.


Un albero cresce a Brooklyn di Betty Smith
Francie e i Nolan lottano per sopravvivere nella sgangherata Brooklyn di inizio novecento. Un romanzo di formazione che ha 73 anni sulle spalle, ma che continua ad emozionare ed a far sorridere.



Ritorno a Brideshead di Evelyn Waugh
Uno fra i più bei romanzi in lingua inglese del 900. Una storia che parla di famiglie nobili più o meno decadute, di fede e di affinità elettive. Sarcastico e crudele, come tutti i romanzi di Waugh.


Il racconto dell'ancella di Margaret Atwood
In un futuro dove il tasso di natalità è vicino a zero, in seguito all'instaurazione di un regime totalitario di ispirazione biblica, le donne vengono private di tutti i loro diritti e asservite all'unico scopo riproduttivo. Romanzo distopico inquietante e disturbante, ennesima prova della bravura della Atwood.

Fumetti:

Una gru infreddolita di Kamimura Kazuo
Un volume crudo, malinconico e struggente, che anche nei momenti più divertenti e leggeri cela una sotterranea tristezza. Lo stile soffuso di erotismo di Kamimura incanta più che mai: è il manga imperdibile del 2016.

Nimona di Noelle Stevenson
Un volume subdolo, che vi colpirà al cuore quando meno ve l'aspettate. Inizia come una storiella fantasy molto divertente e con personaggi volutamente stereotipati ma a fine volume vi renderete conto di essere stati ingannati: dietro la frivolezza si cela infatti un capolavoro. Miglior volume del 2016!

Il porto proibito - Artist Edition di Stefano Turconi e Teresa Radice
Una storia di mare, di amore, di redenzione . Un volume che gronda parole, e che proprio per questo ha il respiro dei grandi romanzi del diciannovesimo secolo. La Artist Edition è bellissima e perfetta per essere regalata a Natale! 

Film:


La canzone del mare di Tomm Moore
E' uscito in italiano, e il dvd costa pochissimo: è un regalo perfetto per grandi e piccini, ed è una buona occasione per far scoprire alle persone care l'immenso talento di Tomm Moore e dello studio Cartoon Saloon. Speriamo che prima o poi arrivi in italiano anche The secret of Kells!



Cofanetti di Yasujiro Ozu
La Tucker Film ha distribuito al cinema sei capolavori restaurati di Yasujiro Ozu (Tarda primavera, Viaggio a Tokyo, Fiori d’equinozio, Buon giorno, Tardo autunno, Il gusto del sake), e da poco sono usciti nel formato DVD e Blu-ray. Sono uno più bello dell'altro; perfetti come regalo natalizio!


Weekend di Andrew Haigh
Amo le storie d'amore brevi, intense e in certo qual modo "impossibili", e questa è una delle mie preferite (per la cronaca: al primo posto c'è  In the mood for love). In Italia è arrivato con cinque anni di ritardo (e con un inutile strascico di polemiche), ma meglio tardi che mai!
Per me è da recuperare assolutamente, insieme allo straordinario 45 Years  (sempre di Haigh).

E' tutto!




domenica 6 marzo 2016

I preferiti di Yue 20 : Febbraio 2016

Eccoci arrivati (stavolta MOLTO in ritardo) al secondo appuntamento del 2016 con i best of del mese. Siccome sono in pieno blocco (e tutto quello che scrivo mi sembra insulso) , ho deciso di commentare le varie categorie con una sola frase. Abbiate pazienza, ma questo mese va così.

Come sempre, questa rubrica è condivisa con l'amica di malefatte MariaSte, sul suo blog iononsonoquellaragazza . 


La serie Tv:
Strano è bello.



Il libro:


In the mood for love (sette anni dopo).


Il film:

L'amore è una malattia curabile.



La canzone:

No, non ho ancora elaborato il lutto.



L'oggetto: 
Sono a un passo dal farmi crescere le branchie

Il cibo:


Non saranno sane, ma sono buonissime!

P.S: Fra alti e bassi (soprattutto bassi), il 3 Marzo questo blog ha compiuto otto anni di età. A pensarci è incredibile per una persona come me, che si stanca subito delle cose. Grazie a tutti voi, che l'avete sempre seguito, letto e commentato! 

martedì 19 gennaio 2016

Buoni propositi dell' anno passato.

Vi ricordate del buon proposito del 2015 di vedere almeno un film al giorno? Ebbene, alla fine ci sono riuscito, anche se non ne ho più parlato sul blog (l'ultimo aggiornamento sui film visti risale ad Aprile). E' stato difficile e talvolta stancante , ma in totale -stando a quel che dice il mio profilo Letterboxd- ne ho visti addirittura 372, e mi sembra un buon risultato!
Purtroppo, commentare i film visti anche solo brevemente era abbastanza impegnativo, ma adesso che il 2015 è finito, mi sembra giusto, con questo post, fare un bilancio e citare almeno i più belli fra i 372 visti. Ho deciso di sceglierne venti (fra quelli visti per la prima volta) , che citerò in ordine sparso. Dove possibile, ho utilizzato il titolo italiano.

Mad Max : Fury Road - Vera sorpresa del 2015, questa adrenalinica corsa nel deserto segna la rinascita di George Miller, regista da me molto amato ma che negli ultimi anni si era un po' perso.  Superate i pregiudizi e recuperatelo!
Donne in amore - Un filmone, che ho finito per amare ancora di più del bello ma difficile romanzo di David Herbert Lawrence. Interpreti bravissimi, una splendida e opulenta regia e una quantità di scene indimenticabili (quella del fico fra tutte). Ken Russell è un regista da riscoprire.
Tom à la ferme - Thriller sottilissimo e morboso, che turba e affascina , è il film che mi ha fatto innamorare di Xavier  Dolan. Tre scene memorabili: la corsa nel campo di mais, il sensualissimo tango e la 'presa di coscienza' ad distributore. Da brividi!
Crimson Peak -  Guillermo del Toro omaggia il genere gotico con una straordinaria mise-en-scène (suo marchio di fabbrica) ed una sceneggiatura che osa poco, ma rispetta in pieno i canoni del genere. In generale, non ha convinto tutti: io l'ho adorato, e attendo spasmodicamente il bluray.
A Royal Affair - Il miglior period drama visto in questi ultimi anni, complice anche l'interessantissima vicenda storica e gli attori in stato di grazia. Se vi è piaciuto vi consiglio anche il libro di Per Olov Enquist "Il medico di corte".
The Lobster - Vorrei tanto poter vedere cosa c'è dentro la testolina di Yorgos Lanthimos, perché davvero, ogni suo film mi sconvolge su più livelli. The Lobster mi è piaciuto un filo di meno rispetto a Kynodontas , ma resta uno dei film migliori visti nel 2015.
Onibaba - Le assassine - In mancanza degli uomini (andati in guerra) una donna e la giovane moglie di suo figlio cercano di sopravvivere derubando e uccidendo i soldati che si aggirano lungo il fiume. Film visivamente bellissimo e narrativamente appagante.
La notte brava del soldato Jonathan - Nonostante l'imbarazzante titolo italiano, questo film è un ottimo rappresentante del genere Southern Gothic, che unisce una trama intrigante ad un Clint Eastwood in stato di grazia e ad una divina Geraldine Page. Da recuperare!
Song of the sea - Ennesimo capolavoro di Tomm Moore, che pesca ancora una volta a piene mani nella mitologia irlandese (stavolta, abbiamo il mito delle selkie). In Italia non è stato distribuito, e questa cosa è davvero vergognosa.
Nella casa - Capolavoro di Ozon: un giovane studente che ama osservare le case (e i suoi abitanti) , decide di "intrufolarsi" nella famiglia medio borghese di un suo compagno di classe, facendone un vero e proprio resoconto scritto al suo insegnante di lettere. Uno dei film più belli visti nel 2015: recuperatelo!
Frances Ha -  Giovane newyorkese alla prese con l'avvicinarsi dei temibili trent'anni e il naufragio  dei sogni  e di un importante amicizia . Doloroso ma bellissimo.
Pride -Questo film -da molti snobbato e distribuito in pochissime sale-  si è rivelato un piccolo gioiellino: emozionante ,con personaggi ottimamente approfonditi e ben interpretato (dal meglio degli attori britannici del momento, fra i quali un sorprendete Dominic West e Andrew Scott). Davvero una piacevolissima sorpresa, ve lo consiglio!
Il sospetto - Nonostante la tematica spinosa , è un film  asciutto e duro, che analizza con spietata lucidità gli effetti destabilizzanti del "sospetto" su di un gruppo di persone che prima della terribile accusa erano legatissime fra loro. Il finale è da antologia e Mads Mikkelsen (l'Hannibal della serie TV) dimostra di essere un attore straordinario. Bello ed emozionante, ve lo consiglio caldamente.
Tangerine - Splendori e miserie di due giovani prostitute transessuali , le cui vite si intersecano con quella di un tassista armeno. Lo squallore è onnipresente, ma non può vincere la delicatezza di un'amicizia. Da recuperare!
Queen of Earth - Anatomia di un'amicizia sull'orlo di una crisi di nervi. Un film verboso e compiaciuto, ma che stranamente coinvolge e ammalia, in un crescendo di tensione non da poco. Elisabeth Moss è sempre brava, e in più  la colonna sonora è davvero bella.
It Follows - Ovvero, la sorpresa in campo horror dell'anno appena passato. Inquietante e visivamente stiloso.
Paddington - Ma davvero devo convincervi io a vedere un film delizioso con un orsetto doppiato da Ben Whishaw?
Predestination - Ingarbugliato ma solido sci-fi, tratto da un racconto di Robert A. Heinlein. Pur non avendo l'ambizione di un Ex Machina, mi è piaciuto di più di quest'ultimo, complice anche una straordinaria Sarah Snook. Da recuperare se amate il genere fantascientifico.
Nessuno lo sa - I film di Hirokazu Koreeda sono come avvolti da una luce particolare... Una luce "calda" e intima che ogni volta mi rapisce. Questo è uno dei suoi film più belli: malinconico, per certi versi crudele ma anche bellissimo. Da vedere!
Kingsman -  Questo film (tratto da un fumetto) omaggia e allo stesso tempo sbeffeggia i film della serie James Bond. Caustico, politicamente scorretto e imprevedibile: mi è piaciuto moltissimo!

Bene. Per il 2016 non ho buoni propositi, ma spero comunque di riuscire a vedere altrettanti bei film!


martedì 3 novembre 2015

I preferiti di Yue 16: Ottobre 2015

Ed eccoci arrivati al sedicesimo appuntamento con i best of del mese! Come sempre, questa rubrica è condivisa con l'amica di malefatte MariaSte, sul suo blog iononsonoquellaragazza . 


La serie Tv: E' iniziata la seconda stagione di Fargo, quindi tutte le altre serie passano in secondo piano (sì, anche American Horror Story : Hotel che in questi primi quattro episodi mi ha convinto pochissimo). Forse non ha la verve immediata della prima stagione, e si sente un po' la mancanza di un personaggio iconico come Lorne Malvo, ma in compenso ci sono un sacco di personaggi femminili interessanti e la qualità della sceneggiatura è sempre altissima! Siamo solamente al quarto episodio e sono sicuro che ne vedremo delle belle. Consigliatissima.


Una menzione speciale va fatta a Ash vs Evil Dead: è uscito solamente un episodio (il 31 Ottobre), ma l'ho trovato spassosissimo! Certo, per apprezzarla a pieno bisogna essere appassionati della serie The Evil Dead e dell'umorismo grottesco e un po' "old style" di Raimi, ma secondo me questa serie sarà una bomba! Come sapete detesto dare un giudizio ad una serie dopo aver visto un solo episodio, ma in questo caso rischio e metto senza esitazione il bollino Yue Approved. Recuperate anche voi il primo episodio!


Il libro: All'inizio del mese è uscito l'ultimo romanzo di Sarah Waters ovvero Gli ospiti paganti. 
Ambientato a Londra nel 1922, ha per protagonista Frances Wray, che vive insieme alla madre in una grande casa vittoriana. Per tirare avanti senza gli uomini (i fratelli sono morti in guerra, ed il capofamiglia è deceduto lasciandole in un mare di debiti) le due donne decidono di affittare due stanze ad una giovane coppia fresca di nozze, formata dalla dolce Lilian e dallo spavaldo Leonard. All'inizio questa coabitazione non è semplice, ma l'amore sboccia nei luoghi più strani e fra Frances e Lilian nascerà un sentimento fortissimo e inaspettato. Ma questa passione avrà conseguenze devastanti...
Dopo il bellissimo e inquietante "The little Stranger" Sarah Waters torna al lesbian drama (cit.) con questo romanzo ambientato in una Londra ancora ferita dalla Grande Guerra. Un romanzo nel complesso più che piacevole, ma un po' opaco se paragonato alla sua opera precedente: i personaggi sono caratterizzati piuttosto blandamente, e la storia si trascina per troppe pagine. Lo stile dell'autrice è sempre meraviglioso, ma nel complesso mi è sembrata un po' "stanca" e meno brillante del solito. Peccato!



Il film: Questo mese è uscito al cinema uno dei film del 2015 da me più attesi , ovvero Crimson Peak di Guillermo del Toro. Ho sempre amato questo regista, la sua cura maniacale per i dettagli e il suo straordinario talento nella mise-en-scène. E quando ho letto la trama di questo film, vero e proprio omaggio al romance gotico non ho potuto che gioire, visto che la letteratura gotica e le sensational novel sono fra le mie più grandi passioni letterarie. 
Il 22 Ottobre (giorno di uscita nelle sale italiane) sono andato a vederlo, e come previsto mi è piaciuto. Sia chiaro, non è un film ambizioso come Il labirinto del Fauno, e al contrario, il regista non ci prova nemmeno a bissare tali profondità narrative. Nel complesso infatti, questo film si attiene talmente tanto a quelli che sono gli elementi tipici del gothic romance da risultare in tutto e per tutto prevedibile. Non che sia necessariamente un difetto (non lo è per me), ma a molti questa cosa non è piaciuta. Unica vera rivoluzione, è il ribaltamento dei ruoli : qui non è l'eroina ad essere salvata dal bel cavaliere, ma viceversa. E i ruoli femminili (Edith e Lucille) brillano e oscurano quasi del tutto quelli maschili. 
Insomma, la sceneggiatura poteva essere più rifinita e innovativa, ma a me è piaciuto molto e lo consiglio anche alle persone che temono gli elementi "horror": in questo film a far paura sono gli esseri umani, non i fantasmi. 


La canzone: Ella Fitzgerald - Mack The Knife . Non mi stanco mai di ascoltarla! Ella è unica. 


L'oggetto: Il biglietto del Lucca Comics & Games con abbinato il braccialetto sbagliato. 



Il cibo: Castagne! Le amo sia arrosto (in questa zona le chiamiamo frugiate) sia bollite (ballotti).  E anche la farina (e tutte le leccornie derivate) mi piace tantissimo. Per fortuna nella mia zona ne abbiamo in abbondanza!




sabato 1 agosto 2015

I preferiti di Yue 13: Luglio 2015

Ed eccoci arrivati al tredicesimo appuntamento con i best of del mese! Come sempre, questa rubrica è condivisa con l'amica di malefatte MariaSte, sul suo blog iononsonoquellaragazza (e se qualcuno vuole unirsi è il benvenuto!).


La serie Tv: Vogliamo parlare degli ultimi tre episodi trasmessi di Hannibal? Di tutti quei meravigliosi deliri registici e della lovestory rapporto fra Hannibal e Will? Meglio di no, o potrei mettermi a piangere per l'ennesima volta. Il salvataggio per un' eventuale quarta stagione ancora non è arrivato e a questo punto, dubito arriverà. Se alla fine non mi rinnovano nemmeno Sense8 dovrò passare direttamente agli antidepressivi! 
In questo mese ho recuperato anche la miniserie in tre episodi The Enfield Haunting, con Timoty Spall e Matthew Macfadyen , basata sull'omonimo caso di infestazione di poltergeist avvenuto alla fine degli anni 70. Nel complesso (nonostante la bravura degli interpreti) l'ho trovata piuttosto piatta e scontata, quindi non mi sento di consigliarla a tutti, ma solo agli amanti del genere. 

Freddie, una di noi.


Il libro: In questo mese ho letto un paio di gialli carini, ma la vera sorpresa è stata "Siamo tutti completamente fuori di noi" di Karen Joy Fowler. Non posso rivelare troppo sulla trama (il perché lo capirete leggendo), dico solo che la voce narrante è quella di Rosemary, che racconta di come la scomparsa della sorellina Fern ha cambiato la sua vita e quella dei genitori e del fratello. 
Chi è Fern? Cosa si intende per "scomparsa"? E che tipo di famiglia è quella di Rosemary? Sono tutte domande che avranno una risposta a libro inoltrato, quindi leggetelo e sorprendetevi (e commuovetevi) come è successo a me. Consigliato!



Il film: Questo mese sono andato al cinema solamente una volta, a vedere Terminator Genisys. Sono affezionato alla saga di Terminator perché mi ricorda la mia fanciullezza, e quindi non potevo perdermi questo nuovo film. Che poi è abbastanza imbarazzante (come i due precedenti) ma non è che mi aspettassi diversamente. Però Shwarzy in versione daddy-robot premuroso fa tenerezza. E James Cameron doveva essere ubriaco quando ha affermato che questo film è il vero terzo capitolo della saga (ma anche NO, questa saga andava benissimo con i primi due film e stop). 




La canzone: PJ Harvey - Red Right Hand (canzone che ci ricorda che manca poco all'uscita di Crimson Peak).




L'oggetto: Incredibile ma vero, su Playstation Store è arrivato Suikoden 3, che in passato non aveva mai goduto di una release europea. Ovviamente l'ho comprato subito, e anche se ho poco tempo ci gioco quando posso. Non so se ho mai parlato di questa serie GDR, ma i primi due capitoli li ho assolutamente adorati, e questo cruccio di non aver mai giocato al terzo mi ha sempre tormentato.
La storia è carina, e la grafica, nonostante gli anni, è invecchiata graziosamente. Insomma, sono proprio contendo di questa release! Adesso datemi Xenogears e sarò l'uomo più felice del mondo (tanto la Play 3 la uso solamente per giocare a vecchi giochi!). 





Il cibo: Fritto misto! Non lo mangio spesso (ultimamente ho un po' di gastrite quindi cerco di evitare le cose fritte) ma mi piace tantissimo. Questo qui sotto l'ho mangiato a Lido di Camaiore, nell'unico giorno passato al mare di Luglio.





Alla prossima!

sabato 18 luglio 2015

Ho visto cose... Aprile.

Continua il mio folle proposito di vedere almeno un film al giorno, ed ecco la lista di quelli "macinati" ad Aprile (come al solito basta cliccare sul titolo del film per andare sulla corrispondete pagina di IMDB, e vi ricordo che mi trovate anche su Letterboxd) . 

1 Aprile La finestra sul cortile
Perturbante incubo vouyeristico con una Grace Kelly immensa. Capolavoro assoluto.

2 Aprile Frankenstein
Un film iconico ma invecchiato maluccio. Però la scena con la bambina in riva al lago rimane potentissima!

3 Aprile Fuga da Absolom
In gioventù mi piaceva molto, chissà poi perché. Rivisto adesso, beh, è stato piuttosto imbarazzante (e poi, che faccia da schiaffi ha Ray Liotta?)

4 Aprile La storia della principessa Kaguya
Tranquilli, è bellissimo. Ma per favore, guardatelo in lingua originale!

5 Aprile Sinister
Ethan Hawke è convintissimo, ma fatta eccezione per alcuni passaggi realmente inquietanti (i video) l'ho trovato decisamente blando e fiacco. A breve uscirà il seguito, che forse vedrò.

6 Aprile Magic in the Moonlight
E' cosa risaputa la mia antipatia per Woody Allen.  Eppure questo film - sia per il cast che per l'ambientazione- poteva vincere facilmente il mio amore. Ma no, non ci è riuscito. Insipido e irritante (anche se Emma Stone è sempre adorabile).

7 Aprile Looper 
Viaggi nel tempo, linee temporali che si scontrano e si modificano... Ultimamente il genere sci-fi al cinema insiste molto su questi elementi , ma questo Looper è davvero un filmettino piacevole e ben fatto. Recuperatelo!

8 Aprile The secret of Kells 
Se ancora non avete recuperato tutti i film di Tomm Moore, beh, non so davvero cosa aspettate. Capolavoro!

9 Aprile Gli amanti passeggeri
Io sono il primo ad amare l'umorismo talvolta volgarissimo di Almodovar, ma stavolta ha veramente esagerato. Il troppo stroppia, e la trama esilissima non aiuta. 

10 Aprile Anatomia di un rapimento
Uno dei miei film preferiti di Akira Kurosawa, tratto da un romanzo di Ed McBain. Un thriller solido e raffinato, con la solita, immensa regia del maestro. 

11 Aprile Chappie
La carineria di Briareos...ehm Chappie e la presenza del Metal Gear Rex non salvano questo film dalla sceneggiatura grossolana e pigra.

12 Aprile Atto di forza
Altro cult della mia infanzia, che a mio parere regge tutt'ora benissimo! Prima o poi dovrò decidermi a vedere il remake.

13 Aprile Nel paese delle creature selvagge
Io amo Where the Wild Things are di Maurice Sendak, ma questo film di Spike Jonze proprio non lo capirò mai. Inquietante e a tratti insulso.

14 Aprile La maschera del demonio
Cult horror-gotico di Mario Bava, che a distanza di anni continua a dare soddisfazioni. Da rivedere in attesa di Crimson Peak.

15 Aprile Donne in amore
Un filmone, che ho finito per amare ancora di più del bello ma difficile romanzo di David Herbert Lawrence. Interpreti bravissimi, una splendida e opulenta regia e una quantità di scene indimenticabili (quella del fico fra tutte). Ken Russell è un regista da riscoprire.

16 Aprile Parla con lei
Per me è e rimane uno dei film migliori di Pedro. Un film tenero e inquietante, con una delle amicizie "virili" più belle della storia del cinema.

17 Aprile The Immigrant
Altro film visivamente bello e appagante sul fronte attori (Marion Cotillard e Joaquin Phoenix!) che però non mi ha coinvolto più di tanto. Peccato!

18 Aprile Quella casa nel bosco
Finalmente un horror che prova ad essere originale, e ci riesce! Recuperatelo, perché è veramente carino.

19 Aprile Lars e una ragazza tutta sua
Secondo me, una delle prove migliori di Ryan Gosling. Il film è carino, ma da Nancy Oliver (bravissima sceneggiatrice di Six Feet Under) mi aspettavo di più.

20 Aprile A Geisha
Ah, il tocco delicato di Mizoguchi! Questo Gion bayashi è davvero un giellino : se avete amato Memorie di una Geisha pentitevi e guardatevi questo film in ginocchio sui ceci!

21 Aprile Hôhokekyo tonari no Yamada-kun
Divertentissimo! Almeno una volta all'anno lo devo rivedere.

22 Aprile Il giardino delle parole
Avrei preferito un pizzico di mistero in più nella relazione fra i due protagonisti: quando si scopre la vera identità della ragazza il mio entusiasmo è calato un pochino, ma nel complesso è davvero piacevole. Anche il finale mi è piaciuto.

23 Aprile Dark Skies- Oscure presenze
Alieni e disagio familiare. La regia non è male, ma nel complesso pare un episodio brutto di X-Files.

24 Aprile Prisoners
Ennesimo thrillerone che ruota intorno alla scomparsa di bambini (stavolta due giovani ragazzine). Bravi gli attori principali (Hugh Jackman e Jake Gyllenhaall) e da togliere il fiato la splendida fotografia di Roger Deakins. Però non mi ha coinvolto molto.

25 Aprile Avengers: Age of Ultron
Brutto e disorganico.

26 Aprile Il sospetto
Sarà che ho letto il libro da cui è tratto (molto più bello), ma nel complesso non ho mai amato eccessivamente questo film di Hitch, pur rivedendolo abbastanza spesso (per via della mia cottarella per Joan Fontaine).

27 Aprile Cheerful Weather for the Wedding
Nonostante la presenza di attori bravi e carini (Felicity Jones, Luke Treadaway e  Olly Alexander) e l'ambientazione British anni 30,  il film non decolla mai e risulta piuttosto artefatto.  Donald Rice non è Robert Altman (e nemmeno Joe Wright) e si vede.

28 Aprile Eden Lake
Ora, che la classe lavoratrice inglese sia completamente rappresentata da mostri di ignoranza capacissimi di uccidere mi pare veramente eccessivo. Un film odioso.

29 Aprile Tutto su mia madre
Non è mai stato fra i miei preferiti di Almodovar, ma ogni volta che lo rivedo mi piace sempre di più.

30 Aprile Sotto la sabbia
Una storia del genere, che sarebbe "esplosa" nelle mani di molti altri registi, in quelle di Ozon prende forma perfetta e riesce a coinvolgere grazie anche alla splendida interpretazione di Charlotte Rampling. Il finale è squisitamente ambiguo e inquietante, ma a noi Ozon piace proprio per questo.

Alla prossima!

martedì 26 maggio 2015

Ho visto cose... Marzo.

Continua il mio folle proposito di vedere almeno un film al giorno, ed ecco la lista di quelli "macinati" a Marzo (come al solito basta cliccare sul titolo del film per andare sulla corrispondete pagina di IMDB, e vi ricordo che mi trovate anche su Letterboxd) . 

1 Marzo The Babadok
Discreto horror australiano, con il "mostro" che esce fuori da un inquietante libro illustrato per bambini. A breve arriverà nei cinema italiani: ve lo consiglio!

2 Marzo Thermae Romae
Il manga è un'altra cosa, ma anche il film è spassoso e più fedele di quello che pensavo.

3 Marzo Moonraker 
Uno fra i più costosi -e imbarazzanti- film della serie di Bond. Solo per gli appassionati

4 Marzo The Elephant Man 
Capolavoro di David Lynch, ispirato alla infelice vita del deforme Joseph Merrick. Visivamente sontuoso e narrativamente classico. Da vedere.

5 Marzo Byzanthium 
Neil Jordan torna ai vampiri, con un film discreto ma non memorabile. 

6 Marzo The Book of Life
Delizioso film d'animazione prodotto da Del Toro. Da leggere la recensione di Nyu!

7 Marzo Frances Ha
Giovane newyorkese alla prese con l'avvicinarsi dei temibili trent'anni e il naufragio  dei sogni  e di un importante amicizia . Doloroso ma bellissimo.

8 Marzo Repulsion
Viaggio nella follia di Cathrine Deneuve, diretto magistralmente da un giovanissimo Roman Polanski

9 Marzo Saint Ange
Horror insulso e da dimenticare.

10 Marzo The Addiction
Di nuovo vampiri, stavolta metropolitani e filosofi, by Abel Ferrara. Sopravvalutato. 

11 Marzo Magnetic Rose
Thriller fantascientifico ambientato in una base spaziale dimora di una famosa cantante lirica, ormai ritiratasi dalle scene. Affascinante.

12 Marzo Cracks
Una specie di "attimo fuggente" in salsa lesbo, piuttosto insulso e morbosetto e che si salva unicamente per la sempre brava Eva Green.

13 Marzo Le 5 leggende
Film nella media DreamWorks.

14 Marzo Poetry
Poesia, terza età,  Alzheimer e nipoti teste di cazzo in questo bel film di Lee Chang-dong. Commovente.

15 Marzo The Skeleton Twins
Commedia al vetriolo non completamente riuscita ma nel complesso piacevole e dolorosa al punto giusto. Bravi i due protagonisti.

16 Marzo Nella Casa
Capolavoro di Ozon: un giovane studente che ama osservare le case (e i suoi abitanti) , decide di "intrufolarsi" nella famiglia medio borghese di un suo compagno di classe, facendone un vero e proprio resoconto al suo insegnante di lettere. Uno dei film più belli visti a Marzo: recuperatelo!

17 Marzo Swimming Pool
Altro film di Ozon, anch'esso giocato su di un'ambiguità narrativa (si parla di una scrittrice e della finzione letteraria) che potrebbe irritare i più. A me è piaciuto abbastanza.  

18 Marzo Gravity
90 minuti di pura adrenalina. Bellissimo.

19 Marzo Ondine
Di nuovo Neil Jordan, stavolta alle prese con una sorta di "fiaba moderna" inerente la leggenda irlandese delle selkie. Prevedibile e non molto riuscito, da vedere unicamente per l'incredibile fotografia di  Christopher Doyle.

20 Marzo I due volti di Gennaio
Thriller tratto da un romanzo della mia amata Patricia Highsmith. Nel complesso, molto più riuscito del romanzo, anche se manca un po' di mordente.

21 Marzo Il treno per il Darjeeling 
Carino, se non siete allergici alle hipsterie di Wes Anderson.

22 Marzo Narciso Nero
Passione e dramma fra le mura di un convento sulla cima dell' Himalaya. Capolavoro di Powell & Pressburger.

23 Marzo Ratatouille
Una volta superato il raccapriccio nel vedere un ratto che cucina, mi è piaciuto molto!

24 Marzo The Strangers
Ennesimo, stilizzatissimo horror a tematica "home invasion", dove la violenza senza senso è l'unica protagonista. Da vedere solo se amate il genere (a me lascia piuttosto indifferente).

25 Marzo Air Doll
Una bambola gonfiabile prende vita, ed esplora con meraviglia il mondo intorno a lei.Un film delicato e crudele ,  diretto con occhio amorevole da Hirokazu Kore-eda.

26 Marzo Solo per i tuoi occhi
Questo dodicesimo film di James Bond è decisamente più sobrio rispetto al precedente Moonraker...E più soporifero.  

27 Marzo Song of the sea
Ennesimo capolavoro di Tomm Moore, che pesca ancora una volta a piene mani nella mitologia irlandese (stavolta, abbiamo il miot delle selkie).

28 Marzo The deep blue Sea
Solido film di impianto teatrale (è tratto da un' opera di Terence Rattigan) con una bravissima Rachel Weisz. Piuttosto peso e drammatico , ma merita la visione.

29 Marzo Lo spirito dell'alveare
Film esteticamente bellissimo, ambientato in Spagna negli anni 40. La piccola Ana vede proiettato nel proprio paesino il film "Frankenstein" di James Whale, e ne rimane profondamente turbata. E se quel mostro esistesse veramente?

30 Marzo Stuff - Il gelato che uccide
Uno dei cult horror della mia infanzia! A rivederlo adesso è assolutamente ridicolo! XD

31 Marzo Quando c'era Marnie
Ne ho parlato qualche post fa. In Italia arriverà a Settembre. 

Bene, anche per questa volta è tutto. Alla prossima!
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