Seconds di Brian Lee O'Malley (Rizzoli Lizard)
Commento:Non sono un hardcore fan di O'Malley, ma ho sempre apprezzato il suo stile pop e le sue storie scanzonate e un po' pazze.
Seconds ha per protagonista Katie, un' abile chef che sogna di aprire un nuovo ristorante tutto suo. Ma alcune scelte non proprio felici sembrano intralciare questo suo sogno, fino a quando accade l'impensabile: uno "spirito della casa" (ispirato forse allo zashiki-warashi giapponese) le appare davanti agli occhi e le offre uno strano funghetto, grazie al quale può cambiare una "scelta" fatta in passato. Katie ne approfitta immediatamente (e senza farsi troppe domande), ma in seguito trova una vera e propria riserva di funghetti e comincia ad abusare di queste "seconde possibilità", incasinando e modificando pesantemente la realtà in cui vive.
La trama non è particolarmente originale ma il brio dell'autore riesce a rendere accattivante e piacevole una storia che, in mano ad altri, sarebbe potuta risultare trita e scontata.
I personaggi sono quelli tipici o'malliani (simpatici ma anche in filo irritanti) e graficamente è un gioiellino. Insomma, se avete apprezzato le altre opere dell'autore vi piacerà sicuramente, ma mi sento di consigliarlo anche a chi non ha mai letto niente di O'Malley: è un ottimo volume per iniziare a conoscerlo.
Flat di Natsu Aogiri
Commento:Il protagonista è Heisuke, un giovane studente svogliato, che ha come unico interesse quello dei dolci (farli e mangiarli). Di punto in bianco si ritrova "sul groppone" (come suggerisce la copertina XD) il cuginetto Aki, che durante il giorno viene affidato alla famiglia del protagonista (i suoi zii infatti sono entrambi occupati con il lavoro e preferiscono non lasciare solo il figlio). Aki è un bambino super diligente e timido (che differenza dai bambini italiani!) ma in breve tempo finirà per affezionarsi tantissimo a Heisuke.
Ennesimo manga del filone "come ti cresco il pargolo" , questo primo volume, seppur piacevole, mi ha lasciato abbastanza freddino. I personaggi sono interessanti ma abbastanza stereotipati: c'è l'amico tsundere e quello svampito, e la protagonista femminile è la classica ragazza tranquillissima immersa in un mondo tutto suo. Si vede che l'autrice è un' esordiente e a fine lettura non mi è venuta la voglia irrefrenabile di leggere il secondo. Però credo che lo continuerò, perché come ho già detto all'inizio è stata comunque una lettura piacevole. L'unica nota negativa è la traduzione, che in numerosi punti mi suona veramente strana.
Affection di Lee So-young.
Trama (fornita dalla casa editrice): Nella Corea del quindicesimo secolo, una principessa è costretta dalle circostanze a travestirsi per prendere il posto del gemello deceduto. La ruota del destino la porterà prima a salire al trono al posto suo, divenendo re; e poi, una volta che la sua vera identità viene svelata, a subire un'ineluttabile condanna a morte. La straordinaria e tragica vita, le emozioni, gli amori di questa principessa-re narrati in maniera elegantissima e toccante da una delle più grandi maestre del fumetto coreano: Lee So-young.
Commento: Un tempo questa autrice mi piaciucchiava, anche se puntualmente riusciva a deludermi nella parte finale delle sue opere (vedi Horror Collector) . Stavolta invece, nonostante l'ambientazione intrigante ed il tema del travestitismo inserito in un contesto storico (che mi intriga sempre moltissimo) ho trovato questo Affection incredibilmente insipido e totalmente privo di elementi interessanti. Datemi il Torikae Baya di Chiho Saito invece di questo coso qua!
Ovviamente non prenderò il secondo volume.
Ovviamente non prenderò il secondo volume.










