Titolo: Lupetto Rosso (in originale Le petit Loup Rouge)
Autore: Questo libro è sceneggiato, disegnato e colorato da Amélie Fléchais, una giovane e talentuosa artista francese che ha all'attivo -oltre a questo libro illustrato per bambini- il volume a fumetti L'homme Montagne (insieme allo sceneggiatore Séverine Gauthier) e il volume a fumetti Chemin Perdu, uscito nella collana diretta da Barbara Canepa "Métamorphose". La Fléchais ha lavorato anche nel mondo dell'animazione, in particolare come background painter e visual development artist del bellissimo film Song of the Sea, diretto da Tomm Moore. Attualmente è al lavoro su Bergère Guerrière , progetto nato in collaborazione con Jonathan Garnier che uscirà per la casa editrice Glenat nel 2017.
Trama fornita dalla casa editrice: «C’era una volta una famiglia di lupi che viveva in una foresta profonda e misteriosa»
Perché stavolta Cappuccetto Rosso è un Lupetto Rosso. La nonna una lupa anziana senza denti che non può più andare a caccia, e mamma Lupa una figlia premurosa che dà al cucciolo un coniglio da portare alla nonnina. Prima della partenza, però, il piccolo è stato messo in guardia: nella foresta, infatti, si nascondono degli umani pericolosissimi da cui dovrà tenersi alla larga, il cacciatore e sua figlia… Amélie Fléchais inaugura «Mirari», la collana degli Illustrati Tunué con un libro dai colori cangianti, in cui la cura per il dettaglio è tale da rendere delizioso anche il fiore più piccolo e nascosto. Un’opera che, capovolgendo e rileggendo la fiaba di Perrault, racconta come la tristezza e la felicità non siano una questione di specie, ma siano cosa del lupo come dell’essere umano.
Commento di Yue: Questo libro illustrato è una delizia, sia per gli occhi che per il cuore. Che lo sia per gli occhi è lampante, perché i disegni di Amélie Fléchais sono straordinari! E credetemi, ho fatto di tutto per metterne il meno possibile in questo post : sono talmente belli e ricchi di dettagli e colorati splendidamente che mi sembra quasi un sacrilegio svelarli troppo "al di fuori" del libro. Poi, se avete amato i film di animazione della Cartoon Saloon (The secret of Kells e Song of the Sea) allora amerete questo libro ancora di più: il design, gli scenari e i colori sono molto affini! E non solo, il design di alcuni personaggi (la figlia del cacciatore in special modo) mi ha ricordato leggermente i Kerascoët di Dolci Tenebre, altri autori che amo alla follia.
Per quanto riguarda la storia, beh, come è già stato detto qui sopra, è un'originale rivisitazione del Cappuccetto Rosso di Perrault, e pur essendo classificato come 'libro illustrato per bambini' risulta incredibilmente appetibile anche ad un pubblico adulto. Di nuovo, non voglio svelare troppo della piccola avventura di Lupetto Rosso, ma i momenti divertenti si alternano ad altri più spaventosi e si arriva alla fine con numerosi spunti di riflessione. Insomma, ve lo consiglio caldamente!
Questa nuova collana di libri illustrati della Tunué , chiamata «Mirari» promette molto bene, e non vedo l'ora di scoprire quali saranno i prossimi volumi pubblicati (io spero sempre nella Carmilla di Isabella Mazzanti, ancora vergognosamente inedito in Italia). Staremo a vedere!



