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mercoledì 6 novembre 2019

Questo messaggio si autodistruggerà: Commentando gli annunci del Lucca Comics & Games 2019 - Parte 3


Dynit

Anche quest'anno, la bella collana Showcase diretta da Asuka Ozumi ci regala degli ottimi annunci (non avevo dubbi).  Fra le vecchie conoscenze, l'annuncio che mi ha entusiasmato di più è sicuramente Memorie di un ragazzo perbene (Bikachou Shinshi Kaikoroku) , miniserie in due volumi di Moyoco Anno. Ambientato in un bordello francese, e ricco di personaggi tormentati e interessanti, ne avevo parlato brevemente cinque anni fa, in QUESTO post. 
La mancaza delle pagine a colori nell'edizione italiana di Sakuran mi è rimasta sul gozzo, quindi spero in una maggiore cura per quest'opera. 


Un altro gradito ritorno sono i fratello e sorella Nishioka , con il volume unico Kafka Classics in Comics. Come suggerisce il titolo, si tratta della versione a fumetti di alcuni racconti di Kafka : autore che io non amo molto, lo ammetto, ma le sue storie claustrofobiche in mano ai Nishioka faranno sicuramente faville! 
Ora che ci penso, non ho mai parlato qui sul blog de Il bambino di Dio e Viaggio alla fine del mondo...Lo faccio adesso: sono capolavori. 


Terzo, graditissimo ritorno è Kan Takahama, con la sua recente versione a fumetti de L'amante, di Marguerite Duras. Questo romanzo è uno dei miei preferiti in assoluto, e sono molto curioso di vedere  se l'autrice si è ispirata più al romanzo o al film di Annaud (spero il primo, anche se pure il film è diventato cult). Sarà un volume tutto a colori, e dalle pagine che ho visto on-line sembra proprio bello! E se ancora non avete letto niente di questa autrice , vi consiglio L'ultimo volo della farfalla, che è un gioiello.




Dopo Designer, continua la fase dei recuperi "vintage", con un manga cult degli anni 80 ovvero Hot Road di Taku Tsumugi. Storia di amore e delinquenza giovanile (ambientato nel mondo dei bosozoku, ovvero le bande di "teppisti motorizzati") , quest'opera ha influenzato un'intera generazione di autrici. Lo stile della Tsumugi mi affascina moltissimo: è sicuramente figlio degli anni 80/90, ma allo stesso tempo è unico e riconoscibilissimo! Le sue copertine con malinconici panorami urbani sono diventate iconiche. L'edizione Dynit sarà composta da due volumi di 400 pagine, quinci cominciate a mettere da parte i soldini!



Altro nome prestigioso ad unirsi alla scuderia Showcase è quello di Akane Torikai. 
Autrice di immenso talento e versatilità , negli ultimi anni si è distinta con opere molto crude e realistiche, sia seinen che josei, che spesso affrontano temi delicati come la violenza sulle donne. 
I titoli annunciati da noi sono Zenryaku, zenshin no kimi (Raccolta di storie brevi incentrate sulla vita sentimentale e sessuale di giovani donne) e Saturn Return, storia di una ex-scrittrice che dovrà fare i conti con alcuni "fantasmi" del suo passato. 
Piccola curiosità: La Torikai è sposata con Inio Asano, e come bravura lo ha ormai superato. 




Dopo Baron Yoshimoto, un'altro grande maestro arriva in Italia: sto parlando di Daijirou Morohoshi. Io lo conoscevo per l'interessante Youkai Hunter, ma la sua produzione (che affronta molto spesso tematiche inerenti il folklore e la religione) è veramente sconfinata. Dynit pubblicherà La leggenda Oscura, cito la trama: "Una storia di miti, un antico destino, poteri divini e un giovane apparentemente inerme mentre le forze del male lo spingono verso l'oscurità. Diventare un santo o un diavolo? A lui la scelta. " . 
In molti lo hanno definito un volume piuttosto ostico, ma la curiosità è tanta. Come è tanta la curiosità per Miss Hokusai, di Hinako Sugiura! Da quando ho visto l'anime, anni fa, ho sempre desiderato leggere il manga, e anche stavolta saremo accontentati! La trama, come lascia intuire il titolo, parla della figlia di Hokusai e del suo rapporto col padre ormai anziano. Sono due volumi.

Per quanto riguarda gli altri annunci, valuterò sul momento: Tsuchiko Nishimura mi piace moltissimo, graficamente parlando, ma lo conosco troppo poco. Stessa cosa per il volume 36°C di Yukiko Goto (che ha uno stile che mi ricorda troppo quello di Keigo Shinzo!) .  Avrei voluto dirti grazie di Yukari Takinami non so se avrò mai il coraggio di leggerlo, vista la tematica. Ma lei è una tipa tosta! (le sue strisce nell'antologia Neo Kiseiju mi hanno fatto morire dalle risate: è una matta!). 

Ah, dimenticavo: uscirà anche una  Best Selection di Crayon Shin-chan, del compianto Yoshito Usui. Insomma, ne abbiamo per tutti i gusti!

Acquisti sicuri: Memorie di un ragazzo perbene, Kafka Classics in Comics, L'amante , Hot Road e i manga della Torikai. Ma mi interessano tutti!

Altre case editrici:


001Edizioni/Hikari ha annunciato , fra le altre cose, Birdman di Osamu Tezuka, antologia di racconti che ha per protagonisti degli uccelli antropomorfi, che sono arrivati -in seguito a misteriose vicissitudini-  al vertice dell'evoluzione conquistando la terra e soggiogando gli esseri umani. Anni fa ho letto moltissime recensioni positive su questo titolo, quindi lo prenderò sicuramente! 



Per il resto, niente di interessante per me. Voi cosa prenderete?

martedì 5 novembre 2019

Questo messaggio si autodistruggerà: Commentando gli annunci del Lucca Comics & Games 2019 - Parte 2

Starcomics

Star ha annunciato che i prossimi titoli di Umezz ad arrivare in Italia saranno Baptism (bellissimo e inquietante thriller psicologico di cui ho parlato QUI) e Orochi , che ha per protagonista una delle più amate eroine femminili del maestro . 

Sono molto felice di questa collana dedicata ad Umezz , anche se l'edizione non mi fa propriamente impazzire. E inoltre mi domando, cosa verrà dopo Orochi? Molto probabilmente 14-Sai, ma se potessi scegliere, quanto mi piacerebbe leggere i suoi volumi shoujo horror della serie Kowai Hon (Scary Book)! Secondo me resteranno fuori dalla collana (sigh), ma la speranza è l'ultima a morire.


Un annuncio che non mi sarei mai aspettato è Seiri-chan di Ken Koyama. Sì, è proprio lui: il manga sul ciclo mestruale rappresentato come un buffa creaturina rosa! Benvenuta o sgradita a seconda delle situazioni, Seiri-chan ha conquistato così tanto il pubblico giapponese da aver generato un live-action ed il prosieguo del manga (quindi non si tratta di un volume unico, ma di due in corso!). Fino ad ora la Collana Wasabi mi ha deluso fortemente (QUANTO E' BRUTTO IL GIARDINO DELL'EDEN) , ma questo titolo mi incuriosisce un sacco! 



Sono ancora senza parole per l'annuncio della ristampa di Utena. Cioè, ho sempre sperato nel ritorno della Saito in Italia, questo sì, ma non con la sua opera da me più odiata! Perché sì, il manga è proprio insipido rispetto all'anime. Perfino il volume reeboot Apocalisse Adolescenziale (basato sul film)  è immensamente più bello della serie manga originale! Boh, non so cosa pensare. Ah, pubblicheranno anche il volume "sequel" After the Revolution, ambientato molti anni dopo la fine della serie (che prenderò, per puro completismo nei confronti della Saito) .  


Altro annuncio graditissimo è Heavenly Delusion di Masakazu Ishiguro (autore che amo moltissimo per opere come "Eppur la città si muove" ed il recente "Getenrou" di cui ho parlato QUI). 
Il fatto che sia tre volumi in corso mi irrita immensamente, ma questa storia di misteriosi ragazzini con dei poteri in un mondo post-apocalittico "alla Otomo" mi incuriosisce molto, anche perché da Ishiguro c'è da aspettarsi di tutto. 


Gli altri annunci non mi attirano. Hataraku Kappa potrebbe essere bello, ma questo filone surreale-underground della collana Umami non mi fa impazzire. 

Acquisti  sicuri:  Baptism, Orochi, Seiri-chan, Utena-After The Revolution, Heavenly Delusion.


Bao Publishing


Parlando con gli amici dei probabili annunci Aiken (perché parlerò solo di quelli), la frase che è venuta fuori più spesso è stata "Saranno tutti titoli sconosciuti o quasi, di autori superhipster". Sì, siamo decisamente cattivelli. 

E invece mi annunciano Aoi Ikebe. AOI IKEBE. Sì, quell'autrice che piace solo a me, quella del volume Dynit Mamma,  che non ha convinto nessuno (tranne me).

Ebbene, il prossimo anno pubblicheranno la serie seinen in sei volumi Princess Maison. 
La protagonista è Sachi Numakoshi , una giovane donna single che sogna di comprare un appartamento tutto per se, e che ama fare i tour guidati delle case in vendita. Ma le sue pretese sono  forse troppo alte, e comprare casa, per una donna sola che vive a Tokyo è quasi impossibile! 
Intorno a Sachi gira tutto un microcosmo di personaggi, che la Ikebe svela lentamente, con la sua consueta delicatezza. 

Insomma, per me è un acquisto assicurato. E per più info, vi rimando a questa bella recensione di Jocelyne Allen. 


Fra gli altri titoli annunciati, quello su di un misterioso cane gigante che appare fra due case (Oki Inu di Sukerakko) , ed il famoso manga culinario  Shinya Shokudo di Yaro Abe , che forse conoscete per la serie netflix Midnight Diner: Tokyo Stories. Il secondo sarebbe anche interessante, se non fossero 22 volumi in corso (che nell'edizione italiana saranno "doppi", e quindi undici...ma la forte perplessità rimane!). 


Voi cosa prenderete?



lunedì 4 novembre 2019

Questo messaggio si autodistruggerà: Commentando gli annunci del Lucca Comics & Games 2019 - Parte 1


Questo post non era in programma, lo ammetto. E non so se andrà a sostituire il reportage lucchese che avevo promesso (può darsi, perché tutto sommato è stata un'edizione molto tranquilla, quasi noiosa). Alcuni degli annunci però, mi hanno davvero sorpreso! Quindi ho deciso di commentarli un po' qui sul blog.

EDIT: Dividerò il post in 3 parti, altrimenti diventa troppo lungo!


J-Pop

C'ero anch'io alla loro conferenza, e sono rimasto molto colpito dalla freddezza con cui sono stati accolti i loro annunci. Ok, magari non hanno annunciato chissà quali best-seller, ma con tutte le collane ed autori che hanno in ballo, era più che prevedibile! 

Intanto, la collana Osamushi si arricchisce sempre di più: con i prevedibili Zaffiro e Black Jack, ma soprattutto con un'opera che personalmente considero uno dei suoi più grandi capolavori, ovvero L'albero del sole. Concepita e disegnata nel picco della sua carriera, è ambientata a Edo nell'anno 1855 ed ha per protagonisti l'apprendista medicoTezuka Ryoan (un inguaribile donnaiolo, antenato dello stesso autore) e Ibuya Manjiro un giovane samurai dal carattere piuttosto iracondo e passionale . I due entreranno subito in conflitto per l'amore di O-seki, ma con il proseguire della storia andranno ad instaurare una bizzarra e complessa rivalità/amicizia. 
Perché dico che è un capolavoro? Beh, prima di tutto perché la storia è matura ed i personaggi splendidamente caratterizzati , ma soprattutto per la splendida ricostruzione storica: erano quelli anni di grandi cambiamenti e contaminazioni dall'estero (in una nazione rimasta isolata per millenni) , e i conflitti erano all'ordine del giorno. Una storia bellissima, che vi consiglio assolutamente!



Molto interessante anche il volume di racconti sci-fi SF MIX! Ho sempre apprezzato le opere fantascientifiche di Osamushi, e sono davvero curioso. 

Finalmente è stato annunciato in italia il delizioso slice-of life (amatissimo dalla critica ) Metamorphose no Engawa, storia di un' amicizia all'insegna della passione per i Boys Love fra una giovane commessa di una libreria e una signora settantenne. 

Torna anche Kabi Nagata, con il  suo nuovo memoir in due volumi Lettere a me stessa - La mia prima volta 2 : il disagio non ha mai fine, ma il primo volume mi è piaciuto talmente tanto che prenderò sicuramente anche questi (e starò di nuovo male durante la lettura). 

Finalmente hanno annunciato il Frankenstein di Junji Ito (ne ho parlato QUI), e a grande sorpresa un volume della leggenda vivente Baron Yoshimoto, ovvero Seventeen (che, come lascia intuire il titolo, parla di diciassettenni "difficili") .  Durante la conferenza hanno trasmesso un suo video di presentazione  dove saluta il pubblico italiano, ed è stato carinissimo. Le sue bellissime illustrazioni già le conoscevo, e sono davvero felice di poter leggere qualcosa di suo.

Hanno annunciato Houseki no Kuni! Anche questo titolo è stato accolto con freddezza dal pubblico, ma come sapete io lo adoro alla follia! Un seinen sorprendente e appassionante, che diventa sempre più bello di volume in volume (ne ho parlato QUI).

Arriverà anche un delizioso volumino Furry/BL di Nagabe , ovvero Wizdoms. Lo volevo prendere in inglese pochi giorni fa, ma la J-Pop mi ha battuto sul tempo! Gli animali antropomorfi di Nagabe mi fanno impazzire, li adoro! Se seguite il suo profilo Twitter sapete di cosa parlo. 



 Fra le altre opere annunciate, mi incuriosisce la raccolta di Gon, e anche Kasane, anche se quel poco che ho letto non mi ha entusiasmato più di tanto. 

Acquisti sicuri: L'albero del sole, SF Mix, Metamorphose no Engawa, Lettere a me stessa, Frankenstein, Seventeen, Houseki no Kuni, Wizdoms. 

Planet Manga


Qui rischio di inimicarmi più di una persona, ma gli annunci di quest'anno mi hanno lasciato completamente indifferente. Come sapete non ho mai avuto un bel rapporto con Naoki Urasawa : è un autore che mi ha sempre, puntualmente deluso e che trovo un filino sopravvalutato. Di Inio Asano tollero solamente le opere "giovanili", mentre Shuzo Oshimi - pur riconoscendone la bravura, sopratutto come disegnatore - non ha mai avuto una grande presa su di me. 
Le altre opere annunciate non sono proprio nelle mie corde, fatta forse eccezione per ENDEVI dell'autrice di Atelier of Witch Hat : ma solo perché è stato pubblicato sulla rivista Harta. 

Acquisti sicuri: nessuno.

Voi cosa prenderete?

venerdì 3 novembre 2017

A Day in Lucca - Reportage pieno di disagio del Lucca Comics & Games 2017

Ottobre è volato e, no, tutto sommato non è stato un grande mese. E anzi, a dirla tutta è dalla fine dell'estate che sono in un periodo - perdonate la finesse - un po' di merda. 
Ma immagino che ai pochi lettori rimasti questa cosa interessi poco, tanto più che sembra proprio la solita scusa triste per gli scarsissimi aggiornamenti. Beh, comunque eccomi qui, con l'attesissimo (da chi?) reportage della mia toccata e fuga al 




Quest'anno Lucca è stato l'ultimo dei miei pensieri, quindi mi sono ritrovato il giorno prima senza:

A- Biglietto
B- Aver dato un' occhiata alla mappa.

La conseguenza del punto A è stata "Hey, sarà meglio partire presto, così vado alla biglietteria creepy nella fabbrica abbandonata , dove ci sono meno persone!". Così faccio, ma la biglietteria *conseguenza del punto B* non c'è. In realtà ho scoperto dopo che è stata spostata in una via vicina, ma in quel momento, preso dal panico, mi sono precipitato a quella della Stazione Ferroviaria, e c'era già IL MONDO. Dopo un'oretta e qualcosa, riesco comunque a fare il biglietto, e tutto sommato devo dire che mi è andata decisamente bene (ho letto di persone che han perso la mattinata per il fottuto biglietto). Non è stata una grande ideona ridurre le biglietterie, cari organizzatori!

Preso dal panico (erano le 9 e qualcosa), mi precipito allo stand J-pop, per prendere il tagliando per la sessione di autografi di Taiyo Matsumoto : mi aspettavo li avessero già finiti (vedi delirio con Kaoru Mori) e invece il caro Taiyo non se lo fila nessuno (almeno per il momento). Prendo il tagliandino, ma a dirla tutta l'organizzazione non mi sembra molto migliore rispetto all'anno precedente (anche stavolta devo tornare per farmelo numerare...ma farlo subito, no?) . Primi acquisti della giornata:



Entrambe le edizioni sono davvero belle e ben fatte, ma soprattutto PESE, quindi le spalle cominciano già a dolere. Passo davanti allo stand della Starcomics, ma la calca impressionante di persone - in attesa della pesca allo shikishi- mi fa scappare a gambe levate.  Passo davanti allo stand Renbooks, ma è vuoto. Scatta il panico, ma poi mi rendo conto che è il primo giorno, e che di solito arrivano nel pomeriggio (così infatti è stato, anche se non c'erano le novità che volevo).  Allo stand Flashbook prendo uno dei volumi da me più bramati, ovvero



Adoro Mari Yamazaki, e sinceramente mi aspettavo TUTTO tranne la pubblicazione di questa sua opera (soprattutto da parte della Flashbook! Complimenti davvero per il coraggio). Secondo me avrà vendite molto esigue, ma se amate i manga storici ben fatti (e disegnati superbamente), allora sostenete questo titolo!

Capatina anche allo stand della Shockdom, dove prendo un volume top secret, visto che è un regalo (se siete proprio curiosi...dai, io di questa casa editrice prendo solamente le opere di una dotatissima e giovane autrice italiana, quindi è molto facile da indovinare). Allo stand Goen i soliti standisti con gli occhioni da cerbiatto che non sanno niente di niente della situazione goeniana. Dopo un minuto di imbarazzato silenzio , la mia reazione (e la loro)  è stata questa:



Decido di tornare alla macchina perché lo zaino pesa tantissimo!Poso i volumi e mangio, e torno in fiera (nota: la macchina è a 15 minuti a piedi dal centro).
Passando davanti al padiglione del Games mi viene la folle idea di fare un giretto veloce: il solito inferno puzzolente di sudore! E scopro che lo stand della Multiplayer Edizioni (della quale bramo una certa guida) è in centro, da tutt'altra parte!

Torno nello stand degli editori in piazza Napoleone, e allo stand Bao Publishing (quest'anno bruttarello, lasciatemelo dire) compro uno dei volumi italiani da me più attesi:


Finalmente, dopo anni , sono riuscito ad incontrare Flavia! Come ben sapete, la amo alla follia, ed ho tutti i suoi volumi autografati.  Ma stranamente,  per un motivo o per un altro, non ero mai riuscito a vederla di persona nelle scorse edizioni. Lei è super adorabile, ma non avevo dubbi a riguardo. Ed anche questo suo nuovo libro sembra bellissimo.

Passo da J-pop e mi faccio numerare il tagliando per Matsumoto (sono il numero 4! Evviva!).

Siamo a metà giornata, e mi avvio allo stand della Hazard Edizioni. Qui, a distanza di quasi dieci anni dal nostro precedente incontro, saluto emozionato Emilia Cinzia Perri (scrittrice e sceneggiatrice) e la mitica Deda Daniels (autrice di The Pirate Balthasar, The Mark of Cain e The Flower and the Nose)  : le storiche fondatrici del sito Osamushi hanno in uscita il primo volume di una bella storia "spiritualmente" ispirata e dedicata ad Osamu Tezuka: La musa dimenticata.


Dopo una chiacchierata e una stupenda dedica (un bel Theo scollacciato), vado alla conferenza di presentazione del volume (insieme ad alcuni amici incontrati all'entrata) , dove le autrici svelano un paio di interessanti retroscena sulla genesi della storia e l'uso dei colori come accompagnamento alle emozioni dei protagonisti. Conto di parlarvi approfonditamente del volume nei prossimi giorni, ma voi segnatevelo perché è davvero un'opera bella e da sostenere. Fra l'altro, è un edizione davvero  pregiata , e costa pure poco! 

E' arrivato il momento di mettersi in fila per la sessione di Taiyo Matsumoto . Arriva con un bel po' di ritardo, ma per fortuna sono fra i primi  e lui e velocissimo a dedicare i volumi! Sono troppo emozionato per fare domande (e non c'è proprio tempo), ma lui è educatissimo ed elegante, proprio come mi aspettavo. Ecco la dedica:


A differenza della Mori, lui non era nascosto nel "baldacchino", quindi , nonostante il divieto di foto , sono quasi certo che ne finiranno parecchie on-line. Insomma, io lo considero uno dei più grandi artisti viventi, quindi sono davvero grato di averlo potuto incontrare di persona. Ah, dimenticavo: la sua mostra a palazzo Ducale è BELLISSIMA! Voi non potete capire la bellezza delle sue tavole e soprattutto delle illustrazioni viste dal vivo. 
Sono in anticipo rispetto al programma, quindi decido di andare nel padiglione della Multiplayer Edizioni per prendere la guida di un gioco che sto adorando e che si sta rivelando perfetto per attenuare lo stress di quest'ultimo periodo. 


Sì, ho la Switch e sì, sono un Nintendaro, ma non di quelli insopportabili, GIURO!
Si avvicinano le 16:00, quindi mi avvio verso la conferenza J-pop, dove mi ritrovo con gli amici incontrati prima (più tre graditissime new entry ❤). 
La conferenza si rivela bella "frizzantina" (c'è pure il video, mi dicono), ma quando annunciano questi tre titoli ho davvero cominciato ad esultare come un invasato (mettendo sicuramente in imbarazzo le persone che erano sedute con me). Mi riferisco a questo quartetto:


Ovvero:
- Kakukaku Shikajika  : Il manga praticamente autobiografico di Akiko Higashimura (autrice di Kuragehime) , dove racconta il suo sogno di diventare mangaka, e le tribolazioni che ha passato per farlo diventare realtà (QUI una bella recensione di Caroline).

-I sette figli del drago (Ryuu no Kawaii Nanatsu no Ko ) di Ryoko Kui: volume unico con sette storie brevi dell'autrice di Dungeon Food (che adoro! lo sapete no?).

-La Pomme Prisonniere  di Kenji Tsuruta: l'unico dei tre che mi lascia leggermente tiepido, ma di Tsuruta ho sempre preso tutto, quindi...

- Shimanami Tasogare di Yuuki Kamatani (autrice di Nabari) : la BOMBA di quest'anno! Un seinen dalla spiccata sensibilità LGTB  che parla di un giovane studente che viene lentamente a patti con la sua omosessualità incontrando un gruppo di persone straordinarie (che hanno vissuto o stanno vivendo esperienze simili)  , capeggiato da una misteriosa e affascinante donna "senza nome" . Disegni splendidi, ed un tocco di realismo magico che sicuramente piacerà ai fan de Il mondo di Ran!

Dopo la conferenza, ci siamo messi a chiacchierare come vecchie comari per una buona mezz'ora. Alcuni miei amici dovevano tornare nel loro appartamento, quindi, di nuovo in solitaria, mi sono girato lo stand della Nintendo (piuttosto noioso) e la chiesa che ospita la Self Area. Ok, sarà anche una chiesa ma, davvero, è più un luogo di perdizione: quanti splendidi volumi! E tutti più interessanti della maggior parte di quelli editi dalle "grandi" case editrici! Purtroppo, in seguito ad una chiamata sul cellulare, l'ho dovuta fare praticamente di corsa, e alla fine non ho preso niente (ma spero di tornare Domenica perché il volume Melagrana me lo sto sognando anche di notte, e deve essere mio).
Ah, dimenticavo: c'è stata anche una chiamata al cellulare epica, che ha segnato il picco fangirl/boyeggiante della giornata. Ma il contenuto e Top-Secret.

Ad un'ora dalla chiusura, ultimo giro in piazza Napoleone (padiglione delle case editrici) : finalmente riesco ad avvicinarmi allo stand della Starcomics, e questi sono i miei acquisti:



Di Children of the Whales mi aveva incuriosito l'anteprima, e devo dire che il formato più grande del solito mi ha molto sorpreso! Vi farò sapere se è una serie che merita o meno, anche se l'interesse che ha creato in giro mi fa ben sperare. Poi ho preso il settimo volume di Our Little Sister e... insomma... mi sono ritrovato con questo:


Lo posso dire? Ok, lo dico. Io 'sto cavolo di shikishi me lo merito. Perché Banana Fish è stato il mio primo grande amore fumettistico, e quindici anni fa la Yoshida non se la filava proprio nessuno. Ricordo ancora la gioia di trovare altre persone appassionate di questa autrice, e l'emozione e il divertimento provato quando abbiamo fondato sullo smo-forum il gruppo dei Bananisti Anonimi. Ed ancora oggi, che di manga ne leggo sempre di meno, Akimi Yoshida è ancora presente nella mia vita, con quella piccola perla che è Our Little Sister . Insomma, scusate questo momento amarcord ma sono proprio felice!
Unico problema: mi han fatto la foto con lo shikishi per farla vedere ai  giapponesi: se per caso la Yoshida la vede e per il trauma smette di disegnare, non ve la prendete con me, eh!

Alle ore 19:00 ho salutato - malincuore-  gli amici, e me ne sono tornato a casa. Spero di tornare per un'ultimo giretto Domenica, ma anche se non ci riesco, è stata comunque un'edizione molto appagante.

A presto!


mercoledì 2 novembre 2016

Questo messaggio si autodistruggerà: Commentando gli annunci del Lucca Comics 2016.

In questi giorni sto scrivendo l'ennesimo intermission lunghissimo e sconclusionato, ma per gli impazienti, come da tradizione, ecco il post con i commenti sugli annunci lucchesi di quest'anno. Lo dico: poteva andare molto peggio. E anche se case editrici come J-pop e Planet Manga hanno annunciato cose parecchio scialbe e prevedibili , devo dire che la Starcomics mi ha regalato delle piacevoli sorprese. Ma iniziamo con ordine:

Planet Manga:



 DEAD DEAD DEMON'S DEDEDEDEDESTRUCTION di Inio Asano
Con Asano ho un rapporto di amore e odio: i suoi pipponi esistenziali li tollero solamente in forma ridotta, mentre quando la fa lunga come in Pun Pun mi fa venire l'orticaria. Questo Dededecoso mi sembra abbastanza assurdo e interessante come trama, quindi prenderò sicuramente il primo volume e valuterò sul momento.



SHURIKEN TO PLEATS di Matsuri Hino 
A me la Matsuri piaceva un sacco prima di Vampire Knight, e ammetto candidamente che quest'opera un pelino mi incuriosisce. Ma poi penso: due soli volumi, e poi è tornata come 'na disperata al prequel di VK: mi sa tanto di insuccesso clamoroso troncato prematuramente. Boh, magari una sfogliata gliela do, ma è più no che sì.




NORAGAMI di Adachitoka
Sapete che vi dico? Anni fa lessi il primo volume, e pur essendo uno shounen abbastanza classico lo trovai molto grazioso (soprattutto graficamente). Se la Planet mi tira fuori un'edizione decente e non troppo costosa potrei anche prenderlo.



MURCIÈLAGO di Kana Yoshimura
Dopo Magical Girl of the End , continua la deriva splatter/gore della Planet, con questo seinen (e anche un po' yuri) folle e cattivissimo. A me viene da sbadigliare, ma se mi dite che è una bomba potrei anche provarlo.




ARTE di Kei Ohkubo  
Questo potrebbe essere molto interessante (per tematica ed ambientazione) , ma il pericolo "poracciata pseudostorica" è dietro l'angolo, e anche graficamente non mi fa proprio impazzire. Io sono parecchio scettico, ma proverò comunque il primo volume. 

L'unica notizia bomba della conferenza è stata l'annuncio della pubblicazione degli ultimi due volumi di Detonation Island: Alleluia!

Gli altri annunci non fanno per me, e non li commento nemmeno.  

Starcomics:



BUGIE D’APRILE (SHIGATSU WA KIMI NO USO) di Naoshi Arakawa
Questo manga mi ha sempre incuriosito, sia graficamente che per la trama. Poi però è uscito l'anime, ed ho cominciato a leggere commenti sulla sua drammaticità e compagnia bella. Ora, io devo ancora riprendermi dalla cocente delusione avuta con A Silent Voice (che poteva durare un volume senza tutti quegli psicodrammi), quindi non mi va di leggere l'ennesimo manga deprimente. Quindi mi rivolgo a voi amici: Me lo consigliate? Avete visto l'anime/letto il manga?


DORAEMON COLOR EDITION di Fujiko F. Fujio
Da prendere ad occhi chiusi. Se non lo fate, siete delle cattive persone XD


ROCKY JOE PERFECT EDITION di Ikki Kajiwara e Tetsuya Chiba
La vecchia edizione (che era conciata parecchio male)  l'ho regalata ad un mio caro amico, proprio nella speranza di una ristampa con tutti i crismi. Dopo anni di attesa è finalmente arrivata, e sono felicissimo!  Tetsuya Chiba è un disegnatore che amo moltissimo: mi piacerebbe tanto leggere i suoi shoujo degli anni 60/70!


LAMU PERFECT COLOR EDITION di Rumiko Takahashi
Cocente delusione. Sono anni che aspetto la ristampa di Urusei Yatsura, e questo contentino in due volumi di certo non mi soddisfa. Io volevo la ristampa completa!


OUR LITTLE SISTER (UMIMACHI DIARY) di Akimi Yoshida
BAM! Annuncio bomba di questa edizione del Lucca Comics. Manga bramato follemente dal sottoscritto (e da tutti i Bananisti-anonimi) e premiatissimo in patria , sono proprio felice sia capitato in casa star. Akimi Yoshida è una maestra dello storytelling , quindi non fatevi scoraggiare dai disegni poco fighetti e date fiducia ad una signora che disegna da 40 anni.  


NAMI YO KIITEKURE di Hiroaki Samura
Io ho un problema con Samura: le sue opere pubblicate dopo L'immortale le ho trovate , infatti, tutte più o meno insopportabili. Ma questa mi pare virata di più sulla commedia e lo slice of life, quindi sono fiducioso e curioso.


KOI WA AMEAGARI NO YOUNI di Jun Mayuzuki
Ecco, di questo seinen serializzato su Big Comics Spirits (e in seguito su Gekkan! Spirits) non sapevo praticamente niente, ma lo stile vagamente retrò di Jun Mayuzuki (a me il modo in cui disegna i capelli e gli occhi ricorda un pochino lo stile di autori "anni 80" tipo Kaoru Shintani e Shinji Wada) mi ha immediatamente conquistato. A quanto pare è una commedia romantica molto valida, quindi lo proverò sicuramente!



J-pop:




STRAVAGANZA di Akihito Tomi
Bei disegni e fanservice come se non ci fosse un domani. In Maison Reiroukan la ricetta funzionava abbastanza bene (per via della brevità dell'opera), in questo fantasy invece, mi convince di meno (ma ho letto pochi capitoli). Forse prendo il primo volume, ma più no che sì.


DUNGEON MESHI di Ryoko Kui  
E' folle e serializzato sulla rivista  Harta: devo aggiungere altro?





KURENAI SANSHIROU e MACH GO GO GO di Tatsuo Yoshida 
Queste "operazioni nostalgia" mi rendono sempre felice, anche se non sono proprio due titoli che impazzivo dalla voglia di leggere.




LA CONVIVENZA - DOUSEI JIDAI di Kazuo Kamimura
L'unica vera gioia che Jpop ci ha dato quest'anno. Un'opera fondamentale per comprendere il sensei Kamimura, e che sono strafelice di poter leggere.

A presto con l'intermission dove mi racconterò la mia toccata e fuga al Lucca Comics!

domenica 2 novembre 2014

Annunci Lucca: I titoli Yue Approved

La Starcomics non delude le nostre aspettative annunciando più che altro fuffa, tranne A silent voice (Koe no Katachi) [1] di Yoshitoki Ooima, storia di una giovane ragazza non udente  di cui ho sentito parlare un gran bene. Kingyozaka Noboru di PEACH-PIT [3] è uno shoujo sul filo del paranormale che potrebbe essere carino, ma ho letto solamente il primo capitolo, quindi vi farò sapere qualcosa di più  in futuro. Sul fronte ristampe, dopo aver dato la precedenza a serie inutili arriva finalmente quella di Maison Ikkoku di Rumiko Takahashi [2]: ormai non ci speravo più di vederla prima della demenza senile.



La Goen continua a fare annunci disperati a destra e a manca, quando ci sono ancora corbelli di titoli - da loro annunciati eoni fa -  scomparsi nel nulla. Fra i titoli Yue Approved ci sono Sam il ragazzo del west (Kouya no Shounen Isamu) di Noboru Kawasaki e Souji Yamakawa [1] (perché al vintage non so resistere, e sono affezionato al cartone : ve la ricordate la sigla? Io l'adoravo  ;) ),  Teiichi no Kuni di Usumaru Furuya [2] (perché è una delle sue opere più geniali e fuori di testa, ambientata in un prestigiosissimo liceo maschile),  Buffalo 5-nin Musume di Moyoco Anno [3] (amo questa autrice, ed il volume è piacevolissimo, squisitamente pop e tutto a colori!) e dulcis in fundo il josei Himitsu di Reiko Shimizu [4] (per me l'annuncio più importante di questo Lucca Comics 2014) : è un capolavoro! Pensate un po': come cambierebbe un indagine poliziesca se fosse possibile estrapolare dal cervello di una vittima di omicidio le ultime immagini che ha visto in vita? . 
Sul fronte ristampe ritorna Versailles no Bara (Lady Oscar) di Ryoko Ikeda [5]. 



La Panini sul fronte manga delude tantissimo con annunci noiosi che non vale nemmeno la pena riportare.  


La GP/Jpop continua con le opere di Nagai, come se non ci fosse un domani. Per il resto, poca roba interessante, fatta eccezione , forse,  per lo shoujo Beauty Honey  di Tomo Matsumoto, autrice che ha sempre avuto una buona fetta di fan anche qui in Italia, e che mi incuriosisce molto. 


Voi cosa prenderete dei titoli annunciati a Lucca? 






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