Che Glass no Kamen sia diventato l'ombra di se stesso l'abbiamo capito un po' tutti (e sì, ci sono anche i negazionisti ma in cuor loro so che hanno più di un dubbio), ma sta cosa successa nella mia fumetteria la voglio raccontare:
Qualche annetto fa, mentre esco dalla suddetta incontro una splendida signora giapponese con dei bellissimi bambini ed il marito non giapponese. In cuor mio penso "uaaaah, che bella famiglia mista!" e me ne vado. Qualche giorno dopo, la fumettara (tutta fremente) mi racconta questa cosa:
"Sai, l'altro giorno è venuta una signora giapponese in negozio con dei bellissimi bambini ed il marito argentino.
Io: Ah si! L'ho vista di sfuggita mentre andavo al parcheggio!
Lei :Era gentilissima, e mi ha raccontato che sta soggiornando in Italia da un po' di tempo e che voleva comprare al marito un fumetto giapponese molto famoso disegnato da sua cugina. All'inizio mi diceva il titolo giapponese, ma io non capivo. Diceva "Maschera qualcosa", e proprio non mi veniva in mente niente.
Io, impietrito e con un filo di voce dico: La maschera di vetro?
E lei: Si! E' la cugina di Suzue Miuchi! Ha detto che negli ultimi anni l'ha incontrata poche volte ma in Giappone è molto famosa, è sposata con un pezzo grosso e soprattutto ha una barca di soldi.
Io: Nooooooo! Ad averlo saputo le avrei lasciato un messaggio da riferire alla cara cugina (vi lascio immaginare quale messaggio).
E' proprio vero che il mondo è piccolo.