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domenica 12 febbraio 2017

Intermission 35 - Sciocchezzuole.

All'inizio di Febbraio sono uscite tante cose carine (in generale), quindi ecco l'ennesimo intermission cumulativo, dove parlo brevemente un po' di tutto.

Qualche giorno fa è uscito L'uomo montagna del duo Amélie Fléchais e Séverine Gauthier. Come sapete, amo molto la Fléchais (già autrice di Lupetto Rosso e Il sentiero Smarrito) ed anche questo volume è graziosissimo: una poetica e delicata riflessione sul ciclo della vita, sulle proprie "radici" e le esperienze che ci forgiano. I disegni sono splendidi, ma che ve lo dico a fare? (vedere per credere QUI).  Costo:14 euro, Collana Tipitondi di Tunué (quella con gli angoletti arrotondati) . Ho notato un piccolo refuso, ma nel complesso è un' edizione molto carina. Consigliato!


A inizio Febbraio è uscito anche Soppy, dell'autrice inglese Philippa Rice (che vi consiglio di scoprire QUI). In questo libricino, che alterna illustrazioni a veri e propri fumettini (rigorosamente in bicromia rosso e nero) viene narrata la tenerissima storia d'amore dell'autrice con l'adorabile  Luke Pearson (l'autore della saga di Hilda, edita da BaoPublishing).  Come suggerisce il titolo, sono ritratti quotidiani molto semplici e sciocchini, ma il volume ha un suo perché, e si arriva a fine lettura con il sorriso sulle labbra. L'edizione by Edizioni BD costa 12 euro e nel complesso è un po' mediocre: hanno usato una carta che non tiene bene il colore, e spesso il rosso traspare anche nel retro della pagina, andando a creare un effetto pigmentato in trasparenza fastidiosissimo . Non è un volume imperdibile, ma se amate il genere potrebbe rivelarsi, ad esempio, un graziosissimo regalo di San Valentino (ed esiste pure un seguito: chissà se arriverà mai da noi?).

Febbraio è iniziato bene anche sul fronte film: finalmente infatti sono riuscito a vedere il tanto chiacchierato Arrival di Denis Villeneuve. 
Raffinatissimo film di fantascienza "da camera", tratto da un racconto altrettanto stupendo di Ted Chiang, mi ha veramente sorpreso e commosso, come non mi accadeva da tempo. La storia è lontanissima da quella tipica dei film muscolari di fantascienza, con gli alieni cattivi e gli eroi pronti al sacrificio: qui è più concettuale, ed ha come fulcro il "first contact" e la comprensione di un linguaggio scritto alieno. Non voglio spoilerare altro ,dico solo che la regia quasi pudica e cristallina di Villeneuve è un valore aggiunto ad un film che va assolutamente visto.


Altro film bellissimo visto in questi giorni è Moonlight di Barry Jenkins, coming of age story in tre parti che narra l'infanzia, l'adolescenza e l'età adulta di Chiron, ragazzo di colore nato in un quartiere malfamato di Miami. Da bambino vessato dalla madre dipendente dal crack, a ragazzo bullizzato a scuola e tormentato dal suo orientamento sessuale fino a spacciatore di successo glaciale e solitario , la storia di Chiron, nonostante il contesto duro e spesso squallido  viene narrata con una grazia e asciuttezza incredibile, grazie anche alla bella regia di Jenkins, che omaggia palesemente Wong Kar-wai.
Tratto da un'opera teatrale (derivazione che traspare nei momenti più lirici), è un film intenso e recitato benissimo, vera sorpresa di questo inizio 2017. Lo consiglio a tutti? Non a cuor leggero: mi sembra un'opera parecchio divisiva, ma cavolo, provateci, magari potrebbe piacervi!

Per la cronaca no, non ho visto La La Land: ne state parlando tutti troppo bene, e 'sti capolavori strombazzati all'unanimità mi inquietano e disturbano allo stesso tempo. Lo vedrò, con calma, prima o poi.
In compenso, ho visto The Lego Batman Movie ed è assolutamente brillante e divertente, come già il primo film e forse addirittura di più! Lo consiglio a tutti, anche se c'è una nota dolente: Geppi Cucciari è tanto brava, ma non come doppiatrice. Lo rivedrò sicuramente in lingua originale, appena disponibile. E voglio Robin Lego NOW.


P.S: Non vi siete accorti di niente? Evidentemente no, ma i Best & Worst sono stati sospesi a tempo indeterminato. Forse ritorneranno, forse no, chissà! Alla prossima.

domenica 5 febbraio 2017

Dungeon Food vol. 1



Titolo: Dungeon Food (Dungeon Meshi - ダンジョン飯 )

Autrice: E' Ryoko Kui, che ha esordito nel 2011 con il volume di storie brevi Ryuu no Gakkou wa Yama no Ue (The Dragon's School is on The Top of The Mountain) per la casa editrice East Press. In seguito ha continuato a pubblicare storie brevi, sia per East Press (Hikidashi ni Terrarium) che per Enterbrain (Seven Little Sons of the Dragon) , dove sulla rivista Harta ha iniziato a serializzare Dungeon Food, la sua opera più famosa .  Autrice dotata di una fervida immaginazione e di uno humour tutto particolare, grazie alle sue storie originali e che spaziano in più generi si è guadagnata ben due nomination ai Manga Taisho Awards. 

Trama: Tutto ebbe inizio da un piccolo villaggio. Un giorno, dopo un boato, si aprì una breccia nelle mura di un cimitero sotterraneo, dalle cui profondità comparve un uomo. L'uomo disse di essere il sovrano di un prospero regno scomparso mille anni prima, e che a causa di uno stregone folle, quel regno un tempo glorioso era tutt'ora confinato nelle profondità del sottosuolo. "Donerò l'intero mio reame a chiunque riuscirà a sconfiggere lo stregone". Con queste ultime parole, l'uomo divenne polvere e scomparve.

Da quel momento, il regno sotterraneo /dungeon è diventato la meta di numerosi avventurieri, fra i quali  il cavaliere Laios e il suo gruppo. Arrivati vicinissimi alla fine del dungeon il gruppo incontra un feroce drago rosso che in poco tempo ha la meglio su di loro (il gruppo è infatti prostrato dalla fame, avendo perduto le provviste durante il viaggio). Ma quando la fine sembra essere ormai certa, Farin, la sorella di Laios, teletrasporta il gruppo fuori dal dungeon, un istante prima di essere divorata dal drago. 
In seguito alla brutta esperienza, il gruppo di Laios si assottiglia parecchio, ma quest'ultimo è deciso a tornare immediatamente nel regno sotterraneo, per salvare la sorella prima che venga digerita dal drago. Ma non c'è molto tempo e i soldi per le provviste scarseggiano , quindi si dovrà adattare cibandosi dei numerosi mostri presenti nel dungeon. Insieme a lui ci saranno l' elfa Marcille e l'half-foot Chilchalk, ma all'inizio della loro spedizione incontreranno anche il nano Senshi, un vero e proprio esperto di manicaretti "mostruosi".  



Commento di Yue: Può un manga dalle premesse così assurde (una sorta di classico GDR fantasy dove i protagonisti, per procedere nella loro avventura devono procacciarsi anche il cibo e cucinarlo nel modo più appetitoso possibile) risultare convincente e soprattutto piacevole? La risposta è sì. E il merito va tutto all'autrice, che non si limita a tirare fuori ricette assurde dai mostri più bizzarri, ma si diverte a creare un bestiario incredibilmente particolareggiato e inserito in catene alimentari e ecosistemi  ben precisi e coerenti. Il tutto condito da un umorismo assolutamente brillante e spesso politicamente scorretto

I personaggi sono squisitamente caratterizzati, a partire dal buon Laios, protagonista bonaccione che grazie alla sua morbosa fascinazione per i mostri da vita ad un paio di scenette comiche assolutamente esilaranti. E poi abbiamo il piccolo Chilchalk, una sorta di hobbit scassinatore che nonostante l'aspetto bambinesco si dimostra il più maturo di tutti, e la caparbia Marcille, maga più teorica che pratica , sarcastica e leggermente viziata. Il nano Senshi è forse il mio personaggio preferito: pratico e fautore di una dieta sana ed equilibrata, è lui il vero chef del dungeon. 


Gli episodi sono un perfetto mix di fase esplorativa, combattimenti (molto brevi) e banchetti, e si susseguono senza mai risultare ripetitivi, grazie anche a situazioni sempre originali e trovate divertenti. Lo dico subito: non è un manga per tutti, ma erano anni che non leggevo un fumetto con il sorriso sulle labbra dalla prima all'ultima pagina. E poi tenete conto che è pubblicato sulla rivista Harta, che negli ultimi anni ha sfornato un sacco di opere belle e particolari . Siamo solamente a Febbraio, ma mi sa che ho già trovato un Yue's Favourite del 2017. 

Edizione italiana: L'edizione italiana della J-pop è molto ben fatta, con una veste grafica estremamente curata. Il prezzo di copertina è 6,90 euro e insieme al primo volume sono stati distribuiti quattro segnalibri diversi con alcuni dei mostri/ingredienti usati nel manga.



giovedì 11 febbraio 2016

Nimona di Noelle Stevenson





Titolo: Nimona

Autrice: L'autrice di questo fumetto (nato inizialmente come webcomics e poi raccolto con grande successo in volume) è Noelle Stevenson, giovane illustratrice/disegnatrice/sceneggiatrice nota in Italia per essere fra le creatrici della serie Lumberjanes. Questo è il suo sito ufficiale, questo invece il suo tumblr. 

Trama fornita dalla casa editrice: Nimona vuole diventare la nuova spalla del criminale più cattivo del regno, Lord Ballister Cuorenero. Sebbene sia molto giovane, è intraprendente, entusiasta, e può trasformarsi in qualunque animale! Saranno una squadra temibile, insieme. Solo che nulla è veramente come sembra, in questa storia. Ma proprio nulla. E la piccola Nimona scoprirà cosa è davvero importante e chi le vuole bene veramente, in un libro straordinariamente fresco, veloce, profondo, colorato, sorprendente e intricato, opera di una straordinaria e giovanissima autrice, la pluripremiata Noelle Stevenson!

Commento di Yue: Questo sarà un commento brevissimo e senza spoiler, perché come sapete bene, non riesco mai a parlare scioltamente dei volumi che più mi hanno sorpreso. Vi dico solo 'preparatevi', perché  Nimona è un volume subdolo, che vi colpirà al cuore quando meno ve l'aspettate. Inizia come una storiella fantasy molto divertente e con personaggi canonici: abbiamo il  supercattivo Lord Ballister Cuorenero, il paladino che lo combatte Aloisius Lombidoro e poi c'è lei: la cattivissima, adorabile Nimona, mutaforme che sogna di diventare la spalla di Cuorenero e di distruggere Lombidoro e i buoni. Un fumettino all'apparenza frivolo e giocoso ma che piano piano...diventa qualcos'altro. I personaggi cominciano a svelarsi, così come i complessi rapporti che li legano e improvvisamente, ci ritroviamo a soffrire insieme a loro , con una storia che da giocosa diventa epica, tanto da rapire completamente il lettore. Il finale, tutt'altro che scontato, è fra i più belli e intensi letti in questi ultimi anni, e non aggiungo altro (ho promesso niente spoiler). 
In America Nimona è diventato un vero e proprio oggetto di culto fra il pubblico più giovane (ma non solo), e tutta la critica è stata unanime nel riconoscerne il valore (basta guardare le numerose  citazioni, la nomination agli Eisner Awards e il fatto che sia arrivato finalista ai National Book Award ). In Italia esce oggi (11 Febbraio) ed io non posso fare altro che consigliarvelo con tutto il cuore. 

"I'm a Shark!"



lunedì 21 settembre 2015

Green Manor - 16 Affascinanti Novelle Criminali




Titolo: Green Manor

Autori: Questo volume è scritto da Fabien Vehlmann (Dolci Tenebre) e illustrato da Denis Bodart. Ai colori abbiamo Scarlett (nei primi 11 episodi) e Scarlett, Denis Bodart ed Etienne Simon negli episodi dal 12 al 16. La traduzione italiana è di Giulia Scatizzi.


Informazioni varie: Questo volume è edito da Bao Publishing, ed uscirà nelle librerie e fumetterie il 25 Settembre. L'edizione italiana è identica alla versione "deluxe" francese, che contiene tutte e sedici le novelle della serie più un "quaderno grafico", che contiene numerosi schizzi,  illustrazioni e studi dei personaggi. Il volume è cartonato e anticato, e alla vista e al tatto sembra davvero un tomo dell'ottocento. Costa 27 euro, e vi assicuro che non è una spesa folle per il volume che vi ritroverete fra le mani. 

Trama: Il Green Manor's Club di Londra -vero protagonista di questo volume- è un circolo di gentiluomini con una passione in comune: lo studio del crimine. All'interno delle sue comode stanze  vengono raccontati, sviscerati e risolti (e sovente concepiti!) i delitti più strani e misteriosi, il tutto in un arco di tempo che va dal 1827 fino al 1899.
A rievocare questi delitti è un vecchio pazzo rinchiuso nell'ospedale psichiatrico di Bethlem, che afferma di essere "lo spirito del Green Manor".




Commento di Yue: Lo ammetto, le mie aspettative nei confronti di questo volume erano altissime, e vi spiego anche perché: amo la letteratura gialla, ed amo le opere ad ambientazione vittoriana.
Quindi, fin dal suo annuncio, ho guardato a questo Green Manor con un misto di curiosità e scetticismo. La curiosità era dovuta più che altro alle ottime recensioni in francese lette in giro, mentre lo scetticismo al fatto che si trattava di storie brevi, di non più di otto pagine (ed io non amo troppo la forma breve del racconto, soprattutto per il genere giallo).

Bene, dopo aver letto il volume posso affermare tranquillamente che siamo difronte ad un fumetto davvero pregevole e ben fatto, che ai miei occhi non ha difetti o quasi.
Le sedici novelle criminali, nonostante la loro brevità, sono splendidamente sviluppate e pur essendoci storie meno brillanti di altre, sono arrivato a fine volume con una piacevole sensazione di soddisfazione. Soprattutto, è la grande varietà di questi racconti ad avermi colpito: abbiamo vicende "paranormali" che nascondono gravi drammi umani, assassinii involontari e delitti della camera chiusa, trappole ingegnose contro la cupidigia e incredibili e crudelissime vendette. Non mancano nemmeno storie più leggere e divertenti, con ospiti "famosi" come Arthur Conan Doyle.

Anche graficamente mi ha dato parecchie soddisfazioni: pur avendo dei disegni non immediatamente accattivanti (Bodart ha uno stile tipicamente franco belga, che può non piacere a tutti) , e impossibile
non notare la cura per i dettagli (che siano abiti o elementi degli sfondi) e la splendida caratterizzazione fisica dei personaggi.

In definitiva, questo volume mi è piaciuto davvero molto. E lo consiglio a tutti gli amanti del buon fumetto, e in particolar modo agli appassionati del genere giallo.



domenica 26 aprile 2015

Il Porto Proibito di Teresa Radice e Stefano Turconi



Titolo: Il Porto Proibito 

Autori: Teresa Radice (ai testi) e Stefano Turconi (ai disegni)

Informazioni varie: Radice e Turconi sono due apprezzatissimi autori della scuderia Disney , e nel 2013 sono arrivati in libreria con il delizioso volume Viola Giramondo, edito da Tunuè nella collana Tipitondi. Il Porto Proibito uscirà nelle fumetterie e nelle librerie l'8 Maggio, ma sul sito della Bao è già disponibile e acquistabile. Sempre al link qui sopra potete leggere un' interessante preview. 

Presentazione al volume della casa editrice: Nell'estate del 1807, una nave della marina di Sua Maestà recupera al largo del Siam un giovane naufrago, Abel, che di sé ricorda soltanto il nome. Diventa ben presto amico del primo ufficiale, facente funzioni di capitano perché il comandante della nave è, a quanto pare, scappato dopo essersi appropriato dei valori presenti a bordo. Abel torna in Inghilterra con l'Explorer, e trova alloggio presso la locanda gestita dalle tre figlie del capitano fuggiasco. Ben prima che gli possa tornare la memoria, però, scoprirà qualcosa di profondamente inquietante su di sé, e comprenderà la vera natura di alcune delle persone che lo hanno aiutato. Dall'affiatato team creativo composto da Teresa Radice e Stefano Turconi, un libro intenso, che scava nell'anima dei protagonisti e dei lettori, che BAO propone in uno speciale cartonato a dorso tondo realizzato per ricordare un antico tomo marinaro.



Commento: Quando scrivo e poi cancello per tre volte di fila un commento bello lungo significa solamente una cosa: a parole non riuscirò a descrivere la bellezza di questo volume. Con le mie frasi sconclusionate gli farò sicuramente torto, quindi metto le mani avanti e mi tolgo il pensiero di dirvi subito che sì, questo volume non deluderà le vostre aspettative, soprattutto se avete amato gli altri lavori di questo adorabile duo di autori. E il resto di questo commento lo potete anche saltare.

Se invece siete così temerari da volerlo leggere fino in fondo, beh io vi ho avvertito.

Il Porto Proibito è una storia che parla delle varie declinazioni dell'amore: C'è quello filiale, quello romantico, quello disperato. Quello così puro (come riportato nella quarta di copertina) "da squarciare il velo della morte". 

Questa volta non voglio spoilerare niente della storia, perché rivelare anche solo un tassello del complesso viaggio di Abel, Rebecca , del Capitano Nathan e delle sorelle Stevenson sarebbe un delitto. Quindi che posso dire? 
Beh, tanto per cominciare sono personaggi che non dimenticherò facilmente: sono splendidamente caratterizzati, e la sceneggiatura di Teresa Radice scava così a fondo nella loro psiche (spesso con bellissimi e "straripanti" flussi di coscienza) che si fa davvero fatica ad abbandonarli, a fine lettura, senza avere gli occhi lucidi. 
Il mio preferito è sicuramente Rebecca, la proprietaria del bordello Pillar to Post : insieme alle sorelle Steveneson rappresenta un po' l'elemento "femminile" di quest'opera e tutta la sua storia è straziante e bellissima. Le pagine in cui ricorda la madre ed il fratello (per chi ha letto il volume: quelle dell "attimo perfetto") mi hanno fatto piangere come un bambino. C'è lei in copertina, e secondo me non poteva essere altrimenti. 

Come ho già detto, questa storia di mare è ricca di misteri (ad esempio, cos'è il Porto Proibito che solo in pochi possono vedere? Qual'è il passato di Abel?) , ma questo mio commento sarà fino alla fine spoiler-free ; dico solo che la sceneggiatura è un vero e proprio atto d'amore nei confronti dei Romantici inglesi: Coleridge, Blake, Wordsworth sono spesso citati, e ci sono inquietanti simmetrie fra le loro ballate ed alcuni eventi  cardine della storia. 

Per finire, risulta lampante il grande lavoro di documentazione fatto dai due autori nel concepimento di questa storia : è chiaramente un progetto che ha richiesto tempo e impegno, ma visti i risultati finali ne è valsa decisamente la pena! Io con tutti quei termini marinareschi sarei impazzito!



Graficamente, dopo i colori pastellosi di Viola Giramondo, Stefano Turconi opta per un bianco e nero, anzi, un bianco e grigio leggermente "sketchy": pagine disegnate e "ombreggiate" a matita, che conferisce un aspetto più "morbido" ai disegni e soprattutto antico.  Una soluzione grafica per alcuni versi simile a quella vista in Sailor Twain , anche se in quest'ultimo l'utilizzo del chiaro-scuro era più marcato e opprimente (prevale infatti il colore scuro delle profondità abissali) , mentre le tavole de Il Porto Proibito sono sempre molto luminose e "calde" . 
Non sarò certo io a dirvi quanto sia bravo Stefano, quanto siano espressivi e curati e dinamici i suoi disegni : basta dare un' occhiata alla preview che ho linkato qui sopra. Dico solo che, per certi aspetti il suo stile mi ricorda leggermente quello di un altro autore che amo moltissimo, ovvero Cyril Pedrosa. E forse ciò è dovuto alla loro comune formazione disneyana!  



L'edizione Bao, come intuibile dalla presentazione al volume è assolutamente pregevole.  Insieme a Bellezza è per me il volume esteticamente più bello e curato uscito quest'anno: Il solo sfiorare la copertina da sensazioni bellissime! Awwwww ♥

Insomma, correte ad ordinarlo! Cosa aspettate!!!




domenica 12 aprile 2015

Lumberjanes - Guardatevi dal sacro micio

Eccomi qui a parlarvi brevemente di un volume (primo di una serie) appena uscito per Bao Publishing, che mi ha letteralmente stregato!



Titolo: Lumberjanes vol. 1 - Guardatevi dal Sacro Micio

Autori: Creato da Shannon Watters, Grace Ellis e Noelle Stevenson, scritto da Noelle Stevenson & Grace Ellis, illustrato da Brooke Allen e colorato da Maarta Laiho. 

Informazioni varie: Lumberjanes viene pubblicato dalla casa editrice americana  Boom!Studios , sotto l'etichetta  KaBOOM! (collana che raccoglie opere con contenuti fruibili sia da un pubblico molto giovane, che da un pubblico adulto). Inizialmente progettata come miniserie in otto numeri, in seguito al successo di critica e pubblico è stata promossa a serie regolare (tutt'ora in corso). 
Di quest'opera ne avevo sentito parlare sul bellissimo blog di  Erica Friedman,  Okazu , quindi appena è arrivato l'annuncio di un'edizione italiana by Bao è entrata direttamente nella mia wish list. Il volume è uscito ad inizio Aprile 2015 , e costa quattordici euro. Contiene quattro issue, ognuno dei quali ha il nome dei buffissimi distintivi scout che alla fine dei capitoli le ragazze andranno ad ottenere (Distintivo Sveglia tutta la notte, Distintivo Ogni cosa è addizionata e così via).
In America sono usciti 13 numeri. 

Trama riportata dalla casa editrice: Amicizia al massimo! Al campo per tipe dure del tortino di cardo di Miss Quinzella Thiskwin Penniquiqul, le cose non sono come sembrano. Volpi con tre occhi, caverne segrete, anagrammi. Per fortuna Jo, April, Mal, Molly e Ripley sono cinque amiche toste, determinate a passare una meravigliosa estate insieme... E non lasceranno che una missione magica e un mucchio di mostriciattoli lo impedisca! Il mistero si farà sempre più incredibile... Tutto comincia qui!

Personaggi:Come si può intuire dal riassunto qui sopra, il cast è completamente femminile ed è formato da cinque amiche, nonché membri del capanno scout  Roanoke :
- Jo (capelli castani), leader del gruppo e ragazza dal carattere lucido e analitico. E' forse la più matura delle cinque , e la più ligia al prontuario operativo delle Lumberjanes. Ha il pallino per la matematica e la Lumberjanes a cui è più legata è April.
- April (bassina, capelli rossi e lunghi) ha un carattere burlone ed estroverso, con una lieve propensione per le pose teatrali. Tiene sempre con se un diario (che aggiorna spessissimo), e nonostante l'aspetto gracilino è incredibilmente forzuta!
- Molly (treccia bionda) ha un carattere piuttosto insicuro e teme sempre - a causa della sua goffaggine - di non essere all'altezza delle altre ragazze. In realtà ha molte doti nascoste. Ha una cotta (fra l'altro ricambiata ) per Mal.
- Ripley (ciuffo blu) è la più infantile e scavezzacollo del gruppo, sempre pronta a gettarsi nelle situazioni più pericolose. 
- Mal (capelli neri) ama interpretare il ruolo da "dura" del gruppo , anche se in realtà è molto sensibile e premurosa nei confronti delle amiche. Ha una vera e propria fobia per gli animali "strani", e la sua specialità è quella di elaborare piani complicatissimi che puntualmente non vengono attuati. 



Commento: Dopo aver chiuso il volume, la prima cosa che mi è venuta in mente è stata "Wow, questo fumetto è una specie di "Adventure Time in campeggio" con un cast completamente femminile e gay-friendly. Lo ADORO.
Certo, come volume è decisamente introduttivo, ed anche se si intravede una trama di fondo i capitoli sono all'insegna del divertimento più puro, e immediato. Ma che spasso queste ragazze!
Forse l'accostamento ad Adventure Time potrà sembrare azzardato ad alcuni, ma entrambe le opere hanno come fulcro il tema dell'amicizia (prima ancora che dell'avventura) , e soprattutto hanno un grande appeal anche per un pubblico grandicello. Insomma, viene davvero spontaneo paragonarli. 
Le ragazze sono ben caratterizzate (e in modo tutt'altro che stereotipato) , e una cosa che mi ha colpito molto (in positivo) è stata la presenza di due personaggi dello stesso sesso (Molly e Mal) che provano sentimenti reciproci che vanno ben oltre l'amicizia: vedere inserite tematiche GLTB con garbo e naturalezza in un' opera rivolta anche ad un pubblico di giovanissimi non può che farmi piacere e  ben sperare per il futuro [1] (anche se su questo fronte nel panorama fumettistico italiano siamo ancora anni luce indietro) . 

Sul fronte grafico ho poco da aggiungere: lo stile un po' naif di Brooke Allen  mi piace moltissimo, ed i colori di Maarta Laiho rendono le tavole estremamente piacevoli. QUI potete farvi un' idea leggendo una preview in italiano. 
L'edizione italiana by Bao Publishing è sempre ottima per qualità e materiali. Certo, il capitolo sugli anagrammi perde un po' nella traduzione italiana, ma come al solito la casa editrice ha fatto del suo meglio per quanto riguarda l'adattamento. 

In definitiva, consiglio questa serie a tutti (grandi e piccini) , ma attenzione perché - fra yeti hipster, mostri fluviali e omaggi a Indiana Jones-  crea assuefazione! Infatti già smanio di leggere il secondo volume (e chissà quando arriverà da noi!)

Amicizia al massimo!

NOTE:
[1] Non a caso Lumberjanes è stato nominato ai GLAAD Media Awards 2015. 

giovedì 22 gennaio 2015

Bellezza di Kerascoët e Hubert



Titolo: Bellezza (Beauté) 

Autori: Ai disegni abbiamo il duo Kerascoët (formato da Marie Pommepuy e Sébastien Cosset) mentre ai testi ed ai colori c'è Hubert ( Hubert Boulard ). I primi sono conosciuti in Italia per il volume Dolci Tenebre,  anch'esso edito da Bao Publishing. Il secondo è uno sceneggiatore e colorista francese. Kerascoët e Hubert hanno collaborato anche per la serie Miss Pas Touche, uscita in italia nel 2008 con il titolo La vergine del Bordello (per Planeta DeAgostini) [1].

Informazioni varie: Quest'opera è stata pubblicata inizialmente sulla rivista a fumetti franco-belga Spirou, e poi è stata raccolta in tre cartonati a colori. La casa editrice Bao ha deciso di stampare in co-edizione con l'editore originale il volume dell'integrale (che in Francia è uscito come edizione speciale e limitata), con tanto di copertina fluo verniciata su carta naturale con riserva UV spessorata, carta avoriata,  stampa in bicromia (nero e oro) e dorso istoriato. Il prezzo di copertina è 21 euro. 



Trama : La protagonista di questa storia è una ragazza brutta e goffa che passa le sue giornate a squamare il pesce e a sgobbare per la tirannica madrina che l'ha salvata, insieme alla madre, dalla strada. La puzza di pesce, nonostante l'acqua e il sapone, non l'abbandona mai, e così da tutti è stata ribattezzata Baccalà. Perennemente vessata dagli abitanti del villaggio , in seguito all'ennesima umiliazione si abbandona allo sconforto in riva a un laghetto. Qui vede un piccolo rospo, e sentendosi affine a quel brutto esserino, lo prende in mano e una sua lacrima lo bagna sul dorso gibboso. Con grande stupore di Baccalà, il rospo si rivela essere la fata Mab, che per anni ha vissuto in quelle sembianze perché vittima di un sortilegio. Per ringraziare la sua liberatrice Mab accetta di esaudire un desiderio della ragazza, e quest'ultima risponde perentoria "Desidero la bellezza"! Ma Mab non può cambiare la realtà, però può alterare la percezione: da quel momento, tutte le persone che poseranno gli occhi su Baccalà la vedranno bellissima! Baccalà pensa di aver ricevuto un dono prezioso , ma sarà poi così? QUI potete leggere una piccola preview del volume.


Commento: Questo volume l'ho amato prima ancora di averlo letto. Un po' perché ai Kerascoët voglio un gran bene (se non si fosse ancora capito) e un po' perché le poche immagini che avevo visto in giro mi avevano incantato : questa splendida protagonista dai capelli neri e dagli occhi ipnotici era irresistibile! Poi, con mia grande gioia,  è arrivato l'annuncio della Bao e pochi giorni fa mi è arrivato il volume (che in libreria uscirà a fine Gennaio, ma se avete fretta lo potete acquistare sul loro shop, così vi arriva subito!). Bene, dopo averlo letto posso tranquillamente tirare un sospiro di sollievo perché sì, oltre ad essere un volume bello esteticamente (sia per edizione che per disegni) è bello anche e soprattutto per la storia. L'odissea di Baccalà, che ben presto diventerà Bellezza riesce ad appassionare fin dalla prima pagina, e solo dopo aver letto l'ultima si riesce a dormire sonni tranquilli. Anche in quest'opera (come già in Dolci Tenebre) si respirano vaghe atmosfere da fiaba: abbiamo principi, castelli e fate... ma la crudeltà è sempre presente e reale ed i buoni sentimenti sono i primi a soccombere difronte alla cupidigia , la gelosia e la lussuria che la sola presenza di Bellezza scatena nelle persone che incontra. La stessa protagonista, all'inizio così passiva e disperata cadrà presto vittima della superbia, e le conseguenze saranno più o meno disastrose (ma non voglio spoilerare troppo, sarebbe criminale). Insomma, la bellezza , cari miei, è un dono velenoso, non prezioso!
Qualche giorno fa leggevo un' intervista dei disegnatori su Beauté, e una delle loro risposte mi ha colpito molto: per loro stessa ammissione, Bellezza è una storia pensata per un pubblico adulto, ma essendo pubblicata sulla rivista Spirou (che ha un target molto ampio) hanno cercato di "addolcire la forma" senza però "modificare la sostanza" . E questo è palese nella quasi totale assenza di scene violente o esplicite: laddove ad esempio viene chiaramente suggerita una scena di stupro non viene mostrato niente di disturbante, se non una mano con un taglio che sanguina (in modo da non turbare un pubblico giovane ma da far capire ad un pubblico adulto). Un' altra cosa che mi ha molto colpito è la caratterizzazione grafica della protagonista: Baccalà non diventa bella, ma viene percepita tale. E questa cosa viene resa anche graficamente: fin dalle prime pagine vediamo Baccalà per come è, ovvero con gli occhioni a pesce lesso, le orecchie a sventola e senza mento. Anche dopo aver ricevuto il dono di Mab ed essere diventata Bellezza , noi continuiamo a vederla brutta , ma ecco che fra una vignetta e l'altra -come per un istante- ci viene mostrata bella, quasi a dire "Ecco, tu riesci a vedere oltre all'incantesimo ma gli altri la vedono così!". Questo continuo cambio di prospettive l'ho trovato assolutamente geniale. 

Come ho già detto sopra, questa edizione è in bianco,  nero e oro, e non a colori come la prima uscita in Francia. Alcune persone preferiranno la prima versione, altri questa. Io a dire il vero, preferisco questa. I disegni dei Kerascoët sono creati in bianco e nero, e questo tocco d'oro aggiunto in questa versione li rende ancora più preziosi. Anche le vignette più piccoline sembrano delle vere e proprie miniature.

Tirando le conclusioni, consiglio questo volume a tutti: è appassionante, disegnato benissimo e nella storia io ci ho visto anche una riflessione sulla condizione femminile (e non a caso i personaggi più "forti" sono donne, vedi la splendida Claudine, che compensa la sua bruttezza con il suo carisma e il suo coraggio). Anche le persone che non anno amato Dolci Tenebre dovrebbero provarlo: in Bellezza infatti c'è una storia molto solida e lineare, che non lascia niente di inspiegato o in sospeso. 
Leggetelo e poi fatemi sapere! 


Note:
[1] In Italia è arrivato solamente il primo arco narrativo (che comunque ha un inizio e una fine). Per l'edizione integrale è necessario rivolgersi al mercato francese oppure alla recente riedizione in inglese  della  Nbm Pub Co

giovedì 11 settembre 2014

Mini Intermission


Bao Publishing ha annunciato la pubblicazione di "Bellezza" di Kerascoët e Hubert. E sarà un edizione bellissima!

Riporto l'annuncio pari pari:
Hubert ai testi, Kerascoët ai disegni. Abbiamo fatto stampare Bellezza in co-edizione con l'editore originale, quindi l'edizione è identica, ed è meravigliosa (la nostra costa 21 euro, diciotto MENO della loro, tra l'altro. You're welcome). Copertina verniciata su carta naturale con riserva UV spessorata, carta avoriata e stampa in bicromia. Cartonato a dorso tondo con dorso istoriato. Un libro di una bellezza (appunto) commovente. Tra qualche giorno ve ne faremo leggere una preview, ma dovrete avere pazienza: in libreria esce a fine gennaio 2015.

Qualche informazione per rinfrescarvi la memoria: il duo Kerascoët è quello di Dolci Tenebre e La vergine del bordello . Come sapete, amo moltissimo questi due artisti e l'annuncio della Bao mi ha fatto lanciare gridolini isterici. Ma la domanda che leggo un po' ovunque è la seguente: Di cosa parla?
Beh, ve lo dice Yue:

La protagonista di questa storia è una ragazza brutta, sgraziata e che puzza di pesce. Tanto che nel suo villaggio viene chiamata Morue (in italiano sarebbe più o meno Merluzzo/Baccalà ) e gli abitanti la trattano con scherno e assoluta cattiveria. Un giorno, la povera Morue salva un grosso e brutto rospo ("Io e te siamo simili" pensa) che incredibilmente si rivela essere una fatina dei boschi trasformata da una maledizione. E come ricompensa per il gentile gesto cosa ottiene?  La tanto agognata bellezza! 
Gli abitanti del villaggio che prima la trovavano repellente, cominciano ad interessarsi a lei e la vita della adesso bellissima Morue cambia radicalmente. Ma siamo sicuri che la bellezza sia un dono e non piuttosto una maledizione?

Insomma, non vedo l'ora di leggerlo! 

PS: vi lascio con una illustrazione di quest'opera che da mesi ho come sfondo del desktop, giusto per farvi capire la bravura di questo duo meraviglioso!



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