Visualizzazione post con etichetta sarah waters. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta sarah waters. Mostra tutti i post

mercoledì 6 gennaio 2016

Premio "My cup of Tea" 2015



Ed eccoci arrivati alla terza edizione del premio "My Cup of Tea". Questo premio è nato due anni fa, con lo scopo di celebrare non l'opera più bella dell'anno di riferimento (troppo facile) ma piuttosto, quella che più vi ha sorpreso, contro ogni aspettativa
Per opera intendo qualsiasi cosa: fumetto, serie tv, film, libro e quant'altro. E potete fare anche premiazioni multiple, per ogni tipologia (quindi un film, una serie tv e così via). Non ci sono scadenze, cari amici blogger, ma se partecipate fatemelo sapere! 

Gli scorsi anni ho premiato solamente un fumetto, ma stavolta voglio assegnare il premio a più categorie. Lo ammetto, non ho avuto molte "sorprese" nel 2015 , ma le poche sono state decisamente memorabili. Ecco i miei premi:

Fumetto: Stefano Turconi e Teresa Radice.
Ebbene sì, quest'anno non scelgo un' opera in particolare , ma bensì due autori. Perché nel 2015 ho scoperto Viola Giramondo e Il porto proibito e sono rimasto a dir poco sconvolto dalla loro bellezza. Mai, e sottolineo MAI mi sarei aspettato due opere così straordinarie, che non hanno niente da invidiare a quelle di autori internazionali più famosi. Stefano e Teresa sono incredibili,  e non esagero nel dire che hanno contribuito a rinverdire la mia fiducia nel panorama fumettistico italiano. Il loro successo è stato più che meritato , e dopo premi seri e prestigiosi come il Gran Guinigi si meritano anche  la mia sciocca tazzina! 

Serie Tv: Sense 8
Di questa serie Netflix avevo letto recensioni tutt'altro che lusinghiere, ma vuoi per alcuni attori da me molto amati (Max Riemelt e Dona Bae ) vuoi per un certo bonario affetto nei confronti dei Wachowskis ho deciso di recuperarla. Ebbene, è una serie molto character-based, e non brilla per una sceneggiatura particolarmente raffinata o originale , ma nonostante questo l'ho trovata incredibilmente piacevole e coinvolgente. La prima stagione è quasi una sorta di lunga introduzione a quello che accadrà nelle prossime, e davvero, non vedo l'ora che inizi la seconda! 

Film: Mad Max Fury Road
Erano anni che non uscivo dal cinema in uno stato di completa esaltazione come dopo aver visto questo film! Ritmo adrenalinico, coinvolgente dal primo all'ultimo secondo e con un personaggio femminile (Furiosa) così straordinario da rimane indelebile nella mente dello spettatore. Pur apprezzando abbastanza la saga, non mi sarei mai aspettato un tale capolavoro da un regista - che ho sempre amato ma che in molti davano per finito - come George Miller. Tazzina obbligata!   

Libro: L'ospite di Sarah Waters. 
Un po' storia di fantasmi e un po' thriller psicologico, è in realtà il racconto di un ossessione, dove il protagonista "buono e volenteroso" svela la sua vera natura solamente nell'ultima frase dell'ultima pagina. Sia chiaro, la Waters è una delle mie scrittrici preferite, ma mai è stata così sottile, ambigua e in stato di grazia come in questo romanzo. Molti suoi fan non hanno apprezzato quest'opera (e di conseguenza anch'io, prima di leggerla avevo poche aspettative) , quindi potete immaginare la mia sorpresa quando mi sono trovato davanti  ad un piccolo capolavoro , con personaggi così convincenti e approfonditi che si fa fatica a lasciarli a fine lettura. Tazzina obbligata anche qui. 



Bene, anche per quest'anno è tutto! E qui sotto potete leggere la lista dei blog (sempre aggiornata) che hanno assegnato a loro volta le tazzine per il 2015

martedì 3 novembre 2015

I preferiti di Yue 16: Ottobre 2015

Ed eccoci arrivati al sedicesimo appuntamento con i best of del mese! Come sempre, questa rubrica è condivisa con l'amica di malefatte MariaSte, sul suo blog iononsonoquellaragazza . 


La serie Tv: E' iniziata la seconda stagione di Fargo, quindi tutte le altre serie passano in secondo piano (sì, anche American Horror Story : Hotel che in questi primi quattro episodi mi ha convinto pochissimo). Forse non ha la verve immediata della prima stagione, e si sente un po' la mancanza di un personaggio iconico come Lorne Malvo, ma in compenso ci sono un sacco di personaggi femminili interessanti e la qualità della sceneggiatura è sempre altissima! Siamo solamente al quarto episodio e sono sicuro che ne vedremo delle belle. Consigliatissima.


Una menzione speciale va fatta a Ash vs Evil Dead: è uscito solamente un episodio (il 31 Ottobre), ma l'ho trovato spassosissimo! Certo, per apprezzarla a pieno bisogna essere appassionati della serie The Evil Dead e dell'umorismo grottesco e un po' "old style" di Raimi, ma secondo me questa serie sarà una bomba! Come sapete detesto dare un giudizio ad una serie dopo aver visto un solo episodio, ma in questo caso rischio e metto senza esitazione il bollino Yue Approved. Recuperate anche voi il primo episodio!


Il libro: All'inizio del mese è uscito l'ultimo romanzo di Sarah Waters ovvero Gli ospiti paganti
Ambientato a Londra nel 1922, ha per protagonista Frances Wray, che vive insieme alla madre in una grande casa vittoriana. Per tirare avanti senza gli uomini (i fratelli sono morti in guerra, ed il capofamiglia è deceduto lasciandole in un mare di debiti) le due donne decidono di affittare due stanze ad una giovane coppia fresca di nozze, formata dalla dolce Lilian e dallo spavaldo Leonard. All'inizio questa coabitazione non è semplice, ma l'amore sboccia nei luoghi più strani e fra Frances e Lilian nascerà un sentimento fortissimo e inaspettato. Ma questa passione avrà conseguenze devastanti...
Dopo il bellissimo e inquietante "The little Stranger" Sarah Waters torna al lesbian drama (cit.) con questo romanzo ambientato in una Londra ancora ferita dalla Grande Guerra. Un romanzo nel complesso più che piacevole, ma un po' opaco se paragonato alla sua opera precedente: i personaggi sono caratterizzati piuttosto blandamente, e la storia si trascina per troppe pagine. Lo stile dell'autrice è sempre meraviglioso, ma nel complesso mi è sembrata un po' "stanca" e meno brillante del solito. Peccato!



Il film: Questo mese è uscito al cinema uno dei film del 2015 da me più attesi , ovvero Crimson Peak di Guillermo del Toro. Ho sempre amato questo regista, la sua cura maniacale per i dettagli e il suo straordinario talento nella mise-en-scène. E quando ho letto la trama di questo film, vero e proprio omaggio al romance gotico non ho potuto che gioire, visto che la letteratura gotica e le sensational novel sono fra le mie più grandi passioni letterarie. 
Il 22 Ottobre (giorno di uscita nelle sale italiane) sono andato a vederlo, e come previsto mi è piaciuto. Sia chiaro, non è un film ambizioso come Il labirinto del Fauno, e al contrario, il regista non ci prova nemmeno a bissare tali profondità narrative. Nel complesso infatti, questo film si attiene talmente tanto a quelli che sono gli elementi tipici del gothic romance da risultare in tutto e per tutto prevedibile. Non che sia necessariamente un difetto (non lo è per me), ma a molti questa cosa non è piaciuta. Unica vera rivoluzione, è il ribaltamento dei ruoli : qui non è l'eroina ad essere salvata dal bel cavaliere, ma viceversa. E i ruoli femminili (Edith e Lucille) brillano e oscurano quasi del tutto quelli maschili. 
Insomma, la sceneggiatura poteva essere più rifinita e innovativa, ma a me è piaciuto molto e lo consiglio anche alle persone che temono gli elementi "horror": in questo film a far paura sono gli esseri umani, non i fantasmi. 


La canzone: Ella Fitzgerald - Mack The Knife . Non mi stanco mai di ascoltarla! Ella è unica. 


L'oggetto: Il biglietto del Lucca Comics & Games con abbinato il braccialetto sbagliato. 



Il cibo: Castagne! Le amo sia arrosto (in questa zona le chiamiamo frugiate) sia bollite (ballotti).  E anche la farina (e tutte le leccornie derivate) mi piace tantissimo. Per fortuna nella mia zona ne abbiamo in abbondanza!




domenica 30 agosto 2015

I preferiti di Yue 14: Agosto 2015

Ed eccoci arrivati al quattordicesimo appuntamento con i best of del mese! Come state? Come sono andate le vacanze (se le avete fatte)? Io, nei quattro giorni di "totale libertà" che ho avuto questo mese ho ceduto completamente all'ozio e non sono nemmeno riuscito ad aggiornare il blog (e sì che avevo tante idee carine in mente, fra le quali un meme sul cinema)... Spero nei prossimi giorni di tornare più attivo, e intanto beccatevi i preferiti!
Come sempre, questa rubrica è condivisa con l'amica di malefatte MariaSte, sul suo blog iononsonoquellaragazza (e non chiedo più se qualcuno vuole unirsi , perché mi sembra ovvio che no, nessuno vuole).

La serie Tv: Sarei tentato a nominare Hannibal per la terza volta di fila, ma so che rischierei il linciaggio quindi evito. 
Questo mese ho visto una miniserie australiana in sei episodi intitolata Glitch. Praticamente sfrutta un filone che va moltissimo di moda in questo periodo , ovvero quello dei "morti che tornano in vita" (vedi i vari Les Revenants e fumetti americani come Revival, edito da Salda Press). Qui a risvegliarsi sono persone morte in diversi periodi storici e senza un apparente legame...forse. 
Il primo episodio, scoperto quasi per caso, mi ha incuriosito: un po' per la tipica flemma degli australiani, e un po' per il mistero che circonda i vari "resuscitati", che all'inizio ricordano poco o niente delle loro precedenti vite. A visione ultimata posso dire che è una miniserie piacevole, che non brilla particolarmente per scrittura e approfondimento psicologico dei personaggi, ma che sa essere appassionante quanto basta . La storia , purtroppo, rimane completamente aperta, e dopo i sei episodi praticamente tutti i misteri più importanti restano senza risposta. A questo punto speriamo in una seconda stagione! 

Il libro: Come dico sempre, l'estate è tempo di classici. Ma nel mese di Agosto ho deciso di dedicarmi completamente ad un' autrice che negli ultimi anni avevo un po' snobbato: Sarah Waters.
Scoperta grazie al sorprendente Affinità, negli ultimi dieci giorni mi sono letto L'ospite (The Little Stranger) e Ladra (Fingersmith), e mi sono piaciuti immensamente entrambi. Il primo è una raffinata allegoria in salsa paranormale del declino delle grandi famiglie aristocratiche nel dopoguerra, mentre il secondo è una sensational novel ad ambientazione vittoriana sulle orme di Wilkie Collins e Charles Dickens, ma con una storia d'amore impensabile per quei tempi.
 
Lo stile della Waters è molto descrittivo e prima di entrare nel "vivo" delle sue storie bisogna pazientare per un bel po' di pagine. Ma la sua bravura nel caratterizzare i personaggi e nell'inserire colpi di scena quando meno te lo aspetti è innegabile, quindi ve la consiglio caldamente. Piccola curiosita: Il prossimo film del regista Park Chan-wook (Stoker, Old Boy, Lady Vengeance) è basato proprio su Fingersmith, anche se l'ambientazione è stata spostata nella Corea degli anni 30, sotto l'egemonia giapponese. 



Il film: Questo mese ho visto solamente un film al cinema, ovvero Quando c'era Marnie. Ne ho parlato in questo post, ricordate?

La canzoneStonemilker di Bjork. Il video a 360°, vuoi mettere?




L'oggetto: Nelle domeniche sonnacchiose di Agosto ho giocato al nuovo reboot di Tomb Raider, la storica serie di videogiochi con protagonista l'archeologa Lara Croft. Non so quanti pomeriggi ho passato , durante la mia adolescenza, a giocare a Tomb Raider 2! Lo adoravo, ed anche se i comandi erano macchinosi da morire ed aveva una grafica bruttarella mi è rimasto nel cuore. 
Questo nuovo "rifacimento" presenta una Lara più giovane e ingenua, e gli elementi esplorativi che caratterizzavano la vecchia serie sono stati un po' sacrificati ad una trama dal ritmo adrenalinico, dove la sopravvivenza è il fine principale ed ultimo. Anche l'ambientazione è sempre la stessa (l'isola/regno di Yamatai) , quindi i punti di divergenza con la vecchia serie sono molti, e non tutti i fan di vecchia data l'hanno presa bene. Io, devo dire la verità: mi sono molto divertito. La grafica è molto bella (tenete conto che l'ho giocato sulla PS3) e nel complesso è un gioco molto fluido (soprattutto come comandi) e intuitivo. Non è molto difficile, ma per le persone che come me hanno poco tempo per giocare non è necessariamente un male, anzi. A quanto pare, questo reboot sarà composto da 3 episodi, ed il secondo non uscirà per la PS3. Peccato! Chissà quando potrò giocarci! 



Il cibo: I Polaretti! Mamma mia, ne ho mangiati in quantità industriali... Il mio gusto preferito è quello alla ciliegia, ma anche gli altri sono buonissimi. 
E anche per questa volta è tutto. Alla prossima! 

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...