domenica 26 ottobre 2014

Wish List per Lucca - Parte I

Anche quest'anno sarò presente al Lucca Comics & Games ma sfortunatamente ho soltanto il Giovedì libero, quindi non riuscirò a vedere quasi nessuno dei miei amici blogger e non (che arriveranno in maggioranza da Sabato in poi) . Questa cosa mi rende tristissimo, soprattutto se ripenso allo splendido blog-raduno dell'anno scorso, dove ho potuto conoscere dal vivo tante splendide persone! Ma pazienza, quest'anno è andata così.

Sia clacca che Hermes hanno postato sui loro blog la loro shopping list di Lucca, quindi seguo il loro esempio e la pubblico anch'io, ma con una lieve differenza: la mia è più che altro una wish list, perché i soldi sono pochi ma i volumi in fiera interessanti sono TANTISSIMI. Ecco la prima parte:

Hikari:



Gen di Hiroshima è un opera che ho sempre voluto leggere, quindi rientrerà sicuramente negli acquisti effettivi. Su Il mondo quadrimensionale ci devo riflettere un po': è un volume di racconti brevi piuttosto datati (e di svariato genere), e la cosa gioca a suo favore, visto che le opere più recenti di Leiji Matsumoto mi hanno sempre deluso (mentre ho amato quelle più datate come la  Regina dei 1000 anni e la prima , meravigliosa serie di Galaxy Express). 

Coconino:



 Finalmente Il vampiro che ride di Maruo in edizione integrale! Fino ad oggi avevano pubblicato solamente il primo volume: a Lucca porteranno la riedizione del primo ed il secondo. Miei!
 Poi prenderò quasi certamente Poco Raccomandabile di Chloé Cruchaudet: l'autrice giovedì non sarà presente, e mi dispiace tantissimo perché mi sarebbe piaciuto tanto incontrarla, SIGH.


Bao:



Ecco, questi sono tre volumi che incuriosiscono molto: quello di Fumio Obata è un acquisto quasi certo, gli altri due sono in forse: Pellizzon è un illustratore straordinario, e voglio proprio vedere come se l'è cavata con questa graphic novel lunga. Mystery Society sembra un volume leggerino e carino, messo in wish list più che altro per i disegni di Fiona Staples, che adoro. 

ReNoir Comics: 


Ho sempre, SEMPRE voluto leggere le avventure del coniglio samurai Usagi Yojimbo disegnate da Stan Sakai , e la ReNoir se ne esce con questi due volumi bellissimi e lussosissimi di 500 e passa pagine l'uno! Ah, costano tantissimo e molto probabilmente non li prenderò, ma in fiera li voglio sfogliare e baciare. XD

Renbooks


La mia illimitata adorazione per Flavia Biondi a.k.a Nathanielle è cosa nota, quindi attendo la sua nuova opera con trepidazione (e spero di riuscire a strappargli una dedica). A Julie Maroh non so dir di noh e della Mabel non vedo l'ora di leggere questa raccolta di storie brevi , soprattutto dopo esser rimasto piacevolmente sorpreso dal bel Cinquecento milioni di stelle! E Nino, se porto il mio volume dei Guardiani me lo firmi, vero?
Altri acquisti sicuri: Aoi Hana e il secondo di Sorairo Flutter . 

BD Edizioni


Sono anni che voglio leggere in italiano le avventure di Sock Monkey, di quel geniaccio di Tony Millionaire e BD Edizioni ha da poco annunciato che porterà a Lucca questo bellissimo volume, che già desidero ardentemente. Pupazzetti, magioni vittoriane, avventure ciniche e tragicomiche!  Vi sfido a leggere questa anteprima, ma a vostro rischio e pericolo. Per me è un acquisto quasi certo (anche se so già che sarà un volume carissimo... >_<) 

Manticora Autoproduzioni:


Questo volume dedicato ai "ragazzi selvaggi" mi ha incuriosito fin dalle primissime immagini, e non vedo l'ora di averlo fra le mie manine! Un anno fa non sono riuscito ad andare a trovare i manticorini al loro stand, quindi, per farmi perdonare,  ho comprato tutte le loro bellissime opere in formato digitale. Ma quest'anno, cascasse il mondo, passerò dal loro stand perché questo volume lo voglio assolutamente in cartaceo (con le loro firme magari)

Panini Comics


Ho sempre voluto leggere questa storia "fantasy" con i topini (fin dalla prima pubblicazione by Planeta DeAgostini) , e quest'anno la Panini ha deciso di pubblicare i due volumi in una nuova, splendida edizione (ritradotta), in contemporanea all'arrivo dell'autore a Lucca. Non ho ancora deciso se prenderli o meno: valuterò sul momento, a seconda delle finanze.  

venerdì 17 ottobre 2014

Soil di Atsushi Kaneko

Oggi vi parlo di un fumetto appena uscito, che prima dell'annuncio della sua pubblicazione ha rischiato veramente tanto di finire nella rubrica I manga che non leggeremo mai in Italia!



Titolo: Soil (ソイル) , che è rimasto invariato nell'edizione italiana.

Autore: E' Atsushi Kaneko, che nel 2007 ha esordito in Italia con il manga Bambi [1]. In seguito sono arrivati i volumi unici R B. Q. - The Fly BookB. Q. - The Mouse Book [2].

Informazioni: Soil è stato serializzato sulla rivista Comic Beam di Enterbrain. E' composto da 11 volumi.

Trama: Soil New Town è un grazioso complesso residenziale, con tante casine ordinate e giardini pieni di impeccabili fiori. Gli abitanti -che si conoscono tutti- sono come una grande famiglia, e le loro esistenze scorrono tranquille sotto lo sguardo benevolo del presidente del comitato cittadino. Una sera di un autunno insolitamente caldo accade però l'imprevisto: un enorme pilone della luce cade provocando un temporaneo black-out. E mentre la cittadina si ritrova completamente al buio, una famiglia composta da padre, madre, figlia e un criceto (i Suzushiro) , scompare misteriosamente. 
Ad indagare sul luogo arriveranno lo sgradevole sergente Yokoi e la giovane e impacciata agente Onoda: sarà un caso di rapimento? Oppure una fuga in piena notte? Che fine hanno fatto i Suzushiro?
Di certo, gli elementi bizzarri non mancano: nella camera da letto della figlia scomparsa torreggia una bizzarra colonna di salgemma, ed un enorme quantitativo di questa sostanza -quasi una piramide- viene ritrovato anche nel cortile della scuola media della cittadina. Inoltre, la sera del black out, è scomparso anche un giovane poliziotto di ronda , e poco prima, tramite radio, aveva segnalato ad un collega la presenza di un misterioso uomo,  nudo e coperto di scaglie, proprio davanti alla casa dei Suzushiro. Ma queste sono solo alcune delle stranezze che si celano dietro la rassicurante normalità di Soil New Town... 



Commento di Yue: Mi è piaciuto moltissimo. Ebbene sì, lo dico subito perché sento che mi dilungherò molto nei commenti, quindi per contentare gli impazienti ho messo subito le cose in chiaro. Per alcuni risulterà insulso, per altri troppo grottesco e per altri ancora perfino sgradevole. Ma con il sottoscritto l'autore è riuscito a colpire nel segno, ovvero è riuscito ad intrigarmi con questo (cit.) twisted mystery cattivo e disperato

La storia, come si può intuire dalla trama, è quella tipica della cittadina "sorridente" che nasconde torbidi segreti: la Laura Palmer della situazione è rappresentata dall'intera famiglia Suzushiro, e la loro scomparsa è l'elemento scatenante della storia. Ma ci sono tanti altri misteri a Soil New Town, e quello "originario" viene forse suggerito nello stesso prologo che apre il volume (che ci mostra, nei secoli, il terreno su cui è stata costruita la cittadina), dove sono mostrati strani rituali risalenti al periodo Jōmon e misteriosi fatti di sangue.
Le parti più blandamente investigative sono affidate ai personaggi di Yokoi e Onoda, ma spesso e volentieri l'autore narra più volte gli stessi fatti ma da diversi punti di vista, esplorando così la psiche di vari personaggi e svelando lati che restano nascosti ai due detective. I tasselli per la risoluzione del mistero riguardante i Suzushiro sono pochissimi (almeno in questo primo volume) , quindi tutte le "strade" sono possibili e conoscendo l'autore, non so davvero cosa aspettarmi. 
L'accostamento a Twin Peaks (fatto da molti) secondo me non è del tutto fuori luogo e , anzi, l'influenza di David Lynch è abbastanza palpabile. Però, durante la lettura, non ho potuto fare a meno di pensare anche ad alcune storie a fumetti delle riviste antologiche Weird Fantasy e Weird Science [3]. 


I personaggi (o meglio, la gran parte di essi) sono assolutamente sopra le righe, e questa è forse una delle cose che potrebbe allontanare/disturbare i più. Prendiamo Yokoi: come si fa a provar simpatia per un uomo volgare, col parrucchino, schifosamente maschilista e ossessionato dai suoi odori corporali? Per fortuna ci sono anche personaggi più simpatici (la povera Onoda, ma anche i marmocchietti del Club sui fenomeni paranormali) ma stranamente, tutti sembrano avere degli strani "tic"che li rendono sottilmente grotteschi, comici o inquietanti a seconda della situazione . 
Non voglio spoilerare troppo, ma anche su questo fronte ci vedo tanto potenziale, ma vedremo nei prossimi volumi.



Lo stile di Atsushi Kaneko, beh, è unico. Tanto per cominciare, il suo utilizzo della linea chiara risulta molto insolito per un manga, e mi ricorda un po' quello dei vecchi fumetti americani utilizzati da Roy Lichtenstein per le sua pop art. All'inizio è sicuramente spiazzante, e temo che saranno in molti a posare l'albo dopo averlo sfogliato. Ma che errore! Io dopo qualche pagina ho finito per amarlo questo stile , e poi adoro la sua cura quasi maniacale per i dettagli . Perfino la disposizione delle tavole -che ha un che di "Kubrickiano"- è affascinante. E poi, le copertine: tutte e undici rappresentano delle foto della sorridente famiglia Suzushiro (ritratta in diverse situazioni) ma in ognuna di esse c'è una piccola ombra scura. All'inizio è davvero inquietante, ma poi diventa sempre più buffa e familiare: che ci volete fare? Kaneko è così!



Insomma, il mio parere su quest'opera l'ho espresso all'inizio, quindi non aggiungo altro, se non un piccolo avvertimento: prima di snobbare questo fumetto pensateci bene!

Note:

[1] Pubblicato sulla storica collana Manga San e rimasto incompiuto (sono stati pubblicati due volumi dei sei giapponesi).

[2]Tutti e tre pubblicati da D/Visual.

[3] edite da EC Comics, in Italia sono state pubblicate in volume da 001 Edizioni.

domenica 5 ottobre 2014

Intermission 22 - Il punto della situazione

Riassunto di questo Intermission: Ancora una volta, commento capricciosamente e svogliatamente le mie ultime letture. Inoltre commento gli annunci (pochi) fatti al Romics, e faccio il punto della situazione su alcuni shoujo di cui ho parlato su questo blog.

Ultime letture:


Hapi Mari 1
Me ne avevano parlato come di un josei smut assolutamente molesto, ma alla fine, dopo una sfogliata in fumetteria, ho ceduto a un misterioso impulso e l'ho preso. L'incipit è uno fra i più classici: la protagonista è oberata dai debiti del padre, e si ritrova ad accettare una proposta assurda, vale a dire diventare la moglie del suo capo. Il nonno del capo (il grande capo XD) , infatti, ha un enorme debito di gratitudine nei confronti della nonna della protagonista, ed è più che felice di concedere il nipote e di riparare ai debiti della sciagurata.
Inizia così una convivenza forzata fra i due novelli sposini, che devono mantenere nascosto il fatto di essere sposati ai loro colleghi e allo stesso tempo imparare a sopportarsi. Lui, ovviamente , è il classico stronzone un po' subdolo, mentre lei è la classica protagonista un po' ingenua e inesperta in amore (anzi, come la protagonista di Oggi sono in ferie non ha mai battuto chiodo, anche se è più giovane XD). In molti penseranno: C'era davvero bisogno di un josei smuttoso di Sho-comi? Con tutti i josei splendidi ancora inediti nel nostro paese?
A queste domande non voglio rispondere. Dico solo che questo primo volume mi ha divertito, e mi ha regalato una mezz'ora piacevole. Non è certo una lettura profonda, ma nemmeno eccessivamente frivola e stupida: l'ultimo capitolo di questo primo numero, ad esempio, ne è un chiaro esempio. Certo, il rischio "svacco" rimane altissimo, ma per adesso non l'ho trovato ne molesto ne eccessivamente smuttoso. Quindi lo continuo, e vedremo cosa succederà nei prossimi volumi.



Piece of Cake 2
I personaggi della Asakura raramente sono amabili, ed anche in questa sua opera non c'è un personaggio uno che non prenderei a schiaffoni! Però, allo stesso tempo, è impossibile non affezionarsi a questi personaggi deboli e pieni di difetti, o almeno a me succede così (e così era successo anche per Cuori Colpiti).  Il mio preferito rimane Akari, e per quanto riguarda la sua storia voglio proprio vedere dove andrà a parare l'autrice. Nel complesso, questo secondo volume mi è piaciuto un po' meno del primo, ma spero di non dover aspettare eoni per poter leggere il terzo. Un ultimo appunto sull'edizione: quanti refusi! E per me c'è qualcosa che non quadra anche nella traduzione/adattamento, perché ci sono dei passaggi davvero confusi e fumosi.



Oggi sono in ferie 2
Il primo volume mi era piaciuto moderatamente (più che un josei mi sembrava uno shoujo mascherato da josei), ma questo secondo volume mi ha convinto molto di più, e nel complesso devo dire che è una storia graziosa. Sia chiaro, io non faro mai il tifo per il giovane Tanokura, perché Asao era il mio preferito già nel primo volume, e anche in questo secondo acquista parecchi punti.








I giorni della sposa 5
Un buona metà del volume è dedicata alla cerimonia di nozze delle due gemelline, mentre nell'altra metà torniamo da Amira e Karluk, e alla loro vita di tutti i giorni. Nel complesso è un volume molto tranquillo ed evocativo (bellissime le pagine sui preparativi ai festeggiamenti) ma all'orizzonte sembra esserci aria di tempesta!
C'è anche un breve cameo di Talas: la sua breve e infelice storia con Mr. Smith è quella che mi ha coinvolto maggiormente, e spero che prima o poi l'autrice torni a parlare di questa coppia.
Anche in questo caso, speriamo di non dover aspettare eoni per il prossimo volume!




Ali sulla neve 2
Secondo volume un po' noiosetto: dopo il drammatico epilogo del caso dell'assassino/stupratore, il duo di protagonisti è alle prese con il loro secondo caso, inerente un sassofono scomparso.
Il protagonista è il solito lagnone insopportabile e fra un' indagine e l'altra (o forse dovrei dire, fra un potere e l'altro) si intravedono scorci del passato della protagonista, e scopriamo che in effetti un "potere" vero lo possiede, e per certi versi  anche molto comodo.
Arriva anche un nuovo personaggio (una ragazza vittima di abusi), ma come ho detto all'inizio la noia regna sovrana. Non so, ma rispetto ad altre opere di Shin Takahashi manca qualcosa, e la storia stenta un po' a decollare. Staremo a vedere con il terzo volume!



Seven Deadly Sin 1
Di solito evito come la peste gli shonen, ma stavolta sono rimasto colpito dai disegni graziosi e vagamente "fantasy", quindi ho preso il primo volume. Direi che nel complesso si lascia leggere (ed i disegni sono davvero bellini e ricchi di dettagli per essere un fumetto a serializzazione settimanale), ma nel complesso non presenta niente di veramente innovativo o intrigante. Però l'ambientazione in stile "gioco di ruolo" mi intriga, e a scrocco lo leggerei molto volentieri.







Annunci Romics:

Di interessante hanno annunciato il fantasy Junketsu no Maria (dell'autore di Moyashimon) che uscirà per Starcomics e Confession, un ottimo thrillerone ad alta quota dagli autori di Seizon- Life (per Panini). Hanno annunciato anche la ristampa di 20th Century BoysLovely Complex (shoujo veramente grazioso che consiglio a tutti se non l'avete ancora letto!) e quella di Marmelade Boy (non commento).



Punto situazione shoujo:


Una stella cadente in pieno giorno: interrotto al quarto volume, con scarse possibilità di ripresa. I disegni sono bellissimi (non mi stancherò mai di dire quanto mi piace lo stile della Yamamori) ma la storia è banalotta, con situazioni trite e ritrite e comprimari che mancano totalmente di caratterizzazione (vedi amiche della protagonista). Non è uno shoujo malvagio, ma non ho nemmeno la curiosità di sapere come andrà a finire.

Oresama Teacher: interrotto al quinto volume, con buone possibilità di ripresa. E' divertentissimo, ma anche questo faccio un po' fatica a leggerlo (un volume mi dura giorni e giorni). Quindi al momento lo metto in pausa, ma non è un' interruzione definitiva.

Kamisama Kiss: interrotto al terzo volume, dal destino incerto. E' grazioso, anche se un po' altalenante come qualità (alterna storie molto carine ad altre piuttosto scialbe e noiose). E poi ultimamente ho qualche problema con i manga troppo troppo "episodici": anche con Natsume degli Spiriti sto indietrissimo!

Il fiore millenario: Sono in pari, e continuo a leggerlo con grandissimo piacere! E' l'unico fra i nuovi shoujo che mi abbia convinto completamente per tutti i volumi usciti.


mercoledì 1 ottobre 2014

Lockwood & Co. - La scala urlante di Jonathan Stroud

Parecchio tempo fa, avevo annunciato su questo blog (ai tempi appena nato) l'acquisto del volumone/omnibus contenente i tre volumi della Trilogia di Bartimeus, di Jonathan Stroud. 

Avevo sentito parlare immensamente bene di questa saga, ed ai tempi ero molto propenso verso quel tipo di letteratura, quindi lo comprai senza esitazioni. Ma la vita è strana, e talvolta capita che ciò che pochi giorni prima rappresenta un oscuro oggetto del desiderio finisca, nei giorni seguenti, per essere dimenticato. E così è stato: ad oggi non l'ho ancora letto, ed il volume è stato per tutti questi anni a prendere polvere sullo scaffale.

Qualche giorno fa, per Salani, è uscito il primo capitolo di una nuova saga di Stroud, di genere Young Adult , intitolata  Lockwood & Co. - La scala urlante . Sarà per la copertina, o per la storia, o per il mio rimorso nei confronti di Stroud, fatto sta che ho deciso di prenderlo.

Questa è la cover italiana:

E questa è la trama fornita dalla casa editrice:

Da più di cinquantanni, Londra è scossa da quello che i suoi abitanti chiamano genericamente "Il Problema", ovvero un'epidemia di fantasmi che ha infestato tutta l'Inghilterra. Gli unici a poter vedere, sentire e combattere gli spiriti maligni sono i ragazzini, arruolati nelle numerose agenzie di acchiappafantasmi. Armati di spade d'argento, bombe di sale, limatura di ferro e Fuoco Greco, questi ghostbuster bambini devono affrontare le più terribili infestazioni. Ed è proprio alla ricerca di un lavoro che Lucy Carlyle, una giovane e talentuosa agente, si reca nella capitale, ma finisce per essere assunta dall'agenzia più piccola e sgangherata di tutte. Nonostante la guida dell'affascinante e carismatico Anthony, la Lockwood & Co. è sull'orlo del fallimento. Per salvarla c'è solo una possibilità, accettare un incarico molto speciale. Peccato che preveda di trascorrere la notte nella casa più infestata d'Inghilterra e nessuna garanzia di uscirne vivi...
Iniziamo dalla storia: I racconti di acchiappa fantasmi non sono il massimo dell'originalità , soprattutto se come il sottoscritto siete nati negli anni 80 e cresciuti a pane e Ghostbusters  , ma in un panorama attualmente saturo da Young Adult distopici, rappresenta quasi un gradito ritorno alle origini (o almeno, così l'ho percepito). Stavolta non abbiamo ragazzi che si scannano fra di loro in giochi sadici, ma dei personaggi molto giovani (perché gli adulti perdono la vista e non possono essere impiegati sul campo) che si guadagnano il pane cacciando i fantasmi: il processo e molto complesso e soprattutto pericoloso -non di rado, infatti, ci scappa il morto- . 
L'Inghilterra post "problema" è molto ben tratteggiata dall'autore : chiaramente, l'invasione di fantasmi ha avuto delle grosse conseguenze nella vita di tutti i giorni, ma l'autore non rincara mai la dose inserendo elementi eccessivamente fantasiosi o bizzarri, anzi, rimane sempre ben ancorato alla realtà: Ci sono i fantasmi, e le persone si sono adeguate di conseguenza. Abbiamo colossi industriali produttori del materiale usato per la caccia, e agenzie più o meno famose che campano sulla pubblicità. In questo primo volume [1] abbiamo una storia che va dall'avventuroso fino al thriller-giallo (nella seconda parte), che personalmente ho molto apprezzato. 

I personaggi sono particolarmente riusciti: abbiamo Lucy Carlyle, eroina volitiva ma non odiosa , che nonostante i suoi quindici anni ne ha già passate di cotte e di crude come agente e non solo ( ha infatti alle spalle una situazione familiare non proprio rosea). Poi c'è l'affascinante e garbatissimo  (nonché dotato di un umorismo molto british) Anthony Lockwood, giovane leader dell'agenzia Lockwood e Co., che in seguito alla misteriosa morte dei genitori [2] ha deciso di creare la sua agenzia senza l'ausilio di supervisori adulti, ed infine il cinico e sciattone [3] George , esperto bibliofilo con il pallino per le ricerche e le ciambelle. 
Perché dico che sono riusciti? Beh, alla fine di un libro mi chiedo sempre: Mi sono affezionato ai personaggi? Mi interessa il loro futuro? Se la risposta è sì, allora per me sono dei personaggi riusciti. Sono un' anima semplice, lo so! XD 

Lo stile di Stroud e forse la cosa più notevole del libro: semplice ma accattivante,  il suo umorismo secco e la sua grande abilità con i dialoghi mi ha fatto pensare ad autori da me molto amati come Wodehouse. Inoltre, si rivela un ottimo narratore anche nelle parti più avventurose e drammatiche, inserite fra l'altro con grande equilibrio all'interno della storia. Non abbiamo una trama eccessivamente complessa e con colpi di scena ad ogni capitolo, ma una storia semplice e abbastanza lineare, con personaggi ottimamente caratterizzati, dialoghi divertenti ed una buona dose di avventura. A me è piaciuto davvero tanto, e seguirò con grande piacere anche i prossimi volumi. 

Un ultimo appunto sulla copertina italiana: A me piace molto. Forse da al libro un aspetto più bambinesco rispetto a quella dell'edizione inglese (che potete vedere qui sotto) , ma Luca Zontini è proprio bravo.



Note:

[1] Ebbene sì, in patria è uscito anche il secondo volume della serie, intitolato The Whispering Skull
[2] Uno dei punti interrogativi che immagino verranno dissipati nei prossimi libri.
[3] Potrei usare lo stra abusato termine nerd, ma sento che non calza al 100% al personaggio.






martedì 30 settembre 2014

I preferiti di Yue 3 : Settembre 2014

Ed eccoci arrivati al terzo appuntamento con i best of del mese! Come sempre, questa rubrica è condivisa con l'amica di malefatte MariaSte, sul suo blog iononsonoquellaragazza (e se qualcuno vuole unirsi è il benvenuto!).

La serie TV:Mi sto rendendo conto che dover scegliere una serie tv ogni mese è abbastanza allucinante, soprattutto per me che ne seguo sempre di meno. Ultimamente però, mi sono rivisto alcuni episodi random della prima stagione di Fargo, e...Vi ho mai detto quanto è bella questa serie? Come il nome lascia intuire è liberamente ispirata all'omonimo film dei fratelli Coen: e in effetti condividono la stessa "atmosfera", ma i personaggi sono diversi e gli altri punti in comune con il film sono pochi (anche se importanti, ma non aggiungo altro onde evitare spoiler). 
La vicenda si svolge principalmente nelle cittadine di Bemidji e Duluth, ed ha inizio con l'arrivo del killer Lorne Malvo (un bravissimo Billy Bob Thornton) , che con la sua influenza malefica e subdola cambierà la vita di numerose persone . Nel cast c'è anche Martin Freeman.  
Dimenticavo: è una serie antologica, quindi ogni stagione avrà una storia diversa! Recuperatela!


Il libro: Lockwood e Co. - La scala urlante di Jonathan Stroud. 




Ma di questo ve ne parlerò approfonditamente in uno dei prossimi post! :)

Il film: Ora, non so voi, ma io sono cresciuto con "Notte Horror" su Italia 1, e fin dalla tenera età ho sviluppato una certa predilezione per i filmacci per così dire "di paura". Certo, negli ultimi anni  il genere si è un po' un po' impantanato con una quantità industriale di film mediocrissimi, ma ogni tanto arriva un regista giovane e brillante come James Wan, che tira fuori opere interessanti e decisamente superiori alla media. Mi riferisco in particolare alla saga di Insidious: il film che ho scelto per questo mese è infatti il secondo capitolo, uscito in Italia con il titolo Oltre i confini del male: Insidious 2. Lo ammetto, il primo capitolo mi era piaciuto di più (anche come regia), ma pure questo secondo capitolo (che riprende tutti i punti forti del primo e chiude la vicenda dei protagonisti) l'ho trovato piacevole. Insomma, se amate il genere, ve lo consiglio.

La canzoneTony Bennett & Lady Gaga - Anything Goes

Oh, sarò uno stronzo che non capisce un cazzo di musica, ma questi due, insieme, li adoro. E questa versione di Anything Goes la trovo piacevolissima!

L'oggetto: I regalini che i miei amici/amiche mi hanno fatto per il compleanno (libri e fumetti, of course) , e i tanti, splendidi auguri di buon compleanno che ho ricevuto su Facebook, da persone lontane ma nel cuore sempre vicine. Alcuni messaggi mi hanno commosso (non me li merito certi complimenti, ecco ;_;). E poi, a parimerito, la PS3. Oh, io sono un giocatore "della domenica", ma il fatto di non possederne una mi ha sempre disturbato. Un po' tardi, è vero, ma alla fine ho rimediato!

Il cibo: In questo mese ho mangiato tantissimo gelato, ai gusti più svariati! Ricotta e miele, tiramisù, spagnola, alle noci! Confezionato e artigianale! Ho messo su un paio di chiletti, e non dico altro XD.

martedì 23 settembre 2014

Follower Day Special # 6 - On Ghibli.


Ciao a tutti! Come state?
Ogni volta è difficilissimo -e snervante- trovare  nuovi argomenti interessanti per i Follower Day , ma stavolta non ho fatto molta fatica: infatti ho deciso di parlare dello Studio Ghibli.

Insomma, fra l'uscita di "Si alza il vento" e le voci su di una sua eventuale chiusura si è fatto un gran parlare di questo studio, negli ultimi mesi. 

E allora, ecco le cinque domandine!

1)Elencate tutti i film dello Studio Ghibli che avete visto.
2)Quali sono i vostri tre film preferiti (in ordine di gradimento)? E perché?
3)Il film che invece vi ha un po' deluso è stato...
4)Non solo Hayao: Avete mai visto niente di Isao Takahata? 
5)Qual è il vostro personaggio preferito creato dallo Studio Ghibli?

Bene, attendo le vostre risposte! 


domenica 21 settembre 2014

Ali di farfalla di Suu Morishita

Oggi vi parlo di uno shoujo uscito recentemente, che fin dal suo esordio in Giappone (dove sta riscuotendo un discreto successo) mi ha incuriosito. Sarà per i disegni graziosi o per i tenui colori ad acquarello delle copertine (che mi ricordano un po' le illustrazioni della Shimura), fatto sta che ho preso il primo volume e... Beh, leggetevi tutta la scheda.


Titolo: Hibi Chouchou (日々蝶々). La Panini ha optato per il titolo italiano Ali di farfalla.

Autore: L'autrice di questo manga è Suu Morishita, e questa è la sua prima opera lunga.

Informazioni: E' un manga serializzato sulla rivista di casa Shueisha Margaret. E' tutt'ora in corso, ed al momento conta otto volumi. Il primo volume italiano è uscito da pochi giorni, per Panini.

Trama: Ecco quella fornita dalla casa editrice: "Per Suiren essere bella è una maledizione. Lei detesta quando i ragazzi la tormentano con le loro inopportune attenzioni. Così, pur di allontanarli, ha finito per diventare fredda e inespressiva, arrivando perfino a non rivolgere la parola ai maschi. Ma con Kawasumi le cose iniziano a cambiare…"



Commento di Yue: Che shoujo stranissimo! Giuro che durante la lettura non riuscivo a capire se lo stavo trovando assolutamente adorabile o irritante. Mi spiego: la protagonista dalla trama sembra fredda e altezzosa, ma in realtà è una ragazza timidissima, calma e taciturna che in tutto il volume dirà due parole in croce (anche se ascoltiamo spesso i suoi pensieri). Ovviamente si innamora del primo ragazzo che sembra trattarla come una persona normale (e non come una bellezza inaccessibile, idolo della scuola), ma anche quest'ultimo è  molto serio, educato e profondamente impacciato con il sesso femminile, quindi siamo di fronte ad una coppia per certi versi goffa e adorabile, ma per altri un filo snervante (con il loro tempismo quanto tempo ci metteranno a dichiararsi? quarantadue volumi? XD) . In compenso, i comprimari dei protagonisti sono simpatici e altrettanto ben caratterizzati, e c'è pure una rivale in amore che è l'esatto opposto della protagonista: chiacchierona, cocciuta e decisa a prendersi Kawasumi (anche se lui non se la fila di striscio). 
Insomma, è uno shoujo che spicca immediatamente nella gran massa di opere di questo genere, ma proprio per questo può scatenare sentimenti contrastanti: far venire gli occhi a cuoricino, come irritare profondamente. Io lo ammetto: l'idea di una coppia così particolare mi intriga molto, e un altro volume o due glielo concedo sicuramente. Non ho mai amato gli shoujo dove i protagonisti si mettono insieme dopo due pagine, ma ho paura che alla lunga, se l'autrice si ostinerà a indulgere con i silenzi e le frasi non dette la frustrazione prevarrà su tutte le cose positive. 

Mah, come al solito farò da cavia e vi farò sapere! XD



P.S: Per la cronaca, ho letto anche il primo volume di Hapi Mari, il josei smuttoso appena uscito per Starcomics. Se qualcuno è interessato a leggere un commento anche su questo, basta dirlo.

giovedì 11 settembre 2014

Mini Intermission


Bao Publishing ha annunciato la pubblicazione di "Bellezza" di Kerascoët e Hubert. E sarà un edizione bellissima!

Riporto l'annuncio pari pari:
Hubert ai testi, Kerascoët ai disegni. Abbiamo fatto stampare Bellezza in co-edizione con l'editore originale, quindi l'edizione è identica, ed è meravigliosa (la nostra costa 21 euro, diciotto MENO della loro, tra l'altro. You're welcome). Copertina verniciata su carta naturale con riserva UV spessorata, carta avoriata e stampa in bicromia. Cartonato a dorso tondo con dorso istoriato. Un libro di una bellezza (appunto) commovente. Tra qualche giorno ve ne faremo leggere una preview, ma dovrete avere pazienza: in libreria esce a fine gennaio 2015.

Qualche informazione per rinfrescarvi la memoria: il duo Kerascoët è quello di Dolci Tenebre e La vergine del bordello . Come sapete, amo moltissimo questi due artisti e l'annuncio della Bao mi ha fatto lanciare gridolini isterici. Ma la domanda che leggo un po' ovunque è la seguente: Di cosa parla?
Beh, ve lo dice Yue:

La protagonista di questa storia è una ragazza brutta, sgraziata e che puzza di pesce. Tanto che nel suo villaggio viene chiamata Morue (in italiano sarebbe più o meno Merluzzo/Baccalà ) e gli abitanti la trattano con scherno e assoluta cattiveria. Un giorno, la povera Morue salva un grosso e brutto rospo ("Io e te siamo simili" pensa) che incredibilmente si rivela essere una fatina dei boschi trasformata da una maledizione. E come ricompensa per il gentile gesto cosa ottiene?  La tanto agognata bellezza! 
Gli abitanti del villaggio che prima la trovavano repellente, cominciano ad interessarsi a lei e la vita della adesso bellissima Morue cambia radicalmente. Ma siamo sicuri che la bellezza sia un dono e non piuttosto una maledizione?

Insomma, non vedo l'ora di leggerlo! 

PS: vi lascio con una illustrazione di quest'opera che da mesi ho come sfondo del desktop, giusto per farvi capire la bravura di questo duo meraviglioso!



domenica 7 settembre 2014

Ali sulla Neve di Shin Takahashi


Titolo: Yuki ni Tsubasa (雪にツバサ).Il titolo italiano è Ali sulla neve - Yuki e Tsubasa . 

Autore: L'autore di questo manga è Shin Takahashi , coadiuvato come sempre dallo Studio Shin Presents! (composto da numerose persone). In Italia sono arrivate tre altre sue opere: Lei, l'arma finale (Panini, 7 volumi) , Un frammento di Te (Panini, 9 volumi) e Tom Sawyer (J-Pop, volume unico). 

Informazioni varie: Quest'opera è composta da 8 volumi, ed è stata serializzata (a partire dal 2011) sulla rivista Young Magazine, di Kodansha. 

Trama: La storia è ambientata in una piccola cittadina termale nel nord del Giappone.
Tsubasa frequenta le medie ed ha un segreto: possiede poteri Esp. In realtà sono poteri di lieve entità (al massimo può spostare dei piccoli oggetti), ma nonostante ciò , e in seguito ad un evento traumatico che nel primo volume viene solamente accennato, sono diventati un vero e proprio handicap per lui. Profondamente timido e puntualmente vittima di bullismo a scuola, si è chiuso sempre di più in se stesso, cercando di dare nell'occhio il meno possibile. Ma paradossalmente, grazie ad un vecchio amico d'infanzia, è finito in un gruppo di teppisti, anche se ovviamente si sente un pesce fuor d'acqua! Per fortuna il punto di ritrovo dei teppisti è una sala giochi, e durante i raduni  Tsubasa passa il suo tempo con i bambini più piccoli, giocando ai picchiaduro.  La sua vita cambia quando incontra per strada la studentessa delle superiori Yuki, una bella ragazza trasferitasi in quella zona da poco. La ragazza è muta, ma con grande stupore di Tsubasa, lui riesce a sentire la sua voce! Ebbene sì: Tsubasa scopre di avere un nuovo potere, ovvero quello di leggere nella mente di Yuki.
In seguito la ragazza finisce fra le mire del gruppo di teppisti, che approfittando del mutismo di quest'ultima, la trascinano nel loro covo sopra la sala giochi con intenzioni non proprio belle. Il grido d'aiuto di Yuki può essere sentito solamente da Tsubasa, che dopo parecchi attimi di esitazione (perché diciamolo, il nostro protagonista all'inizio è proprio uno smidollato! >_< ) decide di aiutarla: Dopo aver fatto irruzione nel covo, grazie ai suoi poteri Esp riesce a far muovere la ragazza come uno dei personaggi dei videogiochi di lotta da lui tanto amati, sconfiggendo così tutti i teppisti. Yuki rimane sconvolta, ed arriva ad un assurda conclusione, ovvero, quella di possedere essa stessa dei poteri! Per un momento pensa addirittura di essere diventata una majokko! XD
Tutta contenta, chiede a Tsubasa di mantenere il segreto , e inizia così la loro frequentazione, anche se all'inizio il protagonista è intenzionato a non aver più a che fare con la ragazza (alla quale non rivela, fra l'altro, che ad avere i poteri è lui e non lei!).  Inizia così quest'opera, e forse ho rivelato anche troppo!
    
Commento di Yue: Come tutte le opere di Shin Takahashi, questa storia è molto "character-based", almeno per quanto riguarda questo primo volume: c'è una grande attenzione per il luogo in cui si svolge la vicenda (una cittadina termale un po' in decadenza, con tutti i suoi bizzarri abitanti) e una grande attenzione per la psicologia dei personaggi, che in pochissime pagine risultano già ben definiti. Per quanto riguarda il resto, è un po' difficile inquadrare questo manga, tanto più che Shin Takahashi è un autore dal quale ci si può aspettare veramente di tutto , e chi ha letto le sue opere edite in Italia sa di cosa parlo!

Verso la fine del volume, Yuki decide di mettere a disposizione i "suoi" poteri al servizio degli altri , iniziando ad indagare su casi misteriosi: chiaramente si mette subito nei guai, e Tsubasa (che ha una cottarella per la sua senpai) si trova costretto a seguirla, per evitarle una brutta fine.
In ogni volume ci saranno dei vari casi misteriosi sui quali i due protagonisti indagheranno? La Panini ha descritto l'opera come (cit.) una intensa e matura detective story , quindi è molto probabile.  Ma una cosa è certa: come in tutte le opere di questo autore, il fulcro della vicenda ruoterà sul rapporto fra i due protagonisti, così strani presi singolarmente ma che insieme sembrano compensarsi a vicenda. 

In definitiva, di questo primo volume mi è molto piaciuta l'ambientazione e la situazione particolare che si viene a creare fra i due protagonisti. Non mi è piaciuto molto il protagonista maschile (davvero troppo lagnoso) e soprattutto il fatto che la protagonista rischi di essere violentata ogni piè sospinto: la violenza sessuale è una cosa che mi turba sempre.

Lo consiglio sicuramente ai fan dell'autore. A tutti gli altri (e soprattutto a chi non ha mai letto niente di Shin Takahashi) dico: se la trama vi incuriosisce provatelo, ma vi avverto che quando ci si mette, Takahashi sa essere PESANTISSIMO. 

Per oggi è tutto. Buona Domenica!



mercoledì 3 settembre 2014

I preferiti di Yue 2: Agosto 2014

Eccoci arrivati al secondo appuntamento con i preferiti del mese! A dire il vero, in questo periodo ho visto/letto poco, quindi non avevo molte opzioni fra cui scegliere XD. Come sempre, questa rubrica è condivisa con l'amica di malefatte MariaSte, sul suo blog  iononsonoquellaragazza (e se qualcuno vuole unirsi è il benvenuto!)

La serie TV: Orange Is The New Black - Stagione 2


Seconda stagione bella come la prima (se non di più). Raramente mi sono affezionato così tanto a dei personaggi di una serie TV (soprattutto se parliamo di quelle recenti, con protagonisti quasi sempre fighetti e insopportabili).


Il libro: Sophy la Grande di Georgette Heyer

Ogni volta che mi devo riconciliare con la lettura (dopo libri pesantissimi finiti a forza o interrotti oppure in momenti particolarmente stressanti) torno sempre fra le braccia di questa autrice, che adoro. Questo libro è fra le sue opere più famose, e devo ammettere che mi ha divertito dalla prima all'ultima pagina: Sophy è una protagonista memorabile!

Il film: Intrigo Internazionale di Alfred Hitchcock
In questo periodo mi sono rivisto parecchi film di Hitch, e fra i tanti ho deciso di scegliere questo. Non perché sia il mio preferito, ma piuttosto perché contiene tutti quegli ingredienti caratteristici delle opere del grande regista: azione, suspense, amore e humour. Se ancora non l'avete visto recuperatelo!

La canzone: Rachmaninoff ~Andante Cantabile


Da bambino avevo un piccolo carrillon a cui ero affezionatissimo, e la melodia che suonava era proprio questa. Però l'ho scoperto solo poche settimane fa, assolutamente per caso, ascoltandolo nel canale di una pianista giapponese che adoro. E' stato emozionante!

L'oggetto: Un regalo che mi ha fatto la mia carissima amica Annie, ovvero I ragazzi della Via Pal, libro che conoscevo per fama ma che adesso ho una gran voglia di leggere (soprattutto dopo aver scoperto che è uno dei suoi preferiti!) . E poi delle splendide formine per biscotti arrivate a sorpresa, che mi hanno veramente risollevato il morale in un periodo frenetico e grigio! (vedi sotto)


Il cibo: I biscotti all'anice a forma di Moomin! Faccio raramente biscotti, ma questi sono venuti proprio buoni!

 Ringrazio ancora Nyu per le deliziose formine!Grazieeeeee 

venerdì 29 agosto 2014

Follower Day Special # 5 - Fumetterie.


Ciao a tutti, come va?
Come promesso, questo nuovo FDS avrà toni più leggeri e rilassati rispetto all'ultimo, e stavolta l'argomento di conversazione è il seguente: Fumetterie!

Ecco le cinque domande:
1)Avete una fumetteria di fiducia? Quante ne avete nella zona? E quali frequentate?
2)Il vostro rapporto con il proprietario/la proprietaria.
3)Date un voto alla fumetteria da voi più frequentata, con tanto di pregi e difetti.
4)I consigli del fumettaro: Conosce i vostri gusti? Seguite i suoi consigli?
5)Il ricordo più bello che avete legato alla fumetteria che frequentate.

Ok, io inizio a scrivere il papirone! XD

lunedì 25 agosto 2014

L'usuraio di Shohei Manabe

Oggi vi voglio parlare di un seinen molto interessante, uscito recentemente per Panini.


Titolo: Yamikin Ushijima-kun (闇金ウシジマくん) . In Italia hanno optato per un più semplice L'usuraio, mentre in Francia -dove è pubblicato da Kana-  è conosciuto come Ushijima, l'usurier de l'ombre. Il titolo per così dire  internazionale è Ushijima the Loan Shark

Informazioni varie: E' un seinen, che ha iniziato la sua serializzazione nel 2004, sulla prestigiosa rivista di casa Shogakukan Big Comic Spirit. E' tutt'ora in corso, ed al momento conta 31 volumi.
Ha vinto come miglior manga nella sezione "generale" il cinquantaseiesimo Shogakukan Manga Awards, tenutosi nel 2010. Inoltre, da questa serie sono stati tratti un drama in 9 episodi e due film live-action. 

Trama: Ushijima-kun è il giovane presidente della Buy Buy Finance, un agenzia finanziaria che fornisce prestiti all'esorbitante interesse del 50% nei primi dieci giorni. I clienti tipo di questa agenzia sono quasi sempre persone già fortemente indebitate, che spesso si ritrovano ai margini della società e non hanno altri a cui rivolgersi. 

Ushijima è ben lieto di prestare i suoi soldi, ma guai a chi non salda il debito!



Commento di Yue: In tanti mi immaginano come un segugio infallibile, che con una sola occhiata riesce a capire se un manga è bello o meno. Beh, vi assicuro che non è così e questo manga ne è la prova lampante.
Le mie prime impressioni sono state infatti le seguenti: Un manga su di un usuraio? Ma è terribile! E i disegni? Non mi fanno impazzire. Trentuno volumi ed è ancora in corso? Aiuto!
Fatto sta che, dopo un paio di commenti positivi letti sui  forum (da persone fidate che l'hanno letto in francese) ho deciso di prendere il primo volume. Ma l'ho messo subito da parte senza leggero, e nel frattempo è uscito il secondo, e poi il terzo. 
In questo periodo ho poca voglia di manga, ma ieri mi è capitato il primo volume fra le mani, e ho detto: Sai cosa? Me lo leggo. 
Sapete come è andata a finire? Dopo averlo finito sono corso in fumetteria a prendere gli altri due volumi, e me li sono divorati. Insomma, tutta questa lunga e sconclusionata introduzione ha un solo scopo, ovvero  quello di ribadire per l'ennesima volta che è vero: l'apparenza inganna . Perché a dispetto delle impressioni iniziali questo manga mi è piaciuto moltissimo!

Tanto per cominciare, due parole sulla trama: qui sopra sono rimasto piuttosto sul vago, ma c'è un motivo. Il manga infatti, ha struttura episodica, o meglio, è composto da tante storie -con protagonisti i vari debitori della Buy Buy Finance- che, in modo variabile,  si sviluppano per più episodi (in seguito, anche per più volumi). 
Il filo conduttore è rappresentato da Ushijima (e dai suoi collaboratori) ma i veri protagonisti sono le persone disperate che si rivolgono all'usuraio: c'è una office lady che vive sopra le sue possibilità per non venire emarginata dalle colleghe, un giovane e indolente precario che non riesce a trovare uno scopo nella vita, casalinghe con il vizio del pachinko, teppistelli che si ritrovano indebitati con tizi loschi della Yakuza, ed anche furboni  che cercano a loro volta di fregare gli strozzini ...Insomma, c'è tutto un sottobosco umano che raramente viene rappresentato nei manga.

Lo devo dire: il materiale per l'etichetta MANGA PESO ci sarebbe tutto,  però non l'ho trovato  una lettura particolarmente deprimente, anzi. L'autore ha uno stile molto secco e realistico, e non indulge mai in quel buonismo soffuso che spesso permea anche i manga all'apparenza più crudi: gli usurai sono spietati e senza cuore, ma anche i debitori non sono degli stinchi di santo, anzi. Durante la lettura è quasi sempre impossibile simpatizzare per qualcuno, ma nonostante ciò, almeno nel mio caso, queste storie mi hanno coinvolto tantissimo. E in certi casi anche sorpreso: l'inaspettata poesia e quotidianità del capitolo dedicato al gruppo di ragazzi gay , oppure il finale con un granellino di speranza del "caso umano" che sembrava più disperato.

La figura più enigmatica rimane quella di Ushijima: in privato ama circondarsi dei suoi coniglietti (vivi, che cura con l'amore di una mammina premurosa) , sul lavoro è l'usuraio perfetto: freddo e senza un briciolo di umana pietà, il suo fine ultimo è quello di riscuotere i debiti. Ma sarà veramente così spietato come sembra? Sì, anche se il suo codice etico (ebbene sì, anche lui ne possiede uno) lo rende quasi più umano di gran parte delle persone con cui ha a che fare quotidianamente: persone deboli ed egoiste,  schiave del gioco e del vizio, che non esitano a trascinare i loro familiari nel fango.

Basta, non aggiungo altro. Tranne due parole sullo stile di Manabe: nel primo volume (come ho già detto sopra) mi ha lasciato piuttosto freddino. Ma migliora! Eccome se migliora! Già dal terzo volume si fa più definito e piacevole, pur rimanendo "poco giapponese". Per certi versi mi ricorda un po' quello di Kengo Hanazawa.

Provatelo!



mercoledì 20 agosto 2014

Intermission 21 - Al solito, grazie.

In questa estate fredda e inquieta sto leggendo veramente poco sul fronte fumetti, ma qualcosina da commentare ce l'ho, quindi ecco l'ennesimo, sconclusionato Intermission.

Unica novità degna di nota di questo mese è il primo volume di Valmont di Chiho Saito

La trama ruota intorno a due personaggi diabolici : Il visconte di Valmont e la marchesa de Mertueil , due libertini ed ex-amanti che si ritroveranno coinvolti in un gioco decisamente "dangereux": Valmont cercherà di sedurre la pia e algida Madame de Tourvel , mentre la marchesa cercherà di vendicarsi di un uomo che in passato l'ha ripudiata, corrompendone la giovane e ingenua futura sposa, Cecile. Ma in mezzo a tanta lussuria e cinismo, l'amore può risultare il sentimento più fatale.  

Ok, la Saito è un' autrice che si ama o si odia, (io la amo, pur riconoscendone i numerosi limiti) ma questo primo volume mi è piaciuto veramente tanto, e secondo me potrebbe piacere anche ai non entusiasti dell'autrice. Il motivo? E' semplice: è una trasposizione molto fedele del romanzo. Nella postfazione è la stessa autrice ad ammettere ciò: conscia dei suoi limiti, e temendo di non rendere giustizia al libro (uno dei suoi preferiti) ha cercato di essere aderente il più possibile al testo originale. Il risultato è un volume densissimo di parole (ci ho messo quasi due ore a leggerlo), dove l'elemento epistolare che caratterizza il testo originale (in particolare la fitta corrispondenza fra la marchesa ed il visconte) viene mantenuto nella sua totalità.  Il ritmo è ben calibrato, ed i disegni sono piacevolissimi.  Certo, visto il materiale decisamente scabroso (il romanzo di Chordelos de Laclos) l'autrice avrebbe potuto osare di più, mentre nel complesso rimane piuttosto ancorata agli stilemi dello shoujo classico (basti vedere l'aspetto di Valmont, che è talmente bello e androgino da sembrare un' attrice del teatro Takarazuka ; per non parlare delle scene più sensuali, sempre al'insegna del garbo e dell'eleganza ); ma nel complesso, trovo che sia una storia molto adatta allo stile della Saito, quindi lo consiglio caldamente. Tanto più che è piaciuto anche ad un paio di blogger che solitamente non amano la Saito, quindi motivo in più per recuperarlo (e poi sono due volumi!). Lo prenderete? Lo avete già letto?

Un altro manga che ho letto in queste ultime settimane (anche questo all'esordio) è Gundam Thunderbolt edito da starcomics. Non ho una passione sfrenata verso la serie Gundam: la prima serie storica (0089) ed il rifacimento a fumetti Gundam The Origin li ho adorati alla follia, ma per il resto non ho mai sentito l'urgenza di recuperare le altre millemila serie/film e quant'altro. Questo Thunderbolt l'ho preso quasi per caso, perché volevo qualcosa da leggermi sotto l'ombrellone (nota: per l'unico giorno in cui sono andato al mare). Risultato: mi è piaciuto. Non l'ho trovato eccessivamente originale, ne per quanto riguarda la storia, ne per quanto riguarda la tipologia dei personaggi. Ma è anche vero che la serie Gundam ha sempre avuto i soliti topoi narrativi ripresentati in quasi ogni serie, quindi la sensazione di déjà vu è in parte giustificata. Come dicevo, mi è piaciuto soprattutto per il ritmo: si legge davvero bene, c'è tanta azione ben disegnata e un tono adulto e drammatico che sicuramente affascina. In seguito ho scoperto che il disegnatore è lo stesso del manga Moonlight Mile [1], pubblicato qualche anno fa da Panini e interrotto dopo pochi volumi per scarse vendite. Oh, mi sono dimenticato di scrivere la trama! Eccola (fornita dalla casa editrice):
A causa di un eccessivo incremento demografico della popolazione mondiale, gli esseri umani hanno iniziato a trasferirsi nello spazio. Nel 79° anno di questa era, in una zona invasa da detriti e tormentata da scariche elettriche, infuria la battaglia tra il Principato di Zeon e le forze della Federazione per il controllo dell’area... Protagonisti di questa storia saranno di nuovo i Mobile Suit Gundam pilotati dai migliori piloti della galassia! 

E a voi? Piace Gundam? Avete visto qualche serie?

In questi giorni ho letto gli ultimi due volumi di Sakamichi no Apollon (Jamming Apollo) . Nel complesso ho amato moltissimo questo manga, ma posso dire la mia?  La cosa più convincente ed appassionante di quest'opera è e resta l'amicizia fra Sentaro e Kaoru . Tutto il resto mi è sembrato un semplice contorno: gustoso, ma pur sempre un contorno. Io non sono fra quelli che hanno odiato la coppia Kaoru-Ritsuko : presi singolarmente, questi due mi piacciono, ma come coppia mi rimane piuttosto indifferente. E a dire il vero, anche l'altra coppia formata daYurika-Junichi non mi fa proprio impazzire: Junichi non l'ho mai tollerato più di tanto . Fa tanto il figo, ma spesso e volentieri ha questi attacchi di passività che mi danno assolutamente sui nervi. Yurika è meravigliosa, ma tutta la parte in cui si innamora di Junichi mi è sempre sembrata fumosa e tirata un po' via a confronto del grandissimo sacrificio che fa per seguirlo..
Poi, un' ultima cosa per quanto riguarda il finale: Quest'opera l'ho percepita in tutto e per tutto come una storia di coming of age, e secondo me l'autrice ha mostrato anche troppo di quello che succede dopo la fine delle superiori.
Ma a parte questo, lo ripeto, è un' opera che sono felice di aver letto e Sentaro rimarrà per sempre nel mio cuoricino!
A voi è piaciuta questa serie?

"Vi prego, leggete il mio manga! Bau"
Approfitto di questo Intermission per fare pubblicità ad una bella iniziativa della starcomics, volta a promuovere uno dei pochi manga veramente belli da loro pubblicati in questo ultimo periodo: Fino ad Ottobre, potete leggere gratuitamente QUI i primi cinque volumi del seinen Uchu Kyodai - Fratelli nello spazio. Io mi sono un po' stufato di ripetere quanto sia bello questo fumetto, quindi me ne sto zitto. Per una volta che ne avete la possibilità, leggetelo e giudicate voi stessi!

Per oggi è tutto. Alla prossima!


Note:
[1]: Lo ammetto, in genere adoro la sci-fi ma questo manga mi piaceva poco: troppe scene di sesso buttate lì e personaggi femminili assolutamente offensivi per il genere. 

martedì 12 agosto 2014

I preferiti di Yue 1: Luglio 2014

Ennesima rubrica mensile? Ebbene sì, ma stavolta non è colpa mia!
Prendendo ad esempio questo post della mia amica di malefatte MariaSte (seguite il suo blog iononsonoquellaragazza che è carinissimo!) ho deciso di condividere periodicamente un elenco di cose preferite del mese appena passato. Ecco la lista del mese di Luglio!

La Serie Tv: Penny Dreadful 

Ambientazione vittoriana, personaggi letterari famosi (Frankenstein e Dorian Grey) , Eva Green e Timothy Dalton, e insomma... Cosa posso chiedere di più? Certo, non ha la complessità de La lega degli straordinari gentleman, ma questi otto episodi della prima stagione mi sono piaciuti moltissimo! E lo spirito degli "spaventi da un penny" (che altro non erano che sanguinolenti raccontacci dell'orrore di scarse pretese letterarie ma amati dal popolo povero) c'è tutto!


Il libro: Il nostro comune amico


Ultimo libro compiuto scritto da Dickens, oltre ad essere uno splendido romanzo ricco di personaggi memorabili (la piccola Jenny Wren fra tutti)  è una vera e propria apologia sul denaro e sul suo potere corruttivo.  E presenta uno dei cattivi Dickensiani più inquietanti (uno stalker che oggi, con certi fatti di cronaca fa rabbrividire più che mai).

Il film: Pacific Rim di Guillermo del Toro


Ok, sarà pure un film fracassone con i robottoni e i mostri in stile Godzilla, ma durante la visione mi sono divertito moltissimo , ed il talento visionario di del Toro mi ha sempre affascinato.  

La canzone: "Interlude" dei London Grammar



L'oggetto: E la chiamano Estate di Jillian Tamaki. Ne ho parlato brevemente due post fa!

Il cibo: Estathé Limited Edition al Karkadè. 



Anche quello alla menta è buonissimo (forse un filo troppo dolce) , mentre quello tropicale non mi ha convinto. Ma quello al Karkadè è il mio preferito!  E sono già disperato perché dalle mie parti non si trova più.



Se vi va di unirvi a questa iniziativa dei "Favoriti" del mese , siete i benvenuti!


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