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domenica 5 febbraio 2017

Dungeon Food vol. 1



Titolo: Dungeon Food (Dungeon Meshi - ダンジョン飯 )

Autrice: E' Ryoko Kui, che ha esordito nel 2011 con il volume di storie brevi Ryuu no Gakkou wa Yama no Ue (The Dragon's School is on The Top of The Mountain) per la casa editrice East Press. In seguito ha continuato a pubblicare storie brevi, sia per East Press (Hikidashi ni Terrarium) che per Enterbrain (Seven Little Sons of the Dragon) , dove sulla rivista Harta ha iniziato a serializzare Dungeon Food, la sua opera più famosa .  Autrice dotata di una fervida immaginazione e di uno humour tutto particolare, grazie alle sue storie originali e che spaziano in più generi si è guadagnata ben due nomination ai Manga Taisho Awards. 

Trama: Tutto ebbe inizio da un piccolo villaggio. Un giorno, dopo un boato, si aprì una breccia nelle mura di un cimitero sotterraneo, dalle cui profondità comparve un uomo. L'uomo disse di essere il sovrano di un prospero regno scomparso mille anni prima, e che a causa di uno stregone folle, quel regno un tempo glorioso era tutt'ora confinato nelle profondità del sottosuolo. "Donerò l'intero mio reame a chiunque riuscirà a sconfiggere lo stregone". Con queste ultime parole, l'uomo divenne polvere e scomparve.

Da quel momento, il regno sotterraneo /dungeon è diventato la meta di numerosi avventurieri, fra i quali  il cavaliere Laios e il suo gruppo. Arrivati vicinissimi alla fine del dungeon il gruppo incontra un feroce drago rosso che in poco tempo ha la meglio su di loro (il gruppo è infatti prostrato dalla fame, avendo perduto le provviste durante il viaggio). Ma quando la fine sembra essere ormai certa, Farin, la sorella di Laios, teletrasporta il gruppo fuori dal dungeon, un istante prima di essere divorata dal drago. 
In seguito alla brutta esperienza, il gruppo di Laios si assottiglia parecchio, ma quest'ultimo è deciso a tornare immediatamente nel regno sotterraneo, per salvare la sorella prima che venga digerita dal drago. Ma non c'è molto tempo e i soldi per le provviste scarseggiano , quindi si dovrà adattare cibandosi dei numerosi mostri presenti nel dungeon. Insieme a lui ci saranno l' elfa Marcille e l'half-foot Chilchalk, ma all'inizio della loro spedizione incontreranno anche il nano Senshi, un vero e proprio esperto di manicaretti "mostruosi".  



Commento di Yue: Può un manga dalle premesse così assurde (una sorta di classico GDR fantasy dove i protagonisti, per procedere nella loro avventura devono procacciarsi anche il cibo e cucinarlo nel modo più appetitoso possibile) risultare convincente e soprattutto piacevole? La risposta è sì. E il merito va tutto all'autrice, che non si limita a tirare fuori ricette assurde dai mostri più bizzarri, ma si diverte a creare un bestiario incredibilmente particolareggiato e inserito in catene alimentari e ecosistemi  ben precisi e coerenti. Il tutto condito da un umorismo assolutamente brillante e spesso politicamente scorretto

I personaggi sono squisitamente caratterizzati, a partire dal buon Laios, protagonista bonaccione che grazie alla sua morbosa fascinazione per i mostri da vita ad un paio di scenette comiche assolutamente esilaranti. E poi abbiamo il piccolo Chilchalk, una sorta di hobbit scassinatore che nonostante l'aspetto bambinesco si dimostra il più maturo di tutti, e la caparbia Marcille, maga più teorica che pratica , sarcastica e leggermente viziata. Il nano Senshi è forse il mio personaggio preferito: pratico e fautore di una dieta sana ed equilibrata, è lui il vero chef del dungeon. 


Gli episodi sono un perfetto mix di fase esplorativa, combattimenti (molto brevi) e banchetti, e si susseguono senza mai risultare ripetitivi, grazie anche a situazioni sempre originali e trovate divertenti. Lo dico subito: non è un manga per tutti, ma erano anni che non leggevo un fumetto con il sorriso sulle labbra dalla prima all'ultima pagina. E poi tenete conto che è pubblicato sulla rivista Harta, che negli ultimi anni ha sfornato un sacco di opere belle e particolari . Siamo solamente a Febbraio, ma mi sa che ho già trovato un Yue's Favourite del 2017. 

Edizione italiana: L'edizione italiana della J-pop è molto ben fatta, con una veste grafica estremamente curata. Il prezzo di copertina è 6,90 euro e insieme al primo volume sono stati distribuiti quattro segnalibri diversi con alcuni dei mostri/ingredienti usati nel manga.



mercoledì 31 agosto 2016

Occhio allo Sconto! Quattordici volumi che vi consiglio di recuperare al 25% in meno.

Nel periodo che va dal 29 Agosto al 25 Settembre i volumi della Bao Publishing, Edizioni BD ed Editoriale Cosmo si trovano -nelle fumetterie/librerie aderenti ed online- con il 25% di sconto . Quindi è un momento importantissimo per i recuperi, e visto che in molti me l'hanno chiesto, ecco 14 volumi che vi consiglio di prendere al 25% in meno del prezzo di copertina! Ovviamente, sono in ordine rigorosamente sparso. 



Green Manor di Fabien Vehlmann e Denis Bodart

"Insomma, l'omicidio perfetto, senza vittima né assassino"
Perché lo consiglio: Perché il genere giallo/mystery non è molto frequentato sotto forma di fumetto, e perché queste affascinanti novelle criminali sono davvero sorprendenti e ottimamente scritte. Lo consiglio anche agli scettici che non amano le storie brevi: cambierete idea. 






Skim di Jillian e Mariko Tamaki

"Avere sedici anni è ufficialmente la cosa peggiore del mondo"
Perché lo consiglio: Perché le cugine Tamaki non cercano mai di essere confortevoli o rassicuranti in questo coming of age,  che davvero non fa sconti per nessuno (e proprio per questo rimane scolpito nel cuore) .





Sailor Twain di Mark Siegel

"L'universo non è forse un buon libro?"
Perché lo consiglio: Perché ha il sapore dei romanzi ottocenteschi, più un'ambientazione che ho sempre trovato affascinante (è quasi interamente ambientato a bordo di un battello a vapore sul fiume Hudson). Amore, creature magiche e tanti misteri in un volume che si divora.




Tormenta Nera di Yoshihiro Tatsumi

"No, non la mia mano!"
Perché lo consiglio: Perché pur essendo un'opera disegnata in soli venti giorni dimostra già tutta la immensa bravura di un Yoshihiro Tatsumi ai tempi ventunenne, che di li a poco diventerà il padre del genere Gekiga. Una fuga ammanettati ad un pericolosissimo criminale: la tensione è assicurata.  




Dolci Tenebre di  Fabien Vehlmann e Kerascoët

"Non mi piace questa mosca..."
Perché lo consiglio: Perché a distanza di anni dalla sua uscita, continua a far parlare di se. E' una storia misteriosa e onirica, che inizia come un sogno e prosegue assumendo le tinte di un incubo. Leggere questo volume è un' esperienza indimenticabile, che rischia di mandarvi fuori di testa!




La Generazione di Flavia Biondi

"E a te, Matteo, piace Christian o Marco?"
Perché lo consiglio: Perdere la via e tornare alle origini... Per Matteo sarà un po' traumatico, ma l'affetto di una famiglia -anche se spesso prende vie tortuose- riesce a curare tutte le ferite. Flavia Biondi è sempre una garanzia (di lacrime e di sorrisi). 




E la chiamano estate di Jillian e Mariko Tamaki

"Mia mamma mi diceva... Me lo diceva sempre. Che mi aveva sognata prima che nascessi."
Perché lo consiglio: Di nuovo le Tamaki, di nuovo il loro realismo crudele. Due bambine (quasi ragazzine) su una spiaggia, i primi amori a senso unico e i "fantasmi" di bambini mai nati o indesiderati. Un volume di lacerante bellezza.




Il porto proibito di Stefano Turconi e Teresa Radice

"Non oggi. Non così. Non un'altra partenza senza salutarsi"
Perché lo consiglio: Una storia di mare, di amore, di redenzione . Un volume che gronda parole, e che proprio per questo ha il respiro dei grandi romanzi del diciannovesimo secolo. Non mi stancherò mai di consigliarlo.




Sock Monkey - Treasury Edition di Tony Millionaire

"Vieni sir Corvo! Vola! Ricorda la tua teoria: all'apice del tuo salto, salta ancora!"
Perché lo consiglio: Perché è un bizzarro e indimenticabile capolavoro, che sfortunatamente ha avuto poco successo in Italia. E pensare che Tony Millionaire è un folle genio, degno di stare al fianco di autori come Charles M. Schulz e Bill Watterson. Fatevi un favore e comprate questo volume.




Bellezza di Kerascoët e Hubert

"La bellezza vuoi, la bellezza avrai. Agli occhi delle altre persone sarai l'ideale della bellezza fatta donna"
Perché lo consiglio: Ah, il pesante fardello della bellezza! Siamo proprio sicuri che sia un dono e non una maledizione? I Kerascoët e Hubert, in questa splendida fiaba-parabola dimostrano tutta la loro bravura. Un volume, appunto, di straordinaria bellezza!


I Kill Giant di Joe Kelly e Jm Ken Niimura

"E' il momento?"
Perché lo consiglio: Ci sono modi e modi per reagire al dolore, e Barbara sfoga la sua rabbia uccidendo giganti. Ma ahimè, ce ne sono alcuni che, semplicemente, non possono essere battuti.  Un volume brillante e commovente.




Nimona di Noelle Stevenson

"Sono uno squalo!"
Perché lo consiglio: Vi dico solo 'preparatevi', perché  Nimona è un volume subdolo, che vi colpirà al cuore quando meno ve l'aspettate. Inizia come una storiella fantasy molto divertente e con personaggi volutamente stereotipati ma a fine volume vi renderete conto di essere stati ingannati: dietro la frivolezza si cela infatti un capolavoro. Miglior volume del 2016!


Pachiderma di Frederik Peeters

"C'è qualcosa che brucia sul fondo. E che non voglio lasciar spegnere"
Perché lo consiglio: Un volume che sembra un film: l'eleganza formale ma allo stesso tempo "inquieta" delle tavole mi ha ricordato tantissimo alcuni film di Lubitsh . E la vena squisitamente grottesca e surreale che pervade la storia fa tanto Luis Buñuel. E' uscito sei anni fa, parecchio in sordina, ma merita assolutamente di essere recuperato.




Basilicò di Giulio Macaione

"Mi perdoni, padre, perché ho peccato"

Perché lo consiglio: Una saga familiare gustosa e ben scritta, con un pizzico di giallo che non guasta mai. Maria e il suo amore feroce e è un personaggio che difficilmente dimenticherete. Da recuperare senza dubbio!

E' tutto!

P.S: Ho cercato di consigliare solamente volumi unici, ma questa è una buona occasione anche per recuperare serie più lunghe (e in questo caso io darei la priorità a Strangers in Paradise di Terry Moore). 

Possibili domande:
Perché non hai consigliato Zerocalcare? 
Esistono ancora persone che non hanno tutti i suoi volumi (a parte me)?

Perché non hai consigliato Il Nao di Brown?
Perché non mi è piaciuto particolarmente. L'ho trovato freddo, pretenzioso e un po' noioso.

Perché non hai consigliato Lo scultore? 
Mi ha un po' deluso a dire il vero. Avevo letto recensioni entusiastiche, e stimo moltissimo Scott McCloud,  ma nel complesso mi è sembrato un volume piuttosto banalotto e privo di mordente. Zot! mi è piaciuto molto, ma molto di più! 

Perché non hai consigliato robe Bonelli in edizioni cartonate? 
Io? Che consiglio robe Bonelli? Ahahahahahah *soffoca dalle risate*
L'unica cosa che posso consigliare è il volume Chanbara - La via del Samurai , ma unicamente per i disegni del bravissimo Accardi. 

Se avete altre domande sul perché non ho consigliato il determinato titolo (che magari vi interessa), fatele nei commenti.

A presto!
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