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venerdì 3 novembre 2017

A Day in Lucca - Reportage pieno di disagio del Lucca Comics & Games 2017

Ottobre è volato e, no, tutto sommato non è stato un grande mese. E anzi, a dirla tutta è dalla fine dell'estate che sono in un periodo - perdonate la finesse - un po' di merda. 
Ma immagino che ai pochi lettori rimasti questa cosa interessi poco, tanto più che sembra proprio la solita scusa triste per gli scarsissimi aggiornamenti. Beh, comunque eccomi qui, con l'attesissimo (da chi?) reportage della mia toccata e fuga al 




Quest'anno Lucca è stato l'ultimo dei miei pensieri, quindi mi sono ritrovato il giorno prima senza:

A- Biglietto
B- Aver dato un' occhiata alla mappa.

La conseguenza del punto A è stata "Hey, sarà meglio partire presto, così vado alla biglietteria creepy nella fabbrica abbandonata , dove ci sono meno persone!". Così faccio, ma la biglietteria *conseguenza del punto B* non c'è. In realtà ho scoperto dopo che è stata spostata in una via vicina, ma in quel momento, preso dal panico, mi sono precipitato a quella della Stazione Ferroviaria, e c'era già IL MONDO. Dopo un'oretta e qualcosa, riesco comunque a fare il biglietto, e tutto sommato devo dire che mi è andata decisamente bene (ho letto di persone che han perso la mattinata per il fottuto biglietto). Non è stata una grande ideona ridurre le biglietterie, cari organizzatori!

Preso dal panico (erano le 9 e qualcosa), mi precipito allo stand J-pop, per prendere il tagliando per la sessione di autografi di Taiyo Matsumoto : mi aspettavo li avessero già finiti (vedi delirio con Kaoru Mori) e invece il caro Taiyo non se lo fila nessuno (almeno per il momento). Prendo il tagliandino, ma a dirla tutta l'organizzazione non mi sembra molto migliore rispetto all'anno precedente (anche stavolta devo tornare per farmelo numerare...ma farlo subito, no?) . Primi acquisti della giornata:



Entrambe le edizioni sono davvero belle e ben fatte, ma soprattutto PESE, quindi le spalle cominciano già a dolere. Passo davanti allo stand della Starcomics, ma la calca impressionante di persone - in attesa della pesca allo shikishi- mi fa scappare a gambe levate.  Passo davanti allo stand Renbooks, ma è vuoto. Scatta il panico, ma poi mi rendo conto che è il primo giorno, e che di solito arrivano nel pomeriggio (così infatti è stato, anche se non c'erano le novità che volevo).  Allo stand Flashbook prendo uno dei volumi da me più bramati, ovvero



Adoro Mari Yamazaki, e sinceramente mi aspettavo TUTTO tranne la pubblicazione di questa sua opera (soprattutto da parte della Flashbook! Complimenti davvero per il coraggio). Secondo me avrà vendite molto esigue, ma se amate i manga storici ben fatti (e disegnati superbamente), allora sostenete questo titolo!

Capatina anche allo stand della Shockdom, dove prendo un volume top secret, visto che è un regalo (se siete proprio curiosi...dai, io di questa casa editrice prendo solamente le opere di una dotatissima e giovane autrice italiana, quindi è molto facile da indovinare). Allo stand Goen i soliti standisti con gli occhioni da cerbiatto che non sanno niente di niente della situazione goeniana. Dopo un minuto di imbarazzato silenzio , la mia reazione (e la loro)  è stata questa:



Decido di tornare alla macchina perché lo zaino pesa tantissimo!Poso i volumi e mangio, e torno in fiera (nota: la macchina è a 15 minuti a piedi dal centro).
Passando davanti al padiglione del Games mi viene la folle idea di fare un giretto veloce: il solito inferno puzzolente di sudore! E scopro che lo stand della Multiplayer Edizioni (della quale bramo una certa guida) è in centro, da tutt'altra parte!

Torno nello stand degli editori in piazza Napoleone, e allo stand Bao Publishing (quest'anno bruttarello, lasciatemelo dire) compro uno dei volumi italiani da me più attesi:


Finalmente, dopo anni , sono riuscito ad incontrare Flavia! Come ben sapete, la amo alla follia, ed ho tutti i suoi volumi autografati.  Ma stranamente,  per un motivo o per un altro, non ero mai riuscito a vederla di persona nelle scorse edizioni. Lei è super adorabile, ma non avevo dubbi a riguardo. Ed anche questo suo nuovo libro sembra bellissimo.

Passo da J-pop e mi faccio numerare il tagliando per Matsumoto (sono il numero 4! Evviva!).

Siamo a metà giornata, e mi avvio allo stand della Hazard Edizioni. Qui, a distanza di quasi dieci anni dal nostro precedente incontro, saluto emozionato Emilia Cinzia Perri (scrittrice e sceneggiatrice) e la mitica Deda Daniels (autrice di The Pirate Balthasar, The Mark of Cain e The Flower and the Nose : le storiche fondatrici del sito Osamushi hanno in uscita il primo volume di una bella storia "spiritualmente" ispirata e dedicata ad Osamu Tezuka: La musa dimenticata.


Dopo una chiacchierata e una stupenda dedica (un bel Theo scollacciato), vado alla conferenza di presentazione del volume (insieme ad alcuni amici incontrati all'entrata) , dove le autrici svelano un paio di interessanti retroscena sulla genesi della storia e l'uso dei colori come accompagnamento alle emozioni dei protagonisti. Conto di parlarvi approfonditamente del volume nei prossimi giorni, ma voi segnatevelo perché è davvero un'opera bella e da sostenere. Fra l'altro, è un edizione davvero  pregiata , e costa pure poco! 

E' arrivato il momento di mettersi in fila per la sessione di Taiyo Matsumoto . Arriva con un bel po' di ritardo, ma per fortuna sono fra i primi  e lui e velocissimo a dedicare i volumi! Sono troppo emozionato per fare domande (e non c'è proprio tempo), ma lui è educatissimo ed elegante, proprio come mi aspettavo. Ecco la dedica:


A differenza della Mori, lui non era nascosto nel "baldacchino", quindi , nonostante il divieto di foto , sono quasi certo che ne finiranno parecchie on-line. Insomma, io lo considero uno dei più grandi artisti viventi, quindi sono davvero grato di averlo potuto incontrare di persona. Ah, dimenticavo: la sua mostra a palazzo Ducale è BELLISSIMA! Voi non potete capire la bellezza delle sue tavole e soprattutto delle illustrazioni viste dal vivo
Sono in anticipo rispetto al programma, quindi decido di andare nel padiglione della Multiplayer Edizioni per prendere la guida di un gioco che sto adorando e che si sta rivelando perfetto per attenuare lo stress di quest'ultimo periodo. 


Sì, ho la Switch e sì, sono un Nintendaro, ma non di quelli insopportabili, GIURO!
Si avvicinano le 16:00, quindi mi avvio verso la conferenza J-pop, dove mi ritrovo con gli amici incontrati prima (più tre graditissime new entry ❤). 
La conferenza si rivela bella "frizzantina" (c'è pure il video, mi dicono), ma quando annunciano questi tre titoli ho davvero cominciato ad esultare come un invasato (mettendo sicuramente in imbarazzo le persone che erano sedute con me). Mi riferisco a questo quartetto:


Ovvero:
- Kakukaku Shikajika  : Il manga praticamente autobiografico di Akiko Higashimura (autrice di Kuragehime) , dove racconta il suo sogno di diventare mangaka, e le tribolazioni che ha passato per farlo diventare realtà (QUI una bella recensione di Caroline).

-I sette figli del drago (Ryuu no Kawaii Nanatsu no Ko ) di Ryoko Kui: volume unico con sette storie brevi dell'autrice di Dungeon Food (che adoro! lo sapete no?).

-La Pomme Prisonniere  di Kenji Tsuruta: l'unico dei tre che mi lascia leggermente tiepido, ma di Tsuruta ho sempre preso tutto, quindi...

- Shimanami Tasogare di Yuuki Kamatani (autrice di Nabari) : la BOMBA di quest'anno! Un seinen dalla spiccata sensibilità LGTB  che parla di un giovane studente che viene lentamente a patti con la sua omosessualità incontrando un gruppo di persone straordinarie (che hanno vissuto o stanno vivendo esperienze simili)  , capeggiato da una misteriosa e affascinante donna "senza nome" . Disegni splendidi, ed un tocco di realismo magico che sicuramente piacerà ai fan de Il mondo di Ran!

Dopo la conferenza, ci siamo messi a chiacchierare come vecchie comari per una buona mezz'ora. Alcuni miei amici dovevano tornare nel loro appartamento, quindi, di nuovo in solitaria, mi sono girato lo stand della Nintendo (piuttosto noioso) e la chiesa che ospita la Self Area. Ok, sarà anche una chiesa ma, davvero, è più un luogo di perdizione: quanti splendidi volumi! E tutti più interessanti della maggior parte di quelli editi dalle "grandi" case editrici! Purtroppo, in seguito ad una chiamata sul cellulare, l'ho dovuta fare praticamente di corsa, e alla fine non ho preso niente (ma spero di tornare Domenica perché il volume Melagrana me lo sto sognando anche di notte, e deve essere mio).
Ah, dimenticavo: c'è stata anche una chiamata al cellulare epica, che ha segnato il picco fangirl/boyeggiante della giornata. Ma il contenuto e Top-Secret.

Ad un'ora dalla chiusura, ultimo giro in piazza Napoleone (padiglione delle case editrici) : finalmente riesco ad avvicinarmi allo stand della Starcomics, e questi sono i miei acquisti:



Di Children of the Whales mi aveva incuriosito l'anteprima, e devo dire che il formato più grande del solito mi ha molto sorpreso! Vi farò sapere se è una serie che merita o meno, anche se l'interesse che ha creato in giro mi fa ben sperare. Poi ho preso il settimo volume di Our Little Sister e... insomma... mi sono ritrovato con questo:


Lo posso dire? Ok, lo dico. Io 'sto cavolo di shikishi me lo merito. Perché Banana Fish è stato il mio primo grande amore fumettistico, e quindici anni fa la Yoshida non se la filava proprio nessuno. Ricordo ancora la gioia di trovare altre persone appassionate di questa autrice, e l'emozione e il divertimento provato quando abbiamo fondato sullo smo-forum il gruppo dei Bananisti Anonimi. Ed ancora oggi, che di manga ne leggo sempre di meno, Akimi Yoshida è ancora presente nella mia vita, con quella piccola perla che è Our Little Sister . Insomma, scusate questo momento amarcord ma sono proprio felice!
Unico problema: mi han fatto la foto con lo shikishi per farla vedere ai  giapponesi: se per caso la Yoshida la vede e per il trauma smette di disegnare, non ve la prendete con me, eh!

Alle ore 19:00 ho salutato - malincuore-  gli amici, e me ne sono tornato a casa. Spero di tornare per un'ultimo giretto Domenica, ma anche se non ci riesco, è stata comunque un'edizione molto appagante.

A presto!


martedì 8 novembre 2016

Best & Worst : October 2016 - Speciale Lucca Comics & Games.

Questo mese i "Best & Worst" li famo strani.
Ebbene sì, come avevo già accennato nel post precedente stavo scrivendo un lungo intermission sulla mia visita lampo al Lucca Comics & Games , ma siccome 'sta benedetta rubrica va portata avanti (e al momento sono pure terribilmente in ritardo), ho deciso di "fondere" insieme i due post, così prendo due piccioni con una fava. Alè!!!

In molti penseranno: Ma come? Dopo tutte quelle lagne alla fine sei andato a Lucca? La risposta è : Sì. Ho sputato sangue, ma alla fine ce l'ho fatta a liberarmi per Sabato, ed anche se ho corso come un matto (e non ho visto quasi niente) sono riuscito a spendere una discreta sommetta, pur ammettendo che rispetto agli scorsi anni sono stato abbastanza parsimonioso. 

Queste sono le foto (brutte) degli acquisti:

Questi sono gli acquisti manga: in mezzo agli acquisti obbligati (Tezuka e Kamimura) ci sono "Amami lo stesso" della mia adorata Nakahara e Golden Kamui, che mi ha sempre incuriosito. Se ve lo state chiedendo, sì, il volume di Shirley ha la dedica di Kaoru Mori!

Faccio un po' fatica a trovare i volumi Renoir in fumetteria, quindi ogni anno spendo sempre un sacco di soldi al loro stand! Oltre al bellissimo e gattoso "Lackadaisy" (webcomics di Tracy Butler che amo alla follia) ho preso i primi due volumi della serie horror "Harrow County", che mi ha sempre incuriosito!

Un po' di volumi per tutti i gusti: oltre ai nuovi volumi di Gipi e Pellizzon, l'integrale della mitica "Barbarella" (fumetto cult degli anni 60) e il toccante "Special Exits", memoir doloroso ma mai patetico della grande Joyce Farmer. 

Dolce in fondo: l'ultimo volume di Hadez e Leonid, disegnato dal mio amato Stefano Turconi (il disegnatore de "Il porto proibito") e sceneggiato da quel gattaro di Brrémaud.
Ahimè, da queste foto è rimasto fuori il bellissimo volume "Crocevia" di Yoshihiro Tatsumi, e il libro illustrato "Diva e Pulce", che ho regalato ad un' amica (con tanto di disegnetto fatto al volo dal bravissimo Tony DiTerlizzi). 

Se avete qualche domanda/curiosità su uno di questi volumi domandate pure nei commenti (lo sapete che mi fa piacere).

Ma veniamo alle varie categorie che caratterizzano i Best & Worst : per l'occasione "speciale" ci saranno tutte e cinque.

BEST:

  • Mostre al Palazzo Ducale: sono sempre bellissime, ma quest'anno con Kamimura , Cornellà, Cho e DiTerlizzi si sono superati! L'unica sezione che non ho visto è quella di Zerocalcare: troppo affollata!
  • La gentilezza di alcuni standisti: io mi sono innamorato dello staff della Eris Edizioni! E' una casa editrice che sta crescendo tantissimo, e che pubblica cose meravigliose. E poi il teaser di Misdirection mi ha sconvolto: voglio il volume, NOW! 
  • Gli amici incontrati in fiera, in particolar modo le ragazze e il mio omonimo di Mangabase α (che io ho sempre pronunciato "all'inglese", sbagliando clamorosamente!) che ogni anno allietano le mie ore lucchesi. 


MEH:

  • I tanto strombazzati gadget che non ti danno MAI senza previa richiesta (o meglio, supplica). Non che la cosa mi dia fastidio (non sono un collezionista seriale di gadget, anzi), ma se le locandine appese dicono che con quindici euro di spesa mi dai il taccuino de I giorni della sposa, e dammelo! Ok, sono un bambino piccolo e capriccioso, E ALLORA? XD
  • Poche novità editoriali di mio gusto: quest'anno la lista acquisti era cortissima, anche se in questo caso vale la formula "pochi ma buoni".

WORST:

  • L'organizzazione della signing session di Kaoru Mori. La J-pop ha avuto la brillante idea di distribuire dei coupon non numerati, ritrovandosi a pochi minuti dall'inizio senza una minima idea di come gestire la fila. Per correre ai ripari hanno consegnato dei foglietti numerati, ma solo i fortunati che si trovavano nei dintorni sono riusciti a prenderli, tutti gli altri - anche se erano stati fra i primi a prendere il coupon- si sono ritrovati una fila lunghissima , con tre/quattro ore di attesa. Io sono stato molto fortunato: avrò aspettato una mezz'oretta , e ne sono uscito comunque sfiancato. Ah, la vecchiaia! 
  • Il mio senso dell'orientamento: fra una corsa e l'altra non sono riuscito a trovare la chiesa che ospitava la Self Area. Ho mandato una mia amica Martedì, ma tutte le cose che mi interessavano erano Sold-out! Che sfiga, che rabbia! >_<

DELUSION:

  • La Hikari/001 Edizioni, che non è riuscita a portare né il terzo volume di Gen di Hiroshima, né la ristampa del primo, e tutto a causa di problemi tipografici dell'ultimo minuto. Ma con Lucca alle porte, aspettate il giorno prima per stampare i volumi? Stessa cosa per il secondo volume di ElfQuest, in ritardo per via di problemi di approvazione della copertina: possibile che in più di un anno dall'uscita del primo volume non siano riusciti a far approvare una copertina? Per carità, saranno anche cose che succedono, ma che delusione!!!

SURPRISE:

  • Kaoru Mori. Al suo showcase ci hanno fatto imbustare i cellulari e sono state bandite telecamere e macchine fotografiche (con tanto di gorilla che lanciavano occhiatacce al pubblico riluttante ) . La cosa ha impressionato un po' tutti , ma appena la sensei è entrata in sala -sorridente, ed indossando uno splendido kimono- il gelo se n'è andato immediatamente. Ve lo dico subito, e credetemi sulla parola: Kaoru Mori è bellissima e simpatica! Non sto a scrivere le domande che le sono state fatte, visto che le hanno riportate più fonti, ma la cosa che mi ha colpito di più è stata la sua passione per quanto riguarda la ricerca del materiale per le sue storie: per cercare libri antichi e cronache sulle popolazioni dell' asia minore è andata addirittura in Russia! E come avrete già letto altrove, dopo l'uscita del nono volume ha in programma di fare un viaggio in Tajikistan e Kazakhistan. Durante la dedica era possibile farle altre domande, e le ho chiesto -essendo io un appassionato di letteratura vittoriana- se aveva letto romanzi scritti in quel periodo. Lei mi ha risposto -con tono serioso- di averne letti alcuni per documentarsi, ma poi è scoppiata a ridere dicendo che continua a comprare praticamente tutti i film/romanzi/fumetti pubblicati in Giappone che sono ambientati in quel periodo. E' più forte di lei! E' stato molto emozionante incontrarla, ed è un ricordo che serberò sempre nel cuore. Questa è la dedica che mi ha fatto:

Ebbene sì, mi chiamo Andrea. Non vi emozionate troppo eh!

Ok, finisce qui questo reportage deludente e pieno di lamentele sciocche. 
Alla prossima!



lunedì 4 novembre 2013

Acquisti Lucchesi 2013: Recuperi folli e disperati.


Ebbene sì. Quest'opera di Alan Moore (e del bravissimo Kevin O'Neill) mi mancava, quindi ho dato fondo ai miei pochi risparmi (non ci crederete, ma io tengo un salvadanaio per Lucca °_°) e mi sono tolto il pensiero comprandoli tutti. 

Alan Moore (genio riconosciuto) può piacere o meno, e questa serie ha scatenato pareri molto discordanti fra gli stessi fan dell autore (soprattutto gli ultimi volumi usciti). Ma come potevo dire di no ad una storia ambientata in un universo dove tutti i personaggi dei libri (dai più famosi fino ai più particolari e semi sconosciuti) convivono più o meno pacificamente? 

Insomma, è andata così. Di cose da leggere ne ho per un bel po' adesso!

P.S: Orlando, me la dai la tua benedizione su questi ultimi acquisti? La volevo live, ma poi non ce l'hai fatta a partecipare al blogincontro ;_; 



domenica 3 novembre 2013

Acquisti Lucchesi Parte 2: I volumi di grossa taglia


Beh, davvero devo giustificare l'acquisto di La cronaca degli insetti umani di Osamu Tezuka ? L'ho bramato dal primo momento in cui ho messo piede nel padiglione degli editori, ed anche se sono rimasto un filino deluso per la mancanza della versione variant (che ha per cover una delle illustrazioni più belle del maestro) devo dire che sono rimasto pienamente soddisfatto da questa bella edizione, che mi ha ricordato un po' (per materiali e formato) quelle della Rizzoli-Lizard.  

Ofelia di Giulio Macaione è un fumetto delizioso e disegnato splendidamente. E' nato come web-comics per Renstudio, ma adesso è uscita anche la versione cartacea per la casa editrice Comma 22. Giulio è un disegnatore sublime (e lo si era capito già con The Fag Hag e Innamorarsi a Milano editi da Kappa Edizioni) ma con quest'opera ha dimostrato di essere anche un ottimo narratore. Insomma, un ragazzo pieno di talenti da tenere d'occhio!

Il Nao di Brown l'ho preso più per istinto che per altro. Avevo letto un sacco di elogi sperticati su questo volume , ma alla fine avevo deciso di non prenderlo. Epperò... Quando me lo sono trovato davanti non ho resistito. Spero non si riveli un mattonazzo pretenziosissimo (a naso posso dire che il rischio è elevato).

Ring Circus l'ho aggiunto alla lista della spesa per puro caso. Ora, io ho una passione malsana per le storie ambientate al circo e cose simili, quindi già il titolo mi stuzzicava. Poi ho letto che era illustrato da Cyril Pedrosa (autore dei bellissimi Tre Ombre e Portugal) quindi non ho saputo resistere. 

Vi farò sapere sul blog quali fra questi volumi ho apprezzato di più e quali di meno!

P.S: Oggi è il compleanno di Osamu Tezuka! Auguri Osamushi!
P.P.S: Il premio Gran Guinigi è stato vinto da Echo. MA VI PREGO!
P.P.P.S: La terza e ultima parte sarà: Recuperi folli e disperati.

sabato 2 novembre 2013

Acquisti Lucchesi 2013 Parte 1: Manga

Eccomi qua, reduce da una giornata massacrante al Lucca Comics (e non lo dico per darmi delle arie o vantarmi del fatto che sono andato : avevo la febbre a 38, non stavo benissimo e in mezzo a tutta quella gente ho rischiato seriamente di morire XD).

Quest'anno sul fronte manga è stato piuttosto magro. Ecco i miei acquisti:
L'edizione si Sakamichi no Apollo (o Jamming Apollo se avete il gusto per l'orrido) è un po' misera e fa "le onde" , e mi dispiace per Bollani ma la sua intervistaa fine volume è fra le più inutili della storia.  Ma nel complesso mi accontento (tutto pur di leggere quest'opera!)

Ayako è proprio un bel volumino: formato leggermente più grande, una pagina a colori e... a rivedere i disegni dell'Ikeda è sempre un' emozione!

Aku no Hana/I fiori del male ha la sovracopertina, e costa i suoi bei 6 euro e 50.  Da quel che ho visto allo stand della Panini è stato un po' snobbato. Peccato! Se volete saperne di più vi rimando al mio commento sconclusionato QUI

Lo stand della Flashbook aveva un sacco di novità shoujo, e un seinen, ma alla fine ho preso solamente La mia amica Strega di Ayuko, visto che è un' autrice che apprezzo molto.

No, non avete le traveggole: C'era anche il quarto volume di Canta "Yesterday" per me. Volevo chiedere ai Kappi se hanno intenzione di tornare in carreggiata (con questa serie e con altre) ma mi sono sembrati talmente disperati che alla fine ho evitato.

Alla fine ho ceduto, acquistando il primo volume Saint Young Man. Me ne pentirò, perché mi sembra abbastanza chiaro che sarà il prossimo titolo a finire in ghiacciaia. Spero tanto di sbagliarmi... 
Ah, ad Acalia hanno detto che il secondo di Sunny uscirà a breve, e che ci hanno provato a portarlo a Lucca (sarà vero?). Speriamo.

Altro acquisto, forse un po' inutile è Ressentiment. I am a Hero mi piace, ma quest'opera mi dice veramente poco. Come minimo lo leggerò fra cent'anni! XD

Ultimo, il solito Cesare. Bello eh, ma io sono rimasto tre volumi indietro! 
E poi... basta, non ho preso altro! 
Nel prossimo post vi parlerò dei volumi di grosso calibro (mhhh... detta così è un po' inquietante!).

P.S: Il blogincontro è andato benissimo! Gli altri blogger (e non) che hanno partecipato si sono rivelati delle persone deliziose! Dobbiamo rifarlo il prossimo anno! 

mercoledì 30 ottobre 2013

Lucca Comics & Games 2013: Cosa vi aspettate da questa edizione?




Vi aspettate qualche annuncio in particolare? Parteciperete? Cercate disperatamente qualche volume/serie /gadget che sperate di trovare in fiera? Vorreste fare qualche domanda alle case editrici? Volete che vi cerchi qualcosa?

Insomma, quali sono le vostre speranze a riguardo (partecipanti o meno)? Parliamone.

Io quest'anno sarò in fiera solamente un giorno: Sabato 2 Novembre
Insieme ad altri blogger abbiamo organizzato un piccolo Blogincontro : Sabato alle 16:00, sul praticello a lato del Duomo di San Martino, ovvero qui:                                                                                              
Sotto la cupoletta!
Se volete unirvi o passare a fare un saluto, siete i benvenuti.
Il punto di ritrovo è facilmente individuabile passeggiando sulle mura, anche se davanti ci sono dei lavori stradali, e la via per raggiungere il praticello è un po' a zig zag XD. C'è anche una strada a lato del duomo, se venite dal centro della città.

Siete curiosi di sapere quale sarà la mia lista della spesa? Quest'anno è piuttosto magra. Eccola:
Clicca per ingrandire!
Che dite, mi sono dimenticato di qualcosa? Si accettano consigli sugli acquisti. 

P.S: Come avrete capito un nuovo contest bolle in pentola. Probabilmente lo rimanderò a dopo Lucca, anche perché non ho ancora deciso se sarà un contest a quiz (come i vecchi) oppure uno simile a quello che ha fatto clacca per il compleanno del suo blog. Solo una cosa è certa: solo i mei follower/commentatori abituali potranno partecipare. Contest-hunter fatevene una ragione!





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