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giovedì 22 gennaio 2015

Bellezza di Kerascoët e Hubert



Titolo: Bellezza (Beauté) 

Autori: Ai disegni abbiamo il duo Kerascoët (formato da Marie Pommepuy e Sébastien Cosset) mentre ai testi ed ai colori c'è Hubert ( Hubert Boulard ). I primi sono conosciuti in Italia per il volume Dolci Tenebre,  anch'esso edito da Bao Publishing. Il secondo è uno sceneggiatore e colorista francese. Kerascoët e Hubert hanno collaborato anche per la serie Miss Pas Touche, uscita in italia nel 2008 con il titolo La vergine del Bordello (per Planeta DeAgostini) [1].

Informazioni varie: Quest'opera è stata pubblicata inizialmente sulla rivista a fumetti franco-belga Spirou, e poi è stata raccolta in tre cartonati a colori. La casa editrice Bao ha deciso di stampare in co-edizione con l'editore originale il volume dell'integrale (che in Francia è uscito come edizione speciale e limitata), con tanto di copertina fluo verniciata su carta naturale con riserva UV spessorata, carta avoriata,  stampa in bicromia (nero e oro) e dorso istoriato. Il prezzo di copertina è 21 euro. 



Trama : La protagonista di questa storia è una ragazza brutta e goffa che passa le sue giornate a squamare il pesce e a sgobbare per la tirannica madrina che l'ha salvata, insieme alla madre, dalla strada. La puzza di pesce, nonostante l'acqua e il sapone, non l'abbandona mai, e così da tutti è stata ribattezzata Baccalà. Perennemente vessata dagli abitanti del villaggio , in seguito all'ennesima umiliazione si abbandona allo sconforto in riva a un laghetto. Qui vede un piccolo rospo, e sentendosi affine a quel brutto esserino, lo prende in mano e una sua lacrima lo bagna sul dorso gibboso. Con grande stupore di Baccalà, il rospo si rivela essere la fata Mab, che per anni ha vissuto in quelle sembianze perché vittima di un sortilegio. Per ringraziare la sua liberatrice Mab accetta di esaudire un desiderio della ragazza, e quest'ultima risponde perentoria "Desidero la bellezza"! Ma Mab non può cambiare la realtà, però può alterare la percezione: da quel momento, tutte le persone che poseranno gli occhi su Baccalà la vedranno bellissima! Baccalà pensa di aver ricevuto un dono prezioso , ma sarà poi così? QUI potete leggere una piccola preview del volume.


Commento: Questo volume l'ho amato prima ancora di averlo letto. Un po' perché ai Kerascoët voglio un gran bene (se non si fosse ancora capito) e un po' perché le poche immagini che avevo visto in giro mi avevano incantato : questa splendida protagonista dai capelli neri e dagli occhi ipnotici era irresistibile! Poi, con mia grande gioia,  è arrivato l'annuncio della Bao e pochi giorni fa mi è arrivato il volume (che in libreria uscirà a fine Gennaio, ma se avete fretta lo potete acquistare sul loro shop, così vi arriva subito!). Bene, dopo averlo letto posso tranquillamente tirare un sospiro di sollievo perché sì, oltre ad essere un volume bello esteticamente (sia per edizione che per disegni) è bello anche e soprattutto per la storia. L'odissea di Baccalà, che ben presto diventerà Bellezza riesce ad appassionare fin dalla prima pagina, e solo dopo aver letto l'ultima si riesce a dormire sonni tranquilli. Anche in quest'opera (come già in Dolci Tenebre) si respirano vaghe atmosfere da fiaba: abbiamo principi, castelli e fate... ma la crudeltà è sempre presente e reale ed i buoni sentimenti sono i primi a soccombere difronte alla cupidigia , la gelosia e la lussuria che la sola presenza di Bellezza scatena nelle persone che incontra. La stessa protagonista, all'inizio così passiva e disperata cadrà presto vittima della superbia, e le conseguenze saranno più o meno disastrose (ma non voglio spoilerare troppo, sarebbe criminale). Insomma, la bellezza , cari miei, è un dono velenoso, non prezioso!
Qualche giorno fa leggevo un' intervista dei disegnatori su Beauté, e una delle loro risposte mi ha colpito molto: per loro stessa ammissione, Bellezza è una storia pensata per un pubblico adulto, ma essendo pubblicata sulla rivista Spirou (che ha un target molto ampio) hanno cercato di "addolcire la forma" senza però "modificare la sostanza" . E questo è palese nella quasi totale assenza di scene violente o esplicite: laddove ad esempio viene chiaramente suggerita una scena di stupro non viene mostrato niente di disturbante, se non una mano con un taglio che sanguina (in modo da non turbare un pubblico giovane ma da far capire ad un pubblico adulto). Un' altra cosa che mi ha molto colpito è la caratterizzazione grafica della protagonista: Baccalà non diventa bella, ma viene percepita tale. E questa cosa viene resa anche graficamente: fin dalle prime pagine vediamo Baccalà per come è, ovvero con gli occhioni a pesce lesso, le orecchie a sventola e senza mento. Anche dopo aver ricevuto il dono di Mab ed essere diventata Bellezza , noi continuiamo a vederla brutta , ma ecco che fra una vignetta e l'altra -come per un istante- ci viene mostrata bella, quasi a dire "Ecco, tu riesci a vedere oltre all'incantesimo ma gli altri la vedono così!". Questo continuo cambio di prospettive l'ho trovato assolutamente geniale. 

Come ho già detto sopra, questa edizione è in bianco,  nero e oro, e non a colori come la prima uscita in Francia. Alcune persone preferiranno la prima versione, altri questa. Io a dire il vero, preferisco questa. I disegni dei Kerascoët sono creati in bianco e nero, e questo tocco d'oro aggiunto in questa versione li rende ancora più preziosi. Anche le vignette più piccoline sembrano delle vere e proprie miniature.

Tirando le conclusioni, consiglio questo volume a tutti: è appassionante, disegnato benissimo e nella storia io ci ho visto anche una riflessione sulla condizione femminile (e non a caso i personaggi più "forti" sono donne, vedi la splendida Claudine, che compensa la sua bruttezza con il suo carisma e il suo coraggio). Anche le persone che non anno amato Dolci Tenebre dovrebbero provarlo: in Bellezza infatti c'è una storia molto solida e lineare, che non lascia niente di inspiegato o in sospeso. 
Leggetelo e poi fatemi sapere! 


Note:
[1] In Italia è arrivato solamente il primo arco narrativo (che comunque ha un inizio e una fine). Per l'edizione integrale è necessario rivolgersi al mercato francese oppure alla recente riedizione in inglese  della  Nbm Pub Co

sabato 7 giugno 2014

Dolci Tenebre di Fabien Vehlmann & Kerascoët



Aurore è felice e agitata al tempo stesso: il suo amato principe azzurro Hector è stato invitato per la merenda, e tutto deve essere perfetto! E' carina con il vestitino a pois, vero? Ma che sbadata! Hector è già arrivato, e lei si è dimenticata di scaldare il latte per la cioccolata! Niente paura, il fedele Plim ha pensato a tutto e l'incontro fra Aurore e il suo amato principe sta andando a gonfie vele. Ma proprio sul più bello...che succede? Dal soffitto comincia a gocciolare qualcosa di strano! Non resta che scappare, via, via! 
Aurore ed i suoi piccoli amici abbandonano la loro accogliente casa e si ritrovano privi di difese nel mondo esterno, in una notte buia e piovosa. Niente di strano, se non fosse che la loro "casa" non è altri che il cadavere di una bambina, che giace abbandonato in mezzo a un bosco. 


Inizia così questo volume : con un gruppo di esserini totalmente indifesi (che nell'aspettano ricordano molto dei pupazzetti e delle bamboline) che si ritrovano in balia della natura e cercano di sopravvivere alla catastrofe avvenuta all'inizio della storia. Aurore prenderà immediatamente le redini della comunità , cercando di far pesare ai suoi amici il meno possibile la difficile situazione in cui si trovano. Ma nonostante i buoni propositi di Aurore, questo microcosmo non è destinato a convivere pacificamente : ben presto l' altruismo soccombe all'egoismo, la fiducia alla gelosia e la modestia  alla vanità. Gli esserini più gentili e deboli -secondo la crudele legge della natura- soccombono ai più forti, e là dove dovrebbe nascere la bontà germoglia invece la cattiveria. A incarnare tali sentimenti, sarà la crudele e bellissima principessa Zèlie, che ben presto diventerà la nemica principale della nostra protagonista. 



Mi rendo conto di aver spoilerato alcune cosine, quindi la smetto di parlare della storia ed arrivo al dunque: questo volume mi è piaciuto moltissimo, dal sorprendete inizio fino al bellissimo finale. Inizia quasi come una fiaba garbata e allegra, ma il cadavere della bambina -quasi sempre sullo sfondo- fa quasi da monito ai lettori: con il suo deteriorarsi si deteriora anche l'atmosfera fiabesca, e ben presto la storia si svela in tutti suoi aspetti, soprattutto i più crudeli. Da Pollicina a Il Signore delle mosche nel giro di poche pagine. Ed il contrasto fra i deliziosi disegni ad acquarello dei Kerascoët  e la crudezza delle scene mostrate contribuisce all'unicità di questo volume.  


Un altra cosa che ho apprezzato moltissimo è stata la scelta -SPOILER- di lasciare molte domande senza risposta: Chi è la bambina? Perché è morta? E' stata uccisa? Cosa sono questi esserini?  Gli autori non danno risposte a questi quesiti, ma le pagine sono disseminate di tanti, piccoli indizi che se proprio non fanno luce danno sicuramente da pensare: Come mai Aurore allo stesso nome della bambina? E perché scoppia a piangere stringendosi al cadavere quando vede le mosche? Io mi sono fatto una mia teoria, e ve la farete anche voi. -FINE SPOILER-. E finirete per rileggerlo più di una volta, ve lo assicuro. 

In definitiva, un volume prima dolce, poi ricco di tensione e sottilmente disturbante e infine bellissimo. Non mi resta che consigliarvelo caldamente!


Per finire, un po' di dati tecnici:
Dolci tenebre (Jolies Ténèbres) è nato da un' idea originale di Marie Pommepuy ed è stato sceneggiato da Fabien Vehlmann. Ai disegni e ai colori abbiamo il duo Kerascoët [1] (formatosi nel 2000 dalla stessa Pommepuy e dal marito Sébastien Cosset ). Il formato è quello classico dei cartonati, e contiene 95 pagine a colori. L'edizione Bao è come sempre ottima e curatissima, nonché identica a quella francese. Costo: 17 euro. 



Note:

[1] Questo è il sito ufficiale del duo: Kerascoët . In italia, qualche anno fa,  è stato pubblicato da Planeta deAgostini un altro volume da loro illustrato (su testi di Hubert) , ovvero La vergine del Bordello. Pur facendo parte della serie di  Miss Pas Touche la storia raccolta nel volume italiano ha un inizio ed una fine, e se lo trovate in giro ve lo consiglio caldamente! O magari potete scrivere in massa alla Bao per una nuova edizione!
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