Visualizzazione post con etichetta cinquecento milioni di stelle. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cinquecento milioni di stelle. Mostra tutti i post

domenica 12 maggio 2013

Cinquecento milioni di stelle di Mabel Morri




Titolo: Cinquecento milioni di stelle

Autrice: Mabel Morri

Trama fornita dalla casa editrice: Rebecca è nata e cresciuta a Rimini. Ha un rapporto simbiotico con la madre ed è incapace di affrontare i propri sentimenti. La sua vita è un susseguirsi di aperitivi, di rapporti irrisolti con amiche che si rivelano spesso delle semplici conoscenze. Poi, un giorno, incontra Caterina. Non è mai stato facile lasciarsi andare con un’altra persona, ma questa volta è diverso. Rebecca finalmente è felice, almeno fino al momento in cui capisce che non è una semplice amicizia a legarla a Caterina. Dopo momenti di titubanza, sceglie così di seguire il suo cuore.   Una graphic novel che svela in maniera chiara, decisa e senza ambiguità l’universo omosessuale al femminile. Mabel Morri ci racconta senza ipocrisie l'altra metà del mondo, firmando una storia italiana a tematica lesbica.

Commento di Yue: Avevo deciso di non comprare più niente della Kappa Edizioni e figlie (non è necessario che vi spieghi il motivo, vero?), ma questo volume mi ha molto incuriosito, sin dalla sua presentazione durante l'allucinante Kappa-conferenza all'ultimo Lucca Comics & Games.

Dopo averlo letto, che posso dire?
Beh, come dico sempre non mi sono pentito dell'acquisto.
In alcuni punti la storia è genuina ed emozionante (stranamente, quasi sempre nelle tavole senza testo), altre volte è un po' banalotta e pretenziosa (nelle pagine più "verbose"), ma nel complesso direi che raggiunge la sufficienza piena. Tutta la parte relativa a Silvana ed al "fantasma" del marito mi ha lasciato perplesso:  a mio parere c'erano  modi migliori e meno melensi per ribadire il loro grande ed "eterno" amore. Altri punti li ho trovati un po' "faciloni" ma niente di così tragico da rovinare una lettura piacevole, che fila via benissimo.

Lo stile di Mabel Morri è sicuramente originale e interessante: secondo me l'autrice non ha ancora raggiunto la sua maturità, ma ho notato un netto miglioramento rispetto alle sue opere precedenti (che ho solo sfogliato, e che adesso ho una gran voglia di leggere) . Certo, il suo è uno stile molto peculiare : o si ama o si odia (e mi sembra azzardato affermare il contrario). 

Devo dire che, ultimamente, sul fronte fumetti GLTB gli autori italiani ci stanno regalando parecchie, piacevolissime sorprese: Dopo il sorprendente Barba di Perle, ci voleva proprio questa versione "al femminile".

P.S: Vi chiedo gentilmente di rivotare per il sondaggio su Terry Moore. Non so perché, i precedenti voti sono andati persi (io ne ricordavo sette, mentre in questo momento ne segnala uno).

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...