Senrei (洗礼) di Kazuo Umezu
Informazioni varie: Quest'opera è stata serializzata dal 1974 al 1976 sulla rivista shoujo Sho-comi, della casa editrice Shogakukan. In originale conta sei volumi, e nel corso degli anni è stata ristampata svariate volte (qui sopra potete ammirare le copertine della bella edizione in tre volumi del 2009).

Autore: E' l'indiscusso padre del fumetto horror giapponese , ovvero Kazuo Umezu (UMEZZ per gli amici). Ha debuttato ben sessantuno anni fa, e le sue opere sono state tradotte in inglese e francese. Ad oggi è ancora vergognosamente inedito in Italia, ma recentemente la casa editrice In your face comics/ Latitudine 42 ha annunciato la pubblicazione di una delle sue opere più famose, ovvero Cat Eyed Boy . Non c'è ancora una data d'uscita, ma vi terrò aggiornati.
Trama (attenzione spoiler!) : Wakakusa Izumi è un'attrice bella come Vivien Leight e idolatrata dal pubblico. Ma le prime , perturbanti pagine ci mostrano una triste verità: sotto al trucco cela infatti un volto ormai provato da un invecchiamento precoce e da un'orribile malattia della pelle .
Come può vivere senza la sua bellezza Wakakusa Izumi, che ha sacrificato perfino l'amore per consacrarsi completamente al cinema ? In preda alla più nera disperazione, chiede aiuto ad un misterioso medico (un amico di famiglia che la segue fin da piccola) che le propone un'operazione incredibile e raccapricciante.
Poco tempo dopo , la donna resta incinta di una bambina, e nel suo momento di maggior successo decide di ritirarsi dalle scene per dedicarsi alla figlia. Da star del cinema diventa una vera e propria leggenda.
La ritroviamo (in incognito) a distanza di anni ormai vecchia e sfigurata: la bellissima figlioletta di nove anni (che si chiama Sakura e le somiglia moltissimo) è diventata la sua nuova ragione di vita. Ma il suo attaccamento morboso e ossessivo , sopratutto per quanto riguarda l'aspetto della bambina, lascia intuire piani oscuri.
Sakura -che è mortalmente spaventata dal misterioso medico che adesso vive isolato nella loro casa- comincia a farsi delle domande, ma quando scoprirà il perché della sua nascita, sarà ormai troppo tardi e una spirale di orrore avrà inizio!
La ritroviamo (in incognito) a distanza di anni ormai vecchia e sfigurata: la bellissima figlioletta di nove anni (che si chiama Sakura e le somiglia moltissimo) è diventata la sua nuova ragione di vita. Ma il suo attaccamento morboso e ossessivo , sopratutto per quanto riguarda l'aspetto della bambina, lascia intuire piani oscuri.
Sakura -che è mortalmente spaventata dal misterioso medico che adesso vive isolato nella loro casa- comincia a farsi delle domande, ma quando scoprirà il perché della sua nascita, sarà ormai troppo tardi e una spirale di orrore avrà inizio!
Commento di Yue: Ho cercato di rivelare il meno possibile della trama (e così squisitamente orrorifica e grottesca che è un peccato svelare troppo), ma qualcosa si intuisce comunque , e se leggendola vi siete chiesti: "No, dai, ma veramente succede quella cosa?"
Ebbene sì, succede. Non vi dico come, ma alla fine del primo volume un certo piano ha successo, e nei rimanenti la vera protagonista (e fonte primaria di tutto l'orrore) sarà la "nuova Sakura": una mente adulta e deviata nel corpo innocente di una bambina.
Quest'opera viene comunemente inserita nella produzione horror del maestro. Ma non sono del tutto d'accordo : è vero che fin dall'inizio richiede al lettore una sospensione dell'incredulità (come spesso avviene in questo genere), ma a partire dal secondo volume ha atmosfere più vicine al thriller psicologico ( sebbene con uno spiccato gusto per il macabro ed il grottesco), dove l'orrore è "strisciante" e deriva principalmente dai comportamenti malati e subdoli della protagonista e non da elementi paranormali o legati al folklore (come spesso accade nelle altre sue opere). Inoltre è importante anche il fatto che sia uno shoujo: sembra incredibile, ma gli elementi di questo genere, oltre a ritrovarsi nei disegni dell'autore (le sue giovani protagoniste hanno davvero, graficamente parlando, tutti gli elementi tipici dello shoujo classico , anche se i loro graziosi volti sono spesso deturpati da espressioni grottesche o spaventose) si ritrovano anche nella storia: Sakura, ad esempio, si innamora del suo insegnante, e una parte importante è giocata dalla sue compagne di classe , anch'esse molto giovani (sono bambine delle elementari).
Io ho letto solamente i primi due volumi (di quattro) , e mi sono piaciuti molto: il primo è decisamente più movimentato ed esplicitamente horror , con la "genesi" di Sakura e l'inizio della su nuova vita. Il secondo -come ho già detto- è più thriller e meno sincopato, ma paradossalmente molto ma molto più disturbante del primo: oltre ad alcuni atti di crudeltà e terrorismo psicologico degni di "Che fine ha fatto Baby Jane?" grande spazio ha anche l'ossessione amorosa di Sakura per l'insegnante, che risulta disturbante per ovvi motivi.
Insomma, Umezu è davvero un autore completo, capace di turbare, spaventare e divertire i suoi lettori con opere che a distanza di anni non hanno minimamente perso il loro smalto. Se amate i manga un po' malati e contorti ma scritti e disegnati con grande abilità, questo Baptism potrebbe piacervi molto! Ed è soprattutto un titolo ottimo per riscoprire il genere shoujo "a tinte fosche", che con il passare degli anni sta completamente scomparendo (o quasi).
Curiosità: Da questo manga, nel 1996, è stato tratto un mediocre film (conosciuto con il titolo internazionale Baptism of Blood ) , per la regia di Kenichi Yoshihara.
Si trova in lingue comprensibili?: In Francia è edito dalla casa editrice Glénat, mentre in inglese si trovano i primi due volumi grazie al gruppo HappyScans! (vol.1, vol.2).
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| La tipica faccia sconvolta alla UMEZZ |
Ebbene sì, succede. Non vi dico come, ma alla fine del primo volume un certo piano ha successo, e nei rimanenti la vera protagonista (e fonte primaria di tutto l'orrore) sarà la "nuova Sakura": una mente adulta e deviata nel corpo innocente di una bambina.
Quest'opera viene comunemente inserita nella produzione horror del maestro. Ma non sono del tutto d'accordo : è vero che fin dall'inizio richiede al lettore una sospensione dell'incredulità (come spesso avviene in questo genere), ma a partire dal secondo volume ha atmosfere più vicine al thriller psicologico ( sebbene con uno spiccato gusto per il macabro ed il grottesco), dove l'orrore è "strisciante" e deriva principalmente dai comportamenti malati e subdoli della protagonista e non da elementi paranormali o legati al folklore (come spesso accade nelle altre sue opere). Inoltre è importante anche il fatto che sia uno shoujo: sembra incredibile, ma gli elementi di questo genere, oltre a ritrovarsi nei disegni dell'autore (le sue giovani protagoniste hanno davvero, graficamente parlando, tutti gli elementi tipici dello shoujo classico , anche se i loro graziosi volti sono spesso deturpati da espressioni grottesche o spaventose) si ritrovano anche nella storia: Sakura, ad esempio, si innamora del suo insegnante, e una parte importante è giocata dalla sue compagne di classe , anch'esse molto giovani (sono bambine delle elementari).Io ho letto solamente i primi due volumi (di quattro) , e mi sono piaciuti molto: il primo è decisamente più movimentato ed esplicitamente horror , con la "genesi" di Sakura e l'inizio della su nuova vita. Il secondo -come ho già detto- è più thriller e meno sincopato, ma paradossalmente molto ma molto più disturbante del primo: oltre ad alcuni atti di crudeltà e terrorismo psicologico degni di "Che fine ha fatto Baby Jane?" grande spazio ha anche l'ossessione amorosa di Sakura per l'insegnante, che risulta disturbante per ovvi motivi.
Insomma, Umezu è davvero un autore completo, capace di turbare, spaventare e divertire i suoi lettori con opere che a distanza di anni non hanno minimamente perso il loro smalto. Se amate i manga un po' malati e contorti ma scritti e disegnati con grande abilità, questo Baptism potrebbe piacervi molto! Ed è soprattutto un titolo ottimo per riscoprire il genere shoujo "a tinte fosche", che con il passare degli anni sta completamente scomparendo (o quasi).
Curiosità: Da questo manga, nel 1996, è stato tratto un mediocre film (conosciuto con il titolo internazionale Baptism of Blood ) , per la regia di Kenichi Yoshihara.
Si trova in lingue comprensibili?: In Francia è edito dalla casa editrice Glénat, mentre in inglese si trovano i primi due volumi grazie al gruppo HappyScans! (vol.1, vol.2).















