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mercoledì 15 giugno 2016

I manga che non leggeremo mai in Italia 28 - Senrei (Baptism) di Kazuo Umezu *Annunciato da Star Comics*



Senrei (洗礼) di Kazuo Umezu

Informazioni varie: Quest'opera  è stata serializzata dal 1974 al 1976 sulla rivista shoujo Sho-comi, della casa editrice Shogakukan. In originale conta sei volumi, e nel corso degli anni  è stata ristampata svariate volte (qui sopra potete ammirare le copertine della bella edizione in tre volumi del 2009). 


Autore
: E' l'indiscusso padre del fumetto horror giapponese , ovvero Kazuo Umezu (UMEZZ per gli amici). Ha debuttato ben sessantuno anni fa, e le sue opere sono state tradotte in inglese e francese. Ad oggi è ancora vergognosamente inedito in Italia, ma recentemente la casa editrice In your face comics/ Latitudine 42 ha annunciato la pubblicazione di una delle sue opere più famose, ovvero Cat Eyed Boy . Non c'è ancora una data d'uscita, ma vi terrò aggiornati.


Trama (attenzione spoiler!) : Wakakusa Izumi è un'attrice bella come Vivien Leight e idolatrata dal pubblico. Ma le prime , perturbanti pagine ci mostrano una triste verità: sotto al trucco cela infatti un volto ormai provato da un invecchiamento precoce e da un'orribile malattia della pelle . 

Come può vivere senza la sua bellezza Wakakusa Izumi, che ha sacrificato perfino l'amore per  consacrarsi completamente al cinema ? In preda alla più nera disperazione, chiede aiuto ad un misterioso medico (un amico di famiglia che la segue fin da piccola) che le propone un'operazione incredibile e raccapricciante. 
Poco tempo dopo , la donna resta incinta di una bambina, e nel suo momento di maggior successo decide di ritirarsi dalle scene per dedicarsi alla figlia. Da star del cinema diventa una vera e propria leggenda.
La ritroviamo (in incognito) a distanza di anni ormai vecchia e sfigurata: la bellissima figlioletta di nove anni (che  si chiama Sakura e le somiglia moltissimo) è diventata la sua nuova ragione di vita. Ma il suo attaccamento morboso e ossessivo , sopratutto per quanto riguarda l'aspetto della bambina, lascia intuire piani oscuri.
Sakura -che è mortalmente spaventata dal misterioso medico che adesso vive isolato nella loro casa- comincia a farsi delle domande, ma quando scoprirà il perché della sua nascita, sarà ormai troppo tardi e una spirale di orrore avrà inizio!

Commento di Yue: Ho cercato di rivelare il meno possibile della trama (e così squisitamente orrorifica e grottesca che è un peccato svelare troppo), ma qualcosa si intuisce comunque , e se leggendola vi siete chiesti: "No, dai, ma veramente succede quella cosa?"

La tipica faccia sconvolta alla UMEZZ

Ebbene sì, succede. Non vi dico come, ma alla fine del primo volume un certo piano ha successo, e nei rimanenti la vera protagonista (e fonte primaria di tutto l'orrore) sarà la "nuova Sakura": una mente adulta e deviata nel corpo innocente di una bambina.

Quest'opera viene comunemente inserita nella produzione horror del maestro. Ma non sono del tutto d'accordo : è vero che fin dall'inizio richiede al lettore una sospensione dell'incredulità (come spesso avviene in questo genere), ma a partire dal secondo volume ha atmosfere più vicine al thriller psicologico ( sebbene con uno spiccato gusto per il macabro ed il grottesco), dove l'orrore è "strisciante" e deriva principalmente dai comportamenti malati e subdoli della protagonista e non da elementi paranormali o legati al folklore (come spesso accade nelle altre sue opere). Inoltre è importante anche il fatto che sia uno shoujo: sembra incredibile, ma gli elementi di questo genere, oltre a ritrovarsi nei disegni dell'autore (le sue giovani protagoniste hanno davvero, graficamente parlando, tutti gli elementi tipici dello shoujo classico , anche se i loro graziosi volti sono spesso deturpati da espressioni grottesche o spaventose) si ritrovano anche nella storia: Sakura, ad esempio, si innamora del suo insegnante, e una parte importante è giocata dalla sue compagne di classe , anch'esse molto giovani (sono bambine delle elementari).

Io ho letto solamente i primi due volumi (di quattro) , e mi sono piaciuti molto: il primo è decisamente più movimentato ed esplicitamente horror , con la "genesi" di Sakura e l'inizio della su nuova vita. Il secondo -come ho già detto- è più thriller e meno sincopato, ma paradossalmente molto ma molto più disturbante del primo: oltre ad alcuni atti di crudeltà e terrorismo psicologico degni di "Che fine ha fatto Baby Jane?" grande spazio ha anche l'ossessione amorosa di Sakura per l'insegnante, che risulta disturbante per ovvi motivi.



Insomma, Umezu è davvero un autore completo, capace di turbare, spaventare e divertire i suoi lettori con opere che a distanza di anni non hanno minimamente perso il loro smalto. Se amate i manga un po' malati  e contorti ma scritti e disegnati con grande abilità, questo Baptism potrebbe piacervi molto! Ed è soprattutto un titolo ottimo per riscoprire il genere shoujo "a tinte fosche", che con il passare degli anni sta completamente scomparendo (o quasi).




Curiosità: Da questo manga, nel 1996, è stato tratto un mediocre film (conosciuto con il titolo internazionale Baptism of Blood ) , per la regia di Kenichi Yoshihara.

Si trova in lingue comprensibili?: In Francia è edito dalla casa editrice Glénat, mentre in inglese si trovano i primi due volumi grazie al gruppo HappyScans! (vol.1, vol.2).


lunedì 29 giugno 2015

I preferiti di Yue 12 : Giugno 2015

Ed eccoci arrivati al dodicesimo appuntamento con i best of del mese! Come sempre, questa rubrica è condivisa con l'amica di malefatte MariaSte, sul suo blog iononsonoquellaragazza (e se qualcuno vuole unirsi è il benvenuto!).

La serie Tv: Dopo solo tre episodi della terza stagione (con i soliti ascolti modestissimi) la NBC ha deciso di chiudere Hannibal, ed il mio cuore è andato in pezzi come la maledetta tazzina (chi segue la serie capirà). Verrà salvato da Amazon? Non lo so, ma questa serie ha ancora tanto da dire, e chiuderla qui sarebbe criminale. 




Ma non finisce qui! Dopo mesi di nulla o quasi sul fronte telefilmico, finalmente ho trovato una nuova serie guilty pleasure in grado di appassionarmi dall'inizio alla fine! Sto parlando di Sense8, serie Netflix creata (e spesso diretta) dai Wachowskis e da J. Michael Straczynski. Ok, non ci troviamo difronte ad un capolavoro di scrittura, ed anche gli elementi scifi sono molto leggeri. Ma la storia di queste otto persone sparse per il mondo e "collegate" sia mentalmente che fisicamente mi ha piacevolmente intrattenuto, ed oltre ad essere splendidamente girata tocca anche tematiche tutt'altro che banali. Voglio la seconda stagione!!!!

Caroline-chan, ti giuro che sono stato ad un passo dal mettere la gif di Wolfie al matrimonio indiano XD 


Il libro: Questo mese non andiamo a risparmio, quindi di libri ne scelgo 3. Il primo è Mogli e Figlie di Elizabeth Gaskell : perché è l'ultimo capolavoro dell'autrice, nonché uno splendido ritratto d'ambiente dell'epoca vittoriana. Il secondo è Nicholas Nickleby di Charles Dickens, che dopo moltissimi anni è tornato disponibile in lingua italiana (e in forma integrale) grazie a Newton & Compton: uno dei romanzi più scorrevoli e divertenti del grande narratore inglese. Il terzo è Autorità di Jeff VanderMeer : secondo romanzo della trilogia dell'Area X, un thriller sottilissimo e quasi kafkiano. Insomma, tre romanzi che consiglio vivamente! 



Il film: Questo mese ho visto due film al cinema: Insidious 3 e Fury. Insidious è una serie che ho sempre apprezzato, ma questo terzo capitolo l'ho trovato mediocre a dir poco: un prequel sciatto e girato pigramente, mai veramente spaventoso se non nella scena finale. Peccato!
Fury è un onesto film bellico ambientato durante la seconda guerra mondiale, che fila via in modo prevedibile e senza guizzi. Non brutto ma ampiamente dimenticabile. 
Insomma, un mese non proprio memorabile, anche se sto continuando con il proposito di vedere almeno un film al giorno (attualmente sono a quota 186 film visti, come potete vedere dal mio profilo Letterboxd) . 


Elise è sempre fantastica.


La canzone: Queste mese al posto di una canzone scelgo un album, ovvero Abbi Cura di Te di Levante. Non amo particolarmente il panorama musicale italiano moderno (tranne rarissime eccezioni), quindi questo album mi ha molto stupito : sono tredici canzoni decisamente carine, ed anche se vocalmente non è un genio Levante mi piace molto. Le mie traccie preferite sono Le lacrime non macchiano , Lasciami andare , La rivincita dei buoni  e Ciao per sempre. Provatelo! 




L'oggetto: Non è proprio un oggetto ma... Ebbene sì, dopo aver cambiato cellulare, ho deciso di iscrivermi anch'io ad Instagram , anche se non ho chissà quali foto da condividere, ed anzi, sono pure un pessimo fotografo! Però è un social che mi piace moltissimo, ed ho pure ritrovato vecchi amici ;P .Se mi volete seguire mi trovate QUI: vi prometto che metterò tante foto zozze! ♥♥♥




Il cibo: Pomodori ripieni. Io uso una ricetta molto semplice, ovvero: vuoto i pomodori e metto il contenuto in una terrina insieme a tonno, capperi, maionese, basilico e un filo di olio e aceto (anche se a volte aggiungo un pochino di pane bagnato e la cipolla, oppure la mozzarella a cubetti) . Sminuzzo il tutto e riempio i pomodori, e poi li metto in frigo una mezz'ora. Sono buonissimi e freschi, adattissimi per l'estate! 

                                                  

E anche per questo mese abbiamo finito! Ultimamente ho aggiornato molto poco il blog, un po' per mancanza di tempo e un po' per mancanza di letture interessanti.Ma spero di tornare attivo al più presto! Alla prossima.

giovedì 14 novembre 2013

I manga che non leggeremo mai in Italia 20 Frankenstein di Junji Ito *Annunciato da Jpop*



Frankenstein di Junji Ito (tratto dal romanzo di Mary Shelley). 

Informazioni: E' un volume unico, uscito nel 1998 e in seguito ripubblicato nella collana Itou Junji Kyoufu Manga Collection . 

Autore: Junji Ito è uno dei più grandi maestri dell'horror-guro nipponico. E' noto al di fuori del Giappone soprattutto per la serie Tomie, da cui sono stati tratti numerosi live-action e Uzumaki (Spiral).  E' molto amato e pubblicato anche in Francia e in America, mentre in Italia è uscito solamente un volume di Tomie, per Hazard Edizioni (volume fra l'altro che presenta parecchi errori di impaginazione e che si è rivelato uno dei più grandi flop della casa editrice). Parecchio tempo fa GP Publishing ha annunciato la pubblicazione di  Yuukoku no Rasputin  , ma ad oggi non si hanno notizie più precise a riguardo.

Trama: Questa è la storia di Victor Frankenstein, un uomo ossessionato dal mistero della vita che si spinge al di là di ogni conoscenza umana, ponendosi al pari di un dio: darà vita ad una mostruosa creatura, che diventerà il suo tormento e la sua nemesi.



Perché piace a Yue: Forse qualcuno di voi l'ha intuito, ma io ho una grande passione per i romanzi inglesi dell'ottocento: Wilkie Collins, Charles Dickens, le sorelle Bronte, William H. Thackeray, George Eliot, Mary Elizabeth Braddon, Thomas Hardy, George Gissing  e Anthony Trollope sono solo alcuni fra gli scrittori che amo. Ma verso Mary Shelley ho sempre provato un affetto tutto particolare: la sua vita sfortunata mi ha sempre commosso , e il suo romanzo più famoso -Frankenstein ,o Il moderno Prometeo- è e rimane uno dei miei libri preferiti. Per cui, quando ho scoperto che Junji Ito si era cimentato in una versione a fumetti di quest'opera ho provato immediatamente il desiderio di leggerla (e potete farlo anche voi, infatti il volume è stato tradotto dal gruppo DANIEL.LAU.).

Lo dico senza tanti giri di parole: è un adattamento a fumetti splendido.

Non solo è fedelissimo al libro, ma contro ogni aspettativa Ito è molto misurato nel mostrare l'orrore: non esagera mai, e si prende pochissime libertà rispetto al testo originale (anzi, si limita a dare consistenza alle parti più "fumose" presenti nel libro). Mi spiego meglio: nel romanzo della Shelley l'orrore non viene mai mostrato in tutta la sua violenza , ma spesso è solamente suggerito (secondo gli stilemi dell'epoca ). La stessa creatura non viene mai descritta con precisione, anche se la sua presenza riesce comunque a turbare il lettore. 

Ito - trattandosi di un fumetto- non può fare a meno di dare un aspetto definito e mostruoso alla creatura, e le pagine della sua genesi sono davvero raccapriccianti e spaventose. Ma questa è solo una delle poche concessioni all' horror puro presente nel volume: per il resto, le apparizioni della creatura sono identiche a quelle del libro, ovvero spesso brevi e assolutamente inquietanti. Gli stessi omicidi perpetrati dalla creatura (uomini, donne e bambini) non sono mai mostrati nel fumetto, come non sono mostrati nel romanzo (che essendo scritto in forma epistolare, è narrato per gran parte dal punto di vista di Victor) .
Non ho riscontrato difetti degni di essere riportati. Forse, a voler essere pignoli, posso dire che in alcuni passaggi subisce delle leggere "accelerate", ed ho notato una certa smussatura delle parti più romantiche e melodrammatiche  ma davvero, son piccolezze.

I disegni poi sono bellissimi: l'autore ha uno stile incredibilmente ricco ed evocativo, e con questo tipo di storia il suo tratto va a nozze! Forse è una mia suggestione ma il suo stile è molto più tratteggiato del solito, e mi ricorda tanto le illustrazioni/incisioni dell'epoca, che spesso adornavano i volumi di narrativa.

Insomma, Ito mi ha davvero stupito: non mi aspettavo una fedeltà al romanzo così rigorosa e brillante nell'esecuzione. Dopo questa sua prova, è salito di molto nella mia stima!
Leggetelo!






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