Oggi vi parlo di uno shoujo uscito recentemente, che fin dal suo esordio in Giappone (dove sta riscuotendo un discreto successo) mi ha incuriosito. Sarà per i disegni graziosi o per i tenui colori ad acquarello delle copertine (che mi ricordano un po' le illustrazioni della Shimura), fatto sta che ho preso il primo volume e... Beh, leggetevi tutta la scheda.
Titolo: Hibi Chouchou (日々蝶々). La Panini ha optato per il titolo italiano Ali di farfalla.
Autore: L'autrice di questo manga è Suu Morishita, e questa è la sua prima opera lunga.
Informazioni: E' un manga serializzato sulla rivista di casa Shueisha Margaret. E' tutt'ora in corso, ed al momento conta otto volumi. Il primo volume italiano è uscito da pochi giorni, per Panini.
Trama: Ecco quella fornita dalla casa editrice: "Per Suiren essere bella è una maledizione. Lei detesta quando i ragazzi la tormentano con le loro inopportune attenzioni. Così, pur di allontanarli, ha finito per diventare fredda e inespressiva, arrivando perfino a non rivolgere la parola ai maschi. Ma con Kawasumi le cose iniziano a cambiare…"
Commento di Yue: Che shoujo stranissimo! Giuro che durante la lettura non riuscivo a capire se lo stavo trovando assolutamente adorabile o irritante. Mi spiego: la protagonista dalla trama sembra fredda e altezzosa, ma in realtà è una ragazza timidissima, calma e taciturna che in tutto il volume dirà due parole in croce (anche se ascoltiamo spesso i suoi pensieri). Ovviamente si innamora del primo ragazzo che sembra trattarla come una persona normale (e non come una bellezza inaccessibile, idolo della scuola), ma anche quest'ultimo è molto serio, educato e profondamente impacciato con il sesso femminile, quindi siamo di fronte ad una coppia per certi versi goffa e adorabile, ma per altri un filo snervante (con il loro tempismo quanto tempo ci metteranno a dichiararsi? quarantadue volumi? XD) . In compenso, i comprimari dei protagonisti sono simpatici e altrettanto ben caratterizzati, e c'è pure una rivale in amore che è l'esatto opposto della protagonista: chiacchierona, cocciuta e decisa a prendersi Kawasumi (anche se lui non se la fila di striscio).
Insomma, è uno shoujo che spicca immediatamente nella gran massa di opere di questo genere, ma proprio per questo può scatenare sentimenti contrastanti: far venire gli occhi a cuoricino, come irritare profondamente. Io lo ammetto: l'idea di una coppia così particolare mi intriga molto, e un altro volume o due glielo concedo sicuramente. Non ho mai amato gli shoujo dove i protagonisti si mettono insieme dopo due pagine, ma ho paura che alla lunga, se l'autrice si ostinerà a indulgere con i silenzi e le frasi non dette la frustrazione prevarrà su tutte le cose positive.
Mah, come al solito farò da cavia e vi farò sapere! XD
P.S: Per la cronaca, ho letto anche il primo volume di Hapi Mari, il josei smuttoso appena uscito per Starcomics. Se qualcuno è interessato a leggere un commento anche su questo, basta dirlo.


