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domenica 21 settembre 2014

Ali di farfalla di Suu Morishita

Oggi vi parlo di uno shoujo uscito recentemente, che fin dal suo esordio in Giappone (dove sta riscuotendo un discreto successo) mi ha incuriosito. Sarà per i disegni graziosi o per i tenui colori ad acquarello delle copertine (che mi ricordano un po' le illustrazioni della Shimura), fatto sta che ho preso il primo volume e... Beh, leggetevi tutta la scheda.


Titolo: Hibi Chouchou (日々蝶々). La Panini ha optato per il titolo italiano Ali di farfalla.

Autore: L'autrice di questo manga è Suu Morishita, e questa è la sua prima opera lunga.

Informazioni: E' un manga serializzato sulla rivista di casa Shueisha Margaret. E' tutt'ora in corso, ed al momento conta otto volumi. Il primo volume italiano è uscito da pochi giorni, per Panini.

Trama: Ecco quella fornita dalla casa editrice: "Per Suiren essere bella è una maledizione. Lei detesta quando i ragazzi la tormentano con le loro inopportune attenzioni. Così, pur di allontanarli, ha finito per diventare fredda e inespressiva, arrivando perfino a non rivolgere la parola ai maschi. Ma con Kawasumi le cose iniziano a cambiare…"



Commento di Yue: Che shoujo stranissimo! Giuro che durante la lettura non riuscivo a capire se lo stavo trovando assolutamente adorabile o irritante. Mi spiego: la protagonista dalla trama sembra fredda e altezzosa, ma in realtà è una ragazza timidissima, calma e taciturna che in tutto il volume dirà due parole in croce (anche se ascoltiamo spesso i suoi pensieri). Ovviamente si innamora del primo ragazzo che sembra trattarla come una persona normale (e non come una bellezza inaccessibile, idolo della scuola), ma anche quest'ultimo è  molto serio, educato e profondamente impacciato con il sesso femminile, quindi siamo di fronte ad una coppia per certi versi goffa e adorabile, ma per altri un filo snervante (con il loro tempismo quanto tempo ci metteranno a dichiararsi? quarantadue volumi? XD) . In compenso, i comprimari dei protagonisti sono simpatici e altrettanto ben caratterizzati, e c'è pure una rivale in amore che è l'esatto opposto della protagonista: chiacchierona, cocciuta e decisa a prendersi Kawasumi (anche se lui non se la fila di striscio). 
Insomma, è uno shoujo che spicca immediatamente nella gran massa di opere di questo genere, ma proprio per questo può scatenare sentimenti contrastanti: far venire gli occhi a cuoricino, come irritare profondamente. Io lo ammetto: l'idea di una coppia così particolare mi intriga molto, e un altro volume o due glielo concedo sicuramente. Non ho mai amato gli shoujo dove i protagonisti si mettono insieme dopo due pagine, ma ho paura che alla lunga, se l'autrice si ostinerà a indulgere con i silenzi e le frasi non dette la frustrazione prevarrà su tutte le cose positive. 

Mah, come al solito farò da cavia e vi farò sapere! XD



P.S: Per la cronaca, ho letto anche il primo volume di Hapi Mari, il josei smuttoso appena uscito per Starcomics. Se qualcuno è interessato a leggere un commento anche su questo, basta dirlo.
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