domenica 15 marzo 2015

Intermission 25 - Tre esordi e due addii.

Vorrei tanto avere un po' di tempo per rimettere in sesto questo blog! Recuperare tutte le vecchie rubriche rimaste indietro, finire i millemila post iniziati  e commentare a modo un paio di bei volumi letti recentemente... Ma ogni volta che mi ritrovo davanti al pc ho così tante cose nella testa e così poco tempo che finisco per non scrivere niente.  

Quindi, con un tremendo senso di colpa, mi accingo a scrivere l'ennesimo, svogliatissimo Intermission per commentare le poche letture fatte in questo periodo.


Iniziamo con gli "esordi" del titolo: qualche settimana fa, per J-Pop, è uscito il primo volume di Hito Hitori Futari (Soul Keeper) di Tsutomu Takahashi. Mi ero ripromesso di non iniziare più niente della J-pop, ma dopo attenta riflessione, l'amore verso Takahashi ha prevalso e alla fine ho ceduto (e so già che me ne pentirò amaramente). Avete mai letto niente di questo autore? A quanto dicono in Italia è sempre stato piuttosto sfortunato come vendite, ma nonostante ciò sono arrivate parecchie sue opere, tutte molto valide e meritevoli di essere recuperate : Jiraishin, la saga di Skyhigh , il bellissimo Tetsuwan Girl , Sidooh e il recente Detonation Island. Io per anni l'ho snobbato (frenato forse dallo stile piuttosto spigoloso e sketchy ) ma poi trovai ad un mercatino dell'usato un volume di Skyhigh e  BAM, da quel momento Takahashi è diventato uno dei miei autori preferiti (e ho recuperato tutte le sue opere tranne Sidooh, che mi dicono avere un' edizione italiana assolutamente indegna). 
Ma veniamo a Soul Keeper : L'autore (conscio delle sue capacità) si prende un intero volume per introdurre la storia della giovane Ryon, anima di una defunta che per perfezionarsi in attesa della reincarnazione viene mandata sulla terra come spirito custode... del primo ministro giapponese!
Un primo ministro a dire il vero piuttosto incapace e poco amato , vittima dei giochi di potere del palazzo della Dieta.  
La storia entra nel "vivo" solamente a fine volume (dove l'incontro fra Ryon e il primo ministro scatenerà eventi e poteri inaspettati) , ma come ho già detto la maturità narrativa di Takahashi compensa la mancanza di "azione". 
Takashi non mi ha mai deluso, e questa mi sembra una serie molto promettente, quindi da tenere d'occhio.

Il secondo esordio (dopo una lunga ed estenuante attesa) è stato quello de L'anello dei Nibelunghi di Ryoko Ikeda ed Erika Miyamoto. Non ho una grande dimestichezza con la mitologia Wagneriana (di questa saga ho letto solamente il poema La canzone dei Nibelunghi che ha per protagonista Crimilde) ma forse proprio per questo ho finito per apprezzare molto questa storia: all'inizio i dialoghi "recitati" quasi in versi, con abbondante uso di termini aulici mi ha spiazzato, ma poi sono stato rapito dalla storia e sono arrivato a fine volume con una gran voglia di leggere il seguito. I disegni della Miyamoto sono decisamente migliorati  dai tempi del volume di Elizabeth, anche se la valchiria Brunilde (il mio personaggio preferito) in alcune tavole sembra un po' una drag queen! La adoro! XD

Terza e ultima novità (letta a scrocco) è La leggenda di Oda Saburo Nobunaga (Ikusa no Ko - Oda Saburou Nobunaga Den) di Tetsuo Hara (ai disegni) e Seibou Kitahara (alla storia). Il volume si apre durante gli ultimi istanti di vita del protagonista, il celebre e affascinante Oda Nobunaga,  per poi imbarcarsi in un lungo flashback che ci mostra le avventure di un Nobunaga dodicenne ma già tostissimo. 
Che dire su quest'opera annunciata da Goen tipo cinque anni fa e arrivata solo adesso? Beh, mi sembra il classico manga alla Tetsuo Hara, con uomini giganteschi che con una spadata tagliano a metà dieci uomini di dimensioni normali e donne che hanno (almeno per ora) solo scopo ornamentale. Non che sia brutto eh! Ha un bel ritmo e si legge con grande piacere, ed è curioso vedere Hara alle prese con un personaggio decisamente giovane e burlone. 
Un mio amico (quello che me l'ha prestato) mi ha detto che Hana no Keiji è più bello, ma purtroppo non l'ho letto,  quindi non posso fare paragoni. Ma se comprerà anche il secondo volume lo leggerò molto volentieri! 

Gli adii del titolo sono due: Maison Reiroukan e Il giorno prima dell'estate.
Sul primo cominciavo davvero a perdere le speranze, e ovviamente quando è uscito il secondo e ultimo volume (a distanza di ANNI) non ricordavo assolutamente niente. Bene, questa mattina mi sono riletto i due volumi di seguito e nel complesso devo dire che , pur essendo una commedia  per certi versi grottesca e sconclusionata e dai personaggi non particolarmente approfonditi non mi pento di averla letta, anzi. Il secondo volume chiude abbastanza bene le vicende del Reiroukan come "luogo", un po' meno quelle dei suoi abitanti (tranne la coppia formata da Genta e Mikoto). Ma ripeto, nel complesso mi è piaciuto e non mi dispiacerebbe leggere altro di questo autore. Del primo volume di Maison ne avevo parlato QUI.

Sull'ultimo volume di Il giorno prima dell'estate non voglio dire troppo, tranne che il finale si respirava nell'aria fin dall'inizio (o quasi). I personaggi apparsi in quest'opera avevano già esordito in due vecchie serie dell'autrice, che però temo non arriveranno mai in Italia. Ed è un peccato perché Il giorno prima dell'estate è praticamente un prequel di queste opere quindi per sapere cosa combineranno in futuro Mori, Tetsuo e Hanami  andrebbero lette! 
Comunque una cosa la voglio dire: ho amato moltissimo Akira! E' uno dei personaggi femminili più belli mai creati in questi ultimi anni.

Per oggi è tutto. Alla prossima!

8 commenti:

  1. Il Giorno Prima dell'Estate è finito e già mi manca! Appena ho letto degli spin-off sono andata a controllare, e sembrano interessanti anche quelli. Del resto avevo conosciuto l'autrice con Koi Kaze (l'anime però), un'opera pregevole anche se l'incipit non mi convince troppo, come pure il finale. Non per l'incesto in sè, tema spinoso che è stato trattato in modo assolutamente efficace e senza luoghi comuni o buonismi, ma per le circostanze in cui nasce. Maison Reiroukan dato che è finito me lo devo procurare! Soul Keeper lo leggerò presto tramite un amico, e L'Anello dei Nibelunghi... finalmente! Da buona fan del fantasy amo la mitologia norrena. Nobunaga non mi interessa, perchè ho una strana allergia alle opere di Tetsuo Hara! XD (LAYLA)

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    1. Di Koi Kaze ho sentito molto parlare , e lo leggerei volentieri in italiano. Non so se "Il giorno prima dell'estate" ha avuto un riscontro positivo o meno in fatto di vendite... Nella fumetteria che frequento non era molto richiesto, SIGH.
      Di Hara ho letto poco, ma Hana no Keiji lo vorrei proprio leggere!

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  2. Questa volta non riuscirai a convincermi a prendere qualcos'altro.. ahahaha!
    Appena possibile devo cominciare a leggere "Il giorno prima dell'estate".. ho così tanto da leggere.. @_@

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    1. Si vede che sto invecchiando, AHAHAHAH XD

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  3. Ciao :)
    Di Tsutomi ho letto solo Jiraishin (forse lo presi proprio dopo aver letto una tua recensione?...) e mi è piaciuto tantissimo, stile di disegno compreso! Questo Soul Keeper potrebbe interessarmi come tematiche, ma d'ora in poi con l'acquisto di fumetti devo andarci cautissimo (di più!), un po' per lo stipendio diminuito in modo sensibile, un po' per le VALANGHE di roba arretrata che ho da leggere. Però, insomma, un pensiero ce lo faccio.
    Ho già invece, ahimé, rinunciato a L'Anello dei Nibelunghi... Pazienza, tutto non si può prendere :)
    Un abbraccissimo!
    Orli

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    1. Ma ciao Orlando! E' sempre un piacere leggere tuoi commenti! <3
      In effetti anch'io ho una valanga di fumetti da leggere (con tante serie sono rimasto indietro con la lettura fino a cinque, sei volumi) , e questa cosa mi sta frenando molto per quanto riguarda i nuovi acquisti (tenendo anche conto che non navigo nell'oro). Soul Keeper, essendo della J-pop, non credo avrà uscite ravvicinate, quindi si può recuperare con calma.
      Ricambio l'abbraccio!

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  4. Soul Keeper sembra carino (anche se l'unico manga dell'autore che mi ispira davvero, ovviamente è inedito in Italia e te pareva) però come ben sai ho deciso di non iniziare serie nuove di case editrici che pubblicano , quando va bene, 3 volumi l'anno.

    So benissimo che questo mio proposito andrà a farsi benedire con alcuni titoli Goen, però davvero non posso stare dietro a tutto e preferisco dedicarmi a titoli che escono in maniera regolare.

    Il Nibelungo, contro ogni proposito, mi è piaciuto molto^^ anche l'edizione non è male, non ho trovato refusi e mi piace molto la paginetta a colori iniziale.
    Come scrivevi tu, il linguaggio aulico mi ha fatto un po' storcere il naso, ma visto che si tratta di un' Opera direi che ci sta (anche se io avrei preferito un linguaggio normale, e per fortuna molti dei dialoghi lo sono).

    "Maison Reirokun" avevo preso il primo volume all'epoca ma non mi era piaciuto. Disegni bellissimi per carità, però l'ho trovato incredibilmente anonimo troppo simile per tematiche a M. Ikkoku e altri mille manga che affrontano il tema della convivenza....E penso che molte altre persone , almeno in Giappone, la pensino come me perchè se non è andato oltre al volume 2 un motivo ci sarà (questo genere di storie con molti personaggi in ballo solitamente durano piu' di 2 volumi).

    Per quanto riguarda "Il giorno prima dell'estate" ti ho scritto su FB :) il primo volume conto di leggerlo dopo Pasqua^^

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    1. Oh, e qual'è il titolo di Takahashi inedito che vorresti leggere? Sono curioso !!!

      Attendo con grande curiosità di sapere come ti è sembrato Il giorno prima dell'estate! <3

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