domenica 24 novembre 2013

La collana Manga San, ovvero "I bei tempi della Kappa Edizioni"- Parte 2


Indigo Blue (1 vol.) di Ebine Yamaji
Altra opera della Yamaji , che ha per protagonista la giovane e talentuosa scrittrice Retsu, divisa fra una relazione stabile ma senza amore (quella con il suo editor storico) e la passione improvvisa e travolgente nata per Tamaki, redattrice di una nota rivista di moda.
Ancora una volta l'autrice esplora l'omosessualità femminile , in quello che -fra le sue opere- è il mio volume preferito. Potete leggere una mia ingenuissima recensione QUI.




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Cool Pine (1 vol.) di Q-ta Minami   
Storia dell'iniziazione sessuale della giovane liceale Rika: il primo rapporto con il ragazzo che sta frequentando (un povero idiota -e per giunta infedele- di nome Satoshi) sarà squallido e privo di qualsiasi gioia, ma nonostante questo la ragazza non riescirà a rinunciare a questa tristissima relazione. 
A dire il vero, è uno dei volumi più brutti ed inutili di questa collana: Minami Q-ta è una bravissima autrice (date un' occhiata alle sue ottime opere pubblicate in francia), ma questo Cool Pine risulta veramente troppo squallido e triste, e totalmente all'insegna dell'inerzia sentimentale. 


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La città della luce (1 vol.) di Inio Asano
Altra raccolta di racconti brevi di Asano. 
Alcune storie sono veramente belle ed evocative, altre struggenti e poetiche. Da recuperare!















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Crazy Smile (1 vol.) di Kahori Onozucca
Josei che parla di un gruppo di giovani donne alle prese con i problemi di tutti i giorni. Punto di contatto fra le loro vite è Chika, un avvenente e fascinoso traduttore, che con la sua presenza riesce ad innescare preziosi cambiamenti nelle vite delle protagoniste. 
Scusate il riassunto piuttosto fumoso, ma ho pochissimi ricordi di quest'opera , che ai tempi mi piacque ma non eccessivamente. 
La Onozucca è un' autrice molto versatile e interessante, che fin dal suo esordio ha spaziato in più generi (dal josei fino allo yaoi) anche se ha il brutto vizio di calcare la mano con storie spesso estreme e rapporti al limite del patologico. 
Il suo stile mi piace molto, ma rientra in quella tipologia che "o si ama o si odia"
Questa comunque è una fra le sue opere più "tranquille". 


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Guardami (1 vol.) di Yumi Unita
Brillante e divertente commedia sentimentale dell'autrice di Usagi Drop. 
Heisaku è uno studente universitario ossessionato dai pertugi : il mondo osservato attraverso di essi (siano fori, fessure, piccoli spazi fra i muri non importa) stimola incredibilmente la sua fantasia.
Il nostro giovane voyeur ha però un interstizio che ama scrutare più degli altri: lo spazio fra le tende (sempre leggermente aperte) della casa di fronte, dove abita la bella Fumio: una povera ingenua vittima di un maniaco? Non è detto.

Ho ricordi molto piacevoli di questo volume: è una storia simpatica e divertente, che nonostante l'argomento non ha niente di morboso o squallido. E' l'opera di esordio della Unita, quindi presenta delle ingenuità, sia nei disegni che nella storia, ma nel complesso è davvero un' opera deliziosa. Ve lo consiglio!

[continua]

25 commenti:

  1. bellissimi la città della luce e indigo blues, sai che devo rileggermi la yamaji? mi hai fatto venire la voglia!
    gli altri invece non mi sono piaciuti tanto =_="

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    1. Ma come, Cool Pine non era il tuo preferito? XD

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  2. Di questo ho solo La città della Luce di Asano ma mi ispirano Indingo Blue (che ho messo in lista) e Guardami :D

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    1. Sono tutti e tre deliziosi!
      Mi piacerebbe sapere in che formato verrà ripubblicato "La città della luce"... A me i volumi troppo grossi (vedi Nijigahara Holograph) mi urtano un po' XD

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  3. Di questi ho GUARDAMi.. e forse Cool Pine.. la copertina la ricordo ma non il contenuto quindi anche a me non deve essere particolarmente piaciuto.. controllerò meglio!

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    1. Ma come? Non ti ricordi di un tale capolavoro?
      Ovviamente sto scherzando XD

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    2. Ahahahah.. sono certa di averlo.. devo fare pulizie fra le cose che ho.. troppe cose inutili nelle mie librerie!

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  4. Ho "La città della luce", ma devo assolutamente prendere Indigo Blue.
    Degli altri che citi nessuno mi ispira particolarmente^^

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    1. Gli altri che non hai citato sono trascurabili. Guardami è un opera piacevole, ma forse un po' acerba.

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    2. c'è anche quella megacicciofigatissima di cool pine, che io vendo a metà prezzo perché sono una portatrice di cultura nel mondo XD
      (no scherzo, è una mezza cagata, ma aiutatemi a rifilarlo a qualcuno >_>)

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  5. Bellissima la tua iniziativa di riproporre una carrellata di questi volumi....molta molta nostalgia dei tempi andati :(

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    1. A chi lo dici Laura, c'è proprio di che deprimersi ;_;

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    2. ma non porteranno magari avanti qualcosa di simile? Nel panorama odierno degli editori, opere di questo genere latinano ed è un settore completamente scoperto nel mercato....perchè nessuno ci prova?

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    3. Perché sono opere indirizzate ad un pubblico adulto, e le case editrici non investono in questa fetta di lettori perché non abbastanza remunerativa (come dicevo in uno dei miei precedenti commenti, l'ottica di molte case editrici sembra essere quella che oltre i 25 anni, tutti smettono di leggere i manga, quindi è meglio concentrarsi su quella fetta di pubblico giovane che numericamente è più grande e vantaggiosa).

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    4. beh, se ci sono editori che pensano questo, allora smettano pure di fare gli editori. perché basta guardare fuori dalla starcomics per vedere che più o meno tutti gli editori pubblicano fumetti per un pubblico più adulto (sto parlando degli editori seri, non quelli che dicono che a 25 non si leggono più fumetti). capisco che vogliano investire sul pubblico più giovane, per carità, di certo è più facile, però certe stronzate proprio non si possono sentire! >_<

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    5. E' un peccato che non si tenti di portare qualcosa di marcatamente destinato ad un pubblico più adulto, in maniera continuativa - investendoci magari una buona fetta delle proprie produzioni -. Non so il vostro parere, ma trovo la gran parte dei manga proposti negli ultimi tempi uguali a tanti altri, con trame banali, ripetitive e che non mi invogliano minimamente all'acquisto. Quindi: bene il target giovane - credo che per loro ci sia e si mantenga una grande offerta - ma per chi va per la trentina o l'ha superata? Loro non leggono più? Si devono adattare? Non dico di poter scegliere quanto - già - possono fare i più "giovani", ma almeno fare in modo di poter trovare prodotti validi da cui attingere, andando in fumetteria. A parte rare eccezioni non vedo segnali che mi lascino speranze in tal senso.

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    6. i lettori sopra i 25/30 ci sono, così come ci sono titoli interessanti ancora adesso. sono una parte, ovvio, ma sono sempre "una parte" i titoli che interessano qualcuno. e c'è sempre qualcosa che vorremmo vedere pubblicata che non arriva. certo, non è starcomics a portare manga adulti (anche se vinland saga e kuragehime, per citarne due, sono suoi), ma a guardare anche fuori dalla produzione nipponica si trova un sacco di roba.

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    7. Sì hai ragione :) fuori dalla produzione nipponica oggi come oggi riusciamo a trovare titoli validi (ad esempio la bellissima, ma oltremodo costosa serie della Panini 9L).

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    8. sì in effetti una sola graphic novel costa più di un singolo manga, ma considerando che solitamente i manga sono serie intere, diciamo che come spesa spesso costa più una serie manga che un titolo autoconclusivo ^^

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  6. Sono andata a rivedermi un mio vecchio post su "Cool Pine" e gli avevo dato 5 hhihhi Ora non me lo ricordo benissimo, per quello sono dovuta andare a rivedere il post.
    Idem per "Crazy Smile" un 6 striminzito. Concordo con te, sono 2 autrici bravissime ma purtroppo i Kappa hanno portato il peggio.

    Di "Guardami" mi hanno parlato tutti male, davvero invece è cosi carino? sono tentata ora se me lo dici tu XD

    "La città della luce" uno dei migliori di Asano senza dubbio!

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    1. Che ti devo dire? Io "Guardami" l'ho trovato leggero e simpatico. Certo, non è un opera imperdibile, anzi.

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  7. Ho letto La Città della Luce e Guardami, sempre tramite la fumettoteca (si può dire?xD) della mia onee-chan, I manga di Ebine Yamaji mi sembrano interessanti. (LAYLA KIRYU)

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    1. La Yamaji è da leggere! Ma sai che io ho visto i suoi volumi anche in alcune biblioteche?

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  8. Di Ebine Yamaji vorrei proprio recuperarmi queste sue opere, mannaggia a me che le avevo snobbate alla prima uscita! (sinceramente, non mi ricordo neppure la pubblicità di una delle sue opere °° )
    Asano invece l' avevo preso subito, forse mi avevano colpito le copertine, non so...sta di fatto che i suoi volumi pubblicati da mangasan mi erano piaciuti tutti! Recentemente ho preso anche "guardami" e "crazy smile": il primo mi è piaciuto, l'ho trovato frizzante e divertente, mentre il secondo è stato più pesantuccio. Comunque come storie non sono male,cool pine invece non l' avevo mai calcolato neppure di striscio e mi sa che ho fatto bene! XD

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    1. Oh, finalmente una persona a cui è piaciuto Guardami" XD! Le opere della Yamaji sono davvero valide: raramente ho letto josei così ben scritti ed equilibrati nella narrazione!

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