lunedì 21 ottobre 2013

Rumiko Takahashi - Una guida ai racconti brevi

A cosa serve un post del genere? 

Bella domanda. Diciamo che erano anni che mi volevo rileggere le storie brevi di Rumiko Takahashi, quindi mi è sembrato giusto unire l'utile al dilettevole, stilando questa lista con tutti i volumi pubblicati in italiano (con tanto di titolo delle storie e un piccolo riassunto) . 
Spero risulti utile alle persone che ancora non conoscono la produzione breve dell'autrice, e spero che stimoli le persone che già possiedono questi volumi a rileggere e a riscoprire determinate storie.

La produzione breve della Takahashi è divisibile (abbastanza nettamente) in due parti: quella dei racconti "giovanili", caratterizzati da una grande varietà di generi e da un' età piuttosto bassa dei protagonisti (contenuti nei tre Rumic World e in 1 or W), e quella dei racconti per così dire "della maturità", caratterizzati da commedie brillanti dove i protagonisti sono dei veri e propri nuclei familiari, di età anche avanzata (raccolti nei volumi  Rumic Theater, Rumic Short, Il Bouquet Rosso e Unmei no Tori- Gli uccelli del destino). Ho volontariamente omesso i tre volumi dedicati alle sirene, perché pur essendo composti da storie brevi, vanno a formare una serie vera e propria. Magari ne parlerò in seguito!

Lista dei volumi con relativo anno di pubblicazione

Rumic World vol.1 (1994 Giappone, 1997 Italia)
Rumic World vol.2 (1994 Giappone, 1997 Italia)
Rumic World vol.3 (1994 Giappone, 1997 Italia)
Rumic Theater - P no Higeki (1994 Giappone, 1998 Italia)
1 or W (1995 Giappone, 1999 Italia)
Rumic Short - Senmu no Inu  (1999 Giappone, 2001 Italia)
Il Bouquet Rosso -Akai Hanataba  (2005 Giappone, 2006 Italia)
Gli uccelli del destino -Unmei no Tori (2011 Giappone, 2013 Italia)



-----------------------------------------------------------------------------------

Rumic World vol 1:

Oltre le fiamme (1983)
Protagonista di questa storia è la studentessa Suzuko, che in seguito ad un' esplosione di una cisterna di gas si risveglia in un campo di battaglia, in quello che sembra il periodo Sengoku. Come è possibile ciò? E che fine ha fatto il bambino che era con lei al momento dell'esplosione? Nel frattempo, viene presa in custodia dal giovane guerriero Shukumaru. 

Curiosità: Da molti, questo racconto viene considerato come il prototipo di Inuyasha.

Due occhi nel buio (1982)
Una ragazza è a passeggio con delle amiche, quando una pallina da tennis rotola fra i suoi piedi e un bambino si affaccia alla finestra dell'ospedale adiacente dicendole: Mi scusi, me la può riportare?
Avviene così il primo incontro fra Hitomi (un bambino molto malato) e la giovane Ikumi. Fra i due nascerà un' affettuosa amicizia, ma l'ombra della gelosia del ragazzino nei confronti del fidanzato di Ikumi (unita ad altri poteri misteriosi) avrà risvolti inquietanti.

Il bersaglio che ride (1983)
Yuzuru e la cuginetta Azusa vengono promessi l'uno all'altra dai rispettivi genitori, per preservare i beni della famiglia Shiga.  Da quel giorno passano dieci anni e ormai Yuzuru vive tranquillamente la sua adolescenza, insieme alla fidanzatina Satomi. Azusa, che è sempre vissuta in isolamento con la madre, dopo la morte di quest'ultima si trasferisce nella scuola di Yuzuru e sembra ancora intenzionata a diventare la fidanzata di quest'ultimo. Yuzuru  ha sempre preso poco sul serio quella vecchia promessa, ma intorno a Satomi cominciano ad accadere cose inquietanti. 

Il sonno della memoria (1983)
Haruka si è appena trasferita in una cittadina fra i monti, e mentre porta a passeggio la sua cagnolina Mei incontra Fuse, un suo compagno di classe noto a tutti per la sua passione per i cani (e avversione per gli esseri umani). Quest'ultimo dice alla ragazza di stare alla larga da Inozuka, la collina dei cani, ma quest'ultima, -a causa di una sfortunata serie di coincidenze- finisce per andare proprio sulla collina. Sarà l'inizio di un incubo.

Commento al volume: Questo volume raccoglie quattro fra le storie migliori dell' intera produzione breve di Rumiko Takahashi ; sicuramente le più belle del suo periodo giovanile.
Stavolta niente risate: sono tutti racconti piuttosto seri, romantici e dalle forti venature horror (soprattutto gli ultimi due). Come atmosfere si avvicinano abbastanza ad un' altra serie della Takahashi, cioè quella delle Sirene. Le mie storie preferite sono Oltre le fiamme e Il bersaglio che ride (entrambe sono state trasposte in O.A.V). Nel  complesso, fra i tre volumi dei Rumic World è l'unico veramente imperdibile.



 -------------------------------------------------------------------------------------

In copertina la protagonista di Super Girl


Rumic World vol 2:

Come potete vedere i riassunti sono stringatissimi, ma d'altra parte le storie sono talmente assurde che è quasi impossibile riassumerle!

Sengoku Club (1982)
Nella scuola superiore Sengoku scoppia una vera e propria guerra fra club.L'oggetto del desiderio è il sigillo del presidente: chi si guadagnerà questa prestigiosa carica?

Gente egoista (1978)
Un povero ragazzo addetto alla consegna dei giornali viene rapito da dei bizzarrissimi alieni.

The Supergirl (1980)
Racconto fantascientifico con protagonista una poliziotta spaziale che combatte...Per conquistare il suo amore! Da questa storia è stato tratto un O.A.V.

Gold Finger - Gli dei della fortuna (1978)
Nel midollo spinale di un ragazzo sono intrappolate le sette divinità Shinto della fortuna!

Il buco in pancia (1978)
Un branco di affamati  fanno irruzione in un club di chimica, dove appunto si stava parlando della soluzione alla fame nel mondo. Chi sono? E perché indossano vestiti che sembrano dell'epoca sengoku?

Ridi, Helpman! (1981)
Un incredibile piagnucolone (ribattezzato da tutti Helpman) viene trasformato grazie a una fatina extraterrestre, in una belva assetata di sangue!

Facial Pack (1984)
Tribolazioni del presidente del club delle maschere

Commento al volume: Questi racconti piuttosto acerbi gridano "Lamù" dalla prima all'ultima pagina.
Situazioni grottesche, alieni birichini e guerre fra bizzarri club scolastici : se avete amato le avventure di Urusei Yatsura  vi piacerà anche questo volume. E poi è sempre bello scoprire le origini di un autore che si ama, no?

 -------------------------------------------------------------------------------------
In copertina Yura, di Dust Spurt

Rumic World vol 3:

In coppia (1980)
Una giovane coppia di sposini ha un modo tutto particolare per sfogare lo stress accumulato durante il giorno. Un modo decisamente...distruttivo, che viene mal visto dai vicini. Questo racconto viene considerato da molti come un prototipo di Maison Ikkoku.

Min, mostro di un gatto (1981)
Racconto autobiografico: La Takahashi narra la sua esperienza con un bizzarro gattone, affidatole da un amica.

Spirito commerciale (1980)
Il club di ricerca sull'occulto ha bisogno di soldi. Ci penserà l'intraprendete Ryoko (medium autoproclamata) a rimetterlo in sesto! Ma i soliti imprevisti ribalteranno la situazione!

Dust Spurt (1979)
La serie comica avventurosa Dust Spurt è composta da cinque capitoli, ed ha per protagonisti due esper: Tamuro, in grado di teletrasportarsi attraverso la spazzatura, e Yura, chiamata la donna gorilla per la sua spaventosa forza. Entrambi appartengono alla HCIA ( Hinomaru CIA), un' agenzia segreta che lotta contro l'organizzazione terroristica Perfection, una sorta di Spectre che mira alla conquista del mondo.
- Mister Bu
- I maiali muoiono, gli scarafaggi sopravvivono
- Mostro marino '79
- La strada perduta
- Scene


Commento al volume: Dust Spurt (che occupa la maggior parte del volume) è una serie acerba e non propriamente memorabile. Però ha quell'umorismo buffissimo e ingenuo tipico dei primi lavori della Takahashi, e tutto sommato è un' opera a cui sono molto affezionato. Ma ribadisco: secondo me, l'unico volume imperdibile dei Rumic World è il primo. Gli altri due sono più for fans only.

-------------------------------------------------------------------------------------

1 or W:

Slim Kannon (1991)
Volete dimagrire? Usate il metodo Kannon! Vitto e alloggio per una settimana a Karuizawa, e tornerete più in forma che mai! Una studentessa del circolo di danza si iscrive al programma, nella speranza di far colpo su un suo senpai. Ma il destino, come al solito, è beffardo!

Buono come un cane (1985)
Una storia di amore, pugilato e ...Cani! Il nostro protagonista, infatti, si trasforma in un cagnone ogni volta che perde sangue dal naso. Riuscirà a non farsi scoprire da Momoko, la manager del club di boxe?

Nonna o non nonna (1985)
Una coppia di squattrinati (Nozomi e Susumu) decide di tentare la fortuna: una loro amica recentemente scomparsa si rivela un' ereditiera, quindi Nozumi, approfittando della somiglianza, decide di presentarsi alla famiglia facendosi passare per l'amica morta. Ma un intervento dall'aldilà  getterà un ombra inquietante sulla vicenda.

La fine del mondo (1978)
Un racconto talmente assurdo che non ce la faccio nemmeno a riassumerlo! XD

Grandfather (1990)
Un nonno "affitta" il nipote a giocatori amatoriali di baseball per tirare su un po' di soldi, usati puntualmente per uscire con l'arzilla e raffinata fidanzata. Ma quest'ultimo si ribella! Anche lui vuole i soldi che gli spettano  per uscire con la ragazza che gli piace (che si da il caso sia la nipote dell'arzilla fidanzata del nonno). Nonno e nipote arriveranno a scontrarsi sul campo da gioco.

Invito al Takarazuka (1993)
L'amore per il teatro Takarazuka e quello per la musica Rock sono inconciliabili? Così pare, come dimostrava il rapporto turbolento fra Masahiko (rocker in erba) e la sua defunta nonna. Eppure, sarà proprio il fantasma della vecchia congiunta ad aiutarlo in una determinata occasione ...

1 or W- Una o doppia (1994)
Uno svogliato kendoka, un maestro troppo sollecito e una manager carina. Niente di strano se non ci fosse di mezzo... Uno scambio di corpi!

Happy talk (1984)
Una giovane ragazza, con l'aiuto di un compagno di classe e di un detective mascalzone, parte alla ricerca della madre.

La dea del rugby (1989)
Il club di Rugby di un istituto agrario sta per collezionare la millesima sconfitta, che decreterà la chiusura definitiva del suddetto circolo sportivo. Il protagonista, durante le partite, continua a vedere una strana ragazzina, che si proclama come "la dea della vittoria". Chi è costei ? E come fa a definirsi una della della vittoria se il club ha sempre perso?


Commento al volume: Questo volume chiude il periodo per così dire "giovanile" dei racconti della Takahashi : i protagonisti sono (quasi tutti) giovani studenti delle superiori, e il genere predominante è quello della commedia romantica/sportiva, con il solito tocco di soprannaturale (ma quasi sempre usato come pretesto comico) . Sono tutte storie molto lineari, e mancano i toni satirici e graffianti dei racconti del periodo maturo. Insomma, un volume piacevole, ma non memorabile.
I miei racconti preferiti sono Grandfather e Invito al Takarazuka,  a mio parere i più brillanti. Interessante anche Nonna o nonna, storia in bilico fra l'horror e la commedia. 

Nota: Il Takarazuka Revue è un notissimo teatro-musicale situato nella omonima cittadina giapponese, che ha come caratteristica un ensemble completamente composto da donne.


-------------------------------------------------------------------------------------

Rumic Theater:

La tragedia di P (1991)
E' deprimente vivere in un condominio dove sono vietati gli animali domestici, ma che fare quando un importante cliente del marito ti lascia in affidamento...Un pinguino? La nostra protagonista si ritrova in questa bizzarra situazione, e dovrà mettercela tutta per non farsi scoprire dalla severa amministratrice (che a quanto pare li odia, gli animali!). 

Mercante d'amore (1987)
Yukari è una giovane donna divorziata che gestisce una fatiscente sala per matrimoni. Ormai sull'orlo del fallimento, decide -insieme ai suoi scalcinati collaboratori- di organizzare un ultimo matrimonio, per una facoltosa coppia di vecchi amici del padre.  Con si soldi di quest'ultimi riuscirà a pagare la liquidazione dei suoi dipendenti?

La casa dell'immondizia (1992)
Una rientranza nel muro di cinta si rivela una maledizione: tutti lasciano i rifiuti in quell'angolino, pensando che sia un punto di raccolta! Ma così non è, e la famiglia protagonista della storia si trova costretta a combattere contro gli ignari vicini. Ma quando in quel punto cominciano ad accumularsi i preziosi souvenir del capo del padre di famiglia, la situazione si complica...

Dentro il vaso (1988)
Può occuparsi delle mie piante durante la mia assenza? Questa richiesta viene fatta alla protagonista della storia, da parte della sua vicina: una donna da poco rimasta vedova che si è fatta la nomea di persona crudele che maltrattava la suocera (una signora molto amata dal vicinato, morta anch'essa poco dopo il figlio). Ma dove sta la verità?

Cent'anni d'amore (1993)
Un' arzilla nonnina di novant'anni si risveglia dalla morte con dei poteri ESP. Che cosa bizzarra, alla sua età! Ma forse il destino le ha donato quei poteri per essere utile ad un giovane paziente dell'ospedale, che assomiglia moltissimo al suo grande amore di gioventù, morto tragicamente.

Felicità extralarge (1990)
Un misterioso -ed enorme- spirito ostacola in tutti i modi i rapporti fra una giovane sposa e la suocera. E questa creatura malevola non poteva apparire in un momento peggiore! Infatti la donna vuole convincere la suocera danarosa a comprare una grossa casa per andarci a vivere tutti insieme! Come andrà a finire?

Commento al volume: Questo Rumic Theater è un volume che presenta storie abbastanza diverse, come genere: si passa da racconti decisamente comici (La tragedia di P, Cent'anni d'amore), a racconti più romantici e malinconici (Mercante d'amore) fino a toccare il genere drammatico, con un tocco di giallo (Dentro il vaso). Questa sua varietà lo rende uno dei volumi migliori, secondo me, per cominciare con le storie brevi della Takahashi.

Il mio racconto preferito è proprio l'anomalo Dentro il vaso : una storia drammatica e commovente, che mostra il talento dell'autrice anche al di fuori della commedia. Molto carino anche Mercante d'amore, un raccontino un po' malinconico ma con un finale pieno di speranza e buoni sentimenti.
-------------------------------------------------------------------------------------


Rumic Short:

Il cane dell'amministratore delegato (1994)
Ok, va bene prendersi cura del cane dell'amministratore delegato - che ha fatto tanti favori alla famiglia- , ma come si può rimanere indifferenti quando oltre al cane ti viene affidata l'amante? Iniziano così le tribolazioni della famiglia Kogure: riuscirà il debole capofamiglia a risolvere la situazione?

Famiglia in viaggio (1995)
La giovane Hazuki sa tutto: la sua famiglia è piena di debiti. Ma di punto in bianco i suoi genitori decidono di fare un viaggio, cominciando a spendere un sacco di soldi in cose futili e cibi pregiati. Hazuki ha un terribile sospetto: non è che il viaggio terminerà con un suicidio "di famiglia"?

Solo finché ci sarà lui... (1999)
Il signor Domoto è un impiegato avanti negli anni che si ritrova disoccupato. Orgoglioso e serissimo, decide di sostituire la moglie malata al lavoro di quest'ultima: in una rosticceria. Ma il suo sguardo truce ed i suoi modi bruschi e altezzosi non fanno che allontanare la clientela, con grande sconforto del padrone. Sarà grazie alla studentessa straniera Accharar che ritroverà l'umiltà e la forza di rimettersi in gioco. 

Love Song da soggiorno (1996)
Un capo-reparto da poco rimasto vedovo costringe i suoi sottoposti ad uscire tutte le sere. Perché a casa si sentirà solo, penserete voi. E invece no! Esce tutte le sere perché a casa ha il fantasma della moglie che lo aspetta! Ed è ancora più fastidiosa di quando era in vita! E pensare che una sua collega giovane e carina ha cominciato ad interessarsi a lui! Come andrà  a finire?


Papa' ha tredici anni (1997)
O meglio: Papà è regredito a quando aveva tredici anni! Ebbene sì, un padre di famiglia , dopo una notte di festeggiamenti in vista dell'imminente trasferimento, si ritrova all'ospedale. Niente di grave, se non fosse per il fatto che pensa e parla come un tredicenne.  Cosa è successo? E chi è quella ragazza che appare con lui nelle foto del print-club?

In segno della mia gratitudine (1998)
Una giovane sposina si trasferisce in un complesso residenziale, gestito dalla falsissima e tirannica amministratrice Regina. Ben presto la nostra protagonista farà amicizia con le "reiette" del complesso, e lo scontro con Regina e le sue adepte si farà sempre più acceso. Ma una gracula (merlo parlante) lasciatale in affidamento verrà in suo aiuto.


Commento al volume: Un altro splendido volume, dove la verve comica della Takahashi è al suo massimo splendore! E poi contiene due dei miei racconti preferiti in assoluto, ovvero Love Song da soggiorno e Solo finché ci sarà lui. Il primo, anche se si sviluppa a partire da una convivenza "forzata" decisamente comica mi ha sempre commosso sul finale: i racconti dove uno dei personaggi è un fantasma hanno sempre dei finali un po' tristi. Il secondo è un perfetto esempio di racconto tragicomico: si ride spesso, ma allo stesso tempo, il personaggio di Domoto è profondamente tragico: un uomo ligissimo al lavoro che viene licenziato a causa della crisi e che dopo tanti anni non riesce ad adattarsi alla sua nuova situazione. La pagina in cui si sfoga con Accharar è quasi straziante.  
Nel complesso, un altro ottimo volume, a cui sono molto affezionato!

-------------------------------------------------------------------------------------

Il bouquet rosso:

Andata/ritorno in giornata : Un sogno lungo un viaggio (2000)
Un invito ad un raduno di vecchi compagni di scuola può essere una buona occasione per "staccare" da una moglie opprimente e per rivedere un vecchio amore di gioventù, sul quale si è fantasticato per 25 anni. Ma la realtà spesso supera la fantasia!

Father graffiti (2001)
Il rapporto padre-figlio non è mai facile. Soprattutto per il nostro protagonista, un vecchio brontolone che ha vissuto per sette anni fuori casa, causa lavoro. La comparsa di alcune scritte oscene sul muro del cortile, e il coinvolgimento di un teppistello gli faranno capire molte cose su quello che significa essere genitore. 

In viaggio con la suocera (2004)
Quale migliore occasione per rinsaldare il rapporto fra suocera e nuora di un bel viaggetto alle terme? Tutto sembra filare liscio, ma con i primi imprevisti la tensione si fa palpabile! Come andrà a finire?

Help (2003)
Accudire una persona anziana e invalida giorno dopo giorno. Ha fatto questo, per anni, la moglie del protagonista. Ma un giorno viene ricoverata in ospedale per una brutta caduta, e toccherà al marito occuparsi del padre malato. Un padre severo e austero con cui non ha mai avuto un rapporto affettuoso.

Il bouquet rosso (2002)
Un dirigente d'azienda muore d'infarto durante alcuni bagordi alcolici in compagnia dei colleghi. Sotto forma di fantasma assiste alla sua stessa veglia funebre, e rimane colpito dall'indifferenza della moglie. Quand'è che i loro rapporti si sono definitivamente deteriorati? E' possibile rimediare ad una vita all'insegna dell'incomunicabilità  quando si è già morti?

Permanent Love (2005)
Un signore di mezza età si trasferisce lontano dalla famiglia causa lavoro. La moglie è troppo occupata a inseguire il suo attore coreano preferito per occuparsi di lui, quindi il nostro protagonista si prende una cottarella per una giovane parrucchiera vedova, con tanto di figlioletto.

Commento al volume: Secondo me questo volume contiene alcune fra le storie migliori del periodo "maturo" dell'autrice. Anche stavolta i protagonisti indiscussi sono nuclei familiari più o meno uniti (abbiamo racconti incentrati sul rapporto padre e figlo, nuora e suocera e moglie e marito) e tornano le storie di cottarelle "tardive" tanto care all'autrice.

Il mio racconto preferito è sicuramente "Help": le storie con persone anziane e malate mi toccano sempre sul vivo, e l'autrice è riuscita benissimo a parlare di una situazione avvilente (per i malati non più autosufficenti) e stressante (per coloro che li accudiscono) senza risultare buonista o patetica. Anche la storia che da il titolo al volume mi è piaciuta molto.
Nel complesso anche in questo volume prevalgono i toni della commedia, anche se c'è una vena dolceamara e malinconica nel finale di molti racconti. 
-------------------------------------------------------------------------------------

Unmei no Tori- Gli uccelli del destino:

Positive Cooking (2006)
Una casalinga molto abile ai fornelli brama la celebrità: le sue ricette semplici hanno un grande successo sulle riviste di cucina, e la sua ambizione la porterà ad allontanarsi dall'indifferente marito, che ha sempre dato per scontata la cucina della moglie .Come andrà a finire?

Alla tua età (2009)
Un arzillo vedovo sessantasettenne ha una sbandata per una giovane donna conosciuta in palestra, arrivando ad affermare di volerla sposare! Il figlio, temendo che la giovane miri a "spennare" il padre, ostacola con tutti i mezzi questa relazione. E casualmente scoprirà molte cose sul passato dei suoi genitori.

Gli uccelli del destino (2009)
Il padrone di una caffetteria è l'unico che riesce a vedere degli strani uccelli che svolazzano intorno alle persone in preda a crisi e sfortune imminenti: come può aiutarle senza essere preso per pazzo? 

La lista della felicità (2008)
Una serie di piccoli incendi turbano la calma di un quartiere fino a quel momento tranquillissimo. La protagonista ed alcuni vicini formano una ronda notturna per scoprire l'identità del piromane. Come mai sembra interessato a colpire le famiglie più felici?

I dolori del vicino (2011)
Un giovane novello sposo, si trasferisce per lavoro vicino alla casa del suo capo. Ma sulla moglie di quest'ultimo (una donna molto più giovane e bellissima) girano strane voci, e lo spuntare di alcune lettere anonime coinvolgeranno lo stesso protagonista. 

La scena del crimine (2007)
Cosa succede quando l'arrivo di una sorella rischia di spezzare il delicato equilibrio che si è creato negli anni fra nuora e suocera? Lo scoprirà il nostro protagonista, che comincerà a temere per un epilogo drammatico.


Commento al volume: Questo volume non presenta storie particolarmente brillanti o originali, e affronta tematiche già ampiamente toccate in vecchi racconti, e spesso con esiti migliori. Forse mi sbaglierò, ma ho notato un po' di stanchezza da parte dell'autrice, anche se nel complesso rimane un volume delizioso e meritevole di essere letto.
I miei racconti preferiti sono il primo (il suocero della protagonista è disfattista ma adorabile!) e l'ultimo, che ha un finale a dir poco esilarante. Stranamente, solo il racconto che da il titolo al volume presenta degli elementi soprannaturali, e stavolta niente fantasmi! (una delle figure più ricorrenti nei racconti brevi della Takahashi). Nel complesso  prevalgono i toni della commedia, e tutte le storie hanno (più o meno) un lieto fine.

Ce l'ho fatta! E' stato un lavoraccio*si asciuga i sudore*

E insomma... Quali sono i vostri volumi/ racconti preferiti? Fatemelo sapere nei commenti!

domenica 20 ottobre 2013

Il blu è un colore caldo di Julie Maroh



Titolo:  Il Blu è un colore caldo (Le bleu est une couleur chaude)

Autrice: Julie Maroh

Trama fornita dalla casa editrice (Rizzoli-Lizard)
Arriva in Italia il graphic novel, bestseller in Francia e vincitore del premio Fnac al Festival di Angoulême 2011, da cui è stato tratto La vita di Adèle, il film vincitore della Palma d’Oro al Festival di Cannes 2013.    

Il primo sguardo tra due persone destinate a innamorarsi può essere un evento sconvolgente: una scossa destinata a far tremare le fondamenta di una vita banale, un’esplosione di colore che ravviva un mondo altrimenti grigio. È quello che accade a Clémentine, 15 anni, in un pomeriggio qualsiasi, quando una macchia di colore si fa strada verso di lei tra la folla: una testa dai capelli tinti di blu, due occhi della stessa tonalità che per i mesi a venire invaderanno, notte dopo notte, ogni suo sogno. Eppure, la storia di Clémentine non è solo una storia d’amore. È una storia di vergogna, di negazione, di rabbia, di insicurezza: perché il nome della sua ossessione è Emma, e in un mondo intriso di pregiudizi vivere la propria omosessualità alla luce del sole può provocare fratture emotive insanabili, e deviare per sempre il corso di un’ esistenza.  

Commento di Yue: Che posso dire di questo volume? Sono un po' in crisi... Certe volte è difficile parlare di opere del genere, che filano via dall'inizio alla fine senza sbavature, ed emozionano con una storia di disarmante semplicità e bellezza. 

Riesco ad esprimere a parole quella sensazione dolce e allo stesso tempo quel magone che mi ha trasmesso durante la lettura? A rendere giustizia a una storia d'amore così genuina e struggente? No.

Ho davvero voglia di trovare difetti ad un opera del genere? Alla quale ho voluto bene fin dal primo momento? Sarebbe come sviscerare con freddezza chirurgica il corpo di una persona amata : non ce la faccio. 

E allora qual'è l'utilità di questo commento? Non ne ho la più pallida idea ; mi arrendo.
Posso dirvi solamente che mi è piaciuto tanto. Ma proprio tanto.

 Vi basta?

Curiosità: Vi consiglio di leggere la bellissima recensione di Gardy sul film di  Abdellatif Kechiche La vita di Adèle, tratto appunto da quest'opera (e in uscita nelle sale italiane il 24 Ottobre).



giovedì 17 ottobre 2013

Domanda:

Vi interesserebbe un post-guida dedicato ai volumi di racconti brevi di Rumiko Takahashi? Rispondete sinceramente eh! Se li avete già tutti e non ve ne frega niente potete tranquillamente dirlo.

EDIT:Ok, il post è in lavorazione!

mercoledì 16 ottobre 2013

Follower Day #9 - Animali domestici!


Con la R? Rinoceronte!

Ok, nessuno capirà questa battuta (mi sa che siete troppo giovani), quindi passo direttamente alle cinque domandine di rito (e se leggendo l'argomento di questo FD avete pensato "Che noia!", beh, proponetelo voi uno di vostro gradimento! Come ho già detto non so più cosa inventarmi!):

1)Avete qualche animale domestico? Cane, gatto, criceto, cavallo, delfino, gallina, pulce, animaletti immaginari?
2)Quanti amichetti pelosi avete avuto in vita vostra? (il vostro vicino Ugo non vale, anche se in effetti è peloso)
3)La classica domanda banale: Cane o Gatto?
4)Alla fiera dell'est: Che animale compreresti? Dimmi un animale strano che ti piacerebbe adottare.
5) Sveliamo gli altarini: i vostri comportamenti imbarazzanti difronte agli animali! Usate nomi buffi? Vi rivolgete a loro con vocine strane? Diventate completamente loro schiavi?

Buon divertimento!

domenica 13 ottobre 2013

Le mie risposte ai vecchi Followers Day - Parte 2

Followers Day #6 - Videogiochi!

1)Che tipo di giocatori siete? Occasionali, appassionati o proprio molesti? 
Adesso gioco poco, ma durante l'adolescenza ero appassionatissimo, forse addirittura molesto. I videogiochi erano l'argomento di conversazione principale o quasi durante le medie, e compravo anche le riviste specializzate! Poi con gli anni questa passione si è parecchio ridimensionata -complici anche i fumetti - ma non si è mai esaurita completamente.

2)Possedete qualche console? Qual'è la vostra preferita? 
Al momento ho un Xbox 360 (che uso pochissimo) , una PSP (che ogni tanto rispolvero per giocare ad alcuni GDR) e il Nintendo DS (che uso abbastanza spesso per il Prof.Layton e Mario). Ma la mia console preferita rimane la prima, mitica Playstation! 

3)Ditemi tre videogiochi che amate alla follia. 
Xenogears, Castlevania: Symphony of the night e Metal Gear Solid. Sono tre giochi che mi hanno rapito completamente dall'inizio alla fine (cosa rara, vista la mia proverbiale incostanza)

4)Avete una predilezione verso un genere in particolare? 
Adoro i giochi di ruolo vecchio stile, rigorosamente giapponesi. E poi amo molto il genere survival horror. Ma nel complesso mi ritengo abbastanza onnivoro, fatta eccezione per i giochi sportivi che detesto.

5)Nominate una o più serie di videogiochi che seguite da anni con piacere. E magari ditemi anche perché!
Ho amato moltissimo alcune serie GDR come Final Fantasy (fino al 9, escludendo l'8 che ho detestato), Suikoden (i primi due sono dei capolavori assoluti), Breath of Fire 3, il già citato Xenogears e Secret of Mana (per il Supernintendo!). Poi ci sono le serie survival horror:  la mia preferita è quella di Fatal Frame/ Project Zero. Ma anche i primi della serie Resident Evil (prima di RE4) e soprattutto di Silent Hill (diciamo i primi tre). Poi ho sempre amato la serie di Metal Gear Solid  e Castlevania (pur con i loro alti e bassi). E mi fermo qui altrimenti rischio davvero di diventare molesto.

Followers Day #7 - Musica!

1)Come dite? Secondo voi la prima domanda è "Com'è il vostro rapporto con la musica?" Ma bravi! Come avete fatto a indovinare? Scherzi a parte: Quanto, come e dove ascoltate musica? Non potete fare due passi senza le cuffiette alle orecchie oppure la ascoltate alla radio o per rilassarvi/scatenarvi in tranquillità? 
Il mio rapporto con la musica è intimo e tranquillo. Mi fa compagnia mentre sono in auto, e mi rigenera nelle serate passate davanti al pc . Adesso non ne ascolto moltissima : in gioventù sperimentavo parecchio  mentre oggi tendo a focalizzarmi sui cantanti preferiti. 

2) I vostri cantanti/musicisti preferiti? 
Amo le grandi voci femminili del passato : Edith Piaf, Ella Fitzgerald e Billie Holiday mi mandano letteralmente in estasi. 
Sono un grandissimo fan di Bjork anche se gli ultimi album mi hanno lasciato piuttosto indifferente. Ho una cotta da svariati anni per PJ Harvey ed ho un rapporto di amore-odio-mapiùamore con Tori Amos. Mi piace tantissimo Joni Mitchell ed anche Annie Lennox riesce sempre ad emozionarmi .Stessa cosa per Alanis Morissette, anche se ultimamente mi dice poco.  E perché no, pure Adele mi piace parecchio.
Altre cantanti che amo: Robyn, Elizabeth Fraser, Fever Ray. Per quanto riguarda i maschietti David Bowie tutta la vita.
Ascolto anche un po' di musica classica: il mio compositore preferito è Maurice Ravel (amo tutto tranne il Bolero). E amo moltissimo le colonne sonore (e le ascolto spesso). 

3)I vostri gruppi preferiti? 
Portishead, Radiohead, Garbage, Cure, REM, Gossip, Scissor Sisters, Cocteau Twins, Massive Attack,   Queen e tanti altri.

4)L'album musicale della vostra vita. 
Un album che ho amato moltissimo, e che continuo ad amare tutt'ora è Vespertine di Bjork, anche se definirlo album "della vita" è un po' eccessivo (beh, l'album di un certo periodo della mia vita lo è stato sicuramente). Mi piace soprattutto per i brani Hidden Place, Cocon e Pagan Poetry. 

5)Un album che aspettavate con ansia e che vi ha deluso tantissimo
Beh, questo episodio risale a parecchi anni fa (2001). In quel periodo mi piaceva Janet Jackson, e avevo adorato alla follia l'album The Velvet Rope . Quando uscì l'album seguente (All for You) ero tutto felice, e lo comprai il giorno stesso dell'uscita italiana. Che delusione incredibile! Lo trovai bruttissimo, ed infatti l'avrò ascoltato tipo due volte. 


giovedì 10 ottobre 2013

Intermission 15 - Shakespeares e Giuliette


Negli ultimi anni ho sviluppato delle strane abitudini di lettura: in alcuni periodi leggo tantissimi fumetti e la sola vista di un libro mi nausea. In altri succede l'esatto opposto: nel poco tempo che ho leggo solamente libri e non faccio che accumulare pile di fumetti. 
Questi cicli si alternano abbastanza regolarmente, ed in questi giorni sono in un punto di transizione fra i due: sto finendo un libro di Thomas Hardy e contemporaneamente ho ricominciato a leggere qualche manga. 
 In questo post cumulativo, vi voglio parlare di queste recenti letture: due nuove uscite, molto diverse fra loro ma simili per piacevolezza, ovvero 7 Shakespeares e Kamisama Kiss.  

Il primo è il nuovo manga di Harold Sakuishi, autore di Beck (edito da Dynit, quando ancora aveva una parvenza di casa editrice). Ricordate? Ne avevo parlato qui sul blog un po' di tempo fa!
La storia ruota intorno alla figura di William Shakespeare: chi era costui? Possibile che dietro questo personaggio si celassero i talenti di più persone? Di teorie al riguardo ce ne sono tantissime (basti ricordare una delle più bizzarre e famose, ovvero quella dell'italiano Crollalanza) , ma in questo primo volume l' argomento viene solo sfiorato: nel prologo viene mostrato uno Shakespeare già al culmine del successo, reduce di quell' Amleto che lo consacrerà per sempre. Ma al suo fianco c'è una figura enigmatica, da sempre rimasta nell'ombra: la giovane "Dea Nera", una chiaroveggente (?) cinese che sembra legata al successo del Bardo. Dal secondo capitolo in poi parte un lunghissimo flashback (che occupa ben  9 capitoli ovvero gran parte del volume) ambientato fra la Cina e la Chinatown di Liverpool, dove viene mostrata la vita di Li : Un' esistenza tormentata , dove la bambina (e poi ragazza) viene alternativamente disprezzata e adulata per i suoi grandi poteri. Il volume termina con escalation di eventi drammatici, che coinvolgeranno Li e tutta la comunità in cui vive.  Non voglio fare grossi spoiler, ma una cosa la voglio dire: è un volume sicuramente introduttivo, dove il personaggio di Shakespeare (vero o presunto tale)  viene quasi del tutto tralasciato in favore di Li. Questa cosa potrebbe far storcere il naso a qualcuno, ma non per questo il volume risulta meno bello, anzi. Fin dalle prime pagine del prologo l'autore riesce perfettamente nell'intento di stuzzicare la curiosità dei lettori con questo fantomatico personaggio rimasto sempre nell'ombra, e siamo più che disposti a seguire le tribolazioni della giovane protagonista per i seguenti 9 capitoli (o almeno così è stato per me).  
In definitiva questo primo volume mi ha convinto, ma prima di dare un giudizio definitivo aspetto di leggere il secondo, dove tutti i protagonisti entreranno in scena. 
Niente da dire sull'edizione: ci sono le pagine a colori e la carta è buona (anche se tende lievemente a ondularsi dopo la lettura).    

Il secondo (Kamisama Kiss) è uno shoujo di Julietta Suzuki, appena uscito per Starcomics. Sono anni che aspetto Natsume Yujinchou, quindi tutti i manga di Hakusensha annunciati prima di quest'ultimo mi stanno di default sulle scatole. Figuriamoci poi se la storia ruota intorno a Yokai et similia! E invece, dopo aver letto il primo volume, devo ammettere di averlo trovato se non altro grazioso.  La protagonista Nanami (che si ritrova suo malgrado a diventare la "divinità" di un tempio shintoista) è carismatica e divertente, il protagonista Tomoe (uno spirito-volpe) è stronzetto è affascinante, e mi da l'idea di essere uno shoujo dove l'elemento romantico si sviluppa molto lentamente e non è troppo prevaricante sulla trama. Certo, non brilla per originalità (il rapporto fra i due protagonisti mi ha ricordato un po' quello fra Kagome e Inuyasha ) ed il tempo di svaccare ce l'ha abbondantemente visto che in Giappone siamo a quota sedici volumi. Ma da quel che ho capito la storia è composta da episodi/archi narrativi brevi, ognuno dei quali è dedicato ad un personaggio differente, quindi il pericolo "coppia assediata da mandrie di rivali " sembra scongiurato ( e secondo me ne passerà di tempo prima che i due  diventino una coppia). Insomma, qualche altro volume glielo concedo sicuramente.

Alla prossima!

sabato 5 ottobre 2013

Annunci Romics 2013 :MEH!


Di veramente interessante, per me, hanno annunciato ben poco.
Fra gli annunci Panini prenderò di sicuro la Tsutomu Nihei Deluxe Collection, con Abara (prima) e Biomega (dopo). Non ho letto pareri entusiastici su  queste due opere, ma ho sempre voluto leggerle e Nihei mi piace un sacco.

Per quanto riguarda gli annunci della Starcomics, l'unico che mi incuriosisce un minimo è Yukito , scritto da Arimasa Oosawa e illustrato da Akiko Monden
La Monden è un autrice che ho sempre tenuto d'occhio, soprattutto per i suoi splendidi disegni. In Giappone è nota per i suoi josei ad alto tasso erotico, anche se ultimamente ha spaziato in più generi, fra i quali il seinen (appunto) e lo yaoi. La sua opera più famosa, Ice Age, è pubblicata anche in Francia (da Kana se non ricordo male).

Tornando a Yukito, questa è la trama ufficiale rilasciata da Starcomics:
 YUKITO di Arimasa Osawa e Akiko Monden Dalla penna del famoso scrittore Arimasa Osawa, la storia del giovane e misterioso Yukito alla ricerca della verità su un oscuro omicidio avvenuto in passato molti anni prima. Tra i bui vicoli di Shinjuku e le ombre celate dietro le abbaglianti luci della grande metropoli di Tokyo Noir, suspance e adrenalina di mescolano nella nuova opera dello scrittore. Info serie: - 13,x18, B, 224 pp, b/n, Sovracoperta, € 4,90 Solo in fumetteria dal 12 Dicembre.

Sembra un bel thriller metropolitano, come piace a me.
Ecco le cover dei primi quattro volumi (è un opera tutt'ora in corso):
Belle vero? Non appena avrò più info su quest'opera ve le farò sapere. Passo e chiudo! 

lunedì 30 settembre 2013

Follower Day #8 - Come è nata la vostra passione per i fumetti?



Vi dico subito che il decimo FD sarà l'ultimo, perché davvero... Non so più cosa inventarmi! Ma se avete suggerimenti a riguardo, o se volete creare voi stessi una cinquina di domande da proporre per futuri FD siete i benvenuti. 

Stavolta parliamo di fumetti, e quello che voglio sapere da voi è: Come è nata la vostra passione per i fumetti? Stavolta niente domande specifiche. Parlatemi semplicemente della vostra storia di lettori: dal primo contatto, fino a oggi. 

Aspetto le vostre risposte!

mercoledì 25 settembre 2013

GP Publishing e la Ghiacciaia

Perché? Perché mi ostino a leggere la pagina facebook della GP Publishing? Non lo so. Fatto sta che stasera, invece di stendermi sul letto a leggere Vanity Fair di William Makepeace Thackeray (un libro fra l'altro bellissimo, che vi consiglio) ho dato un' occhiata alla suddetta pagina, e indovinate un po'? Lo scazzo è ritornato più forte che mai. Volete un esempio delle loro brillanti risposte? Eccolo:
Ho scelto queste tre perché riferite a titoli che seguo e apprezzo molto, ma potrei aggiungerne altri dal medesimo destino, come The Princess and the Pilot Vassalord .
Ora, l'eterna scusa dei ritardi post-fusione, dei calendari affollatissimi e quant'altro per quanto durerà ancora? Non ne ho idea, ma nel frattempo, i simpaticissimi Gippari hanno coniato un nuovo modo di dire, ovvero "mettere il manga in ghiacciaia". Che in soldoni significa: questo manga non vende un caXXo, quindi lo interrompiamo per un po' per riprenderlo poi in futuro/aspettare tempi migliori.
Eccerto, dico io. Perché non fare uscire un manga per un anno intero stimola la curiosità dei lettori e fa incrementare le vendite! Soprattutto se viene interrotto dopo un solo volume, come Gisèle (praticamente, per loro o il manga fa subito il botto dopo il primo numero o si merita la ghiacciaia). 
Vi prego, aiutatemi a comprendere la loro logica, perché proprio non ci riesco. E nonostante tutto, la loro pagina continua ad essere infestata dai soliti, patetici cazzoni pronti ad attaccare qualsiasi persona perplessa sull' andazzo degli ultimi mesi di questa casa editrice. 

Non ci resta che piangere.
Povera Gisèle ;_;


venerdì 20 settembre 2013

Intermission 14 - My Favorite Things


*Il titolo del post è un omaggio a Julie Andrews che piroetta sulle alpi austriache*

Ok, stasera sono stanchissimo, ma ho questo benedetto Intermission che langue da un po' di tempo nelle bozze e mi sembra brutto lasciarlo lì. Mi ero anche fatto una specie di schemino delle cose di cui parlare, ma come al solito andrò completamente randon. Chiedo pietà agli sciagurati che leggeranno questo post, ecco.

Inizio da una notizia abbastanza fresca: 
Una ragazza ha chiesto sulla pagina Facebook di J-POP "Salve a tutti, quando continuerete a pubblicare Blood Alone visto che in Giappone sono arrivati al volume 8? Grazie
La risposta è stata " Il prossimo dovrebbe uscire all'inzio dell'anno prossimo"

Ora, come sapete Blood Alone ha cambiato casa editrice, in Giappone, creando non pochi problemi alla J-pop per i nuovi contratti (che a detta loro prevedevano una - insostenibile - ripubblicazione dal primo volume). Quindi, questa cosa che all'inizio dell'anno prossimo uscirà un nuovo volume, sarà vera? Che la situazione si sia magicamente sbloccata? Oppure la loro è stata  una risposta di default, da dare a tutte le persone che chiedono di fumetti diversi da quelli di Go Nagai? 
Yue, sei polemico!  Me lo dico da solo, ma visto l'andazzo degli ultimi tempi, c'è poco da stare rilassati.
Fatto sta che Blood Alone mi piaceva tanto, e non mi dispiacerebbe una sua ripresa. E cara amica di FB, di volumi ne sono usciti nove, non otto!



Poi, chiusa la faccenda Blood Alone volevo segnalarvi l'uscita del primo capitolo (anzi, del capitolo 0) di Ippo , seinen di Est Em serializzato sulla rivista Jump Kai di Shueisha. Come sapete, Est Em è una delle mie autrici preferite, soprattutto per la sua grande versatilità ed i suoi divertentissimi feticismi: quello per i centauri ha generato i volumi Equus e  Hatarake, Kentauros!, quello per la corrida ha generato Golondrina (storia di una giovane donna che decide di diventare torera) ed alcuni racconti del bel volume Red Blinds the Foolish , mentre quello per il calcio ha generato la divertente commedia Ultras. Un altro feticismo che ricorre spesso nelle opere di questa autrice è quello per le scarpe: lo si nota in alcuni deliziosi racconti yaoi, e soprattutto in questo Ippo, che parla appunto di un giovane ragazzo giapponese che condivide con il nonno italiano Pippo -rinomato calzolaio- la passione per le calzature ed il delicatissimo processo che sta dietro la loro creazione. Fare bellissime scarpe su misura è un' arte, e Ayumu è del tutto intenzionato a portare quest'arte anche in Giappone. Il gruppo che ha fatto uscire il primo capitolo è Acme. Leggetelo, perché è un gioiellino.

Poi, finalmente è arrivato nella mia fumetteria Sorairo Flutter! Ma quanto è tenero questo manga, quanto? Non appena ho finito di leggere il volume ho provato a buttare giù qualcosa, qui sul blog. Ma poi ho letto le splendide recensioni di Hermès , Orlando e Acalia  e difronte alla loro bravura mi sono reso conto che avevo scritto un mucchio di banalità ed ho cancellato tutto. Sono un recensore incapace, quindi se volete qualche notizia in più su questo piccolo gioiellino vi rimando ai tre nomi qui sopra. Io dico solamente che Okura, a soli 28 anni , dimostra una maturità ed un' abilità di storytelling incredibile. Raramente ho visto dei personaggi così realistici, dalle reazioni così umane e comprensibili! Io la penso come Orlando: secondo me questo Sorairo Flutter è anche un po' autobiografico. Mi piacerebbe chiedere conferma all'autore!
E poi i disegni! Non so voi, ma io i personaggi tondetti di Okura me li strizzerei tutti! XD
Anche questo lo consiglio a tutti, appassionatamente!
Adoro il patatone campagnolo!  ❤

Il dodici settembre ho compiuto tren... Coff, coff.. diciotto anni, e fra i regali ricevuti ci sono anche due manga moooolto interessanti di cui vi parlerò qui sul blog. Uno è il Josei del millennio (e non sto esagerando, visto che l'autrice è idolatrata da un' intera generazione di mangaka) e l'altro è uno slice of life molto particolare, ambientato in degli appartamenti... decisamente inusuali. Alla prossima!

*torna a piroettare con Julie Andrews*

mercoledì 18 settembre 2013

Followers Day #7 - Musica!



Come dice Madonna "Music makes the people come together", quindi l'argomento di questo settimo FD è la Musica. Le cinque domandine sono queste:

1)Come dite? Secondo voi la prima domanda è "Com'è il vostro rapporto con la musica?" Ma bravi! Come avete fatto a indovinare? Scherzi a parte: Quanto, come e dove ascoltate musica? Non potete fare due passi senza le cuffiette alle orecchie oppure la ascoltate alla radio o per rilassarvi/scatenarvi in tranquillità?
2) I vostri cantanti/musicisti preferiti?
3)I vostri gruppi preferiti?
4)L'album musicale della vostra vita.
5)Un album che aspettavate con ansia e che vi ha deluso tantissimo.

Sbizzarritevi!

giovedì 12 settembre 2013

I manga che non leggeremo mai in Italia 19 E' stato annunciato da J-POP




Innocent di Shinichi Sakamoto

Informazioni: E' un seinen storico pubblicato sulla rivista Shuukan Young Jump della casa editrice Shueisha. Ha all'attivo due volumi.

Autore: Shinichi Sakamoto è noto in Italia per il manga sull'alpinismo The Climber, composto da 17 volumi e pubblicato da J-pop. Altre sue opere edite in italia sono il "picchiaduro" Masurao (J-pop - 7 volumi) e il fantasy-storico Niragi Kioumaru  (Panini - 5 volumi). 

Trama: Questo manga parla di un' anima pura e innocente. Di un bellissimo ragazzo di 14 anni che lotta contro il destino che l'ha fatto nascere in una celebre e terribile famiglia di esecutori di giustizia: Sto parlando di Charles Henry Sanson, ovvero colui che diventerà il più celebre Boia di Parigi.


Perché piace a Yue?: Quando ho letto che la nuova opera di Shinichi Sakamoto era dedicata a questo controverso personaggio storico sono rimasto molto sorpreso. Mi aspettavo un manga crudo, sporco e sanguinolento... E invece le prime immagini che ho trovato su internet ritraevano un bellissimo e androgino giovane, con in mano un'immacolata rosa bianca. Tralasciando per un attimo i disegni assolutamente incredibili (ne parlerò più tardi) l'approccio grafico dell'autore al personaggio è molto interessante: Charles Henry viene rappresentato quasi come un angelo della morte, che trova odiosissimo il pensiero di succedere al padre come Boia di corte, ma che suo malgrado è costretto ad accettare.  L'idea di uccidere un essere umano lo ripugna e tutto il primo volume -che finisce con la sua prima esecuzione- e incentrato su questa continua lotta interiore. Mi è piaciuta molto la caratterizzazione della famiglia Sanson: disprezzati dagli stessi nobili e dal popolo (significativa la scena in cui i popolani gettano secchi d'acqua dopo il passaggio di Charles Henry e del padre) formano un nucleo familiare molto unito. La granitica nonna di Charles , crudele matriarca , e il resto della famiglia sono orgogliosi di essere dei Sanson - Boia da numerose generazioni- e non si curano del disprezzo della plebaglia ignorante. I Sanson rappresentano la "spada della giustizia", ed è ancora grazie alla spada donata loro dal re che eseguono le condanne (la ghigliottina arriverà dopo).
 Solo Charles -che è stato costretto ad abbandonare gli studi per il disprezzo dei compagni ed il rifiuto delle altre scuole-  sembra soffrire per questa sua condizione. E quando a metà volume incontrerà qualcosa di dolce, bello e degno d'amore (incarnato in un giovane aristocratico) la maledizione dei Sanson lo colpirà nel modo più beffardo possibile. Purezza, crudeltà, tortura (fisica e morale) e morte: sono questi gli elementi ricorrenti di questa storia, quindi siete avvertiti.


I disegni. Che dire dei disegni? Beh, ormai Shinichi Sakamoto ha raggiunto il punto di non ritorno: le tavole sono talmente dettagliate da dare il capogiro. Io non amo gli stili troppo "carichi", ma Sakamoto -disegnando con il computer- riesce ad inserire ogni minimo dettaglio senza appesantire il tutto: dal pizzo delle maniche fino ai motivi floreali della tappezzeria. E poi è un maestro dell'ombreggiatura: vedere la scena della cena a casa Sanson per credere.
La "regia" delle tavole è quella degli ultimi volumi di The Climber: cinematografica, quasi rarefatta. Si sofferma su dettagli marginali (una falena che si getta nel fuoco, i piedini di una bambina che si alzano sulle punte, una bambola orrendamente legata) , sui volti e sulle mani. Non mancano le pagine dal taglio onirico, ricche di immagini simboliche tanto care all'autore.



In definitiva, questa è un' opera ammaliante e disturbante allo stesso tempo.
Io non sono un grande fan delle altre opere di Sakamoto, ma questo Innocent mi ha proprio sorpreso, e non vedo l'ora di vedere come si evolverà il personaggio di Charles Henry, da ragazzino piagnucolone a boia smaliziato.

Si trova in lingue comprensibili?:Sì, potete trovare il primo volume sul gruppo XXXXX Presto (?) sarà pubblicato da J-pop.


mercoledì 11 settembre 2013

The Flower of Evil di Shuzo Oshimi




Titolo: The Flowers of Evil (Aku no Hana)

Autore: Shuzo Oshimi

Info: E' un manga serializzato sulla rivista shounen  Bessatsu Shounen Magazine di Kodansha. Ha all'attivo 9 volumi, e poco tempo fa è stato prodotto un anime di 13 episodi. In italia verrà pubblicato da Panini Comics, mentre in America è edito dalla casa editrice Vertical.

Trama: Takao Kasuga è uno studente delle medie appassionato di libri ed in special modo della raccolta di poesie "I fiori del male" di Charles Baudelaire
Follemente innamorato della compagna di classe Nanako Saeki (che considera come "la sua musa, la sua femme fatale") , un giorno si ritrova in classe da solo, dopo le lezioni, e nota la borsa con la tenuta da ginnastica della ragazza. Dopo essersi avvicinato alla borsa, sente un rumore e d'impulso scappa portandosela via. Inutile dire che il giorno dopo scoppia un putiferio, e si inizia immediatamente a parlare di un maniaco (con grande sgomento di Nanako). Il ragazzo decide di rimettere al suo posto la borsa (presa più per paura che per secondi fini "perversi) , ma con suo grande sgomento scopre che una sua compagna di classe - l'inquietante e sboccata Nakamura- l'ha visto mentre prendeva la borsa.
La ragazza comincerà a ricattarlo, ed i due finiranno per stipulare una specie di malato contratto: Nakamura non dirà a nessuno dei vestiti rubati, ma Takao dovrà essere totalmente alla sua mercè, sprofondando lentamente verso la strada della perversione.

Commento di Yue: Sono tante le cose che mi hanno colpito di questo manga. Il titolo prima di tutto: Insomma, cos'ha a che fare con Baudelaire? Poi le copertine: le prime tre sono molto minimal, in bianco e nero, mentre le seguenti 3 hanno colori sgargianti, quasi da pop art. Per finire le cover degli ultimi 3 volumi usciti sono delle delicate illustrazioni ad acquarello... Insomma, un manga schizofrenico già dalle copertine.

La storia...Che dire della storia? Potrei riassumerla in modo estremo dicendo che è un triangolo amoroso totalmente fuori di testa, con al centro Takao, ed ai lati l'angelica Nanako e la demoniaca Nakamura.
Ma ben presto questo triangolo si sfascia, e le carte in tavola vengono mescolate ribaltando quello che sembrava uno sviluppo ovvio. Di punto in bianco i personaggi cedono alle loro pulsioni più oscure e il dramma sfocia violento e grottesco nelle loro vite. Su tutti questi personaggi veglia il gigantesco fiore occhiuto, simbolo di perversione e di elevazione dalla massa che sguazza nel fango, fiore che appare -appunto- nell'edizione giapponese de I fiori del male di Charles Baudelaire.

Non voglio spoilerare troppo, ma Oshimi ha un grande talento, ovvero quello di intrappolare il lettore: Io sono stato il primo a dire "Ma che roba è questa? Decisamente non fa per me.". Eppure mi sono ritrovato a leggere sette volumi tutti di fila. In particolare, la metamorfosi di Takao è la cosa che ho trovato  più interessante di tutti: il suo crescente attaccamento alla sua carnefice Nakamura , annoiata da una città di "mangia-merda" tutti uguali (ma soprattutto annoiata dalla vita) è inquietante e affascinante al tempo stesso. Come è affascinante l'effetto della loro malatissima relazione su Nanako, una ragazza che fin dall'infanzia non ha fatto altro che eseguire il volere degli altri, solamente per essere amata di più.
Alla fine i personaggi si evolvono e subiranno le conseguenze delle loro azioni (crescendo anche di età, con tanto di salto temporale al termine della prima parte) ma il disagio, quel fiore oscuro, rimane.

Insomma, è un' opera piena di Dramma (con la D maiuscola) e problemi esistenziali, ma che non sfocia mai nel grottesco insopportabile alla Inio Asano (che non ho citato a caso, e infatti trovo Oshimi e Asano per alcuni versi molto simili).

Ma veniamo ai difetti, o meglio al difetto più grande: a dire il vero la caratterizzazione dei personaggi non è particolarmente brillante. Dopo aver letto sette volumi continuo a trovare il personaggio di Nakamura poco approfondito: manca qualcosa. Gli altri personaggi sono abbastanza sfaccettati, ma lei rimane un mistero. E questa sua disumanità mi ha dato un po' fastidio. Vorrei che l'autore le dedicasse più spazio...Vorrei sinceramente capirla.

Per quanto riguarda lo stile grafico ho poco da dire, se non che si evolve molto dai primi agli ultimi volumi usciti. E' uno stile pulito ma che sa essere incisivo al momento giusto (basta cercare Aku no Hana su Google per farsi un' idea).

E' un manga che consiglio a tutti? Assolutamente no. Io stesso non posso dire di amarlo (con tanto di gridolini isterici), ma contro ogni aspettativa mi ha coinvolto e sono curioso di vedere dove andrà a parare. Mi sembra anche abbastanza inutile consigliare di leggere il primo volume, perché i primi "terremoti" di cui parlavo sopra arrivano a partire dal quarto. Quindi la domanda è: Può essere una storia che vi piace? Siete disposti a dargli fiducia?
Io lo prenderò anche in cartaceo (non ho idea di quando uscirà), e spero che questo mio commento scritto male sia servito a fare un po' di chiarezza negli indecisi (ma dubito XD).


lunedì 9 settembre 2013

Le mie risposte ai vecchi Followers Day


#4- Tempo libero

1) Cosa amate fare nei ritagli di tempo libero?
Amo leggere, manga e libri. Mi piace moltissimo il giardinaggio, e nel periodo primaverile/estivo coltivo un bell'orto. Mi piace cucinare, ma cose molto basilari. Il fine settimana amo andare a mostre, per librerie o mercatini dell'usato (sempre alla ricerca di libri). Ah, essendo un appassionato di cinema, guardo molti film.

2)Una cosa che vorresti fare ma che, ad oggi, non hai ancora fatto causa mancanza di tempo.
Un corso di cucina, magari specializzato sui dolci. 

3)Siete degli studenti giapponesi e dovete iscrivervi ad un club scolastico. Quale scegliete?
Quello di letteratura, o forse quello di cinema. Mi iscriverei volentieri anche a quello di Immersioni (come in Amanchu XD).

4)Praticate/ Avete praticato qualche sport nel tempo libero?
Nuoto in giovanissima età. Adesso  trekking : amo moltissimo camminare, anche per lunghi tragitti.

5)Andrete/Siete andati in vacanza questa estate? Meglio il mare, la montagna, le città d'arte oppure preferite stare a casina vostra?
Non sono andato. Per me l'estate è un periodo molto intenso sul fronte lavoro. Non ho preferenze : riesco a godermi una bella giornata sia al mare (nuotando) che in montagna (camminando). Adoro le città d'arte, soprattutto Firenze, che visito molto spesso, ed altre della Toscana. 

#5- Gnam Gnam!

1) Com'è il vostro rapporto con il cibo? Siete delle buone forchette? 
E' ottimo, e sì, sono una buona forchetta (e si vede *wobble wobble*)

2)Il vostro rapporto con quel luogo mistico che è la cucina: amate cucinare? Oppure vi limitate a dare supporto morale mangiando i deliziosi pranzetti che vi preparano? 
Amo cucinare, ma cose molto semplici e poco elaborate. Ho una predilezione verso la cucina diciamo "rustica" ed i dolci.

3)Il vostro piatto preferito e quello che odiate in modo viscerale.
Ah, ne ho tanti! E a dire il vero vado un po' a periodi: in quello estivo amo la pasta con le verdure: penne con i pomodorini e basilico, pasta con i peperoni, riso con la zucca, pesto alla genovese e così via. Amo pochissimo la carne (e quando posso la evito) e poco il pesce.

 4)Il solito dilemma: Dolce o Salato? Il vostro dolce preferito? 
Si può avere entrambi? Io ho un debole per i dolci "non troppo dolci". Il mio preferito è la torta Ananas e Noci. E mi piace anche la Sacher (ma deve essere fatta bene!).

5)Ok, datemi una ricettina veloce di un qualcosa che amate cucinare/mangiare!
Ricetta per il salame di cioccolato

-150 grammi di zucchero 
-3 tuorli 
-80 grammi di burro 
-4 cucchiai di cacao amaro 
-200 grammi di biscotti. 

Procedimento: io non uso il mixer, quindi spezzetto (senza sbriciolarli troppo) i biscotti a mano e li metto da parte. Poi unisco i tuorli al cacao ed allo zucchero , e dopo aver mescolato bene aggiungo il burro fuso. Un altra rimescolata e aggiungo i biscotti, avendo cura di amalgamare tutto. Dopodiché metto l'impasto sopra un foglio di carta forno e lo avvolgo dandogli la forma del salame. Lo metto in frigo, ed il giorno dopo tolgo la carta , lo spolvero di zucchero a velo e lo servo a fettine.

mercoledì 4 settembre 2013

I manga che non leggeremo mai in Italia 18




Fuku-Fuku Funya~n  di Kanata Konami

Informazioni: E' un manga composto da 12 volumi e serializzato inizialmente sulla rivista josei Be Love. In seguito è stato ristampato in formato Bunko (6 volumi) e in formato Wide-ban (2 volumi). Attualmente, è in corso una nuova serie con protagonista il gatto Fuku Fuku (Fuku-Fuku Funya~n NEW), che ha all'attivo 8 volumi ed è tutt'ora in corso.

Autrice: Kanata Konami è famosa in patria e all'estero soprattutto per Chii's Sweet Home edito in Italia da Panini Comics. Mangaka "gattara" per eccellenza, tutte le sue opere hanno per protagonisti dei felini. Fuku-Fuku Funya~n (iniziato nel 1986) è stato il suo primo successo.

Trama: La storia ruota intorno alla vita di tutti i giorni del tranquillo gatto Fuku-Fuku e della sua amorevole padrona (un arzilla vecchiettina che vive in una casa in stile tradizionale). I capitoli sono piuttosto brevi (sulle sei pagine) e a differenza di quelli di Chii sono in bianco e nero.

Perché piace a Yue: Mi piace perché la Konami, pur essendo monotematica (gatti, gatti, e ancora gatti!) non  risulta mai noiosa o ripetitiva. Prendiamo Fuku-Fuku: è un gattone lievemente sovrappeso, pigro e dallo sguardo tagliente, che a differenza della scalmanata Chii non ama troppo l'avventura, anzi: il poltrire in tranquillità sembra essere la sua massima ambizione.
Quando non è occupato a rubare il cibo alla sua padrona (facendo ben attenzione a non farsi scoprire) , è spesso alla ricerca di un posto comodo -secondo i misteriosi criteri felini- in cui dormire. Certo, ogni tanto si concede qualche giretto con gli spelacchiati (e smunti) gatti del vicinato, ma il suo aspetto pasciuto e la sua scarsa agilità gli sono spesso di impedimento. Meglio starsene in veranda (d'estate) , o dormire sul kotatsu (d'inverno)!

E' così: tutti i gatti della Konami hanno caratteri diversi, e cambia anche il registro narrativo: in Fuku-Fuku il ritmo è piuttosto rilassato e contemplativo (e dopotutto stiamo parlando dei ritmi di un gatto adulto), mentre in Chii ogni episodio è una piccola avventura (com'è giusto che sia, essendo la protagonista una gattina piccola).

Insomma, la Konami è un' acuta osservatrice. La regina indiscussa di tutte le mangaka gattare, quindi se amate i felini vi consiglio vivamente quest'opera.

Si trova in lingue comprensibili?: Purtroppo sono stati tradotti solamente una ventina di capitoli della serie nuova, e ormai i gruppi che se ne occupavano sono inattivi da tempo. Ma su Manga Traders li trovate (quasi) tutti e sono davvero deliziosi (e veloci) da leggere.

martedì 3 settembre 2013

Ohana Holoholo verrà pubblicato da Renbooks!


Quando un manga da me citato nella rubrica "I manga che non leggeremo mai in Italia" viene annunciato in Italia provo sempre una grande gioia. In questi casi è sempre bello essere smentiti, e con Ohana Holoholo la gioia è stata ancora più grande, perché quest'opera mi è davvero entrata nel cuore.

Ve ne ho parlato quasi un anno fa in questo post, quindi se non l'avete ancora letto dateci un occhiata. In quest'altro post ci sono alcune immagini che vi invoglieranno alla lettura ancora di più.

Io quest'opera la consiglio a tutti: ai fan di Chica Umino prima di tutto (anche se vedrete che le due autrici hanno caratteri molto differenti) e soprattutto agli amanti dei josei fatti bene. E' un opera che sicuramente va sostenuta con tutte le forze: spammatela, parlatene sui vostri blog, consigliatela agli amici! Perché è inutile pretendere la pubblicazione di certi titoloni difficilissimi se non siamo pronti a sostenere di persona certe opere non troppo "main stream".

I ragazzi di Renbooks faranno sicuramente un ottimo lavoro, e per me non poteva cadere in mani migliori e più amorevoli. Questo è il comunicato ufficiale :

Renbooks è lieta di presentarvi il suo primo Josei: arriva Ohana Hololo di Torino Shino.  Differenziare è il motto che contraddistinguerà le produzioni Renbooks del 2014 e quindi cominciamo annunciando un josei (manga per donne adulte) che i fan di Chica Umino (Un marzo da leoni, Clover) adoreranno. Si tratta di “Ohana Hololo” di Torino Shino meglio conosciuta come Haretan, una delle assistenti più in gamba della maestra Umino. La storia è quella di Maya, una traduttrice, che vive con la assurda Michiru e suo figlio Yuta. Maya e Michiru erano una coppia prima che Michiru sparisse nel nulla cinque anni prima dell’inizio della storia.  Quando le due donne si rincontrano, Michiru è una madre single e Maya decide di tornare a vivere con lei, forse proprio per la presenza del piccolo Yuta. Ma questa volta le condizioni di Maya sono chiare: “Vivremo insieme,  ma solo come coinquiline.”. Insieme alle due donne ed al piccolo Yuta, c’è anche Nico, loro vicino di casa, che sembra sapere molto del passato di Michiru… Come sarà la vita di questa famiglia allargata? Maya sarà un buon genitore per Yuta? E lei e Michiru in quale stadio dei loro sentimenti si trovano?  Cosa ci ha fatto scegliere questo Josei in mezzo ad un mare di titoli sicuramente più facili o commerciali? Innanzitutto, la sfida: è vero che Torino Shino è legata a doppio filo con la maestra Umino, che noi in redazione amiamo, ma è anche vero che si tratta di una quasi esordiente sia in Giappone che in Italia, ed in secondo luogo i temi del fumetto sono a noi cari e molto vicini al nostro tipo di prodotti: non è facile trovare un fumetto nel quale le dinamiche familiari vengano raccontate così bene e con tale maestria come nella storia di questa stramba famiglia allargata. Inoltre, il tema dell’omogenitorialità e dell’amore tra donne rientra in pieno in quel tipo di argomenti che Renbooks vuole trattare e questo fumetto è di sicuro un ottimo spunto di riflessione per chi vuole leggere dei manga profondi e intensi senza annoiarsi o voler gettare all’aria il volumetto.  Stiamo ancora decidendo un sottotitolo italiano, ma possiamo anticiparvi che la serie sarà proposta a cadenza bimestrale alternandosi ad “Aoi Hana”.  Dedicato a chi crede che le famiglie siano tante e di tipo diverso, perché: “Ohana significa famiglia.”.

Per quanto riguarda il prezzo ed il formato non c'è ancora niente di certo, ma Nino ha parlato di un edizione al costo di 7 euro con un formato 15x21.

domenica 1 settembre 2013

Followers Day #6 - Videogiochi!


E insomma, non mi venite a dire che non avete mai giocato a un videogioco! E non mi riferisco unicamente a quelli moderni, per console, ma anche a quei giochini vecchissimi tipo Pac-Man, Tetris o i mitici picchiaduro da sala giochi! Vanno bene anche quelli sul telefonino, o su Facebook, quindi non fate gli snob dicendo "Io non gioco ai videogames" perché non ci credo, ecco! Almeno nell'infanzia ci avrete giocato no?

Ecco le cinque domande:
1)Che tipo di giocatori siete? Occasionali, appassionati o proprio molesti?
2)Possedete qualche console? Qual'è la vostra preferita?
3)Ditemi tre videogiochi che amate alla follia.
4)Avete una predilezione verso un genere in particolare? 
5)Nominate una o più serie di videogiochi che seguite da anni con piacere. E magari ditemi anche perché!

Dal precedente FD ho capito una cosa: a nessuno interessano le mie risposte, quindi non le metto nemmeno questa volta ;_;

giovedì 29 agosto 2013

Intermission 13 - Annunci e News dal Giappone


Tanto per cominciare bene questo intermission vi annuncio con grande gioia che Reiko Shimizu è al lavoro su di una nuova opera. Non ci è dato sapere se sarà breve o lunga, ma il titolo (molto evocativo) è Deep Water .

La trama ruota intorno ad una serie di morti misteriose avvenute nei dintorni del lago di Esu (nella zona di Kumamoto): una bambina viene ritrovata morta, con sul corpo uno strano biglietto che recita la parola "Battesimo".
Toru Takahira è un giovane investigatore che si ritrova particolarmente coinvolto dal caso: sei anni prima, infatti, conobbe proprio in quella zona una ragazzina di 13 anni (Aki Kasuga), che per motivi inspiegabili aveva ucciso i propri genitori. Ragazza che nel frattempo ha cambiato nome, e che, interrogata, si professa estranea ai fatti. Ma poco dopo ci sono delle nuove vittime: a morire, stavolta, sono tutti gli animali dello Zoo di Kumamoto. E c'è un nuovo messaggio che recita la parola: "Immorale" (fonte: Manga-News)

Sotto il titolo c'è scritto in piccolo "case 1" e la presenza di un ispettore fra i personaggi mi fa pensare ad una specie di  thriller alla Himitsu con casi (forse) di carattere soprannaturale (non so voi, ma vedendo le immagini di Deep Water a me è venuto in mente immediatamente Moon Child e non mi meraviglierei se in fondo al lago vivessero strane creature fatate, bellissime e crudeli). Inutile dire che l'illustrazione è splendida (era dai tempi di Kaguya Hime che non si sbizzarriva con queste pose sbarazzine). Speriamo in qualche scan.


La renbooks continua a sorprenderci con nuovi annunci. Dopo l'integrale di Gengoroh Tagame, hanno annunciato (in via ancora non ufficiale XD) la versione definitiva -uscita nel 2013- di The Man of Tango, di Tetuzoh Okadaya; autrice che fin dagli esordi si è letteralmente "mangiata" le sue colleghe, spiccando per bravura e originalità. La trama ruota intorno alla danza più sexy di tutte: il Tango! Riusciranno i nostri due protagonisti a resistere alla passione ed al sangue che ribolle?

Secondo me, gli adorabili ragazzacci di renbooks hanno tante belle cosine in programma! E sul forum dello SMO si è parlato della loro futura collaborazione con Digital Manga Publishing , che ben presto distribuirà in formato digitale la versione italiana di alcuni manga da loro pubblicati ( che saranno curati, appunto, da reenbooks). Stay Tuned!


Per finire, vi ricordo che oggi è uscito in tutte le librerie, per Rizzoli Lizard Verso una nobile morte di Shigeru Mizuki. Dopo anni dall'annuncio farlocco della defunta D/Visual possiamo finalmente leggere questo crudo racconto di guerra (basato sui ricordi dello stesso autore) ambientato durante gli ultimissimi giorni di combattimento dell’esercito giapponese nell’isola di Nuova Britannia (Papua Nuova Guinea) , durante la Seconda guerra mondiale.

Assolutamente consigliato!





domenica 25 agosto 2013

Social: You're doing it wrong.


A quanto pare la Magic Press mi ha bannato dalla sua pagina Facebook perché ho chiesto due volte ( tipo in  sei mesi ) che fine ha fatto Locke & Key  (fumetto da loro pubblicato, di cui ho parlato anche qui sul blog). Non mi è stato detto esplicitamente che è questo il motivo del ban, ma non riesco a trovare altri motivi sensati. 

Ora, è mai possibile bannare un utente -che ha sempre chiesto le cose più che gentilmente, e non in modo ossessivo e ripetuto- perché non si ha voglia di rispondere a una domanda? E' così scandaloso scrivere "Abbiamo avuto dei problemi/ritardi ma prima o poi uscirà" oppure "Vende pochissimo e non sappiamo quando usciranno i prossimi volumi" oppure "Ci dispiace ma non abbiamo intenzione di proseguire con la pubblicazione"?  Non vi mangiavo mica un orecchio (come diceva mia nonna!XD).

Dico io, se volete evitare di dare risposte ai vostri lettori (anche a domande secondo i vostri parametri "sgradite"), evitate i social network. Non ve l'ha prescritto il dottore, o sbaglio? E poi, abbiate almeno un minimo di rispetto verso le persone che vi hanno sempre sostenuto con i loro soldi.

Che delusione.

Basta, odio i post di lamentele.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...